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Storia dei super continenti conseguenze. Introduzione: movimenti della litosfera Fino a qualche secolo fa si pensava che l’attuale disposizione delle.

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Presentazione sul tema: "Storia dei super continenti conseguenze. Introduzione: movimenti della litosfera Fino a qualche secolo fa si pensava che l’attuale disposizione delle."— Transcript della presentazione:

1 storia dei super continenti conseguenze

2 Introduzione: movimenti della litosfera Fino a qualche secolo fa si pensava che l’attuale disposizione delle terre e dei mari fosse quella primordiale. Ma già agli inizi dell’800 il geofisico tedesco Alfred Wegner elaborò la teoria che nell’astenosfera i materiali più caldi e meno densi salgono, quelli più freddi e più densi scendono e questi movimenti che lui chiama correnti convettive provocano la fratturazione della litosfera e lo spostamento dei continenti. Le placche litosferiche si muovono in tre modi diversi e formano dei margini:  Margini divergenti  Margini convergenti  Margini trascorrenti

3 margini divergenti I margini divergenti si formano quando le placche si allontanano l’una dall’altra e dalla frattura fuoriesce materiale fluido proveniente dall’astenosfera che va a formare una nuova crosta. Se le due placche sono di tipo oceanico si forma una nuova crosta terrestre. Infatti gli oceani sono attraversati da dorsali oceaniche, costituite da catene montuose parallele separate da una fossa tettonica, che è una frattura dalla quale fuoriesce il magma che si va a solidificare sui lati della dorsale. Se le due placche sono di tipo continentale si forma una fossa tettonica. È il caso della placca africana e della placca arabica che si stanno allontanando e hanno formato una profonda depressione, detta Great Rift Valley,c he è sede di intensa attività sismica e vulcanica ed è ricca di laghi, detti appunto laghi tettonici.

4 Margini convergenti i margini convergenti si formano quando due placche, muovendosi l’una verso l’altra, si scontrano. Se le due placche sono di tipo continentale si formano catene montuose (processo di orogenesi). Quando le masse continentali entrano in collisione, nessuna delle due sprofonda sotto l’altra: le due placche, per effetto delle enormi spinte a cui sono soggette, si deformano e si innalzano: si forma così una catena di montagne. Se le due placche sono una di tipo continentale e una di tipo oceanico si formano una fossa oceanica e una catena montuosa(processo di subduzione). In questo caso, la placca oceanica, formata da materiali più densi, sprofonda sotto quella continentale; i materiali della litosfera, a contatto con l’astenosfera, fondono e risalgono lungo le fratture: dall’aggregazione di questi materiali si formano catene montuose, e si forma anche una fossa oceanica.

5 Margini trascorrenti I margini trascorrenti si formano quando due placche scorrono l’una rispetto all’altra lungo il margine di contatto. La frattura che separa due placche viene detta faglia. È il caso della faglia di San Andreas in California, formatasi fra la placca nordamericana e la placca Pacifica. In questa zona ci sono molti terremoti di intensità spesso elevatissima. Esistono tipi diversi di faglie che si differiscono in base allo spostamento dei due blocchi di roccia: Faglia normale o diretta, che si forma quando un blocco scivola in basso rispetto all’altro. Fascia inversa, che si forma quando uno dei blocchi si sposta più in alto dell’altro. Faglia trascorrente in cui il movimento dei due blocchi è orizzontale, come la faglia di San Andreas.

6 conclusione Questo argomento mi ha molto interessato perché prima di studiarlo pensavo che alla base degli spostamenti dei continenti ci fossero questi meccanismi e fra tutti gli argomenti è quello che mi è piaciuto di più.


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