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Www.stefaniabartoli.it QUESTA E’ UNA CLASSE DI BAMBINI MOLTO ATTIVI ! 18/10/2013 Osservazione diretta delle dinamiche tra i bambini.

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1 QUESTA E’ UNA CLASSE DI BAMBINI MOLTO ATTIVI ! 18/10/2013 Osservazione diretta delle dinamiche tra i bambini

2 Cosa ho osservato durante la compresenza Per quanto riguarda questa classe specifica, si può osservare che la tensione è creata dal fatto che tutti i ragazzini si commentano in continuazione l'un l'altro, più che da un disturbo acuto provocato dai bambini più problematici. La dinamica di classe ha come punto di debolezza la rivalità, e come punto di forza l'interazione continua e l'attenzione presente di tutti (solo il bambino in fondo a destra risultava tagliato fuori).

3 Qual’è la mappa di questi scambi interpersonali? Un processo a ciclo continuo Quasi tutti i bambini gareggiano per poter dire la loro opinione su quanto sta accadendo in classe La maestra richiama l’attenzione sull’attività e cerca di spegnere le distrazioni e le provocazioni Alcuni bambini focalizzano l’attenzione della classe su ciò che ostacola l’attività; altri focalizzano l’attenzione della maestra su ciò che li infastidisce

4 SONO COMPAGNI DI SCUOLA MA ANCHE “fratelli rivali” Significa che i bambini sono rivali per ottenere –il centro dell’attenzione del gruppo e –i complimenti della maestra Significa però anche che è possibile suscitare un tipo diverso di fratellanza, in cui ci sia –il sostegno reciproco –l’attenzione focalizzata sul compito e non sulla maestra o sulle relazioni tra compagni

5 La rivalità tra compagni di classe Tra i banchi di scuola succede spesso di assistere a competizioni, tra chi prenderà il voto più alto oppure chi finirà per primo un compito. Questo provoca quasi sempre problemi o rivalità tra i compagni. Competere è forse positivo dal punto di vista dei genitori, ma da quello dei bambini non lo è, perché si creano inimicizie e ci si sente meno uniti.

6 Ai bambini piace gareggiare? NON A TUTTI! Come si allena un bambino che ama gareggiare: Prima fase = l’amore per l’attività svolta (qualunque sia, nuotare, scrivere o disegnare) Seconda fase = il divertimento durante l’allenamento, che crea unione e amicizie Terza fase = l’allenamento: selezionare le attitudini, sviluppare quelle deboli e potenziare quelle già forti

7 Vale lo stesso per l’apprendimento? Alcuni studenti percepiscono l’apprendimento come un’attività intrinsecamente valida e soddisfacente Molti altri si impegnano in attività di cui non sperimentano un piacere intrinseco. Essi tendono prevalentemente a vivere lo studio con un senso di dovere, di impegno e di responsabilità. In più l'apprendimento tende ad aumentare le differenze tra gli individui, mentre la maturazione tende ad assimilarli ad un unico standard.

8 Ai bambini piace essere valutati? A NESSUNO PIACE ESSERE VALUTATO SE NON L’HA CHIESTO LUI. Quando ci piace essere valutati? Quando ci interessa il giudizio di chi valuta. Quando abbiamo deciso di migliorare la prestazione oppure quando riceviamo un premio semplicemente per aver accettato e compreso la valutazione.

9 Cosa è l’apprendimento competitivo In questa situazione ci sono relazioni di interdipendenza negativa: solo alcuni possono ottenere risultati eccellenti a scapito di altri. Nel caso che in competizione ci siano dei singoli studenti ciò provoca la rivalità; nel caso che in competizione ci siano dei gruppetti, ciò provoca il gioco di squadra, che è vissuto positivamente se le squadre sono bilanciate e la leadership è distribuita.

10 Cosa è l’apprendimento cooperativo Gli studenti vivono relazioni di interdipendenza positiva: quando uno studente svolge il suo compito e raggiunge i suoi risultati tutti gli altri compagni del gruppo in relazione cooperativa raggiungono i loro risultati e svolgono i loro compiti Utilizzando l'interazione tra pari, si propone di migliorare il rendimento scolastico e nello stesso tempo realizzare obiettivi di tipo educativo per lo sviluppo della dimensione sociale, sia della persona che apprende sia del gruppo in apprendimento. I modi con cui i docenti strutturano le condizioni di apprendimento della classe influiscono sulla natura dei rapporti interpersonali degli allievi e sul rendimento scolastico finale.

11 Esiste una visione più generale che non metta in competizione… i due tipi di apprendimento?! L'apprendimento è un cambiamento relativamente permanente che risulta prodotto dall’esperienza. Esso è un processo "esperienza-dipendente": le nostre esperienze possono infatti influenzare significativamente le nostre connessioni neuronali e le nostre strutture cerebrali.

12 Quindi, se i bambini apprendono facendo esperienza, l’insegnante come li può sostenere mentre esplorano? Analizzare i principali stili di apprendimento e, per ogni stile, fornire un inventario delle strategie, al fine di determinare come ogni allievo preferisce imparare Identificare quali strategie sono usate intuitivamente Identificare come le strategie possono essere trasmesse, rafforzate e perfezionate Creare dei gruppetti di bambini con stile di apprendimento simile

13 Nuova dinamica da raggiungere Creare un’attività sinergica, in cui al centro c’è il compito e non la persona Spostare di banco frequentemente i bambini, in modo che si creino diverse alleanze Decentrare il bambino che maggiormente focalizza l’attenzione su di sé (quello che era seduto davanti alla cattedra),


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