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Il significato metodologico della ripetizione nell’esercizio analitico, sintetico e globale Cremona 02 Dicembre 2012 Relatore : Prof. Romani Roberto.

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1 Il significato metodologico della ripetizione nell’esercizio analitico, sintetico e globale Cremona 02 Dicembre 2012 Relatore : Prof. Romani Roberto

2 La ripetizione La ripetizione è il procedimento metodologico per eccellenza nella pallavolo. Esercitarsi è uno dei metodi più efficaci per apprendere. Apprendere significa ripetere senza fare sempre la stessa cosa! La capacità di prestazione psicomotoria è il risultato dell’azione combinata e coordinata degli organi centrali ( SNC ) con le percezioni sensoriali, gli organi effettori, i necessari impulsi psichici e la volontà.

3 La ripetizione L’esperienza motoria rappresenta un sistema ordinato di schemi motori. Dopo una rielaborazione cognitiva. Per cui esiste una memoria motoria. Da questo punto di vista non è intesa come un “ magazzino “ ma anzi influenza tutta una serie di successive regolazioni. Quindi da una situazione di percezione : recettori più importanti sono visivo, acustico, tattile, cinestesico, vestibolare. Attraverso i quali avviene l’acquisizione delle informazioni per arrivare quindi alla costruzione dell’atto motorio.In seguito avviene la analisi degli stimoli ( seleziono e discrimino ).

4 La ripetizione Il sistema nervoso centrale elabora tutte le informazioni e quindi avviene la trasmissione degli impulsi per l’esecuzione dell’atto motorio. Le abilità motorie sono l’impronta motoria di ogni persona è quello che uno fà… si apprendono tramite RIPETIZIONI. ATTO MOTORIO Percezione Analisi Elaboro memoria Esecuzione reafferenza Vedo Motivazioni

5 La ripetizione Attraverso la ripetizione di un dato movimento arrivo alla determinazione di una determinata tecnica. Perché sfrutto la quantità dei contatti con il pallone per migliorare la tecnica individuale e quindi successivamente la tecnica di squadra e la tattica. Importante è correggere e ripetere cercando di inserire sempre in ogni allenamento uno spazio per lo sviluppo della tecnica individuale.

6 La ripetizione Non sempre ci sono le condizioni ideali per cui ripetere delle situazioni standardizzate non crea degli aggiustamenti positivi. Devo stabilire le azioni motorie che mi servono, che mi sono utili : -Devo strutturare i movimenti Attraverso il meccanismo di differenziazione ( presa di coscienza del tono muscolare e la relativa capacità di dosarlo al fine ).

7 La ripetizione La ripetizione del gesto deve seguire qualche regola : - Facile al difficile ( coordinazione ) - Semplice al complesso ( grado di tensione di interventi segmentari o parziali ) Importanti perché permettono di modulare e graduare la forza e quindi per i movimenti di coordinazione e precisione.

8 La ripetizione La ripetizione del gesto deve seguire qualche regola : -Dal poco al molto -Dal conosciuto allo sconosciuto Strumenti : Esercizi di sensibilizzazione e controllo ; esecuzione del gesto globale per imitazione ; analisi tecnica e lavoro analitico ; propriocettività ; sviluppo motricità specifica ; lavoro in condizione facilitata ; ripetizioni- rinforzo ; multilateralità ; precisione ; destrezza ; giochi.

9 La ripetizione Gli errori : La loro correzione si ha nella fase dagli 14 ai 16 anni ma anche nella fase di apprendimento ( 8/13 ) è bene essere molto presenti soprattutto quando si cominciano a delineare abitudini motorie non corrette. Importante avere : 1. Avere un modello tecnico di riferimento ( giocatore/giocatrice che esegue particolarmente bene quel fondamentale ).

10 La ripetizione Gli errori : 2. Osservazione : diagnosi dell’errore ; valutarne le cause ; errore primario ed errori secondari ; 3. Una volta determinato l’errore, ripercorrere con esercizi propriocettivi e in analitico la fase motoria “ incriminata “ facendo prendere coscienza l’atleta dell’errore di esecuzione. 4. Il lavoro in analitico deve essere portato avanti in parallelo con lo sviluppo della capacità motoria specifica legata a quell’errore. 5. Motivazione dell’atleta

11 La ripetizione Gli errori : 6. Esercizi di rinforzo analitici e globali in condizione facilitata per fissare in modo corretto il fondamentale. 7. Utilizzare sussidi particolari : elastici e palloni di diverso peso e superficie, palline ecc… 8. Il “ vedersi “ nell’esecuzione di un gesto tecnico ha una grande efficacia e dà feed- back positivi su ciò che si sta facendo ; è consigliato l’utilizzo di telecamere per riprendere le tecniche incriminate. 9. Utilizzo delle parole chiave.

12 La ripetizione Cosa insegno ad un giocatore Dimostrazione e spiegazione del modo per eseguire l’elemento tecnico scelto, lo scopo della sua esecuzione e le condizioni per la sua applicazione durante le competizioni. L’apprendimento ed il perfezionamento del gesto Apprendimento e perfezionamento in condizioni simili alla gara. Perfezionamento nel corso delle competizioni

13 L’esercizio analitico La ripetizione nell’esercizio analitico Se prendiamo in considerazione l’analisi del movimento consente lo sviluppo del controllo motorio. Per cui ho una focalizzazione segmentaria e complessiva del gesto. Sono importanti per il fatto che ho un elevato numero di tocchi e consente lo sviluppo delle sensibilità nei tocchi ( difficile da perseguire con altri sistemi ), posso in funzione del ruolo differenziare la tipologia di intervento all’interno dell’allenamento ( consente la correzione strutturale del movimento ), possono essere decisi per il miglioramento di alcuni aspetti del fondamentale preso in considerazione. Nell’analisi del gioco consente lo sviluppo delle sequenze motorie.

14 L’esercizio analitico Esempio se prendo in considerazione l’attacco un lavoro di analisi può essere riferito allo sviluppo del colpo sulla palla. Se poi voglio inserire questo tipo di lavoro nell’analisi del gioco prenderò in considerazione l’esecuzione globale del gesto tecnico l’inserimento della preparazione della rincorsa. Se prendo in considerazione la ricezione prenderò in esame un lavoro di ricezione individuale contro una casistica di opzioni di servizio. Inserito in un contesto di gioco avrò un gioco ad obiettivo per l’allenamento del cambio palla.

15 L’esercizio analitico Le progressioni degli esercizi devono essere in numero limitato. Devono essere il più possibile simili alle situazioni di gioco, aspetto da non trascurare anche durante il lavoro analitico. Mantenere sempre alto il numero dei contatti anche nella fase di gioco.

16 L ‘esercizio di sintesi La ripetizione negli esercizi di sintesi consente di inserire una sequenza motoria di un dato gesto nel corretto timing tecnico ( precisione del movimento ). In questo modo avviene una stabilizzazione delle tecniche portando in parallelo il lavoro tecnico analitico : -l’interruzione del lavoro analitico porta ad una destabilizzazione del controllo della palla e del controllo motorio. -L’interruzione del lavoro analitico crea una difficoltà nell’adattamento tecnico situazionale e conseguente incremento degli errori individuali ( allenamento situazionale ). Il lavoro va sempre mantenuto perché mi permette di controllare il gesto esecutivo alle velocità specifiche richieste.

17 L’esercizio sintetico Gli esercizi di sintesi nel sistema pallavolistico sono : -Battuta ricezione -Ricezione attacco -Azione di cambio palla -Attacco muro ( difesa ) -Muro difesa -Difesa ricostruzione ( contrattacco ) -Copertura ricostruzione ( contrattacco ) L’esercizio con caratteristiche di sintesi finalizza il movimento tecnico al gioco

18 L’esercizio sintetico Se prendiamo in considerazione il concetto di tempo tecnico : lasso di tempo che intercorre tra momento in cui il giocatore può cogliere un segnale ed il momento in cui deve concretizzarsi il tocco di palla o deve essere colto il segnale successivo. Viene stabilito dal ritmo e dall’intensità del gioco. La progressività nell’esercizio di sintesi è determinata dall’introduzione programmata e controllata di variabili situazionali di gioco : -Velocità crescente della palla -Numero di elementi posti all’attenzione del giocatore -Numero di soluzioni tattiche messe in gioco

19 L’esercizio globale Consente lo sviluppo del timing di scelta Permettono di migliorare il gioco nella situazione ideale. Importanti perché si può focalizzare l’attenzione su alcuni particolari, seppure all’interno del gioco. Diamo importanza alla scelta tecnica individuale nel gioco. Nello sviluppo delle capacità tattiche in contrapposizione con l’avversario : scelta tattica individuale nel gioco

20 L’esercizio globale Da questo punto di vista parallelamente sviluppo le qualità comportamentali dell’atleta in specifiche situazioni di gara : Scelgo delle situazioni di pressione agonistica La capacità di poter curare il rendimento della squadra nella fase ricezione punto e battuta punto Nell’allenamento con ESERCIZI A PUNTEGGIO SPECIALI non si interviene più di tanto sulla parte tecnica, ma si pone l’attenzione su obiettivi SPECIFICI in SITUAZIONE DI GIOCO lavorando sulla STRATEGIA che abbiamo messo a punto nella fase precedente

21 L’esercizio globale Esempio di gioco sulla fase break : Punteggio : 22 per la squadra A che batte, 18 per la squadra B. Freeball : c’è sempre la seconda palla di conferma mandata nel campo opposto a quello che ha realizzato la prima azione SU PALLA ALTA o VARIATA. Obiettivo tattico : controllare e ribadire il posizionamento difensivo. Obiettivo mentale : atteggiamento difensivo

22 Considerazioni Le dimostrazioni pratiche Evitare di parlare troppo Limitare le informazioni da dare ai nostri giocatori/ici Le immagini sono meglio delle parole Mostrare è meglio che dire Troppe informazioni sono peggio che nessuna

23 Considerazioni Utilizzo delle parole chiave Permettono di far arrivare velocemente e chiaramente le informazioni tecniche Concentrano le informazioni Riducono il numero di parole in modo da ridurre i costi nella elaborazione delle informazioni Incoraggiano gli atleti a prestare attenzione agli elementi importanti delle tecniche di gioco Migliorano la memoria

24 Considerazioni Il feedback positivo Porre attenzione su ASPETTI POSITIVI permette di essere costruttivi e di creare la giusta mentalità nel giocatore e nella squadra in generale. Far RIPETERE L’ERRORE COMMESSO quale elemento PER CORREGGERE. Abbiamo la necessità di far ricordare ai giocatori le loro ESPERIENZE POSITIVE.

25 Grazie per l’attenzione… Cell


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