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W E -B EAUTY 1 Corso di formazione tecnica: la pelle.

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Presentazione sul tema: "W E -B EAUTY 1 Corso di formazione tecnica: la pelle."— Transcript della presentazione:

1 W E -B EAUTY 1 Corso di formazione tecnica: la pelle

2 S TRUTTURA DELLA PELLE Come è fatta e a cosa serve

3 C HE COS ’ È LA PELLE ? La pelle è il più grande organo del nostro organismo, ha una lunghezza complessiva di circa 2 m e un peso che varia dagli 8 ai 10 kg, il suo spessore è variabile in dipendenza da età sesso e razza, ma è massimo in mani piedi e nuca. Ha inoltre un caratteristico livello di PH neutro che spazia tra i valori 4.5/5.5. La pelle si rinnova continuamente con un ciclo di 28 gg e ha quattro principali funzioni Protezione dagli agenti esterni Sensibilità al dolore e al piacere Sensorialità caldo, freddo, liscio, ruvido.. Produzione di Vitamina D e Melanina

4 E’ composta da cellule che vivono e muoiono consumando energia e nutrimento, producendo varie sostanze e rinnovandosi, queste cellule sono tenute insieme da una sostanza extracellulare costituita da lipidi (ovvero grassi) che ha funzione connettiva. Cellule e sostanza extracellulare sono da considerarsi, rispettivamente, al pari di mattoncini (cellule) e cemento (sostanza extracellulare) per la costruzione della barriera che la nostra pelle è per l’intero organismo. La nostra pelle si divide in tre strati diversi: Epidermide, Derma e Ipoderma che ora analizzeremo nel dettaglio

5 E PIDERMIDE E lo strato più superficiale a contatto diretto con il mondo esterno e soggetto a rinnovo continuo, non contiene vasi sanguigni ed è il supporto diretto dei prodotti di cosmetica. Per quanto sottile è diviso in cinque strati (basale, spinoso, granuloso, lucido e corneo)

6 Come detto, il ciclo di rinnovamento della pelle è di 28 giorni, nell’arco di questo ciclo, tutti i cinque strati che costituiscono l’epidermide evolvono allo stadio successivo: le cellule basali (quelle più in profondità) passano a cellule spinose, le spinose a granulose, le granulose a lucide e le lucide divengono lamelle cornee (le più esterne), nel momento in cui si trasformano in lamelle cornee sono ormai cellule morte, come quelle che costituiscono unghie e capelli: queste cellule sono destinate a cadere e abbandonare l’organismo lasciando il posto ad un nuovo strato corneo. In questo modo tante cellule vengono eliminate dal corpo, tante altre ne vengono prodotte allo stadio basale, costituendo un ricambio perfetto che avviene automaticamente fino ai 33/34 anni, soglia dopo il quale il processo rallenta a causa del sopraggiungere dell’invecchiamento.

7 L’Epidermide contiene diversi tipi di cellule, imputate a diversi compiti: Cheratinociti: sono le cellule principali che affrontano il ciclo evolutivo e sono responsabili del turgore della pelle Melanociti: imputati alla produzione di melanina, ovvero il pigmento che da colorazione alla nostra pelle, la scherma dai raggi UV e ne protegge gli elementi genetici Cellule di Langerhans: che costituiscono il sistema immunitario della pelle, proteggendola dalle infezioni e dai batteri Cellule di Merkel: che ricoprono le funzioni di ricezione delle sensazioni esterne: Temperatura, tatto etc…

8 D ERMA Sottostante all’epidermide, è lo strato adibito al nutrimento del sistema pelle: contiene vasi sanguigni, ghiandole sebacee e sudoripare e follicoli piliferi. Questi organelli sono adibiti alla produzione e al trasporto di sostanze nutritive e protettive della pelle

9 La cellula principale del Derma è il Fibroblasta adibito alla produzione di: Elastina proteina responsabile dell’elasticità della pelle Collagene Proteina che mantiene la pelle tonica e turgida (e quindi bella) Acido Ialuronico che trattiene acqua e ricopre un ruolo fondamentale nell’idratazione della pelle, come vedremo, molto importante per la sua salute. Per la produzione di questi tre elementi fondamentali il fibroblasta consuma Vitamina C

10 I PODERMA E’ lo strato più profondo della pelle ed è costituito da adipociti, ovvero una sostanza grassa che ha delle diverse funzioni: isolamento termico, cuscinetto antiurto e riserva energetica. Ed è attraversato da vasi sanguigni.

11 E’ nell’ipoderma che si verificano i problemi che inducono allo sviluppo della cellulite, una vera e propria malattia della pelle. Gli adipociti malati, gonfiandosi, aumentano di volume e arrivano ad ostruire i vasi sanguigni ipodermici ostacolando (o nei casi più gravi addirittura bloccando) il passaggio di ossigeno e sostanze nutritive della pelle che non riescono più a raggiungere gli strati superiori. La porzione di pelle interessata da questa problematica non riceverà più il nutrimento necessario al rinnovamento e risentirà di un accumulo di liquidi che non riescono ad essere esulso. La cellulite si presenta in vari stadi, in forma lieve può essere curata attraverso la cosmesi, il terzo stadio, più grave porta ad un vero e proprio avvizzimento e grigiore della pelle che si sclerotizza. In questo caso non è più possibile intervenire con la cosmesi.

12 I DRATAZIONE C UTANEA Importanza e funzionamento

13 L’ EQUILIBRIO DI IDRATAZIONE Estremamente importante per la salute della nostra pelle è un equilibrato apporto di idratazione a cui concorrono diversi fattori. Questo equilibrio è molto facile da alterare, soprattutto laddove si utilizzino prodotti di detersione e cosmesi troppo aggressivi. Il nostro organismo regola autonomamente l’idratazione della pelle grazie ai tre seguenti fattori: Il Film idrolipidico NMF (Fattore di idratazione naturale) Lipidi

14 I L FILM IDROLIPIDICO Si tratta di una vera e propria «crema naturale» che la nostra pelle produce autonomamente e che ricopre la sua intera superficie in uno strato sottilissimo ed impercettibile. E’ costituita per il 95% da sostanza grassa, sebo; e per il restante 5% da acqua sotto forma di sudore. Oltre che idratare la pelle questa sottilissima pellicola ha una funzione protettiva nei confronti della pelle schermandola dagli agenti esterni, dai micro- organismi e regolando il passaggio delle sostanze che la nostra pelle assorbe e secerne secondo un criterio di affinità. Solo sostanze simili alla composizione della nostra pelle possono essere assorbite dalla stessa: olii vegetali, olii essenziali, sostanze veicolate, da cui l’importanza di un prodotto cosmetico naturale.

15 NMF O F ATTORE DI IDRATAZIONE N ATURALE Si tratta di un vero e proprio sistema o complesso di sostanze igroscopiche che letteralmente imbibisce lo strato corneo dell’epidermide mantenendolo costantemente idratato; è costituito da: Amminoacidi 40% Acido Lattico 12% Urea 7% Zuccheri 4%

16 L IPIDI Come abbiamo già detto i lipidi sono il collante delle cellule della nostra pelle, sono quindi importanti nel sistema di idratazione in quanto garantiscono l’impermeabilità della pelle trattenendo al suo interno i liquidi necessari. Una pelle con pochi grassi avrà delle falle nel suo sistema connettivo, attraverso le quali l’acqua necessaria all’idratazione potrebbe uscire in maniera incontrollata e portando quindi alla disidratazione. In questo caso, il sistema pelle, stimolerebbe la nuova produzione di cellule basali nell’epidermide, nel tentativo di fermare la fuoriuscita idrica, ingenerando tuttavia la trasformazione delle cellule lucide in lamelle cornee con conseguente eccessivo ispessimento dello strato corneo. La pelle risulterebbe quindi squamosa, invecchiata, priva di tonicità ed elasticità, questa condizione si chiama ipercheratosi ed è tipica di uno squilibrio nel sistema di idratazione della pelle

17 T IPI DI P ELLE Anamnesi generica della pelle in esame

18 V ARI TIPI DI P ELLE Abbiamo osservato quanto complesso sia il sistema pelle, è dunque necessario rendersi conto che le varie pelli che prenderemo in esame possono presentare diversi tipi di problematiche che è bene trattare nella maniera adeguata. Esistono quindi: Pelli Secche Pelli Grasse Pelli Miste Pelli con Cuperose Pelli Sensibili Pelli Mature

19 P ELLE S ECCA La pelle secca è una pelle che manca di idratazione e questo può dipendere da vari fattori, presenta i seguenti sintomi: pelle che tira, ipercheratosi, screpolamento, arrossamento, mancata flessibilità, poca tonicità

20 P ELLE G RASSA La pelle grassa è il risultato di un surplus di lavoro da parte delle ghiandole sebacee e può presentarsi in due diversi tipi -Seborroica: il sebo è fluido e rende la pelle untuosa, lucida e dilata i follicoli -impura: il sebo è ceroso e rende la pelle asfittica, comedonica, con molti punti neri e tendenza all’acne. Cattivi trattamenti di cosmesi e un make-up di bassa qualità possono ingenerare questa condizione.

21 P ELLE MISTA E’ una pelle che presenta zone di pelle secca, generalmente guance e contorno occhi e zone di pelle grassa che si concentrano nella zona a T (fronte naso e mento) geneticamente predeterminata ad ospitare un maggior quantitativo di ghiandole sebacee

22 P ELLE CON C UPEROSE La pelle con Cuperose è una pelle caratterizzata da frequenti e importanti arrossamenti talora permanenti, detti eritrosi, talora temporanei, detti flush, risultato di una dilatazione dei vasi sanguigni, si tratta di pelli particolarmente sensibili. Non esiste un prodotto Mather specifico, per il momento

23 P ELLE SENSIBILE E’ un tipo di pelle che manifesta risposte e reazioni eccessive e/o imprevedibili alle stimolazioni degli agenti esterni e può essere intollerante ad uno e più prodotti cosmetici per cui è necessario un trattamento delicato. ATTENZIONE alla vitamina C! Il nostro Siero Vitamina C la contiene purissima e stabilizzata al 15%, potrebbe essere troppo forte per questo tipo di pelle.

24 P ELLE MATURA E’ caratterizzata da un rallentamento nel ciclo cellulare di rinnovamento a causa dell’invecchiamento. Presenta rughe, linee sottili, pigmentazione irregolare causata da depositi di melanina, secchezza e perdita di tono

25 S INTETICO VADEMECUM Piccole regole d’oro per la cura della nostra pelle

26 A FFINITÀ ALLA PELLE E QUALITÀ DEI COSMETICI Abbiamo visto come il film idrolipidico faccia da regolatore per il passaggio di sostanze che la nostra pelle può assorbire. Oltre agli oli essenziali e vegetali abbiamo parlato di sostanze veicolate; questo tipo di sostanze risponde ad alcuni requisiti che permettono l’assorbimento da parte della nostra pelle, si tratta di sostanze liposolubili, con basso peso molecolare e una struttura non ingombrante. Queste caratteristiche sono proprie di un cosmetico di alta qualità formulato con perizia, ecco perché prodotti di bassa qualità non sono utili al nostro organismo: la pelle non ne trae alcun giovamento e nel limite del controllo possibile, le rifiuta persino.

27 F ILTRI RAGGI UVA-UVB E’ bene sfatare qualche mito circa la protezione dai raggi UV, se è vero che i raggi UVA sono molto dannosi per la pelle e quindi è sempre necessario schermarla da questo tipo di luce invasiva che può generare problemi anche gravi quali tumori, un filtro UVB è un requisito che in un cosmetico utilizzato 12 mesi all’anno risulta essere inutile e potenzialmente dannoso. I raggi UVB non fanno male alla pelle e un cosmetico che li allontani deve necessariamente avere nella propria composizione dei filtri per raggi UVB che lo appesantiscono rendendo difficoltosa la traspirazione della pelle (composti SPF). l’uso smodato di questi filtri è risultato inoltre potenzialmente cancerogeno. Impariamo ad usare prodotti specifici, ha senso proteggerci dai raggi UVB nel momento in cui ci troviamo in condizione di essere sottoposti ad una luce solare molto intensa ed in maniera prolungata (vacanze al mare o in montagna, attività sportiva, viaggi in paesi caldi..) in questo caso utilizziamo un solare oltre al nostro normale cosmetico giornaliero a cui non ha senso richiedere questo tipo di protezione.

28 A VERE CURA DELLA PELLE La pelle è la frontiera del nostro organismo con il mondo esterno, averla in salute ci permette una maggiore funzionalità e difesa, oltre che una sensibile differenza dal punto di vista estetico. Per avere una bella pelle è necessario prendersene cura con vari accorgimenti, non ultima anche una corretta alimentazione. Buona regola è effettuare settimanalmente un peeling (o scrub) per facilitare il decadimento delle lamelle cornee in eccesso e prevenire l’ispessimento dello strato corneo, nonché una maschera nutritiva e purificante. Fondamentale è, mattina e sera, la detersione attraverso latte detergente (o gel purificante a seconda delle esigenze della nostra pelle) e l’utilizzo costante del tonico che dopo la detersione ha il compito di ristabilire il PH fisiologico entro i suoi ranghi


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