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La donazione di plasma:

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Presentazione sul tema: "La donazione di plasma:"— Transcript della presentazione:

1 La donazione di plasma:
Dipartimento Regionale Interaziendale di Medicina Trasfusionale La donazione di plasma: una necessità per il sistema sanitario e l’attuale scenario della Regione Marche Forum Regionale Giovani – Avis Marche Fermo - 8 Novembre 2014

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3 IL CONTROLLO STATISTICO DI PROCESSO
Sostenibilità La sostenibilità di un sistema sanitario viene definita come “la garanzia che siano disponibili risorse sufficienti nel lungo periodo, tali da fornire un accesso tempestivo a servizi sanitari di qualità, improntati sui bisogni dei cittadini”. Commission on the Future of Health Care in Canada. Building on Values: The Future of Health Care in Canada – Final Report, 2002 La sostenibilità economica del SSN deve essere garantita “attraverso un sistema di governance multilivello (nazionale, regionale ed aziendale) capace di assicurare un costante equilibrio tra il sistema delle prestazioni e quello dei finanziamenti. Tale equilibrio […] deve contemperare i requisiti di efficacia con quelli di efficienza, attraverso il rispetto di criteri di costi definiti nell’ambito dei rapporti di Stato-Regioni.” Ministero della Salute. Piano Sanitario Nazionale

4 Piano Sanitario Nazionale 2011-2013
IL CONTROLLO STATISTICO DI PROCESSO La sostenibilità nel Piano Sanitario Nazionale La sostenibilità del sistema risulta direttamente collegata ad azioni di governance volte: al recupero di efficienza e di appropriatezza nell’erogazione degli attuali LEA; al livello di coerenza degli indirizzi nazionali di politica sanitaria con il quadro delle risorse economiche rese disponibili; al grado di collegamento delle azioni d’integrazione delle strategie a tutela della salute con la messa a disposizione dei corrispettivi finanziamenti.

5 Il sistema trasfusionale e le aspettative del cittadino assistito
Costante e pronta disponibilità quantitativa e qualitativa di prodotti e prestazioni in regime ordinario e di emergenza-urgenza Garanzia di prodotti e prestazioni qualitativamente rispondenti ai bisogni clinici in relazione al problema di salute Sicurezza dei prodotti e delle prestazioni! Capacità di “consegnare” al cittadino assistito standard di prodotto e di servizio definiti e trasparenti

6 PRINCIPI FONDANTI SISTEMA SANGUE GOVERNANCE RETE DI SERVIZI
La sostenibilità e l’efficacia del sistema trasfusionale italiano NORME EUROPEE NAZIONALI REGIONALI NORME PIANI PROGETTI NORME PIANI RISORSE PRINCIPI FONDANTI SISTEMA SANGUE PROGRAMMI REVISIONI ORGANIZZ. OBIETTIVI STRATEGICI REPORTING INDICATORI VALUTAZIONI GOVERNANCE RETE DI SERVIZI OUTCOME EFFICACIA SOCIALE INTERVENTI REALIZZATI RISULTATI OTTENUTI EFFETTI PRODOTTI 6 6

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8 Obiettivo strategico del sistema trasfusionale (triennio 2012-2014)
È stato previsto l’impegno di «tutti gli attori della rete trasfusionale nazionale a perseguire, nel triennio , l’obiettivo strategico generale di portare il Sistema trasfusionale italiano ad un livello pari ai Paesi più evoluti dell’Unione Europea, garantendo in modo sostenibile la costante e pronta disponibilità dei prodotti e servizi trasfusionali necessari per la erogazione dei LEA, che soddisfino gli standard di sicurezza, qualità, conformità regolatoria e di servizio previsti dalle norme nazionali e comunitarie, con la massima possibile efficacia». Programma Nazionale Autosufficienza 2013 8 8

9 Sistema trasfusionale italiano: dati essenziali 2013
Donatori: (/ pop: 29,1 ‰) Maschi: 69,4% Femmine: 30,6% Periodici: (83%) Alla prima donazione: (17%) “Frequenti” *: (47,3% dei periodici) Aferesi: (13,7% del totale) Solo aferesi: (56,5% dei donatori di aferesi * Donatori che donano almeno una volta all’anno tutti gli anni negli ultimi 5 anni Donazioni: / pop: 52,9 ‰ Sangue intero (84%): / pop: 44,3 ‰ Aferesi (16%): [Plasmaferesi: ] / pop: 8,6 ‰ Donazioni / donatore/ anno : 1,81

10 Sistema trasfusionale italiano: dati essenziali 2013
Emocomponenti prodotti Globuli rossi (unità): Unità / 1,000 pop: 44,0 ‰ (30% leukodepleti) Piastrine (unità*): Unità / pop: 4,5 ‰ (30% aferesi) Plasma (unità**): Unità / pop: 52,1 ‰ [plasma per frazionamento: litri] Altro (inclusi by-products): Totale: * Dose terapeutica adulto ** Recuperato e da aferesi Emocomponenti trasfusi Globuli rossi (unità): Units / pop: 41,6 ‰ (32,4% leucodepleti) Piastrine (unità*): Unità / pop: 3,6 ‰ (33.4% aferesi) FFP (unità**): 375,268 Unità / pop: 6,3 ‰ (94,313 pharmaceutical pathogen-inactivated ) Totale: Unità/ pop: 52,5 ‰ 8,541 emocomponenti trasfusi /dì * Dose terapeutica adulto ** Recuperato e da aferesi Pazienti trasfusi / anno 1.763 pazienti / dì 11 persone / pop / anno Numero medio di emocomponenti trasfusi per paziente: 4,8

11 Un’importante “sfida” del sistema trasfusionale: migliorare la rappresentazione della propria identità In Italia, diversamente dai Paesi europei ed extra-europei assimilabili per tenore socio-economico, esiste ancora una non sempre adeguata comprensione della valenza strategica del Sistema trasfusionale, della sua delicatezza in termini di qualità e sicurezza e, in particolare, della sua complessità, a vari livelli: politico gestionale opinione pubblica media professionisti della sanità 11 11

12 Un’importante “sfida” del sistema trasfusionale: migliorare la rappresentazione della propria identità Il Sistema trasfusionale diventa oggetto di forte attenzione da parte del pubblico, e di stakeholders e gestori scarsamente consapevoli della sua complessità e valenza strategica, prevalentemente quando “crea problemi” (carenze quantitative, infezioni trasmissibili, reazioni ed eventi avversi gravi, passaggi mediatici negativi, etc.) Ha un scarso «appeal» mediatico se non genera notizie negative, per contro eccessivo per altri settori. 12 12

13 Un’importante “sfida” del sistema trasfusionale: migliorare la rappresentazione della propria identità La inadeguata consapevolezza della complessità del Sistema trasfusionale deriva non di rado dalla scarsa conoscenza delle sue caratteristiche “identitarie”, fra cui: la sua configurazione come rete di servizi la valenza sovra-aziendale e sovra-regionale dei suoi obiettivi strategici. La “chiusura” delle attività trasfusionali in logiche locali (non di rado associata ad una gestione aziendale miope) è la principale causa di involuzione del sistema e di fallimento nel conseguimento degli obiettivi strategici e di complessiva sostenibilità di un Sistema trasfusionale in rete. 13 13

14 La sostenibilità economica del sistema EMOCOMPONENTI PRODOTTI
Il valore della “produzione” del sistema trasfusionale è stato stimato come “quantità di emocomponenti prodotti * prezzo di cessione degli emocomponenti prodotti”. Per il plasma (da scomposizione e da aferesi) la quantità presa in considerazione si riferisce unicamente al plasma utilizzato per scopi clinici; è stato pertanto escluso il plasma prodotto e consegnato all’industria di frazionamento. Alcuni emocomponenti, la cui produzione è di modesta entità non sono stati contabilizzati. Anno 2011 2012 2013 Valore della produzione (€) ,12 ,91 ,46 Variazione % - 0,32 -1,62 14 14

15 La sostenibilità economica del sistema EMOCOMPONENTI TRASFUSI
Il valore dei prodotti effettivamente “consumati” dai pazienti è stato stimato come “(quantità di emocomponenti prodotti – unità eliminate) * prezzo di cessione degli emocomponenti prodotti”. Per il plasma (da scomposizione e da aferesi) la quantità presa in considerazione si riferisce unicamente al plasma utilizzato per scopi clinici; è stato pertanto escluso il plasma prodotto e consegnato all’industria di frazionamento. Alcuni emocomponenti, la cui produzione è di modesta entità non sono stati contabilizzati. Anno 2011 2012 2013 Valore dei consumi (€) ,12 ,91 ,46 Variazione % - -0,29 -2,14 15 15

16 La sostenibilità economica del sistema EMOCOMPONENTI ELIMINATI
Il valore della “perdita” del sistema trasfusionale è stato stimato come “quantità di unità eliminate * prezzo di cessione degli emocomponenti prodotti”. Per il plasma (da scomposizione e da aferesi) la quantità presa in considerazione si riferisce unicamente al plasma utilizzato per scopi clinici; è stato pertanto escluso il plasma prodotto e consegnato all’industria di frazionamento. Alcuni emocomponenti, la cui produzione è di modesta entità non sono stati contabilizzati. Anno 2011 2012 2013 Perdita (€) ,00 ,00 ,00 Variazione % - 9,67 5,69 16 16

17 La sostenibilità economica del sistema
PLASMA INDUSTRIA Valore della produzione del plasma conferito all’Industria nel 2011 (€) Secondo ipotesi costi standard Plasma da aferesi (mono + multicomponent): (= *302,86) Plasma da scomposizione cong. < 7h: (= *79,46) Plasma da scomposizione cong. > 7h - < 72h: (= *66,95) Valore totale plasma industria:

18 Plasma and plasma-derived medicinal products (PDMPs)
Plasma derived products market 20111 Top 5 (DE + FR + IT + ES + UK) = 76% 1DRAFT – European Commission “An EU-wide overview of the market of blood, blood components and plasma derivatives focusing on their availability for patients”

19 Valore da prezzi gare consumi ospedalieri
La sostenibilità economica del sistema: la produzione di plasmaderivati da conto-lavoro Valore da prezzi gare consumi ospedalieri Stima Anno 2011 Ciò che dovremmo spendere se non producessimo / lavorassimo il plasma e acquistassimo sul mercato i plasmaderivati che oggi produciamo dal plasma nazionale 19 19

20 Perspectives of plasma manufacturing in Italy
The Italian blood system: an overview with special focus on plasma production and plasma-derived medicinal products Perspectives of plasma manufacturing in Italy The estimated economic value of PDMPs produced from national plasma What is the (approximate) economic value of the PDMPs produced in Italy from national plasma? € 248,000,000 2013 estimate (based on average tender costs of commercial products)

21 IGIV: national demand (Kg) Albumin: national demand (Kg)
The Italian blood system: an overview with special focus on plasma production and plasma-derived medicinal products Perspectives of plasma manufacturing in Italy Italy - IVIG and albumin demand, IGIV: national demand (Kg) Albumin: national demand (Kg) 2013 Percentage of total NHS demand covered by contract fractionation: 71% (2,518 kg) Estimated economic equivalent of contract fractionation IVIG (based on average tender costs of commercial products): € 133,380,499. 2013 Percentage of total NHS demand covered by contract fractionation: 54% (16,690 kg) Estimated economic equivalent of contract fractionation albumin (based on average tender costs of commercial products): € 49,485,844. CNS elaboration based on “Traccia farmaco” (“drug tracking”) data provided by Ministry of Health’s Directorate General for IT systems and statistics

22 Aferesi produttiva: diffusione ed efficienza in Italia Registro aferesi produttiva SIdEM-SIMTI 2009
Range: 0.6 – 17.9 Range: 97 – 593

23 Regions: plasma for fractionation 2013 - Kg/1,000 pop
Conferimento plasma al frazionamento IL CONTROLLO STATISTICO DI PROCESSO Regions: plasma for fractionation Kg/1,000 pop 25,0 Max. 22,0 21,7 20,0 20,3 19,1 19,2 17,5 16,9 15,6 15,0 15,2 14,5 14,2 13,7 13,0 13,1 12,2 11,7 10,6 10,0 9,8 Kg/1,000 pop 9,1 6,9 6,5 5,0 4,6 Min. 0,0

24 Conferimento plasma al frazionamento
IL CONTROLLO STATISTICO DI PROCESSO Italy Plasma for fractionation by categories and interregional associations A = apheresis plasma B = recovered plasma frozen within 7 hours C = recovered plasma frozen within 72 hours AIP = Interregional Association 1 LPS = Interregional Association 2 Altri = Non associated Regions ~ 60% of all plasma for fractionation is produced by 5 Regions: Lombardy, Piedmont, Emilia-Romagna, Veneto, Tuscany.

25 Perspectives of plasma manufacturing in Italy
Italy Plasma for fractionation: north vs. south gap POPULATION/TOT 44% Plasma for fractionation: 27% POPULATION/TOT 56% Plasma for fractionation: 73%

26 Programma autosufficienza 2014 dati essenziali 2009-2013

27 Programma autosufficienza 2014 Globuli rossi trasfusi

28 Monitoraggio produzione e consumo globuli rossi 1° trimestre 2014
Verifica programmazione 2014 Monitoraggio Prodotto Emazie - Produzione/Consumo - Data elaborazione: :30 Produzione Consumo Regione / P.A. Unità prodotte rilevate* Unità prodotte program.* Δ% Rilevato - Program. Unità consumate rilevate* Unità consumate program.* Valle d'Aosta 1.466 1.694 -13,46 1.130 1.258 -10,17 Piemonte 55.211 58.861 -6,2 48.658 50.927 -4,46 Liguria 17.860 17.544 1,8 18.110 17.724 2,18 Lombardia -3,13 PA di Trento 6.216 5.386 15,41 4.705 5.134 -8,36 PA di Bolzano 5.577 6.178 -9,73 5.485 5.818 -5,72 Friuli V Giulia 16.556 17.622 -6,05 13.825 16.674 -17,09 Veneto 63.281 65.710 -3,7 60.304 61.177 -1,43 Emilia Romagna 56.297 62.660 -10,15 54.148 59.747 -9,37 Toscana 42.665 45.197 -5,6 42.962 44.330 -3,09 Umbria 11.063 11.331 -2,37 10.914 10.560 3,35 Marche 18.654 19.196 -2,82 19.020 18.299 3,94 Lazio 47.444 49.454 -4,06 56.539 55.504 1,86 Sardegna 19.391 19.716 -1,65 26.630 28.080 -5,16 Abruzzo 13.611 13.311 2,25 13.644 13.421 1,66 Campania 39.979 39.353 1,59 39.536 39.489 0,12 Molise 4.072 3.716 9,58 3.992 3.571 11,79 Puglia 36.181 39.772 -9,03 36.694 40.953 -10,4 Basilicata 6.248 6.408 -2,5 6.328 5.867 7,86 Calabria 14.596 18.638 -21,69 14.836 17.425 -14,86 Sicilia 48.629 49.278 -1,32 51.803 51.912 -0,21 ST Forze Armate 313 475 -34,11 254 217 17,05 Totale -4,7 -3,3 Rilevato = dato 1° trimestre 2014 validato dalle SRC Programmato = dato 1° trimestre 2014 ottenuto utilizzando la programmazione annuale sulla base di quanto rilevato nello stesso trimestre nel 2013

29 Monitoraggio globuli rossi trasfusi e eliminati 1° trimestre 2014
Verifica programmazione 2014 Monitoraggio Prodotto Emazie - Dettaglio consumi - Data elaborazione: :29 Trasfuse Eliminate Regione / P.A. Unità trasfuse rilevate Unità trasfuse program. Δ% Rilevato - Program. Unità eliminate rilevate Unità eliminate program. Valle d'Aosta 1.090 1.229 -11,31 40 29 37,93 Piemonte 43.507 46.450 -6,34 5.151 4.477 15,05 Liguria 17.306 16.871 2,58 804 853 -5,74 Lombardia -4,53 5.527 4.072 35,73 PA di Trento 4.514 4.976 -9,28 191 158 20,89 PA di Bolzano 5.264 5.601 -6,02 221 217 1,84 Friuli V Giulia 13.410 15.869 -15,5 415 805 -48,45 Veneto 58.734 58.844 -0,19 1.570 2.333 -32,7 Emilia Romagna 53.126 56.562 -6,07 1.022 3.185 -67,91 Toscana 40.905 43.031 -4,94 2.057 1.299 58,35 Umbria 10.606 10.353 2,44 308 207 48,79 Marche 18.427 17.863 3,16 593 436 36,01 Lazio 53.664 52.982 1,29 2.875 2.522 14 Sardegna 24.763 25.469 -2,77 1.867 2.611 -28,49 Abruzzo 13.205 13.100 0,8 439 321 36,76 Campania 36.633 36.186 1,24 2.903 3.303 -12,11 Molise 3.731 3.364 10,91 261 26,09 Puglia 35.104 40.019 -12,28 1.590 934 70,24 Basilicata 5.930 5.596 5,97 398 271 46,86 Calabria 13.757 16.382 -16,02 1.079 1.043 3,45 Sicilia 47.051 49.759 -5,44 4.752 2.153 120,72 ST Forze Armate 142 159 -10,69 112 58 93,1 Totale -3,9 34.175 31.494 8,5 Rilevato = dato 1° trimestre 2014 validato dalle SRC Programmato = dato 1° trimestre 2014 ottenuto utilizzando la programmazione annuale sulla base di quanto rilevato nello stesso trimestre nel 2013

30 Patient Blood Management

31 Patient Blood Management

32 Il Progetto nazionale PBM
CNS – SIMTI Maggio 2014

33 Dipartimento Regionale Medicina Trafusionale
Interaziendale di Medicina Trafusionale


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