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Le leggi fondamentali. Le leggi di riferimento legge «Merloni» e il Codice dei Contratti pubblici Legge n. 109/1994 abrogata da Dlgs n. 163 / 2006 (255.

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1 Le leggi fondamentali

2 Le leggi di riferimento legge «Merloni» e il Codice dei Contratti pubblici Legge n. 109/1994 abrogata da Dlgs n. 163 / 2006 (255 artt.)

3 i regolamenti attuativi Il DPR 554/1999 Abrogato da DPR n. 207/2010

4 La fase del collaudo Le contestazioni tra committente ed esecutore (art. 164 reg) I sinistri a persone e danni (art. 165 Reg) I danni da forza maggiore (art. 166 Reg)

5 Contestazioni – Riserve. iscrizione “riserve” a)in atti contabili determinati b)entro tempi definiti c)quantificazione e motivazione decadenza e improponibilità

6 Soluzione riserve – modalità alternative TRANSAZIONE (art. 239 codice) ACCORDO BONARIO (art. 240 codice) disciplina specifica e minuziosa delle procedure.

7 RISERVE definizione  pretesa di maggiori compensi avanzata da parte dell’esecutore Scopo:  controllo PA su spesa opera  controllo andamento lavori  Implementare fondi o recesso unilaterale art. 134 codice

8 Riserve- oggetto TRE TIPI a)compensi maggiori rispetto a contabilizzati b)compensi maggiori cause forza maggiore ( equo compenso per imprevisto geologico ) c)risarcimento danni da comportamenti illeciti della P.A. ( sospensione lavori illegittima)

9 Riserve: quando quando pretese incidano su compenso complessivo avveramento fatti comportanti spese relative cmqe alla esecuzione dell’opera.

10 riserve-: esclusione Se riguardano fatti del tutto estranei all’oggetto dell’appalto, all’esecuzione dell’opera, alle finalità del registro di contabilità secondo giurisp. oneri sicurezza stante peculiare regime e funzioni..

11 Riserve: tempi TEMPESTIVITA’ iscrizione Ogni volta che all’appaltatore viene sottoposto il registro di contabilità da firmare quando si contesti contabilizzazione partite cui la firma si riferisce o richieste siano in qualche modo implicate, 15 gg successivi per quantificazione motivazione esplicitazione

12 Riserve: luogo Cmqe su primo atto dell’appalto idoneo a riceverle” immediatamente successivo al fatto da cui la pretesa nasce.

13 Riserve: dove  dopo avveramento fatto originante pretesa economica formulazione domanda nel primo atto d’appalto idoneo a ricevere la riserva  stessa domanda deve essere iscritta anche su registro contabilità se sottoscritto subito dopo il fatto pregiudizievole.

14 Segue Poichè sottoscrizione registro emissione stati avanzamento, può dirsi di massima, che la domanda è formulata all’atto del primo stato di avanzamento immediatamente successivo al fatto che origina la domanda  conferma domanda su conto finale lavori (NECESSARIO)

15 «PRIMO ATTO» quello che per espresso obbligo normativo deve essere sottoscritto da esecutore ESEMPI:  verbale consegna lavori ( riserve su consegna)  Libretti misure liste settimanali e conto finale  Verbali sospensione e ripresa lavori  Verbale ultimazione lavori

16 Segue «primo atto» NO: lettere contestazioni scritte ordini di servizio (per questi art.152 reg esclude iscrizione riserve ) NO: atti aggiuntivi per l’affidamento di una variante o di lavorazioni con nuovi prezzi.

17 Art. 164 reg: contestazioni staz. appaltante ed esecutore  La fattispecie può dare luogo a una diretta proposizione di domande alla P.A oppure ad iscrizione di riserve  Deve trattarsi di CONTESTAZIONI specifiche tra D.L. ed esecutore  Deve trattarsi di prescrizioni D.L. che incidano su conduzione opere e su modalità di esecuzione

18 DUPLICE OGGETTO  ASPETTI TECNICI influenti su esecuzione opere: esattezza tecnica e conformità a contratto/istruzioni  FATTI: esattezza tecnica modalità costruttive da capitolato e progetto di cui esecutore rileva erroneità

19 Contestazioni / contabilità  Le controversie possono influire o meno sulle registrazioni contabili  Possono prescindere dalla contabilità quando per es. riguardino istruzioni che diano luogo a vizi dell’opera o possono in futuro impegnare la responsabilità dell’appaltatore.

20 procedimento: contestazioni tecniche  DL e/o esecutore comunica a RUP  RUP entro 15 gg convoca parti per esame contraddittorio  RUP decide e comunica ad esecutore  OBBLIGO esecutore di uniformarsi  Diritto esecutore iscrizione riserve registro contabilità se ve ne sono

21 Procedimento: contestazione fatti  Sopralluogo D.L. in contraddittorio con esecutore  Assenza esecutore: presenza due testimoni  Redazione verbale  Invio verbale ad esecutore assente per osservazioni entro 8 gg tempo da ricevimento osservazioni  NO osservazioni: accettazione tacita del verbale  Invio verbale a RUP  Decisione finale comunicata ad esecutore  OBBLIGO esecuzione

22 Segue procedimento  Se osservazioni comportano maggiore compenso diritto ed obbligo esecutore iscrizione riserve registro contabilità quando vi si registrino le partite di lavoro cui si riferiscono le contestazioni

23 Procedimento: segue ASSENZA RICHIESTE ECONOMICHE: l’appaltatore si cautelerà nel modo che riterrà opportuno in caso di vizi all’opera o in caso di sua futura possibile responsabilità ( es. con atto di intimazione diffida……)

24 art. 165 Reg. : sinistri a persone e danni- oggetto  ESECUTORE: onere di tutte misure anche provvisionali per evitare danni alle opere, all’ambiente, alle persone e alle cose nell’esecuzione appalto Tuttavia dall’esecuzione possono derivare sinistri a persone e danni alle proprietà altrui.

25 Procedimento  D.L. compila relazione indicativa fatti e cause  Trasmette senza indugio a RUP  D.L. adotta i provvedimenti limitativi del danno per l’A.

26 ONERE ESECUTORE: o Ripristino opere o Risarcimento danni a luoghi, cose, terzi causati da o Mancata Tardiva Inadeguata assunzione provvedimenti INDIPENDENTEMENTE da ASSICURAZIONE

27 Responsabilità esecutore Di regola risponde esecutore anche per inosservanza legge penale durante esecuzione contratto perché opera in autonomia ed organizza i mezzi necessari ad esecuzione opere cura le modalità e si obbliga a fornire a committente opera o servizio.

28 Committente NON risponde committente perché il controllo del medesimo è limitato a corrispondenza opera o servizio affidato ad esecutore

29 Eccezione e caso unico Unico caso responsabilità committente verso terzi a) Dimostrazione che esecutore ha commesso fatto lesivo in esecuzione ordine impartito da DL o altro rappresentante del cmmittente b) «Culpa in eligendo» committente per avere affidato lavori ad impresa priva capacità tecniche o per il principio generale del «neminem laedere»

30 obbligo manutenzione e custodia opera da parte esecutore art 32 lett.n. Reg. Onere a carico esecutore compreso nella obbligazione di esecuzione dell’opera pubblica fino a COLLAUDO PROVVISORIO o CERTIFICATO REGOLARE ESECUZIONE

31 PRESA in CONSEGNA P.A prima del collaudo  P.A : onere custodia  ESECUTORE: onere manutenzione  PA non deve aggravare l’onere né deve modificare la situazione in attesa collaudo; esecutore NON risponde dei danni derivanti da imperizia negligenza agenti dell’Amm.ne nemmeno in sede di collaudo

32 DETERIORAMENTI da USO OPERA ONERE ESECUTORE se uso preventivo opera previsto in contratto.( così come previsto per gli impianti)

33 DANNI da FORZA MAGGIORE art 166 Reg Si verifica quando l’evento da forza maggiore incide direttamente sulle opere in corso di costruzione determinando danni materiali per il fatto che appaltatore deve demolire, riparare, ovviare alle conseguenze

34 Principio GENERALE  ESECUTORE: nessun diritto a compenso per danni diretti ad opere in corso esecuzione e/o a provviste ( materiali)

35 Riconoscimento compenso per forza maggiore è ECCEZIONE e DEROGA al principio civilistico secondo cui “periculum rei” è a carico dell’appaltatore fino ad accettazione opera.(art c.c) « se l’opera per causa non imputabile a nessuna delle parti, perisce o è deteriorata prima che sia accettata dal committente o prima che il committente sia in mora a verificarla, il perimento o deterioramento è a carico dell’appaltatore se questi ha fornito la materia. Se la materia è stata fornita …dal committente il perimento o deterioramento è a suo carico per quanto riguarda la materia a lui fornita e per il resto è a carico dell’appaltatore»

36 Disposizione eccezionale ma Il legislatore ritiene più conveniente per l’A. sopportare il danno del singolo caso, piuttosto che esporsi al rischio dell’abbandono del cantiere e dell’esecuzione dell’opera o a rischi di rivendicazioni economiche. Prevale la necessità di portare a compimento l’opera pubblica

37 Danni compensabili Opere ( lavori eseguiti )  Provviste (materiali approvvigionati per l’esecuzione dell’opera) limiti e determinazione: come da Capitolato Generale, Capitolati speciali, al Contratto. NO opere strumentali NO opere provvisionali perché pur consistendo in lavori eseguiti hanno una finalità meramente strumentale

38 segue Provviste: esclusi compensi se materiali, utensili, attrezzature di cantiere mezzi d’opera solo approvvigionati e non ancora posti in opera Le opere non debbono necessariamente essere state contabilizzate o misurate o iscritte a libretto: quando si verifica la forza maggiore basta che le opere risultino eseguite.

39 segue L’art 166 vale sia per appalti a misura che per appalti a forfatit.

40 DEFINIZIONE di “FORZA MAGGIORE” Nella teoria generale delle obbligazioni la forza maggiore è presentata, unitamente al caso fortuito, come motivo di esonero da responsabilità per inadempimento o tardivo adempimento “causa di non imputabilità” Definizione negativa:inizia dove cessa la colpa

41 segue L’art.166 non vede, però, la forza maggiore come esonero da responsabilità per inadempimento, ma come motivo di risarcimento dei danni materiali subiti dall’appaltatore alle opere in corso di esecuzione; attenua, quindi, il rischio che il codice civile fa ricadere sul debitore di una prestazione, che i danni siano a suo carico anche se dovuti a forza maggiore

42 Danno da f.m. contratto pubblico  Il danno da forza maggiore, nel contratto pubblico, si riferisce ad un accadimento che produca direttamente danni alle opere  Deve essere un EVENTO IMPREVISTO; IMPREVEDIBILE; INEVITABILE, da valutarsi in relazione al dovere di preveggenza ed allo sforzo che l’obbligato deve porre in essere per prevenire o limitare il danno.

43 Segue  Di caso in caso dovrà valutarsi se l’evento sia da ricomprendere nel dovere di preveggenza dell’appaltatore di media diligenza, esperto nell’arte, e nel suo dovere di sforzo per prevenire l’evento e/o per evitarne o ridurne gli effetti.  Comunque è l’evento non evitabile - più che imprevedibile – tenuto conto del dovere di sforzo, nel singolo caso, dell’appaltatore, per prevenire o evitare o attenuare l’evento.

44 TIPI di eventi  FATTO NATURALE inondazione, terremoto  FATTO UMANO guerra moti rivoluzionari factum principis Se l’evento è frutto dell’azione di terzi che abbiano danneggiato le opere, c’è forza maggiore quando emerga che l’appaltatore non aveva potuto prevedere né impedire.

45 ONERE della PROVA Onere della prova dell’evento di forza maggiore carico esecutore

46 Nesso causalità Necessario rapporto causale tra danno ed evento. NO diritto se l’appaltatore con il suo comportamento attivo o omissivo abbia concorso al verificarsi dell’evento. (no sforzo per prevenire ridurre danno) In tal caso AMM.ne deve provare la colpa dell’appaltatore.

47 Il compenso Determinato secondo capitolati speciali e contratto ( limiti del riconoscimento e criteri di quantificazione) I lavori necessari per demolizioni ed abbattimenti riparazioni dei danni sono contrattuali : i prezzi, quindi, e le condizioni saranno quelli del contratto, soggetti a ribasso d’asta e all’istituto del prezzo chiuso. il compenso e interessi soggetti a ordinaria prescrizione decennale.

48 ritardo e rovina  RITARDI x forza maggiore: NO penali, ma concessione termini suppletivi per la ultimazione (no compenso per il solo fatto del prolungamento della durata)  ROVINA Obbligo di ricostruzione poiché nell’appalto ciò che rileva non è lo spiegamento di una determinata quantità di lavoro ma la garanzia della produzione di un determinato risultato. “

49 Procedura  esecutore denuncia a DL nei termini capitolato; o 5 gg dall’evento pena DECADENZA  DL:verifica in contraddittorio con esecutore a)Confronto situazione prima e dopo evento b)Nesso causalità e valutazione evento se o no f.m c)Eventuale negligenza appaltatore d)Osservanza regole dell’arte e prescrizioni DL e)Eventuale omissione cautele

50 Segue  Il verbale dovrà contenere tutte le osservazioni e contestazioni dell’appaltatore.  La mancata compilazione del verbale o mancato accertamento danni da parte PA non fa perdere all’appaltatore il diritto al rimborso dei danni  L’appaltatore, nonostante denuncia danno e in aggiunta alla denuncia, deve, però, iscrivere riserve qualora il caso di forza maggiore comporti maggiori costi o spese.

51 segue NO sospensione lavori MAX si sospendono lavori relativamente ad opere che debbano essere accertate.  Se dopo consegna lavori insorgano eventi imprevedibili o di forza maggiore che impediscano parzialmente la prosecuzione dei lavori, l’appaltatore prosegue le parti di lavoro eseguibili mentre si provvede alla sospensione parziale dei lavori non eseguibili a causa di tali eventi, dandone atto in apposito verbale.

52 L’ACCORDO BONARIO Non tutte riserve decise in fase di collaudo art. 240 Codice quando a seguito riserve – compresi oneri accessori (interessi e riv.) - importo economico dell’opera varia in misura sostanziale e comunque in misura non inferiore al 10% dell’importo contrattuale, sussistono presupposti per accordo bonario.

53 segue Regola valida per le riserve iscritte fino al momento dell’avvio del procedimento, ma può avviarsi anche un nuovo procedimento, per una sola volta, quando le nuove riserve iscritte raggiungano livello non inf. 10%. Procedimenti di accordo bonario possono essere avviati anche per la definizione delle riserve dopo l’effettuazione del collaudo (per deflazionare il contenzioso)

54 Aspetti generali  DL comunica al RUP, con relazione riservata, che le riserve hanno raggiunto il livello percentuale non inf a 10% (avvio procedimento)  RUP valuta ammissibilità e non manifesta infondatezza riserve al fine del raggiungimento del valore (scopo: evitare che appaltatore iscriva riserve x fare scattare obbligo di avviare procedimento accordo)  Ammissibilità: se riserve tempestive, no decadenza  Non manifesta infondatezza: valutazione merito se fondate o no. Deve essere evidente l’infondatezza «prima facie» e non esservi margini di dubbio. Se dubbi si avvia procedimento x accordo bonario.  Se a seguito valutazione al RUP non pare raggiunto limite percentuale emette decisione di inammissibilità con motivazione  Comunicazione inammissibilità ad appaltatore.  Appaltatore può agire con causa o arbitrato contro diniego.

55 Riserve ammissibili e fondate DUPLICE PROCEDIMENTO 1)Appalto importo superiore a euro 2)Appalto importo inferiore euro

56 Appalto importo superiore a euro  RUP promuove ( obbligatorio) costituzione commissione ( 3 membri: 2 per ogni parte e terzo nominato d’accordo. No accordo: nomina presidente tribunale dove è stato stipulato contratto  No costituzione commissione solo quando appaltatore non abbia nominato proprio rappresentante entro 20 gg dalla richiesta RUP  90 gg dalla ultima riserva e acquisita relazione riservata, commissione formula proposta di accordo  30 gg successivi: amm.ne e appaltatore debbono pronunciarsi  Decorso inutile termine: parti possono adire Tribunale o arbitrato

57 segue  ACCETTAZIONE proposta: sottoscrizione verbale accordo bonario

58 Appalti importo inferiore euro  Commissione facoltativa  RUP formula proposta entro 90 gg da iscrizione riservee il cui importo ha determinato il superamento percentuale  Se RUP opta per commissione ne può fare parte direttamente in luogo del componente rappresentante l’Amm.ne Se NO commissione: il RUP a)Acquisisce relazione riservata DL b)Acquisisce relazione riservata collaudatore in corso d’opera quando questi è obbligatorio e il collaudatore sia stato nominato. c)Formula la proposta di accordo bonario d)Trasmette proposta alle due parti assegnando 30 gg di tempo e)Accettazione: sottoscrizione verbale di accordo bonario.

59 Inosservanza termini a carico RP e commissione RITARDI IMPUTABILI RUP Responsabilità disciplinare Responsabilità per danno erariale COMMISSIONE Perdita diritto a compensi

60 Ripartizione ruoli D.L: Sollecita rilevazione dei fatti cioè del superamento della soglia delle riserve comportanti «iter» R.P: Poteri istruttori e propositivi Organi stazione appaltante: Decisione conclusiva sulla stipula dell’accordo salvo quando è rimesso a decisione commissione

61 segue ONERE iniziativa accordo bonario grava su stazione appaltante procedimento attivato d’ufficio

62 LA TRANSAZIONE art. 239 codice Anche al di fuori dei casi di accordo bonario le controversie su diritti soggettivi possono sempre essere risolte con transazione nel rispetto del codice civile

63 Regole particolari Aggiudicatario /dirigente staz. appaltante Proposta transazione Decisione finale a dirigente Possibile accordo: sentire Resp proced.

64 segue. importo superiore euro Parere avvocatura ente / funzionario più elevato competente x contenzioso


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