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Green Corridors europei e catene globali del valore: alcune best practice nel Mediterraneo Della Puppa Marco, Università IUAV di Venezia Parma 26-27 novembre.

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1 Green Corridors europei e catene globali del valore: alcune best practice nel Mediterraneo Della Puppa Marco, Università IUAV di Venezia Parma novembre 2012

2 Obiettivi MOD. B MOD. B Analisi percorsi di sviluppo dei flussi commerciali, dei trasporti e della logistica in chiave di sostenibilità ambientale Analisi percorsi di sviluppo dei flussi commerciali, dei trasporti e della logistica in chiave di sostenibilità ambientale Studio di selezionate GVC Studio di selezionate GVC 1.Analisi logistico-trasportistica 2.Individuazione attori e loro ruoli

3 Metodologia 3 fasi consecutive e concatenate 3 fasi consecutive e concatenate 1.Analisi flussi commerciali (import-export) tra Italia e paesi appartenenti all’Unione per il Mediterraneo 2.Inquadramento macro del paese individuato e selezione filiera 3.Analisi caratteristiche logistico-trasportistiche, organizzative e problematiche della filiera selezionata; due versanti Fonti Fonti Secondarie: banche dati, studi, pubblicazioniSecondarie: banche dati, studi, pubblicazioni Primarie: questionari, intervistePrimarie: questionari, interviste

4 Framework scientifico di riferimento Global Value Chain (Gereffi et al., 2005) Global Value Chain (Gereffi et al., 2005) Studio della globalizzazione della produzione e della distribuzioneStudio della globalizzazione della produzione e della distribuzione Più in particolare (Gibbon et al., 2009) Più in particolare (Gibbon et al., 2009) Filiera che coinvolge paesi “sviluppati” ed “emergenti”Filiera che coinvolge paesi “sviluppati” ed “emergenti” Aspetto multi-attoriale e ruolo dei playersAspetto multi-attoriale e ruolo dei players Ruolo “facilitatore” della governanceRuolo “facilitatore” della governance

5 I flussi commerciali - evidenze Principali partner commerciali dell’Italia sono paesi nordafricani (import ed export)paesi nordafricani (import ed export) paesi del Vicino Oriente (principalmente import - petrolio)paesi del Vicino Oriente (principalmente import - petrolio) Import, chilogrammi

6 I flussi commerciali – evidenze (2) Relazioni Italia - paesi africani: Italia principalmente importatriceItalia principalmente importatrice Libia ed Algeria sono i più rilevanti in import sia in valori che in quantitàLibia ed Algeria sono i più rilevanti in import sia in valori che in quantità Egitto terzo partner commerciale dell’ItaliaEgitto terzo partner commerciale dell’Italia Import, composizione

7 I flussi commerciali - conclusioni Perché focus su flussi Egitto – Italia … appartenente ad un “blocco” importanteappartenente ad un “blocco” importante dinamiche macro interessanti (PIL, tasso di disoccupazione, trend export, ecc.)dinamiche macro interessanti (PIL, tasso di disoccupazione, trend export, ecc.) Italia primo paese di destinazione dell’export egizianoItalia primo paese di destinazione dell’export egiziano flussi diversi dal petrolioflussi diversi dal petrolio “Green Corridor” – due accezioni“Green Corridor” – due accezioni 1. Riequilibrio modale, sviluppo intermodalità, intermodalità strada- mare 2....

8 I flussi commerciali – conclusioni (2) … e perché ortofrutticoli freschi rilevanza per l’Egitto del settore agricolo (internamente e nel commercio estero)rilevanza per l’Egitto del settore agricolo (internamente e nel commercio estero) perché gli ortofrutticoli freschi sono una parte significativa della produzione agricolaperché gli ortofrutticoli freschi sono una parte significativa della produzione agricola “controstagionalità”“controstagionalità” “Green Corridor” – due accezioni“Green Corridor” – due accezioni 1. … 2. Sviluppo di un “corridoio” tra Egitto ed Italia (ed Europa) con rapporto “win win” (l’Europa soddisfa la crescente domanda di prodotti ortofrutticoli freschi, l’Egitto crea posti di lavoro e accresce il PIL)

9 Filiera degli ortofrutticoli Destinazioni principali: Europa, paesi “arabi”Destinazioni principali: Europa, paesi “arabi” Principali prodotti esportati: arance, uva, patatePrincipali prodotti esportati: arance, uva, patate

10 Organizzazione – attori egiziani Soprattutto piccole dimensioni, ma anche alcuni grandi operatori che sono anche esportatori Operatori specializzati nella catena del freddo L’export è gestito oltre che dai locali anche da operatori dei paesi di destinazione

11 Altri player Accanto agli operatori ci sono Accanto agli operatori ci sono Organismi pubblici che controllano i prodotti destinati all’exportOrganismi pubblici che controllano i prodotti destinati all’export Associazioni e comitati che puntano allo sviluppo delle esportazioni attraverso formazione specifica, erogazione di servizi (es.: ricerche di mercato, promozione, supporto alla penetrazione di nuovi mercati) supporto ai decisori pubbliciAssociazioni e comitati che puntano allo sviluppo delle esportazioni attraverso formazione specifica, erogazione di servizi (es.: ricerche di mercato, promozione, supporto alla penetrazione di nuovi mercati) supporto ai decisori pubblici

12 Organizzazione logistica Fasi post-raccolto Fasi post-raccolto Preparazione delle merci – lavaggio, asciugatura ed imballaggioPreparazione delle merci – lavaggio, asciugatura ed imballaggio Pre-stoccaggio finalizzato all’abbassamento della temperatura dei prodottiPre-stoccaggio finalizzato all’abbassamento della temperatura dei prodotti Stoccaggio in celle frigorifere – mantenimento della temperatura raggiunta durante il pre-stoccaggio all’interno di celle frigorifereStoccaggio in celle frigorifere – mantenimento della temperatura raggiunta durante il pre-stoccaggio all’interno di celle frigorifere Trasporto con camion refrigerati fino al porto di partenza (Port Said, Damietta, Alessandria)Trasporto con camion refrigerati fino al porto di partenza (Port Said, Damietta, Alessandria) Caricazione in nave – entro due giorni dall’arrivo in portoCaricazione in nave – entro due giorni dall’arrivo in porto

13 Sponda italiana L’import italiano di ortofrutticoli egiziani è formato principalmente da prodotti freschi e non lavorati o conservati L’import italiano di ortofrutticoli egiziani è formato principalmente da prodotti freschi e non lavorati o conservati Molteplici porti attivi in questo tipo di traffico (Ts, Ge, Li, Rm, Na) e presenza di terminal/piattaforme specializzate Molteplici porti attivi in questo tipo di traffico (Ts, Ge, Li, Rm, Na) e presenza di terminal/piattaforme specializzate Principali nodi di sdoganamento sono Trieste, Salerno e San Vitale (Ravenna) – circa 80% del totale Principali nodi di sdoganamento sono Trieste, Salerno e San Vitale (Ravenna) – circa 80% del totale Destinazioni: mercato italiano, Germania Destinazioni: mercato italiano, Germania Prima dell’immissione sul mercato UE i prodotti sono soggetti a controlli Prima dell’immissione sul mercato UE i prodotti sono soggetti a controlli FitosanitariFitosanitari QualitativiQualitativi Igienico-sanitariIgienico-sanitari DoganaliDoganali

14 Il porto di Venezia Traffico “nuovo”, pool di imprese locali Traffico “nuovo”, pool di imprese locali Obiettivo: diventare centro di riferimento per l’Adriatico Obiettivo: diventare centro di riferimento per l’Adriatico Offerta logistico-trasportistica integrata Offerta logistico-trasportistica integrata 1.Servizio logistico-trasportistico specializzato 2.Vettore marittimo 3.Piattaforma logistica di riferimento

15 Il servizio logistico-trasportistico Servizio intermodale door-to-door con camion frigo (GreenSeaFrex) Servizio intermodale door-to-door con camion frigo (GreenSeaFrex) Transit time o/d (garantiti) Transit time o/d (garantiti) 3 giorni per Italia, Austria, Germania meridionale3 giorni per Italia, Austria, Germania meridionale 4 giorni per Germania settentrionale e Paesi Bassi4 giorni per Germania settentrionale e Paesi Bassi 5 giorni per Regno Unito, Danimarca e Svezia5 giorni per Regno Unito, Danimarca e Svezia No ritorni a vuoto, passeggeri No ritorni a vuoto, passeggeri

16 Il vettore marittimo Servizio settimanale ro-pax Venezia – Tartous – Alessandria (Visemar Line) Servizio settimanale ro-pax Venezia – Tartous – Alessandria (Visemar Line) Transit time Transit time Venezia – Tartous: 68 oreVenezia – Tartous: 68 ore Tartous – Alessandria: 20 oreTartous – Alessandria: 20 ore Alessandria – Venezia: 60 oreAlessandria – Venezia: 60 ore

17 La piattaforma logistica Venice Green Terminal Terminal dedicato (unico nel porto di Venezia)Terminal dedicato (unico nel porto di Venezia) Specializzato per prodotti freschiSpecializzato per prodotti freschi SpedizioneSpedizione Magazzinaggio (celle frigo da 0° a +13°)Magazzinaggio (celle frigo da 0° a +13°) Operazioni doganaliOperazioni doganali Controllo merci (qualità in entrata ed uscita)Controllo merci (qualità in entrata ed uscita) Tracking & tracingTracking & tracing

18 Conclusioni Particolare momento storico dei paesi che costituiscono la sponda sud del Mediterraneo Particolare momento storico dei paesi che costituiscono la sponda sud del Mediterraneo Potenzialmente positivo il rafforzamento delle relazioni tra paesi grazie all’Unione Potenzialmente positivo il rafforzamento delle relazioni tra paesi grazie all’Unione Anche in presenza di sostanziali differenze la volontà dei privati e delle istituzioni ha permesso di sviluppare iniziative di assoluto pregioAnche in presenza di sostanziali differenze la volontà dei privati e delle istituzioni ha permesso di sviluppare iniziative di assoluto pregio


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