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1 LINGUAGGIO MIMOGESTUALE A cura di Mario Gori. 2 COMUNICAZIONE MIMO-GESTUALE Organizzazione di: - sequenze di movimenti-gesti - posture - azioni finalizzate.

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1 1 LINGUAGGIO MIMOGESTUALE A cura di Mario Gori

2 2 COMUNICAZIONE MIMO-GESTUALE Organizzazione di: - sequenze di movimenti-gesti - posture - azioni finalizzate - azioni dotate di senso - procedure e modelli di azione contestuali - abilità comunicative - stile espressivo-comunicativo

3 Mario Gori 3 COMPETENZA CINESICA Personale riprodurre le proprie azioni rappresentare una esperienza (sequenze) (sequenze) esprimere gioia e tristezza fornire valutazioni dei propri comportamenti rapppresentare le proprie esperienze esprimere i propri gusti, preferenze, sensazioni esprimere i propri sentimenti (serenità, generosità, gratitudine, indifferenza, simpatia...) esprimere sensazioni, giudizi, opinioni su fatti, persone, comportamenti esprimere l'accettazione e il rifiuto di persone, l'affetto, la simpatia, l'antipatia esprimere giudizi di valore autonomi e motivati nei vari ambiti Euristica riconoscere e imitare le varie parti del corpo in azione riconoscere e manipolare un oggetto per scopi comunicativi rappresentare il rapporto funzionale con un oggetto rappresentazione del susseguirsi di azioni della vita quotidiana (nella giornata, nella settimana, ecc.) chiedere e dare informazioni su qualcosa rappresentare alcuni aspetti della realtà e i fenomeni ad essa connessi interpretare esperienze e rappresentare situazioni rappresentare un episodio partendo da un semplice stimolo, immagine, ecc. precisandone la collocazione temporale chiedere e dare informazioni riguardo a fenomeni sociali chiedere, capire e dare informazioni su questioni tecnologiche abbinare una situazione reale a un simbolo interpretare un simbolo, riprodurlo graficamente e 33verbalizzarlo Funzioni Capacità cinesiche

4 Mario Gori 4 Regolativa chiedere cose e oggetti che si desiderano modificare il comportamento dell'altro con un gesto, una espressione, una postura, ecc. regolare il comportamento altrui. altrui. chiedere cose e oggetti che si desiderano motivando la richiesta chiedere cose che si desidera-no descrivendole chiedere cose e oggetti che si desiderano usando espressioni di cortesia espressioni di cortesia regolare in modo consapevole e corretto il comporta- mento altrui e quello proprio comprendere la necessità di un'azione fatta comprendere le ragioni per cui un'azione è stata o deve essere fatta far partecipare l'altro ad un proprio progetto dirigere le azioni degli altri utilizzando la propria mimogestualità applicare le regole in un gioco di gruppo di gruppo Inter- personale presentarsi in modo corretto. chiamare le persone. aprire e chiudere uno scambio comunicativo. richiamare l'attenzione con forme di cortesia. regolare l'intensità espressiva. sostenere enunciati mimoge-stuali escludendo gesti ed espressioni offensive richiamare l'attenzione di una persona osservare le comunicazioni altrui, rispettosi del momen-to, del luogo e delle persone aprire, chiudere, prolungare uno scambio comunicativo comunicativo rispondere ad una richiesta in generale usare un codice appropriato al contesto interpretare un ruolo con appropriato LG comprendere l'interlocutore e l'ambiente per ade-uare il proprio codice linguistico usare una comunicazione sociale ordinata chiudere una comunicazione con conclusioni formalmente corrette

5 Mario Gori 5 Immaginativa comprendere il gioco lingui-stico mimogestuale chiedere spiegazioni su espressioni e gesti non conosciuti partecipare ed inventare contesti linguistici mimogestuali raccontare una storia e creare ulteriori sviluppi ulteriori sviluppi inventare e strutturare un evento ampliare e strutturare sequenze e procedure cinesiche capire ed elaborare i messaggi sociali per sostituirli con altri messaggi mimogestuali Meta-comunicativa indicare un oggetto (reale o rappresentato) fornire ad altri spiegazioni su comunicazioni non verbali note (gesti ed espressioni) trovare il gesto e l'espressione che indica un oggetto, una persona, un personaggio, una azione, un evento o altro tradurre un gesto in termini verbali e viceversa esprimere il gesto o la espressione idonea a rappresentare un testo verbale dare istruzioni gestuali associate a quelle verbali trovare gesti con significati simili per un dato significato individuare errori e incoerenze nella sequenza cinesica rispetto al significato di quella verbale individuare e collegare le inferenze comunicative tra linguaggio gestuale e verbale

6 Mario Gori 6 Riflessi arcaici riflesso di estensione riflesso di estensione riflesso di prensione riflesso di prensione riflesso delle braccia in croce (o di Moro) riflesso delle braccia in croce (o di Moro) riflesso di Babinski riflesso di Babinski riflesso di Galant (incurvamento del tronco) riflesso di Galant (incurvamento del tronco) riflesso di scavalcamento riflesso di scavalcamento AZIONI INNATE riflesso di passaggio del braccioAZIONI INNATE riflesso di passaggio del braccio riflessi nocicettivi (allungamento incrociato) riflessi nocicettivi (allungamento incrociato) rooting-reflex o riflesso di scavamento rooting-reflex o riflesso di scavamento riflessi labiali riflessi labiali riflesso di paracadute riflesso di paracadute automatismo respiratorio automatismo respiratorio automatismo di suzione e deglutizione automatismo di suzione e deglutizione

7 Mario Gori 7 Categorie di gesti Gesti accidentali (non intenzionali): azioni meccaniche che producono messaggi secondari. Gesti accidentali (non intenzionali): azioni meccaniche che producono messaggi secondari. Gesti accidentali stilizzati: azioni di cortesia Gesti accidentali stilizzati: azioni di cortesia Gesti espressivi: espressioni facciali (sorrisi, bronci, smorfie, ammiccamenti) gesticolazioni, Gesti espressivi: espressioni facciali (sorrisi, bronci, smorfie, ammiccamenti) gesticolazioni, posture enfatizzare un aspetto del discorso durante un'interazione sociale posture enfatizzare un aspetto del discorso durante un'interazione sociale Sociale: faccia adatta all'occasione per dimostrare coerenza Sociale: faccia adatta all'occasione per dimostrare coerenza emotiva alla situazione (ingannando così gli altri) emotiva alla situazione (ingannando così gli altri) Recitativa (teatrale, cinematografica...): arte del simu-lare Recitativa (teatrale, cinematografica...): arte del simu-lare per divertire o emozionare gli altri, con imitazioni veritiere di per divertire o emozionare gli altri, con imitazioni veritiere di personaggi noti o impersonificazione di personaggi e ruoli tipici. personaggi noti o impersonificazione di personaggi e ruoli tipici. Gesti mimici : trasmettono segnali mimica Gesti mimici : trasmettono segnali mimica CATEGORIE per imitazione e tendono al realismo Differimento racicale: imitare qualcosa che non si è e che DI GESTI non si potrà mai essere (uccello, pio intenzionalità espressiva Del vuoto: imitare forma e uso di oggetti non present intenzionalità espressiva Del vuoto: imitare forma e uso di oggetti non present finalità comunicativa schematici: varianti abbreviate o sintetizzate dei gesti mimici (stenocinesica) schematici: varianti abbreviate o sintetizzate dei gesti mimici (stenocinesica) Intenzionalisimbolici: rappresentano idee, stati d'animo e qualità astratte Intenzionalisimbolici: rappresentano idee, stati d'animo e qualità astratte tecnici: usati da una minoranza di specialisti, per comunicare in attività e contesti limitati tecnici: usati da una minoranza di specialisti, per comunicare in attività e contesti limitati codificati: inclusi in un complesso sistema formale di segnali., tra i quali esiste una codificati: inclusi in un complesso sistema formale di segnali., tra i quali esiste una interrelazione stretta e sistematica interrelazione stretta e sistematica

8 Mario Gori 8 Gesti significanti: hanno un significato chiaro e semplice anche se Gesti significanti: hanno un significato chiaro e semplice anche se costituiti da più azioni. Sono privi di ambiguità nel contesto costituiti da più azioni. Sono privi di ambiguità nel contesto applicativo e perciò danno elevate garanzie comunicative in quanto applicativo e perciò danno elevate garanzie comunicative in quanto la loro efficacia è sicura la loro efficacia è sicura Gesti plurisignificanti: trasmettono messaggi diversi a secondo Gesti plurisignificanti: trasmettono messaggi diversi a secondo del luogo e dello spazio in cui sono emessi del luogo e dello spazio in cui sono emessi Gesti tra loro alternativi: possono avere lo stesso significato Gesti tra loro alternativi: possono avere lo stesso significato CATEGORIE DI GESTI Gesti ibridi: combinano due gesti distinti in un’unica azione,CATEGORIE DI GESTI Gesti ibridi: combinano due gesti distinti in un’unica azione, RISPETTO ALLA sono rarissimi nel comune gestire sociale, ma il linguaggio deiRISPETTO ALLA sono rarissimi nel comune gestire sociale, ma il linguaggio dei SIGNIFICAZIONE sordomuti ne fa ampio usoSIGNIFICAZIONE sordomuti ne fa ampio uso Gesti composti: costituiti da più azioni distinte: Gesti composti: costituiti da più azioni distinte: - Elementi Chiave (EC) possono trasmettere il messaggio da soli - Elementi Chiave (EC) possono trasmettere il messaggio da soli ognuna delle quali ha almeno un certo grado ognuna delle quali ha almeno un certo grado - Elementi Essenziali (EE) affinché l'azione sia compresa - Elementi Essenziali (EE) affinché l'azione sia compresa facilmente d'indipendenza. - Elementi Amplificatori (EA) di supporto al messaggio facilmente d'indipendenza. - Elementi Amplificatori (EA) di supporto al messaggio Metasegnali: segnali sui segnali. Cambiano il significato di tutte le Metasegnali: segnali sui segnali. Cambiano il significato di tutte le altre azioni che vengono compiute insieme ad essi. altre azioni che vengono compiute insieme ad essi.

9 Mario Gori 9 SISTEMATICA DEI GESTI RISPETTO ALLA FUNZIONE COMUNICATIVA (D. Morris, modificato) Relazione con l'altro: passaggio di informazioni tra due o più soggetti (condivisione e collaborazione, disinteresse e disapprovazione)Relazione con l'altro: passaggio di informazioni tra due o più soggetti (condivisione e collaborazione, disinteresse e disapprovazione) Atteggiamento dello sguardo: consente a un soggetto di capire quale grado di attenzione gli viene rivolto da un altro soggettoAtteggiamento dello sguardo: consente a un soggetto di capire quale grado di attenzione gli viene rivolto da un altro soggetto Segnali di accentuazione: indicano l'enfasi del discorso, fanno da complemento alla comunicazione verbale, segnano il tempo al ritmo dei nostri pensieriSegnali di accentuazione: indicano l'enfasi del discorso, fanno da complemento alla comunicazione verbale, segnano il tempo al ritmo dei nostri pensieri Segni d'affermazione e negazione: indicano "si" o "no", vengono realizzati con diverse parti del corpo, testa, mani, ditaSegni d'affermazione e negazione: indicano "si" o "no", vengono realizzati con diverse parti del corpo, testa, mani, dita Segnali delle pupille: consentono di capire se una persona è veritiera o se sta mentendo rispetto a quanto va dicendo o facendoSegnali delle pupille: consentono di capire se una persona è veritiera o se sta mentendo rispetto a quanto va dicendo o facendo Segni guida: indicano qualcosa o una direzione da percorrereSegni guida: indicano qualcosa o una direzione da percorrere Segnali d'intenzione: azioni di preparazione che indicano all'osservatore il tipo di intenzioni del soggetto osservatoSegnali d'intenzione: azioni di preparazione che indicano all'osservatore il tipo di intenzioni del soggetto osservato Azioni rimotivanti: si prefiggono lo scopo di far cambiare umore al proprio interlocutoreAzioni rimotivanti: si prefiggono lo scopo di far cambiare umore al proprio interlocutore Legame con l'altro: gesti adatti a rinsaldare vecchi legami o a favorirne di nuoviLegame con l'altro: gesti adatti a rinsaldare vecchi legami o a favorirne di nuovi Gesti e riti di saluto: trasmettono segnali d'amicizia e assenza d'ostilitàGesti e riti di saluto: trasmettono segnali d'amicizia e assenza d'ostilità Eco posturale: assunzione di una postura in un soggetto che ha analogie o simmetrie con quelle di un altro individuo presenteEco posturale: assunzione di una postura in un soggetto che ha analogie o simmetrie con quelle di un altro individuo presente Segni di legame: indicano l'esistenza di un rapporto o di un vincolo tra due soggettiSegni di legame: indicano l'esistenza di un rapporto o di un vincolo tra due soggetti Gesti di legame per contatto: superano lo spazio interpersonale di un soggetto entrando in contatto fisico con una parte del corpoGesti di legame per contatto: superano lo spazio interpersonale di un soggetto entrando in contatto fisico con una parte del corpo Gesti di auto-contatto: arrecano conforto al soggetto che li realizzaGesti di auto-contatto: arrecano conforto al soggetto che li realizza Comportamento altruistico: azioni che vanno a vantaggio di altriComportamento altruistico: azioni che vanno a vantaggio di altri Relazioni non autentiche: emissione di segni non coerenti con i significati espressi e con il clima emotivo necessarioRelazioni non autentiche: emissione di segni non coerenti con i significati espressi e con il clima emotivo necessario Fughe d'informazione non-verbale: segnali che si sovrappongono a quelli che crediamo d'inviare agli astanti, per cui ne tradiscono la loro natura ingannevoleFughe d'informazione non-verbale: segnali che si sovrappongono a quelli che crediamo d'inviare agli astanti, per cui ne tradiscono la loro natura ingannevole Segnali carenti: prodotti da un soggetto quando la sua reattività emotiva contraffatta, manca d'intensità espressivaSegnali carenti: prodotti da un soggetto quando la sua reattività emotiva contraffatta, manca d'intensità espressiva Segnali eccessivi: prodotti da un soggetto quando la sua reattività emotiva contraffatta eccede nell'intensità espressivaSegnali eccessivi: prodotti da un soggetto quando la sua reattività emotiva contraffatta eccede nell'intensità espressiva Segnali che informano sulla condizione personale: rendono possibile una interpretazione dell'immagine proposta e la formulazione di un "pre-giudizio" che condizionerà i comportamenti interattivi che l'osservatore instaurerà con quel soggettoSegnali che informano sulla condizione personale: rendono possibile una interpretazione dell'immagine proposta e la formulazione di un "pre-giudizio" che condizionerà i comportamenti interattivi che l'osservatore instaurerà con quel soggetto

10 Mario Gori 10 Segnali infantili: sollecitano un affettuoso interessamento che induce tendenza a sorridere, toccare, accarezzare, abbracciare e prendersi curaSegnali infantili: sollecitano un affettuoso interessamento che induce tendenza a sorridere, toccare, accarezzare, abbracciare e prendersi cura Segnali d'identità sessuale: permettono di identificare il sesso maschile o femminile, possono contribuire a enfatizzare la mascolinità o la femminilitàSegnali d'identità sessuale: permettono di identificare il sesso maschile o femminile, possono contribuire a enfatizzare la mascolinità o la femminilità Segnali sessuali: ricerca e scelta del partnerSegnali sessuali: ricerca e scelta del partner Segnali di appartenenza familiare: trasmettono amore e protezione ed esprimono segnali di legame tra familiariSegnali di appartenenza familiare: trasmettono amore e protezione ed esprimono segnali di legame tra familiari Segnali di prestigio sociale: modi di essere, di esprimersi, di vestire, di alimentarsi, di far vacanze, di lavorare, di vivere...Segnali di prestigio sociale: modi di essere, di esprimersi, di vestire, di alimentarsi, di far vacanze, di lavorare, di vivere... Gesti di trionfo: si effettuano dopo una vittoria e inducono il soggetto all'esibizione di un'azione gioiosaGesti di trionfo: si effettuano dopo una vittoria e inducono il soggetto all'esibizione di un'azione gioiosa Segnali a difesa del soggetto: modalità soggettive a difesa della propria personaSegnali a difesa del soggetto: modalità soggettive a difesa della propria persona Segnali territoriali: inviati ai propri simili per delimitare un raggio d'azione entro il quale possono intervenire solo rispettando certe regole.Segnali territoriali: inviati ai propri simili per delimitare un raggio d'azione entro il quale possono intervenire solo rispettando certe regole. Segnali di barriera: azioni di difesa dalle situazioni sociali che ci coinvolgonoSegnali di barriera: azioni di difesa dalle situazioni sociali che ci coinvolgono Attività dislocate: piccoli movimenti, in apparenza irrilevanti, che si effettuano nei momenti di frustrazione e di conflitto interioreAttività dislocate: piccoli movimenti, in apparenza irrilevanti, che si effettuano nei momenti di frustrazione e di conflitto interiore Comportamento protettivo: reazioni al pericolo reale o immaginarioComportamento protettivo: reazioni al pericolo reale o immaginario Cut-off: blocco temporaneo e provvisorio dei segnali in emissione ed in entrataCut-off: blocco temporaneo e provvisorio dei segnali in emissione ed in entrata Posizioni di rilassamento: posture assunte per ridurre le tensioni e le pressioni socialiPosizioni di rilassamento: posture assunte per ridurre le tensioni e le pressioni sociali Segnali di minaccia: azioni aggressive che vengono iniziate ma non completate, o completate senza entrare in contatto col destinatarioSegnali di minaccia: azioni aggressive che vengono iniziate ma non completate, o completate senza entrare in contatto col destinatario Comportamento combattivo: rappresenta l'insuccesso dell'intimidazione. Il conflitto può svilupparsi in un attacco fisicoComportamento combattivo: rappresenta l'insuccesso dell'intimidazione. Il conflitto può svilupparsi in un attacco fisico Attività deviate: aggressive o amorevoli rivolte a persona diversa da quella che ha stimolato il soggettoAttività deviate: aggressive o amorevoli rivolte a persona diversa da quella che ha stimolato il soggetto Segnali di sottomissione: mettono in evidenza la nostra "debolezza" innanzi ad un soggetto "dominante"Segnali di sottomissione: mettono in evidenza la nostra "debolezza" innanzi ad un soggetto "dominante" Gesti che sfidano le buone maniere: forme aggressive che indicano uno scarso livello d'integrazione socialeGesti che sfidano le buone maniere: forme aggressive che indicano uno scarso livello d'integrazione sociale Segnali insultanti: hanno sempre valore di insulto indipendentemente dal contesto, o assumono valore d'insulto in quanto espresse fuori dal loro contestoSegnali insultanti: hanno sempre valore di insulto indipendentemente dal contesto, o assumono valore d'insulto in quanto espresse fuori dal loro contesto Iper-esposizione: azioni che sfidano le regole sociali con l'esposizione pubblica di azioni privateIper-esposizione: azioni che sfidano le regole sociali con l'esposizione pubblica di azioni private

11 Mario Gori 11 SIGNIFICANTE-SIGNIFICATO Significante: semainon (semainon) segno vero e proprio come entità fisica Significato semainomenon (semaionomenon) ciò che viene detto dal segno e che non rappresenta una entità fisica Oggetto a cui il segno si riferisce pragma (pragma) entità fisica, evento, azione. Significante/significato: il fatto che un significante significhi un significato, non implica che designi un oggetto del mondo, cioè una realtà extralinguistica ed extramentale. La parola “drago” ha un significato ricco e preciso, ma che non designa alcuna cosa che risponda a quel nome. Il significante veicola sempre un significato, astratto, concettuale, che fa parte e costituisce un mondo differito da quello concreto. Corpo "MEDIUM" di comunicazione: realizza, attua, invia messaggi, riceve, recepisce e accoglie messaggi, in quanto il significante è sempre concreto e necessariamente deve avere un mediatore concreto. Mediazione simbolica: permette di sganciare i processi di apprendimento dal determinismo gene/comportamento (innatismo) e dal determinismo ambientale S/O/R (neo-comportamentismo)

12 Mario Gori 12 Corpo oggetto-soggetto Corpo oggetto di cultura Corpo soggetto di culturaCorpo oggetto di cultura Corpo soggetto di cultura Biochimico Elaborazione simbolica Operatività: intervento intenzionale finalizzato sulla Biochimico Elaborazione simbolica Operatività: intervento intenzionale finalizzato sulla Anatomico Comunicazione trasformazione dell’ambiente fisico Anatomico Comunicazione trasformazione dell’ambiente fisico Fisiologico Interazione Ritualità-formalità: produzione di un repertorio motorio Fisiologico Interazione Ritualità-formalità: produzione di un repertorio motorio Biomeccanico Caratteristiche situazionali che la codificazione formale ha reso precisato e Biomeccanico Caratteristiche situazionali che la codificazione formale ha reso precisato e prevedibile con funzione di… prevedibile con funzione di… Espressione-comunicazione artistica: in cui l’obiettivo Espressione-comunicazione artistica: in cui l’obiettivo primario è la ricerca e la soddisfazione del gusto estetico primario è la ricerca e la soddisfazione del gusto estetico Interazione-comunicazione: è la CG propriamente detta Interazione-comunicazione: è la CG propriamente detta attenzione selettiva attenzione selettiva percezione percezione elaborazione elaborazione Corpo percezione rapporti funzioni di memorizzazioneCorpo percezione rapporti funzioni di memorizzazione e azione e relazioni produzione culturale pianificazione del comportamento e azione e relazioni produzione culturale pianificazione del comportamento attuazione e controllo dell’azione (operativo-simbolica) attuazione e controllo dell’azione (operativo-simbolica) verifica e valutazione dell’esperienza verifica e valutazione dell’esperienza sistemazione culturale dell’esperienza sistemazione culturale dell’esperienza Interfunzionalità

13 Mario Gori 13 Movimento e azione Animale: esperienza reattiva Predisposizione genetico-biologica Caratteristich Uomo: coscienza e capacità di mediazione simbolica Predisposizione genetico-biologica determinaAgirepermette l’applicazione adattiva Vissuto l’applicazione proattiva che determina l’automatismo Movimento Che permette la mediazione simbolica Apprendimento reattivo concreto Modifica il vissuto Apprendimento astratto, per simboli, intuizioni, anticipazioni… Modificazioni casuali del proprio universo di meccanismi reattivi ripetuti per molte generazioni determineranno modificazioni durevoli della dotazione reattiva Effetto della modificazione del vissuto Modificazioni costruttive del proprio universo simbolico elaborate dal soggetto

14 Mario Gori 14 Mediazione didattica LG come mediatore didattico Insegnante alunno Da ascoltare e che ci ascolta A cui prestare attenzione e che pone attenzione a noi Da cercare e che ci cerca Da vedere e che ci vede Attraverso canali codificati Formali, espliciti, informali, impliciti

15 Mario Gori 15 Azione motoria Caratteristiche generali dell’azione motoriaCaratteristiche generali dell’azione motoria totale totale Globalità distrettuale QuadrimensionalitàGlobalità distrettuale Quadrimensionalità analitica analiticaMuscoli - agonisti: che determinano, sollecitano e rinforzano il movimento- agonisti: che determinano, sollecitano e rinforzano il movimento - antagonisti: che frenano e fermano un movimento- antagonisti: che frenano e fermano un movimento - fissatori: che immobilizzazno relativamente alcune parti del corpo- fissatori: che immobilizzazno relativamente alcune parti del corpo - regolatori: che rettificano, regolano e perfezionano il movimento- regolatori: che rettificano, regolano e perfezionano il movimento

16 Mario Gori 16 Elementi costitutivi del LG meccanica: derivante dall’attività muscolare meccanica: derivante dall’attività muscolare termomeccanica: derivante dall’attività muscolare termomeccanica: derivante dall’attività muscolare Energia fisica spesa o scambiata termica: derivante dal metabolismoEnergia fisica spesa o scambiata termica: derivante dal metabolismo gravitazionale: derivante dalla forza di gravità gravitazionale: derivante dalla forza di gravità ………………………. ………………………. chiusura: globale, distrettuale, segmentaria chiusura: globale, distrettuale, segmentaria Rapporti corporei (angoli)Rapporti corporei (angoli) apertura: globale, distrettuale, segmentaria apertura: globale, distrettuale, segmentaria

17 Mario Gori 17 Rapporto tra corpo, baricentro e appoggioRapporto tra corpo, baricentro e appoggio estensione e forma estensione e forma Tra il corpo e l’appoggio parti del corpo in contatto con la base di appoggioTra il corpo e l’appoggio parti del corpo in contatto con la base di appoggio natura della base di appoggio natura della base di appoggio la verticale cade in una zona centrale della base la verticale cade in una zona centrale della base Tra baricentro e appoggio la verticale cade in un punto più o meno marginaleTra baricentro e appoggio la verticale cade in un punto più o meno marginale la verticale cade in un punto liminale della base la verticale cade in un punto liminale della base centripeto centripeto Spostamento centrifugoSpostamento centrifugo oscillatorio oscillatorio ciclico ciclico

18 Mario Gori 18 contatto contatto pressione pressione spinta spinta Interazioni materiali urtoInterazioni materiali urto scuotimento scuotimento attrito attrito scambio di calore scambio di calore lineari semplici lineari semplici articolate complesse articolate complesse conformazione di traiettorie rotondeggianti e sinuose conformazione di traiettorie rotondeggianti e sinuose Caratteristiche cinematiche spigolose e spezzateCaratteristiche cinematiche spigolose e spezzate geometria quadridimensionale ………..geometria quadridimensionale ……….. del gesto ampiezzadel gesto ampiezza velocità velocità accelerazione accelerazione

19 Mario Gori 19 Atteggiamento posturaleAtteggiamento posturale Allungato, teso verso l’alto, normalmente eretto, chinato, seduto, seduto a terra, quattro appoggi, decubito supino e Prono Convulso, eccitato, affrettato, sbrigativo, attivo, tranquillo, molto calmo, inerte Molto risoluto, risoluto, deciso, sicuro, tranquillo, inerto, titubante, circospetto Chiuso/aperto, rilassato/teso, attento7distratto, forte/delicato, contenuto, irruento, formale/spontaneo, impacciato/libero… Posizione-orientamento del corpo rispetto allo spazio e all’ambiente fisicoPosizione-orientamento del corpo rispetto allo spazio e all’ambiente fisico Muoversi (velocemente, lentamente, poco, tanto…) per farci seguire con lo sguardo, fisicamente… Stare “immobili” in concomitanza del parlare, ascoltare, guardare, fare qualcosa… Assumere una posizione centrale, se il proprio ruolo in quel momento è particolarmenteb attivo e importante Assumere una posizione marginale se si decide di non intervenire o di attuare interventi limitati Vicinanza/lontananza rispetto ad oggetti più o meno importanti, per attirare, distogliere l’attenzione da…

20 Mario Gori 20 Posizione-orientamento del corpo rispetto agli altriPosizione-orientamento del corpo rispetto agli altri Regolare la distanza sul piano orizzontaleRegolare la distanza sul piano orizzontale Variare la distanza-posizione degli occhi (sul piano verticale)Variare la distanza-posizione degli occhi (sul piano verticale) fronte (rapporto diretto) fronte (rapporto diretto) Rivolgere fianco (rapporto indiretto)Rivolgere fianco (rapporto indiretto) spalle (ridurre il rapporto al minimo) spalle (ridurre il rapporto al minimo) Sguardo direttoSguardo diretto Frapporre un oggettoFrapporre un oggetto Gestualità specificheGestualità specifiche Dita-mani-avambraccia-bracciaDita-mani-avambraccia-braccia Mani-arti superiori-busto-intero corpoMani-arti superiori-busto-intero corpo Didascalici e7o enfatizzanti del parlatoDidascalici e7o enfatizzanti del parlato AutonomiAutonomi ampi/ristretti ampi/ristretti veloci7lenti veloci7lenti continui/discontinui continui/discontinui Copie antinomiche morbidi/duriCopie antinomiche morbidi/duri rotondi/spigolosi rotondi/spigolosi minacciosi/rassicuranti minacciosi/rassicuranti invitanti7repulsivi invitanti7repulsivi ………………. ……………….

21 Mario Gori 21 carenti7intense carenti7intense costanti/variate costanti/variate caratterizzazioni qualitativo-quantitative rilassate/tese caratterizzazioni qualitativo-quantitative rilassate/tese aperte/chiuse aperte/chiuse ……………… ……………… enfatizzato enfatizzato Espressioni mimiche movimento labiale minimizzato minimizzato fissare a lungo fissare a lungo fissare ad intervalli fissare ad intervalli sguardo scorrere su tutta la persona senza fermarsi sguardo scorrere su tutta la persona senza fermarsi distogliere dal suo sguardo quando ci guarda distogliere dal suo sguardo quando ci guarda guardare altrove guardare altrove del nostro corpo usuale del nostro corpo usuale con quale parte inusuale con quale parte inusuale del corpo dell’alunno tabù del corpo dell’alunno tabù Contatto fisico contesto dell’insegnante durata dell’insegnante durata ricerca del contatto da parte dell’alunno pressione ricerca del contatto da parte dell’alunno pressione di entrambi casualità di entrambi casualità causalità causalità

22 Mario Gori 22 zona intima: va da dove si trova un soggetto, zona intima: va da dove si trova un soggetto, sino alla distanza raggiunta con grado di conformità tra il messaggio sino alla distanza raggiunta con grado di conformità tra il messaggio avambracci e mano allungati in verbale trasmesso e la zona entro la avambracci e mano allungati in verbale trasmesso e la zona entro la avanti quando il gomito è a quale lo si trasmette avanti quando il gomito è a quale lo si trasmette contatto con il torace contatto con il torace zona personale: si estende fin dove giunge l’arto zona preferenziale entro la quale un zona personale: si estende fin dove giunge l’arto zona preferenziale entro la quale un superiore teso, è il limite della individuo trasmette superiore teso, è il limite della individuo trasmette propria influenza fisica sul mondo propria influenza fisica sul mondo SpazioSpazio zona sociale: somma delle zone personali di due frequenza e momento dei passaggi o zona sociale: somma delle zone personali di due frequenza e momento dei passaggi o interlocutori spostamenti da una zona all’altra interlocutori spostamenti da una zona all’altra zona pubblica: oltre la distanza sociale ove zona pubblica: oltre la distanza sociale ove l’interazione fisica non può essere l’interazione fisica non può essere realizzata realizzata

23 Mario Gori 23 AVVICINAMENTOALLONTANAMENTO AttrattivaRigetto AffettoPaura IntesaFreddezza FiduciaDisaccordo PassioneDismpegno ConvinzioneDisagio AgioDisinteresse CaloreDubbio AggressioneRispetto MinacciaSicurezza IngerenzaDiscrezione PotereSottomissione

24 Mario Gori 24 a maglio a maglio piatto piatto ad artiglio ad artiglio Contatto con il terreno saltellante sbilanciato rispetto all’asse mediano sbilanciato rispetto all’asse mediano a forbice a forbice eccentrico eccentrico Andatura: normale, lenta, veloce, barcollante, incerta, decisa, marziale…… verticale verticale seduta seduta Posure in ginocchio decubito supino decubito supino decubito prono decubito prono Segmento d’azione Atteggiamento corrispondente posa del tallone primo contatto con la realtà Transito attraverso la presa in considerazione e pianta riflessione sulla realtà Appoggio dell’avampiede richiamo di attenzione

25 Mario Gori 25 Interpretazione delle varie posizioni A partire da un atteggiamento corporeo si possono analizzare tutte le posizioni suddividendo i vari punti del nostro corpoA partire da un atteggiamento corporeo si possono analizzare tutte le posizioni suddividendo i vari punti del nostro corpo Una posizione è una “micro-reazione di derivazione” di cui bisogna ricercare la causaUna posizione è una “micro-reazione di derivazione” di cui bisogna ricercare la causa La posizione va collegata a quello che sta avvenendo incomunicazioneLa posizione va collegata a quello che sta avvenendo incomunicazione Bisogna riconoscere le posizioni feticceBisogna riconoscere le posizioni feticce flessa in avanti (abbassata) flessa in avanti (abbassata) Posizioni della testa estesa indietro (sollevata-spinta)Posizioni della testa estesa indietro (sollevata-spinta) inclinata di lato (fuori asse) inclinata di lato (fuori asse) flesso in avanti flesso in avanti eretto e inclinato in avanti eretto e inclinato in avanti Posizioni del busto erettoPosizioni del busto eretto E del bacino seduti inclinato indietroE del bacino seduti inclinato indietro rannicchiato rannicchiato spinto in avanti verso il bordo della sedia spinto in avanti verso il bordo della sedia bacino bacino in appoggio allo schienale in appoggio allo schienale

26 Mario Gori 26 oscillazione avanti e indietro oscillazione avanti e indietro oscillazione laterale oscillazione laterale ancheggiamento ancheggiamento sollevarsi in punta di piedi sollevarsi in punta di piedi all’altezza delle ginocchia all’altezza delle ginocchia gambe incrociate con una caviglia appoggiata sopra la coscia gambe incrociate con una caviglia appoggiata sopra la coscia Posizione delle gambe e dei piedi alle caviglie al livello dei piedi al livello dei piedi oscillazione della gamba incrociata oscillazione della gamba incrociata vicine o sotto la sedia vicine o sotto la sedia lontane dalla sedia lontane dalla sedia attorcigliate al gambo della sedia attorcigliate al gambo della sedia posizione dei piedi posizione dei piedi battito del piede sul terreno battito del piede sul terreno libere libere Posizioni delle braccia incrociate incrociate

27 Mario Gori 27 tesa o leggermente piegata tesa o leggermente piegata indice teso indice teso pinza pollice-indice pinza pollice-indice con dita che convergono verso il pollice con dita che convergono verso il pollice aperta e leggermente flessa in pronazione aperta e leggermente flessa in pronazione aperta e tesa verticalmente aperta e tesa verticalmente con dita flesse e tese in pronazione con dita flesse e tese in pronazione Posizione della mani tese e inclinate obliquamente tese e inclinate obliquamente e tra loro incrociate tese e inclinate obliquamente e tra loro incrociate in pronazione e rivolte in avanti/alto in pronazione e rivolte in avanti/alto in supinazione e rivolte in avanti in supinazione e rivolte in avanti aperte, palme rivolte verso l’interlocutore aperte, palme rivolte verso l’interlocutore oblique, con palmo aperto, rivolt in avanti/fuori7alto oblique, con palmo aperto, rivolt in avanti/fuori7alto verticali con palmo aperto, l’uno rivolto all’altro verticali con palmo aperto, l’uno rivolto all’altro con dita incrociate con dita incrociate prima di parlare prima di parlare Gesti di barriera dopo aver parlato in situazione comunicativa in situazione comunicativa fisso fisso Autocontatto mutevole intermittente intermittente momentaneo momentaneo

28 Mario Gori 28 si mente o si tralascia di dire ciò che si sa o si pensa contrazioni pupilla si mente o si tralascia di dire ciò che si sa o si pensa contrazioni pupilla Coerenza e rottura della sia attua una restrizione del pensiero soffio coerenza interiore si manca di convinzione e si esprimono idee nelle autocontatti quali non si crede fino in fondo quali non si crede fino in fondo atteggiamento di riflessione e concentrazione atteggiamento di riflessione e concentrazione disinteresse disinteresse CG di stati psicologici sottomissione sfogo della tensione sfogo della tensione minaccia minaccia

29 Mario Gori 29 Mimica facciale Gioia: guance sollevate, formazione di borse sotto gli occhi che si restringono, elevazione delle commessure labiali e comparsa di pieghe e fossette sulle guance, narici leggermente dilatateGioia: guance sollevate, formazione di borse sotto gli occhi che si restringono, elevazione delle commessure labiali e comparsa di pieghe e fossette sulle guance, narici leggermente dilatate Disgusto: arricciamento del naso, sollevamento del labbro inferiore, sopracciglia aggrottate, commessure labiali piegate verso il basso, abbassamento delle palpebreDisgusto: arricciamento del naso, sollevamento del labbro inferiore, sopracciglia aggrottate, commessure labiali piegate verso il basso, abbassamento delle palpebre Sorpresa: sopracciglia sollevate che fanno comparire rughe orizzontali sulla fronte; occhi sgranati, bocca aperta, mascella cascanteSorpresa: sopracciglia sollevate che fanno comparire rughe orizzontali sulla fronte; occhi sgranati, bocca aperta, mascella cascante Collera: sopracciglia aggrottate, sguardo torvo, occhi stretti, labbra serrateCollera: sopracciglia aggrottate, sguardo torvo, occhi stretti, labbra serrate Tristezza: aggrottamento delle sopracciglia, comparsa di rughe che partono dal centro della fronte, commessure labiali rivolte verso il basso, angoli esterni degli occhi abbassatiTristezza: aggrottamento delle sopracciglia, comparsa di rughe che partono dal centro della fronte, commessure labiali rivolte verso il basso, angoli esterni degli occhi abbassati Paura: sopracciglia sollevate, comparsa di rughe sulla fronte, occhi sbarrati, commessure labiali tesePaura: sopracciglia sollevate, comparsa di rughe sulla fronte, occhi sbarrati, commessure labiali tese Il viso è espressivo o mutevole?Il viso è espressivo o mutevole? La mascella è contratta? guanceLa mascella è contratta? guance Come si esprime la sicurezza di sé? di minore importanza fronteCome si esprime la sicurezza di sé? di minore importanza fronte C’è un blocco emotivo? (movimenti muscolari limitati) nasoC’è un blocco emotivo? (movimenti muscolari limitati) naso La bocca è mobile anche senza parlare? Zone fondamentali mascelleLa bocca è mobile anche senza parlare? Zone fondamentali mascelle Gli occhi sono sempre in movimento o mentoGli occhi sono sempre in movimento o mento tendono a rimanere fissi? di massima importanza bocca e sua zona perifericatendono a rimanere fissi? di massima importanza bocca e sua zona periferica Gli occhi si sottraggono spesso allo sguardo (movimento muscolare più intenso) palpebreGli occhi si sottraggono spesso allo sguardo (movimento muscolare più intenso) palpebre dell’interlocutore? occhidell’interlocutore? occhi Qual è il grado di aprtura degli occhi? sguardoQual è il grado di aprtura degli occhi? sguardo Il grado di apertura degli occhi è identico o diverso?Il grado di apertura degli occhi è identico o diverso? ammiccamento ammiccamento Modificatori (occhio) sguardo sostenutoModificatori (occhio) sguardo sostenuto sguardo panoramico sguardo panoramico

30 Mario Gori 30 Azioni e significato Muscoli e loro azione Effetto espressivo Piramidale: abbassa la cute fra le sopracciglia, arriccia l’attaccatura del naso Perplessità dubbio e tensione Frontale: eleva e spazia le sopracciglia, corruga la fronte Impressionabilità, emozione Frontale laterale: eleva la parte laterale della cute sulla fronte e la porzione estrema delle sopracciglia, corruga la fronte lateralmente Sorpresa, curiosità riflessiva Sopracciliare: avvicina i punti estremi delle sopracciglia, corruga lo spazio tra le sopracciglia Preparazione ad agire, concentrazione Sopracciliare verticale: attenua lo spazio tra le sopracciglia, arriccia l’attaccatura del naso Rigidità, ostinazione nelle idee, perseveranza, caparbietà Elevatore della palpebra: muove la palpebra superiore Se non è teso indica rilassamento Orbitale: chiude leggermente il bordo esterno dell’occhio; abbassa il punto più esterno del sopracciglio Forte concentrazione, preoccupazione per ciò che si sta facendo o ascoltando Presettale: causa il rigonfiamento della palpebra inferiore Indica stanchezza e depressione Orbicolare superiore dell’occhio: modifica la curbatura del sopracciglio Facilita l’esternazione della gioia Orbicolare palpebrale: avvicina le palpebre e chiude la rima palpebrale Indica la sonnolenza e la stanchezza Orbicolare inferiore dell’occhio: innalza la palpebra inferiore Facilita l’esternazione della gioia Trasverso del naso: deprime le narici e arriccia il naso Indica nervosismo, contrazione interiore, incapacità di rilassarsi, eccessiva rigidità Elevatore superficiale del naso: arriccia il naso Acutezza nel percepire, mancanza di ottimismo, percezione pessimistica delle situazioni, propensione all’inquietudine

31 Mario Gori 31 Dilatatore delle narici: dilata le pinne del naso, ingrandisce l’orifizio delle narici Desiderio, attesa sensuale Mirtiforma: abbassa le pinne nasali, restringe l’orifizio delle narici, gonfia il labbro superiore Opposizione, contraddizione Elevatore profondo: solleva ad arco la parte centrale del labbro superiore, scopre i canini Rifiuto di ciò che è spiacevole, desiderio di affermarsi e imporsi Piccolo zigomatico. Eleva il labbro superiore e gli angoli della bocca Sofferenza, grande dolore Grande zigomatico: eleva le commessure labiali Sorriso, piacere legato al momento in cui si prova il sentimento Buccinatorio: eleva il labbro inferiore, tende la bocca Piacere fisico e sensuale Risorio. Porta indietro e lateralmente le commessure labiali Indipendenza, oggettività, gioia e soddisfazione in relazione al proprio modo di agire Orbicolare esterno della bocca: avvicina le commessure labiali, accorcia e rende più curva la bocca (succhiare, soffiare, baciare) Avidità, indipendenza Orbicolare interno della bocca: chiude le labbra, le assottiglia, le corruga Chiusura nei confronti del mondo esterno, opposizione a quello che non è il proprio sistema di riferimeto, di pensiero e azione Canino: eleva la commessura del labbro inferiore, crea un rigonfiamento a lato di quest’ultimo Orgoglio, fierezza, autocompiacimento, ascendente sugli altri Triangolare: abbassa le commessure labiali Sentimenti di pessimismo e senso della catastrofe, inclinazione a temere sempre il peggio Quadrato del labbro inferiore: porta in basso il labbro aiutandolo anche lateralmente Esprime dubbio, indecisione e irrisolutezza Quadrato del mento: porta in basso il mento Energia, vitalità, forza di volontà Pellicciaio (del collo): produce pieghe trasversali del collo spostando in basso e lateralmente la commessura labiale Realismo davanti agli ostacoli, intenzione di agire per il meglio

32 Mario Gori 32 Codice simbolico di interpretazione gestuologica spiritualità spiritualità speculazione mentale speculazione mentale direzione verso l'alto richiamo alla ragione direzione verso l'alto richiamo alla ragione trinceramento dietro una realtà sovrumana trinceramento dietro una realtà sovrumana Zona alta materialità Zona alta materialità ostinazione ostinazione direzione verso il basso contrazione direzione verso il basso contrazione agitazione agitazione autoritarismo autoritarismo passato passato Zona di sinistra direzione verso sinistra se stessi Zona di sinistra direzione verso sinistra se stessi recessione recessione futuro futuro Codice simbolico di Zona di destra direzione verso destra gli altriCodice simbolico di Zona di destra direzione verso destra gli altri intepretazione espansioneintepretazione espansione gestuologicagestuologica apertura apertura Dal corpo verso la periferia dimenticanza di sé per andare verso l'altro Dal corpo verso la periferia dimenticanza di sé per andare verso l'altro generosità generosità ottimismo ottimismo chiusura chiusura Dalla periferia verso il corpo accentramento verso sé Dalla periferia verso il corpo accentramento verso sé appropriazione appropriazione delusione delusione immaginazione immaginazione Direzione Nord-Est proiezione Direzione Nord-Est proiezione ambizione ambizione aggressività aggressività volontà di raggiungere una meta volontà di raggiungere una meta Direzione Sud-Est bisogni Direzione Sud-Est bisogni voglia di realizzarsi voglia di realizzarsi

33 Mario Gori 33 ossessioni ossessioni Direzione Sud-Ovesttormenti Direzione Sud-Ovesttormenti segreti segreti resistenza a conservare ciò che si vuole nascondere resistenza a conservare ciò che si vuole nascondere apprensioni apprensioni paura di ciò che può verificarsi paura di ciò che può verificarsi Direzione Nord-Ovestnostalgie Direzione Nord-Ovestnostalgie sogni sogni rinunce all'azione rinunce all'azione Sguardo fissoimmobilismo Sguardo fissoimmobilismo desiderio di non impegnarsi desiderio di non impegnarsi vivacità vivacità Sguardo mobiledispersione Sguardo mobiledispersione multidirezionale instabilità multidirezionale instabilità Sguardo drittofacilità di contatto Sguardo drittofacilità di contatto volontà di vivere esclusivamente nel presente volontà di vivere esclusivamente nel presente reticenza a prendere in considerazione la realtà reticenza a prendere in considerazione la realtà Sguardo in basso dissimulazione Sguardo in basso dissimulazione evitare il contatto presente per proiettarsi nell'avvenire evitare il contatto presente per proiettarsi nell'avvenire Sguardo a destra irrealismo Sguardo a destra irrealismo Sguardo a sinistra evitare il contatto con il presente Sguardo a sinistra evitare il contatto con il presente introversione introversione Sguardo verso Nord-Est fantasticherie Sguardo verso Nord-Est fantasticherie Sguardo verso Sud-Estbisogno di monopolizzare Sguardo verso Sud-Estbisogno di monopolizzare Sguardo verso Sud-Ovest ossessioni segrete Sguardo verso Sud-Ovest ossessioni segrete Sguardo verso Nord-Ovest nostalgia Sguardo verso Nord-Ovest nostalgia sogno sogno

34 Mario Gori 34 LA PAROLA E L’AZIONE: I VERBI INDICANO AZIONI, PERCEZIONI E STATI azioni intransitive azioni intransitive azioni transitive azioni transitive azioni di superficie azioni di superficie azioni con azioni con azioni di sopra azioni di sopra azioni davanti e prima azioni davanti e prima azioni verticali azioni verticali azioni orizzontali azioni orizzontali azioni tra azioni tra azioni intorno azioni intorno azioni prima e dopo azioni prima e dopo azioni sotto azioni sotto azioni di ritorno azioni di ritorno AZIONI azioni fuori daAZIONI azioni fuori da azioni di attirare azioni di attirare azioni di togliere azioni di togliere azioni per rafforzativi azioni per rafforzativi azioni interne azioni interne VERBI azioni a partire daVERBI azioni a partire da azioni verso azioni verso azioni verso l'alto azioni verso l'alto azioni dall'alto al basso azioni dall'alto al basso azioni dentro azioni dentro azioni d'arresto azioni d'arresto azioni attraverso azioni attraverso azioni contro azioni contro azioni sonore azioni sonore azioni luminose azioni luminose udito udito vista vista tatto tatto PERCEZIONI olfattoPERCEZIONI olfatto gusto gusto interno interno superiori superiori di senso ascendente di senso ascendente STATI intellettualiSTATI intellettuali inferiori inferiori in senso discendente in senso discendente

35 Mario Gori 35 IL VOLTO SOGGETTO DI ESPRESSIONE-COMUNICAZIONE attenzione: contrazione muscolo frontale, innalzamento sopraccigli, pieghe orizzontali della fronte, cuoio capelluto in avantiattenzione: contrazione muscolo frontale, innalzamento sopraccigli, pieghe orizzontali della fronte, cuoio capelluto in avanti minaccia: muscoli corrugatore, procerus ed articolare producono pieghe trasversali alla radice del nasominaccia: muscoli corrugatore, procerus ed articolare producono pieghe trasversali alla radice del naso meditazione dolorosa: muscolo corrugatore del sopracciglio produce pieghe verticali alla radice del nasomeditazione dolorosa: muscolo corrugatore del sopracciglio produce pieghe verticali alla radice del naso spensieratezza: contrazione e distensione muscolo buccinatore spinge l'aria attraverso la rima boccalespensieratezza: contrazione e distensione muscolo buccinatore spinge l'aria attraverso la rima boccale tristezza e/o pianto: muscoli piccolo zigomatico, elevatore del labbro superiore e dell'ala del naso (angolo della bocca in basso)tristezza e/o pianto: muscoli piccolo zigomatico, elevatore del labbro superiore e dell'ala del naso (angolo della bocca in basso) allegria: muscolo grande zigomatico, porta in alto e lateralmente l'angolo della boccaallegria: muscolo grande zigomatico, porta in alto e lateralmente l'angolo della bocca disgusto: muscolo depressore del labbro depressore dell'angolo della boccadisgusto: muscolo depressore del labbro depressore dell'angolo della bocca sorpresa: contrazione muscolo orbicolare dell'occhio e apertura rima boccale tramite muscolo orbicolare della boccasorpresa: contrazione muscolo orbicolare dell'occhio e apertura rima boccale tramite muscolo orbicolare della bocca sarcasmo: muscolo platysma, stira lateralmente e in basso l'angolo superiore della boccasarcasmo: muscolo platysma, stira lateralmente e in basso l'angolo superiore della bocca noia: muscolo orbicolare della boccanoia: muscolo orbicolare della bocca Muscoli del piantoMuscoli del pianto corrugatore del sopracciglio: sopracciglia in basso e in dentro, verso la base del naso, provocano la formazione di rughe verticalicorrugatore del sopracciglio: sopracciglia in basso e in dentro, verso la base del naso, provocano la formazione di rughe verticali tra le due sopracciglia; fa scomparire le rughe trasversali sulla fronte.tra le due sopracciglia; fa scomparire le rughe trasversali sulla fronte. procerus: scende sulla radice del naso e nella sua contrazione ne produce l'arricciamentoprocerus: scende sulla radice del naso e nella sua contrazione ne produce l'arricciamento nasale: deprime le narici, stringe le aperture di esse o le dilata.nasale: deprime le narici, stringe le aperture di esse o le dilata. buccinatore: modifica la boccabuccinatore: modifica la bocca piccolo zigomatico: contribuisce all'espressione-comunicazione di tristezza e di piantopiccolo zigomatico: contribuisce all'espressione-comunicazione di tristezza e di pianto depressore dell'angolo della bocca: fa portare lateralmente e in basso il labbro (tristezza e pianto).depressore dell'angolo della bocca: fa portare lateralmente e in basso il labbro (tristezza e pianto). orbicolare dell'occhio: formazione di pieghe intorno agli occhiorbicolare dell'occhio: formazione di pieghe intorno agli occhi Muscoli del sorriso: tutti quelli del pianto + risorioMuscoli del sorriso: tutti quelli del pianto + risorio

36 Mario Gori 36 LA MANO OGGETTO DI STUDIO DELLA KINESIOLOGIA Principali posizioni della manoPrincipali posizioni della mano In linea: posizione della mano quando risulta sul prolungamento dell'avambraccioIn linea: posizione della mano quando risulta sul prolungamento dell'avambraccio Flessa verso la palma: quando risulta avvicinata al massimo, con la palma, all'avambraccioFlessa verso la palma: quando risulta avvicinata al massimo, con la palma, all'avambraccio Flessa verso il dorso: quando risulta avvicinata al massimo, con il dorso, all'avambraccioFlessa verso il dorso: quando risulta avvicinata al massimo, con il dorso, all'avambraccio Flessa verso il pollice: quando risulta avvicinata al massimo, con il pollice, all'avambraccioFlessa verso il pollice: quando risulta avvicinata al massimo, con il pollice, all'avambraccio Flessa verso il mignolo: quando risulta avvicinata al massimo, con il mignolo, all'avambraccioFlessa verso il mignolo: quando risulta avvicinata al massimo, con il mignolo, all'avambraccio Semiflessa: quando risulta avvicinata, ma non al massimo nelle 4 direzioni citateSemiflessa: quando risulta avvicinata, ma non al massimo nelle 4 direzioni citate Esercizi della manoEsercizi della mano Estensione: esercizio lento della mano che, partendo dalla posizione di mano flessa (o semiflessa), verso il palmoEstensione: esercizio lento della mano che, partendo dalla posizione di mano flessa (o semiflessa), verso il palmo (oppure verso il dorso, il pollice, il mignolo) perviene alla posizione di mano in linea.(oppure verso il dorso, il pollice, il mignolo) perviene alla posizione di mano in linea. Flessione: esercizio della mano che, partendo dalla posizione di mano in linea, perviene alla posizione di manoFlessione: esercizio della mano che, partendo dalla posizione di mano in linea, perviene alla posizione di mano flessa verso il palmo (oppure flessa verso il dorso, il pollice, il mignolo)flessa verso il palmo (oppure flessa verso il dorso, il pollice, il mignolo) Spinta: esercizio rapido della mano che passa dalla posizione flessa (o semiflessa) alla posizione in lineaSpinta: esercizio rapido della mano che passa dalla posizione flessa (o semiflessa) alla posizione in linea Abduzione: movimento improprio della articolazione radio-ulnare-carpica, che consente uno spostamentoAbduzione: movimento improprio della articolazione radio-ulnare-carpica, che consente uno spostamento laterale della mano rispetto all'asse dell'avambracciolaterale della mano rispetto all'asse dell'avambraccio Adduzione: movimento improprio come l'abduzione, che consente uno spostamento mediale della manoAdduzione: movimento improprio come l'abduzione, che consente uno spostamento mediale della mano Circonduzione: esercizio lento della mano che, partendo da una qualsiasi posizione di mano flessa, passa attraverso tutte le altre posizioniCirconduzione: esercizio lento della mano che, partendo da una qualsiasi posizione di mano flessa, passa attraverso tutte le altre posizioni

37 Mario Gori 37 Principali posizioni delle ditaPrincipali posizioni delle dita Tese: quando sono in atteggiamento lungoTese: quando sono in atteggiamento lungo Flesse verso il palmo: quando sono il più possibile incartocciate ed avvicinate al palmo, con il pollice sovrappostoFlesse verso il palmo: quando sono il più possibile incartocciate ed avvicinate al palmo, con il pollice sovrapposto Flesse verso la base delle dita: quando sono accartocciate con apici a contatto della base delle ditaFlesse verso la base delle dita: quando sono accartocciate con apici a contatto della base delle dita Unite: quando ogni dito è a contatto dell'altroUnite: quando ogni dito è a contatto dell'altro Divaricate: quando ogni dito è allontanato dall'altroDivaricate: quando ogni dito è allontanato dall'altro Semiflesse: verso il palmo o verso la base delle dita quando non vi è il massimo avvicinamentoSemiflesse: verso il palmo o verso la base delle dita quando non vi è il massimo avvicinamento Esercizi delle ditaEsercizi delle dita Flessione: esercizio rapido o lento delle dita, che da tese (unite o divaricate), pervengono alla posizione di ditaFlessione: esercizio rapido o lento delle dita, che da tese (unite o divaricate), pervengono alla posizione di dita flesse verso il palmo o la baseflesse verso il palmo o la base Semiflessione: esercizio rapido o lento delle dita che, partendo da tese (unite o divaricate), pervengono alla posizioneSemiflessione: esercizio rapido o lento delle dita che, partendo da tese (unite o divaricate), pervengono alla posizione di dita semiflessedi dita semiflesse Estensione: esercizio lento delle dita che, partendo da dita flesse o semiflesse, pervengono alla posizione di dita teseEstensione: esercizio lento delle dita che, partendo da dita flesse o semiflesse, pervengono alla posizione di dita tese Slancio: passaggio rapido da una posizione delle dita ad un'altra mantenendo l’atteggiamento iniziale per tutta laSlancio: passaggio rapido da una posizione delle dita ad un'altra mantenendo l’atteggiamento iniziale per tutta la durata del movimentodurata del movimento Spinta: passaggio rapido delle dita dall'atteggiamento breve o semibreve a dita teseSpinta: passaggio rapido delle dita dall'atteggiamento breve o semibreve a dita tese Abduzione: esercizio lento delle dita che da dita tese e unite, pervengono alla posizione di dita tese e divaricateAbduzione: esercizio lento delle dita che da dita tese e unite, pervengono alla posizione di dita tese e divaricate Adduzione: esercizio lento delle dita che da dita tese e divaricate, pervengono alla posizione di dita tese ed uniteAdduzione: esercizio lento delle dita che da dita tese e divaricate, pervengono alla posizione di dita tese ed unite

38 Mario Gori 38 Grammatica cinesica AggettiviAggettivi piccola, grande, forte, debole, delicata, sensuale, lineare, ruvida, liscia, aperta, chiusa, dolce, aspra, trasparente, compatta, pallida, rosea, colorata, bianca, rosa, gelida, fredda, calda, sudata, bagnata, minuscola, umida, flaccida, enorme, espressiva, simbolica, rigida, fluente, fragile, potente, mobile, immobile, contratta, rilassata, significante, rattrappita, distesa, estesa, flessa, viva, morta, stanca, riposata, precisa, imprecisa, graziosa, rude, dura, molle, bella...ecc.piccola, grande, forte, debole, delicata, sensuale, lineare, ruvida, liscia, aperta, chiusa, dolce, aspra, trasparente, compatta, pallida, rosea, colorata, bianca, rosa, gelida, fredda, calda, sudata, bagnata, minuscola, umida, flaccida, enorme, espressiva, simbolica, rigida, fluente, fragile, potente, mobile, immobile, contratta, rilassata, significante, rattrappita, distesa, estesa, flessa, viva, morta, stanca, riposata, precisa, imprecisa, graziosa, rude, dura, molle, bella...ecc. VerbiVerbi Toccare, sfiorare, accarezzare, avviluppare, stringere, possedere, stritolare, gettare, sfasciare, accartocciare, indicare, contenere, spiegare, esprimere, simboleggiare, giocare, nascondere, offrire, invitare, lavorare, modellare, incidere, infondere, scomporre, comporre, massaggiare, palpare, contenere, disegnare, lavorare, costruire, cercare, spostare, posare, alzare, aprire, chiudere…Toccare, sfiorare, accarezzare, avviluppare, stringere, possedere, stritolare, gettare, sfasciare, accartocciare, indicare, contenere, spiegare, esprimere, simboleggiare, giocare, nascondere, offrire, invitare, lavorare, modellare, incidere, infondere, scomporre, comporre, massaggiare, palpare, contenere, disegnare, lavorare, costruire, cercare, spostare, posare, alzare, aprire, chiudere…

39 Mario Gori 39 Gesti delle mani mano tesa o leggermente piegatamano tesa o leggermente piegata pugnopugno indice tesoindice teso pinza pollice-indicepinza pollice-indice mano con le dita piegate verso la palmamano con le dita piegate verso la palma mano ad artigliomano ad artiglio mano a tagliaremano a tagliare mani a forbicemani a forbice palmo rivolto verso l'altopalmo rivolto verso l'alto palme rivolte verso il bassopalme rivolte verso il basso palme rivolte verso l'esternopalme rivolte verso l'esterno palme rivolte verso l'internopalme rivolte verso l'interno palme rivolte l'una contro l'altrapalme rivolte l'una contro l'altra mani giunte o incrociatemani giunte o incrociate

40 Mario Gori 40 CLASSIFICAZIONE DEI GESTI SECONDO DIVERSI AUTORI gesticolazione propriamente detta gesticolazione propriamente detta RosenfeldRosenfeld manipolazione di sé manipolazione di sé movimenti centrati su un oggetto e correlati al discorso movimenti centrati su un oggetto e correlati al discorso Feedman e HoffmanFeedman e Hoffman movimenti centrati sul corpo e non correlati con il discorso movimenti centrati sul corpo e non correlati con il discorso emblematici (emblems) emessi intenzionalmente con significato specifico emblematici (emblems) emessi intenzionalmente con significato specifico traducibile direttamente in parole traducibile direttamente in parole illustratori (illustrators) realizzati nel corso della comunicazione verbale a illustratori (illustrators) realizzati nel corso della comunicazione verbale a illustrare ciò che si va dicendo illustrare ciò che si va dicendo Ekman e Friesen indicatori dello stato emotivo (affect displays)Ekman e Friesen indicatori dello stato emotivo (affect displays) regolatori (regulators) regolano la sincronizzazione degli interventi regolatori (regulators) regolano la sincronizzazione degli interventi nell’ambito del dialogo nell’ambito del dialogo adattamento (adaptors) autoregolativi nelle diverse situazioni della vita adattamento (adaptors) autoregolativi nelle diverse situazioni della vita quotidiana quotidiana

41 Mario Gori 41 quasi linguistici (Emblematic movements di Efron) quasi linguistici (Emblematic movements di Efron) per comunicare senza l’ausilio della parola per comunicare senza l’ausilio della parola gesti comunicativi fonogeni servono all’attività locutoria gesti comunicativi fonogeni servono all’attività locutoria sinlinguistici associati paraverbali: sono analoghi agli elementi vocali sinlinguistici associati paraverbali: sono analoghi agli elementi vocali alla catena verbale prosodici alla catena verbale prosodici espressivi: connotano il discorso espressivi: connotano il discorso coverbali: illustrativi: associati al contenuto del coverbali: illustrativi: associati al contenuto del discorso discorso Cosnier sincronizzatori: importanti della pragmaticaCosnier sincronizzatori: importanti della pragmatica convenzionale - fàtici sguardi del locutore convenzionale - fàtici sguardi del locutore - regolatori: risposte dell’allocutore ai fàtici - regolatori: risposte dell’allocutore ai fàtici autoconcentrati: grattarsi, mangiarsi le unghie, le manipolazioni di oggetti autoconcentrati: grattarsi, mangiarsi le unghie, le manipolazioni di oggetti gesti extra-comunicativi ludiche automatiche come: disegnare, scarabocchiare gesti extra-comunicativi ludiche automatiche come: disegnare, scarabocchiare di conforto: dondolarsi, cambiare posizione, ecc. di conforto: dondolarsi, cambiare posizione, ecc. gesto-atto gesto-atto MetzMetz gesto-segno gesto-segno gesti indicativi gesti indicativi WundtWundt gesti figurativi gesti figurativi

42 Mario Gori 42 gesti di illustrazione ed altri segnali legati all’eloquio gesti di illustrazione ed altri segnali legati all’eloquio segni convenzionali segni convenzionali Argyle movimenti che esprimono stati emotiviArgyle movimenti che esprimono stati emotivi movimenti che esprimono il carattere movimenti che esprimono il carattere movimenti usati nei rituali movimenti usati nei rituali gestione della situazione sociale immediata gestione della situazione sociale immediata (atteggiamenti e emozioni per stabilire una relazione tipica) (atteggiamenti e emozioni per stabilire una relazione tipica) funzioni supporto della comunicazione verbale (precisa, sfuma, modifica)funzioni supporto della comunicazione verbale (precisa, sfuma, modifica) sostituzione del messaggio verbale sostituzione del messaggio verbale a) CONTATTO FISICO Viene regolato da norme sociali anche molto rigide che variano da cultura a cultura. a) CONTATTO FISICO Viene regolato da norme sociali anche molto rigide che variano da cultura a cultura. b) PROSSIMITÀ Varia da cultura a cultura e dà indicazioni sui rapporti esistenti tra i componenti di un gruppo.b) PROSSIMITÀ Varia da cultura a cultura e dà indicazioni sui rapporti esistenti tra i componenti di un gruppo. c) ORIENTAMENTO Angolo secondo cui le persone si trovano l'una rispetto all'altra.c) ORIENTAMENTO Angolo secondo cui le persone si trovano l'una rispetto all'altra. d) ASPETTO Condizione fisica e corporea, abbigliamento, capelli, cute, segnala informazioni sulla personalità e sullo status dell'altro, eccd) ASPETTO Condizione fisica e corporea, abbigliamento, capelli, cute, segnala informazioni sulla personalità e sullo status dell'altro, ecc.e) POSIZIONE Ha un significato universale ed uno socialmente definito, serve per comunicare atteggiamenti interpersonali..e) POSIZIONE Ha un significato universale ed uno socialmente definito, serve per comunicare atteggiamenti interpersonali. f) CENNI DEL CAPO Operano come rinforzo nel parlare, hanno un ruolo decisivo nella distribuzione degli interventi.f) CENNI DEL CAPO Operano come rinforzo nel parlare, hanno un ruolo decisivo nella distribuzione degli interventi. g) ESPRESSIONE DEL VOLTOEsprime emozioni universali ed atteggiamenti o emozioni negative che sono spesso oggetto di restrizioni.g) ESPRESSIONE DEL VOLTOEsprime emozioni universali ed atteggiamenti o emozioni negative che sono spesso oggetto di restrizioni. h) GESTII movimenti delle mani, del capo, dei piedi e di altre parti del corpo servono sia ad esprimere stati emotivi, ma anche a descrivere, indicare, illustrare, ecc.h) GESTII movimenti delle mani, del capo, dei piedi e di altre parti del corpo servono sia ad esprimere stati emotivi, ma anche a descrivere, indicare, illustrare, ecc. i) SGUARDO Svolge un ruolo importante nel comunicare atteggiamenti interpersonali e nello instaurare relazionii) SGUARDO Svolge un ruolo importante nel comunicare atteggiamenti interpersonali e nello instaurare relazioni f) ASPETTI GESTUALI DEL PARLATO Variazioni di altezza, accento, durata, danno significati completamente diversi alle parole (prosodici) o ne caratterizzano il significato (paralinguistici).f) ASPETTI GESTUALI DEL PARLATO Variazioni di altezza, accento, durata, danno significati completamente diversi alle parole (prosodici) o ne caratterizzano il significato (paralinguistici).

43 Mario Gori 43 referenziale (o rappresentazionale) referenziale (o rappresentazionale) Scherer e Fraserfunzioni interpersonale (o espressiva)Scherer e Fraserfunzioni interpersonale (o espressiva) coordinazione delle sequenze interattive coordinazione delle sequenze interattive di auto ed eteroregolazione (o di controllo) di auto ed eteroregolazione (o di controllo) metacomunicazione metacomunicazione intrinseci (rimandano ad un oggetto mediante l’esibizione di una sua parte) intrinseci (rimandano ad un oggetto mediante l’esibizione di una sua parte) Ekman e Friesen arbitrariEkman e Friesen arbitrari estrinseci (gesto che sta per qualcosa d’altro) estrinseci (gesto che sta per qualcosa d’altro) iconici iconici filogenetica (se dipendenti dalla dotazione genetica come le filogenetica (se dipendenti dalla dotazione genetica come le espressioni di emozioni) espressioni di emozioni) origine dei CG inseriti nel ontogenetica (se collegati all'apprendimento entro un origine dei CG inseriti nel ontogenetica (se collegati all'apprendimento entro un repertorio individuali gruppo sociale) repertorio individuali gruppo sociale) estrinseca: il significante gestuale è indipendente dal estrinseca: il significante gestuale è indipendente dal significato, la relazione è arbitraria significato, la relazione è arbitraria codificazione: corrispondenza codificazione: corrispondenza Classificazione dei CG tra gesto e significato intrinseca: il significante gestuale coincide col significatoClassificazione dei CG tra gesto e significato intrinseca: il significante gestuale coincide col significato (Ekman, Friesen) (Ekman, Friesen) pitturale (mostra una figura stilizzata e ne indica i caratteri) pitturale (mostra una figura stilizzata e ne indica i caratteri) spaziale (indica delle coordinate e delle direzioni) spaziale (indica delle coordinate e delle direzioni) significazione gestuale ritmica (evidenzia un ritmo di azioni o scandisce successive significazione gestuale ritmica (evidenzia un ritmo di azioni o scandisce successive affermazioni verbali) affermazioni verbali) cinesica (esprime un significato nel rispetto di un codice preciso) cinesica (esprime un significato nel rispetto di un codice preciso) designativa (caratterizza il contenuto verbale) designativa (caratterizza il contenuto verbale) nelle condizioni esterne che inibiscono, provocano, modellano nelle condizioni esterne che inibiscono, provocano, modellano nelle relazioni con la CV per ripetere ampliare, illustrare, nelle relazioni con la CV per ripetere ampliare, illustrare, accentuare, contraddire, accentuare, contraddire, fattori anticipare, sostituire fattori anticipare, sostituire nel livello di coscienza di chi produce i CG nel livello di coscienza di chi produce i CG nell'intenzionalità nell'intenzionalità

44 Mario Gori 44 ELEMENTI DI STUDIO DELLA CG Studio dei CGStudio dei CG Analisi descrittiva del CG osservabileAnalisi descrittiva del CG osservabile Tentativi di interpretazione del CG osservato e/o decodificatoTentativi di interpretazione del CG osservato e/o decodificato Ricerca di conferme alle interpretazioni dateRicerca di conferme alle interpretazioni date Codificazione della relazione tra significato e significanteCodificazione della relazione tra significato e significante Individuazione di varianti significative in contesti analoghiIndividuazione di varianti significative in contesti analoghi Elementi della costruzione kinemorficaElementi della costruzione kinemorfica Kine: il più piccolo movimento corporeo individuabileKine: il più piccolo movimento corporeo individuabile Allokine: kine che ne accompagna simultaneamente un altroAllokine: kine che ne accompagna simultaneamente un altro Kinema: il più piccolo movimento avente un significazioneKinema: il più piccolo movimento avente un significazione Kinemorfo: pattern di kinemi osservati in una zona particolare del corpoKinemorfo: pattern di kinemi osservati in una zona particolare del corpo Allokinemorfo: kinemorfo osservato in altra zona particolare del corpo che accompagna un dato kinemorfoAllokinemorfo: kinemorfo osservato in altra zona particolare del corpo che accompagna un dato kinemorfo Tipologie di CGTipologie di CG Kinesi: comportamenti corporei che trasmettono una informazione specificaKinesi: comportamenti corporei che trasmettono una informazione specifica Parakinesi: comportamenti gestuali che amplificano, accentuano o chiariscono un messaggio verbale o nonParakinesi: comportamenti gestuali che amplificano, accentuano o chiariscono un messaggio verbale o non

45 Mario Gori 45 Significatività del gestoSignificatività del gesto Gesto (movimento significativo intenzionale) Gesto (movimento significativo intenzionale) Azione effettiva (movimento) Rappresentazione simbolica di una azioneAzione effettiva (movimento) Rappresentazione simbolica di una azione Valenze funzionali del gestoValenze funzionali del gesto indice: fornisce una indicazione sulla probabilità di un altro fatto, riducendone l'incertezzaindice: fornisce una indicazione sulla probabilità di un altro fatto, riducendone l'incertezza segno: oppone significante e significato in una relazione che può essere del tutto arbitrariasegno: oppone significante e significato in una relazione che può essere del tutto arbitraria gesto costruttivo: si attua il susseguirsi di gesti per far funzionare una macchinagesto costruttivo: si attua il susseguirsi di gesti per far funzionare una macchina Funzioni dei CGFunzioni dei CG Movimenti significativi intenzionali (uomo)Movimenti significativi intenzionali (uomo) Movimenti significativi non intenzionali (uomo e animale)Movimenti significativi non intenzionali (uomo e animale) Movimenti diretti ad agire sul mondo (uomo e animale)Movimenti diretti ad agire sul mondo (uomo e animale) paralinguistici (toni di voce, grida, risa) paralinguistici (toni di voce, grida, risa) cinèsi (gesti, posture, espressioni del volto: significativi) cinèsi (gesti, posture, espressioni del volto: significativi) CC (Scheflen) modalità gestualiCC (Scheflen) modalità gestuali non linguistiche modalità gestuali territoriali (tenere la distanza) non linguistiche modalità gestuali territoriali (tenere la distanza) modalità dovute a loco artificiali (abiti, accessori, decorazioni) modalità dovute a loco artificiali (abiti, accessori, decorazioni) emblematica: se immediatamente traducibili in modo verbale emblematica: se immediatamente traducibili in modo verbale

46 Mario Gori 46 insistente insistente ideografica ideografica illustrativa del contenuto verbale designante illustrativa del contenuto verbale designante spaziale spaziale Funzioni del CG cinesicaFunzioni del CG cinesica (Ekman e Friesen) pittografica(Ekman e Friesen) pittografica espressiva degli affetti regolativa: organizza e struttura adattiva destinata a soddisfare espressiva degli affetti regolativa: organizza e struttura adattiva destinata a soddisfare gli scambi fra due soggetti un bisogno personale (autoadattivi) gli scambi fra due soggetti un bisogno personale (autoadattivi) entro un’interazione etero-adattiva entro un’interazione etero-adattiva Caratteri dei CG in circostanze abituali (Ekman, Friesen)Caratteri dei CG in circostanze abituali (Ekman, Friesen) - informativo (se suscitano la stessa interpretazione in un gruppo)- informativo (se suscitano la stessa interpretazione in un gruppo) - comunicativo (se colui che produce il messaggio lo trasmette chiaramente e coscientemente ad un interlocutore)- comunicativo (se colui che produce il messaggio lo trasmette chiaramente e coscientemente ad un interlocutore) - interattivo (se il comportamento emesso trasforma quello dell'interlocutore)- interattivo (se il comportamento emesso trasforma quello dell'interlocutore) Relazioni tra CV e CG (Mahl)Relazioni tra CV e CG (Mahl) - ridondanza: il significante verbale e gestuale presentano la stessa significazione- ridondanza: il significante verbale e gestuale presentano la stessa significazione - anticipazione: il gesto o la mimica annunciano che si sta per dire, fare, ecc.- anticipazione: il gesto o la mimica annunciano che si sta per dire, fare, ecc. - contraddizione: il significato della CG è diversa da quella della CV- contraddizione: il significato della CG è diversa da quella della CV - ampliamento del quadro interattivo: introducendo indicatori specifici di situazione- ampliamento del quadro interattivo: introducendo indicatori specifici di situazione - accentuazione: incrementa l'intensità della significatività del messaggio- accentuazione: incrementa l'intensità della significatività del messaggio - riempire o giustificare il silenzio: gioca un ruolo significativo nella interruzione della CV- riempire o giustificare il silenzio: gioca un ruolo significativo nella interruzione della CV - organizzazione: sincronizza gli scambi orali- organizzazione: sincronizza gli scambi orali - sostituzione: sostituisce le forme verbali di comunicazione dei contenuti- sostituzione: sostituisce le forme verbali di comunicazione dei contenuti - reazione: esprime una emozione suscitata dal messaggio verbale- reazione: esprime una emozione suscitata dal messaggio verbale

47 Mario Gori 47 fronte: minimo d'informazione sulle emozioni. fronte: minimo d'informazione sulle emozioni. Comunicazione di emozionipauraComunicazione di emozionipaura mediante il volto occhi-palpebre-base del nasotristezzamediante il volto occhi-palpebre-base del nasotristezza gioiagioia bocca-guance-mentocollera bocca-guance-mentocollera disgustodisgusto altri comportamenti gestuali del soggetto che interagisce altri comportamenti gestuali del soggetto che interagisce Fattori di contestualizzazione comportamento verbale concomitanteFattori di contestualizzazione comportamento verbale concomitante per l'interpretazione dei CGsituazione specifica di interazioneper l'interpretazione dei CGsituazione specifica di interazione (Ekmann e Friesen) caratteristiche fisiche dei soggetti che interagiscono(Ekmann e Friesen) caratteristiche fisiche dei soggetti che interagiscono comportamento gestuale e verbale dell'altro comportamento gestuale e verbale dell'altro i ruoli sociali dei soggetti che interagiscono i ruoli sociali dei soggetti che interagiscono ridurre il numero delle aree facciali interessate ridurre il numero delle aree facciali interessate modulazione di CG ridurre la durata modulazione di CG ridurre la durata ridurre l'ampiezza degli spostamenti del corpo ridurre l'ampiezza degli spostamenti del corpo Uso non autentico dei CGUso non autentico dei CG (Ekmann e Friesen) simulazione di espressioni che non si sentono (Ekmann e Friesen) simulazione di espressioni che non si sentono falsificazione di CG neutralizzazione di espressioni emergenti con impassibilità falsificazione di CG neutralizzazione di espressioni emergenti con impassibilità

48 Mario Gori 48 povertà del linguaggio verbale nella descrizione di forme complesse povertà del linguaggio verbale nella descrizione di forme complesse i LG sono più potenti di quelli verbali i LG sono più potenti di quelli verbali Ragioni dell'uso dei CG i LG sono più autenticiRagioni dell'uso dei CG i LG sono più autentici rendiamo accettabili i nostri CV con uso di quelli G rendiamo accettabili i nostri CV con uso di quelli G i LG regolano la successione degli scambi e permettono di evitare il i LG regolano la successione degli scambi e permettono di evitare il sovraccarico del canale verbale sovraccarico del canale verbale come sostegno del linguaggio come sostegno del linguaggio per sostituire il linguaggio per sostituire il linguaggio per esprimere delle emozioni per esprimere delle emozioni per esprimere degli atteggiamenti interpersonali per esprimere degli atteggiamenti interpersonali La CG è usata per trasmettere delle informazioni sulla personaLa CG è usata per trasmettere delle informazioni sulla persona nelle cerimonie e nel rituale nelle cerimonie e nel rituale nella propaganda, alle assemblee o manifestazioni politiche nella propaganda, alle assemblee o manifestazioni politiche nelle arti nelle arti Emblemi: gesti semplici o composti con funzione simbolica (ne fanno parte anche olofrasici Emblemi: gesti semplici o composti con funzione simbolica (ne fanno parte anche olofrasici i gesti tecnici) lessicali i gesti tecnici) lessicali deittici: presentano o rappresentano un oggetto deittici: presentano o rappresentano un oggetto cinetografi: indicano un'azione compiuta dal corpo cinetografi: indicano un'azione compiuta dal corpo Illustratori: specificano, chiariscono, spaziali: indicano posizioni e relazioni spaziali Illustratori: specificano, chiariscono, spaziali: indicano posizioni e relazioni spaziali sottolineano, mostrano bacchette: enfatizzano un'espressione, un emblema, una frase sottolineano, mostrano bacchette: enfatizzano un'espressione, un emblema, una frase ideografi: indicano una direzione del pensiero ideografi: indicano una direzione del pensiero Gesti intenzionaliGesti intenzionali e non intenzionali Mimici: riferiti al visoe non intenzionali Mimici: riferiti al viso Ostentatori: viso e altre parti del corpo Ostentatori: viso e altre parti del corpo Regolatori: tendono a mantenere la situazione comunicativa Regolatori: tendono a mantenere la situazione comunicativa Adattatori: accompagnano o sottolineano una situazione comunicativa o sociale Adattatori: accompagnano o sottolineano una situazione comunicativa o sociale

49 Mario Gori 49 vocalizzazioni (risa, grida, gemiti, colpi di tosse, balbettii, interiezioni...) vocalizzazioni (risa, grida, gemiti, colpi di tosse, balbettii, interiezioni...) Paraverbale: caratteristicheParaverbale: caratteristiche intensità (alta, media, bassa) intensità (alta, media, bassa) altezza tonale (grave, acuta) altezza tonale (grave, acuta) timbro ("argentina") timbro ("argentina") qualità della voceritmo (regolare, scandito) qualità della voceritmo (regolare, scandito) velocità di produzione (rapida, lenta) velocità di produzione (rapida, lenta) controllo vocale delle labbra (pronunzia serrate, distesa) controllo vocale delle labbra (pronunzia serrate, distesa) base dell'articolazione (voce nasale, voce di gola) base dell'articolazione (voce nasale, voce di gola) controllo della glottide controllo della glottide affetto-soddisfazione affetto-soddisfazione positive positive gaiezza-gioia gaiezza-gioia Paraverbale connessoParaverbale connesso alle emozionialle emozioni collera collera noia noia negative impazienza negative impazienza tristezza tristezza ProssemicaProssemica Distanza INTIMA: Modo prossimo con Contatto fisico. Modo lontano da 15 a 45cm.Distanza INTIMA: Modo prossimo con Contatto fisico. Modo lontano da 15 a 45cm. Distanza PERSONALE: piccola sfera di protezione che un organismo crea attorno a sé per isolarsi dagli altri. Da 45 a 120 cm.Distanza PERSONALE: piccola sfera di protezione che un organismo crea attorno a sé per isolarsi dagli altri. Da 45 a 120 cm. Distanza SOCIALE: al di là del potere fisico sugli altri. Modo prossimo = Modo lontano = cm.Distanza SOCIALE: al di là del potere fisico sugli altri. Modo prossimo = Modo lontano = cm. Distanza PUBBLICA: posta fuori dalla cerchia che riguarda direttamente il soggetto. Modo prossimo = Distanza PUBBLICA: posta fuori dalla cerchia che riguarda direttamente il soggetto. Modo prossimo = Modo lontano = oltre 7.50 cm. Modo lontano = oltre 7.50 cm.

50 Mario Gori 50 dirigere e fermare lo sguardo dirigere e fermare lo sguardo presa di contatto accentuare lo sguardo presa di contatto accentuare lo sguardo posare lo sguardo su qualcuno posare lo sguardo su qualcuno cogliere lo sguardo cogliere lo sguardo sguardo candido sguardo candido sguardo audace sguardo audace sguardo gaio sguardo gaio sguardo inquieto sguardo inquieto sguardo stupito sguardo stupito Funzioni dello sguardo comunicazione sguardo torvoFunzioni dello sguardo comunicazione sguardo torvo di sentimenti sguardo offuscato di sentimenti sguardo offuscato sguardo canzonatorio sguardo canzonatorio sguardo glaciale sguardo glaciale sguardo sospettoso sguardo sospettoso sguardo limpido sguardo limpido sguardo vizioso sguardo vizioso sguardo carezzevole sguardo carezzevole sguardo minaccioso sguardo minaccioso scambiarsi sguardi scambiarsi sguardi accennare con lo sguardo a... accennare con lo sguardo a... comunicazione condividere con lo sguardo comunicazione condividere con lo sguardo avere informazioni sulla natura dell'ascolto dell'uditore avere informazioni sulla natura dell'ascolto dell'uditore regolatore della sequenza di scambio verbale regolatore della sequenza di scambio verbale Ruolo dello sguardoRuolo dello sguardo Intenzione SegnoIntenzione Segno Prendere la parola. Non guardare l'interlocutore al termine del suo discorso.Prendere la parola. Non guardare l'interlocutore al termine del suo discorso. Continuare a parlare Assenza di sguardi del parlante alla fine delle sue frasi.Continuare a parlare Assenza di sguardi del parlante alla fine delle sue frasi. Proseguire il discorso Guardare l'interlocutore quando si riprende la parola.Proseguire il discorso Guardare l'interlocutore quando si riprende la parola. Cedere la parola Guardare in modo continuato al termine di un intervento.Cedere la parola Guardare in modo continuato al termine di un intervento.

51 Mario Gori 51 qualità affettive del rapporto qualità affettive del rapporto sesso sesso Natura e frequenza degli sguardi situazione di ricezione o di emissione dei messaggiNatura e frequenza degli sguardi situazione di ricezione o di emissione dei messaggi effetti della leadership effetti della leadership percezioni subliminali percezioni subliminali in avanti: per esprimere sorpresa, salutare, accettare, domandare in avanti: per esprimere sorpresa, salutare, accettare, domandare indietro: per esprimere negazione, odio, disgusto o paura, per rifiutare indietro: per esprimere negazione, odio, disgusto o paura, per rifiutare in fuori e in alto: per esprimere emozioni gioiose in fuori e in alto: per esprimere emozioni gioiose comunicazione di in dentro e in basso: per esprimere emozioni tristi comunicazione di in dentro e in basso: per esprimere emozioni tristi emozioniatteggiamento aperto: segno di bontà e di onestà emozioniatteggiamento aperto: segno di bontà e di onestà atteggiamento chiuso con movimenti furtivi: segno di furberia e diinganno atteggiamento chiuso con movimenti furtivi: segno di furberia e diinganno voltare la schiena: indica l'aver preso una decisione, il cambiamento divoltare la schiena: indica l'aver preso una decisione, il cambiamento di atteggiamento atteggiamento attività lavorative attività lavorative gesti occupazionali gesti occupazionali attività di gioco attività di gioco MimoMimo narrativi, utilizzati in luogo degli scambi verbali narrativi, utilizzati in luogo degli scambi verbali gesti convenzionali descrittivi, di ciò che il mimo vede, sente, tocca internamente o gesti convenzionali descrittivi, di ciò che il mimo vede, sente, tocca internamente o esternamente alla scena esternamente alla scena emotivi, derivati da emozioni naturali emotivi, derivati da emozioni naturali normale normale lenta: esprime calma e dignità lenta: esprime calma e dignità rapida: esprime impazienza e precipitazione rapida: esprime impazienza e precipitazione andature rallentata: esprime opposizione andature rallentata: esprime opposizione stanca stanca spaventata spaventata silenziosa silenziosa

52 Mario Gori 52 in avanti: per esprimere sorpresa, salutare, accettare, domandarein avanti: per esprimere sorpresa, salutare, accettare, domandare indietro: per esprimere negazione, odio, disgusto o paura, per rifiutareindietro: per esprimere negazione, odio, disgusto o paura, per rifiutare in fuori e in alto: per esprimere emozioni gioiosein fuori e in alto: per esprimere emozioni gioiose comunicazione diin dentro e in basso: per esprimere emozioni tristicomunicazione diin dentro e in basso: per esprimere emozioni tristi emozioniatteggiamento aperto: segno di bontà e di onestàemozioniatteggiamento aperto: segno di bontà e di onestà atteggiamento chiuso con movimenti furtivi: segno di furberia e di ingannoatteggiamento chiuso con movimenti furtivi: segno di furberia e di inganno voltare la schiena: indica l'aver preso una decisione, il cambiamento di atteggiamentovoltare la schiena: indica l'aver preso una decisione, il cambiamento di atteggiamento attività lavorativeattività lavorative gesti occupazionaligesti occupazionali attività di giocoattività di gioco MimoMimo narrativi, utilizzati in luogo degli scambi verbalinarrativi, utilizzati in luogo degli scambi verbali gesti convenzionalidescrittivi, di ciò che il mimo vede, sente, tocca internamente o esternamente alla scenagesti convenzionalidescrittivi, di ciò che il mimo vede, sente, tocca internamente o esternamente alla scena emotivi, derivati da emozioni naturaliemotivi, derivati da emozioni naturali normalenormale lenta: esprime calma e dignitàlenta: esprime calma e dignità rapida: esprime impazienza e precipitazionerapida: esprime impazienza e precipitazione andaturerallentata: esprime opposizioneandaturerallentata: esprime opposizione stancastanca spaventataspaventata silenziosasilenziosa


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