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PROGRAMMARE L’IRC sussidio operativo all’uso delle Nuove Indicazioni Nazionali per la scuola dell’Infanzia e Primaria Ancona 29.05.2014 GIORNATA aggiornamento.

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Presentazione sul tema: "PROGRAMMARE L’IRC sussidio operativo all’uso delle Nuove Indicazioni Nazionali per la scuola dell’Infanzia e Primaria Ancona 29.05.2014 GIORNATA aggiornamento."— Transcript della presentazione:

1 PROGRAMMARE L’IRC sussidio operativo all’uso delle Nuove Indicazioni Nazionali per la scuola dell’Infanzia e Primaria Ancona GIORNATA aggiornamento maestre IRC

2 Il progetto  Il nuovo ordinamento della facoltà di Scienze Religiose  Il biennio di specializzazione in didattica  Il tirocinio come laboratorio attivo  L’ISSR di Ancona  Il docente di Didattica  Gli studenti del II° anno del biennio di specializzazione L’idea I protagonisti

3 Il lavoro  Studio e analisi delle Nuove Indicazioni  Studio e analisi della terminologia utilizzata  Lavoro di ricerca teorica  Elaborazione di proposte operative  Spazio alla creatività Gli ambiti Le fasi

4 PRIMA FASE Lavoro di ricerca teorica

5 I cambiamenti  le finalità diventano traguardi per lo sviluppo delle competenze (da ora TSC);  gli obiettivi specifici di apprendimento diventano obiettivi d’apprendimento (da ora OA);  viene introdotto in modo istituzionale il termine competenze.  Berlinguer e De Mauro parlano di Conoscenze- Competenze-Capacità ( )  Moratti parla di Capacità- Conoscenze-Abilità- Competenze ( )  Fioroni e Gelmini parlano di Conoscenze- Abilità/Capacità- Competenze Le novità delle Indicazioni Nazionali L’iter legislativo degli ultimi anni

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7 SECONDA FASE Elaborazione di proposte operative

8 Scuola dell’infanzia (1) CAMPI DI ESPERIENZA OBIETTIVI ESTRATTI DAI TRAGUARDI : 3 ANNI OBIETTIVI ESTRATTI DAI TRAGUARDI : 4 ANNI OBIETTIVI ESTRATTI DAI TRAGUARDI : 5 ANNI 1.IL SÉ E L'ALTRO A. Scoprire nei racconti del Vangelo la persona di Gesù. B. Apprendere che Dio è Padre di tutti. C. Sperimentare relazioni serene in famiglia e con gli altri. A. Scoprire nei racconti del Vangelo la persona e l'insegnamento di Gesù. B. Apprendere che Dio è Padre di tutti. C. Sperimentare relazioni serene in famiglia e con gli altri. A. Riconoscere nei racconti del Vangelo la persona e l'insegnamento di Gesù. B. Riconoscere che Dio è Padre di tutti. C. Sperimentare relazioni serene in famiglia e con gli altri, anche appartenenti a differenti tradizioni culturali e religiose. D. Apprendere che la Chiesa è la comunità di uomini e donne uniti nel Suo Nome.

9 CAMPI DI ESPERIENZAOBIETTIVI ESTRATTI DAI TRAGUARDI : 3 ANNI OBIETTIVI ESTRATTI DAI TRAGUARDI : 4 ANNI OBIETTIVI ESTRATTI DAI TRAGUARDI : 5 ANNI 2. IL CORPO IN MOVIMENTO A. Conoscere il proprio sé corporeo. B. Imparare a manifestare le proprie emozioni attraverso il linguaggio del corpo. B. Sviluppare l'immaginazione e manifestare le emozioni attraverso il corpo. B. Comprendere come attraverso il corpo si possa esprimere la propria interiorità e dimensione religiosa. 3. LINGUAGGI, CREATIVITÀ, ESPRESSIONE A. Conoscere alcuni linguaggi simbolici e figurativi caratteristici delle feste cristiane (Natale e Pasqua). A. Riconoscere alcuni linguaggi simbolici e figurativi caratteristici delle tradizioni e feste cristiane (Natale, Pasqua, agiografia). A. Esprimere con creatività l'esperienza religiosa attinente alle festività e tradizioni cristiane (Natale, Pasqua, agiografia). Scuola dell’infanzia (2)

10 CAMPI DI ESPERIENZAOBIETTIVI ESTRATTI DAI TRAGUARDI : 3 ANNI OBIETTIVI ESTRATTI DAI TRAGUARDI : 4 ANNI OBIETTIVI ESTRATTI DAI TRAGUARDI : 5 ANNI 4. I DISCORSI E LE PAROLE A. Ascoltare semplici racconti biblici. A. Ascoltare racconti biblici. B. Imparare alcuni termini del linguaggio cristiano. A. Narrare racconti biblici. B. Saper utilizzare i linguaggi appresi. 5. LA CONOSCENZA DEL MONDO A. Osservare con meraviglia il mondo. B. Scoprire che il mondo è dono di Dio. A.Osservare ed apprezzare con meraviglia il mondo. B. Scoprire che il mondo è dono di Dio. A. Sviluppare comportamenti di responsabilità verso il mondo. B. Esplorare e verificare che il mondo è dono di Dio. Scuola dell’infanzia (3)

11 UNITÀ di APPRENDIMENTO CONTENUTI e ABILITÀ: 3 ANNI CONTENUTI e ABILITÀ: 4 ANNI CONTENUTI e ABILITÀ: 5 ANNI UA 1 MI PRESENTO 1.a Accoglienza 1.b La mia identità 1.a Ogni persona è ricchezza (Sorriso, contatto fisico, ti chiamo per nome...). 1.b L'unicità della persona umana attraverso il sé corporeo (Chi sono – Chi sei). Riconoscimento dell'altro. Rispetto dell'altro. 1.a Ogni persona è ricchezza. (Sorriso, contatto fisico, ti chiamo per nome...). 1.b L'unicità della persona umana attraverso il sé corporeo (Chi sono – Chi sei). Rispetto dell'altro. Gli altri uguali e diversi da me. 1.a Ogni persona è ricchezza. (Sorriso, contatto fisico, ti chiamo per nome...). 1.b L'unicità della persona umana attraverso il sé corporeo (Chi sono – Chi sei). Rispetto dell'altro. La ricchezza della diversità. UA 2 MI GUARDO INTORNO 2.a Creazione 2.b Famiglia 2.a Scoperta delle cose che mi circondano; Creato come dono. 2.b Io, papà e mamma. 2.a Riconoscimento ed apprezzamento del creato come dono. 2.b Io, papà, mamma e il bene. 2.a Osservazione e attenzione alle risorse naturali; Rispetto e comportamenti adeguati verso il creato. 2.b La mia famiglia e quella di Nazaret. 2.b' La Chiesa: una grande famiglia.

12 UNITÀ di APPRENDIMENTO CONTENUTI e ABILITÀ: 3 ANNI CONTENUTI e ABILITÀ: 4 ANNI CONTENUTI e ABILITÀ: 5 ANNI UA 3 INCONTRO UN AMICO 3.a Gesù cresce 3.b Gesù racconta parabole-miracoli 3.a Gesù bambino come me. 3.b La pecorella smarrita. 3.a Gesù bambino come me; Gesù gioca; I miei amici e gli amici di Gesù. 3.b La pecorella smarrita; Il buon samaritano. 3.a Gesù bambino come me; Gesù gioca; I miei amici e gli amici di Gesù. 3.b La pecorella smarrita; Il buon samaritano; La pesca miracolosa. UA 4 FACCIO FESTA 4.a Natale 4.b Pasqua 4.a La nascita di Gesù. 4.b La storia del chicco di grano. 4.a La nascita di Gesù. 4.b La storia del chicco di grano. 4.a La nascita di Gesù. 4.b La storia del chicco di grano.

13 AMBITITRAGUARDI OBIETTIVI D’APPRENDIMENTO SOTTO OBIETTIVI Unità di apprendimento Dio e l’uomo TSC1/OA 1 TSC 1/OA 2 TSC1/OA 4 TSC3/OA 3 1.Riconoscere che Dio fin dalle origini ha voluto stabilire un’alleanza con l’uomo; 2. Conoscere Gesù di Nazaret, il Messia; 3.Conoscere la preghiera cristiana del Padre Nostro; 4.Individuare i tratti essenziali della Chiesa e della sua missione. 1.a Scoprire che Dio ha creato l'uomo a sua immagine e somiglianza; 1.b Riconoscere il patto d’amicizia tra Dio e l’uomo; 2. Capire l'ambiente e la vita di Gesù 3. Scoprire che Gesù ci insegna a pregare 4. Conoscere la Chiesa come comunità : dei credenti in Gesù; di fratelli fondata sull’amore; che si incontra per fare festa. U.A. 1 U.A. 1 U.A. 3 U.A. 5 U.A. 5 Scuola Primaria

14 AMBITITRAGUARDIOBIETTIVI D’APPRENDIMENTOSOTTO OBIETTIVIUnità di apprendimento I valori etici e religiosi TSC 3/OA 1 1.Riconoscere che la morale cristiana si fonda sul comandamento dell’amore di Dio e del prossimo come insegnato da Gesù. U.A. 5 La Bibbia e le altre fonti TSC 2/OA 1 1. Ascoltare, leggere e saper riferire circa alcune pagine bibliche fondamentali, tra cui i racconti della creazione e gli episodi chiave dei racconti evangelici U.A. 1 U.A. 2 U.A. 3 U.A. 4 U.A. 5 Il linguaggio religioso TSC 1/OA1 TSC3/OA 2 1.Riconoscere i segni cristiani in particolare del Natale e della Pasqua nell’ambiente, nelle celebrazioni e nella Pietà e tradizione popolare; 2.Conoscere il significato di gesti e segni liturgici propri della religione cattolica. U.A 2 U.A. 4 U.A. 2 U.A. 4 U.A. 5

15 Scansione annuale delle U.A. classe 5°

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17 TERZA FASE Spazio alla creatività


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