La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

CONFERENZA DI SERVIZIO UFFICI EDUCAZIONE FISICA DELLA SARDEGNA.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "CONFERENZA DI SERVIZIO UFFICI EDUCAZIONE FISICA DELLA SARDEGNA."— Transcript della presentazione:

1 CONFERENZA DI SERVIZIO UFFICI EDUCAZIONE FISICA DELLA SARDEGNA

2 ORDINE DEL GIORNO Uffici territoriali Attività Sportiva Scolastica 2014/15: C.M. prot. n° del 29/10/2014 I Campionati Studenteschi e Classi in gioco Varie ed eventuali

3 UFFICI TERRITORIALI LEGGE DI STABILITÀ 2015: art. 28 comma 5 (bozza) LEGGE DI STABILITÀ 2015: art. 28 comma 5 (bozza) «Riduzione esoneri per coordinatori dei progetti di avviamento alla pratica sportiva» «Riduzione esoneri per coordinatori dei progetti di avviamento alla pratica sportiva» «A decorrere dal 1° settembre 2015, l’art. 307 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297 è sostituito dal seguente: art L’organizzazione e il coordinamento periferico del servizio di Educazione Fisica è di competenza degli USR e del dirigente ad essi preposto, che può avvalersi della collaborazione di un dirigente scolastico o di un docente di ruolo di Educazione Fisica, il quale può essere dispensato in tutto o in parte dall’insegnamento.» «A decorrere dal 1° settembre 2015, l’art. 307 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297 è sostituito dal seguente: art L’organizzazione e il coordinamento periferico del servizio di Educazione Fisica è di competenza degli USR e del dirigente ad essi preposto, che può avvalersi della collaborazione di un dirigente scolastico o di un docente di ruolo di Educazione Fisica, il quale può essere dispensato in tutto o in parte dall’insegnamento.»

4 Attività Sportiva Scolastica 2014/2015: C.M. prot. n° del 29/10/2014 DATE DI RIFERIMENTO 10 novembre 2014 Il portale aprirà le funzioni dal: 10 novembre 2014www.campionatistudenteschi.it 12 dicembre 2014 Chiuderà le funzioni il: 12 dicembre 2014 Cosa fare entro queste date: Cosa fare entro queste date: Comunicare la costituzione/conferma del CSS; Inserire gli estremi della delibera di adesione ai C. S. e/o Classi in gioco; Provvedere alla nomina dei docenti partecipanti; Effettuare l’iscrizione ai CS specificando le discipline sportive a cui si intende partecipare; Associare gli alunni partecipanti a ciascuna disciplina sportiva.

5 Attività Sportiva Scolastica 2014/2015: C.M. prot. n° del 29/10/2014 RISORSE FINANZIARIE Finanziamento ore attività sportiva € ,00 pari a €. 75,57 a classe Ogni scuola potrà progettare l’attività sportiva nei limiti delle risorse assegnate Es.: 32 classi x 75,57 = € ,24 lordo stato N.B. tutte le cifre sono lordo stato (lordo dipendente 42%)

6 Attività Sportiva Scolastica 2014/2015: C.M. prot. n° del 29/10/2014 RISORSE FINANZIARIE Finanziamento ore attività sportiva € ,00 pari a €. 75,57 a classe Docente con 9 classi €. 680,13 (lordo stato), €. 285,65 netto dipendente A.S. 2014/15 lordo stato con 9 classi € 680,13 FASCIA STIPENDIALEORE ATT. SPOR. fascia fascia 28/34 14 fascia 21/27 15 fascia 15/20 17 fascia 9/14 18 fascia 3/8 20 fascia 0/2 21

7 Attività Sportiva Scolastica 2014/2015: C.M. prot. n° del 29/10/2014 ORGANISMOSTRUTTURA REGIONALE Direttore Generale USR Presidente Regionale CONI Coordinatore Regionale Referente CONI Regionale Referente Regionale CIP TERRITORIALE Coordinatore Territoriale Referente Regionale CONI Referente CIP COMM. TECNICA TERRITORIALE Docenti di E.F. esperti nominati dall’Organismo Provinciale C.S.S. Dirigente dell’Istituto Docenti di E.F. SRUTTURE PERIFERICHE

8 Attività Sportiva Scolastica 2014/2015: C.M. prot. n° del 29/10/2014 CENTRO SPORTIVO SCOLASTICO COMPITI Pianifica l’attività sportiva scolastica; Pianifica l’attività sportiva scolastica; Attiva sinergie nel territorio; Attiva sinergie nel territorio; Tiene rapporti con le famiglie; Tiene rapporti con le famiglie; Collabora con le Associazioni Sportive del territorio. Collabora con le Associazioni Sportive del territorio. N.B. l’istituzione del C.S.S. non deve essere rinnovato ogni anno, ma eventualmente aggiornato

9 Attività Sportiva Scolastica 2014/2015: C.M. prot. n° del 29/10/2014 CATEGORIE SCUOLE SECONDARIE DI I GRADO Campionati Studenteschi: Cadetti e Cadette: 2001 – 2002 (2003 per gli alunni in anticipo scolastico) Classi in gioco : Attività per tutte le classi senza limitazione d’età, viene richiesta solo l’appartenenza alla classe

10 Attività Sportiva Scolastica 2014/2015: C.M. prot. n° del 02/08/2011 CATEGORIE SCUOLE SECONDARIE DI II GRADO Campionati Studenteschi Categorie Allievi e Allieve: nati negli anni 1998/99/00 (2001 per gli alunni in anticipo scolastico) Classi in gioco: Attività per tutte le classi senza limitazione d’età, viene richiesta solo l’appartenenza alla classe

11 NORME GENERALI Nelle discipline a squadre si fa obbligo della partecipazione alla gare di tutti gli iscritti a referto per almeno una frazione di gioco (formula «giochiamo tutti»); Sarà tollerata l’assenza massima di n. 2 giocatori per le discipline che ne prevedono più di 10 e di 1 per quelle che ne prevedono meno, agli avversari sarà consentito, qualora richiesto, di disputare l’incontro con lo stesso numero di giocatori; La squadra che si presenterà in campo con un numero inferiore di quello consentito giocherà la gara, ma sarà assegnata la perdita dell’incontro; La partecipazione ai Campionati Studenteschi non preclude la partecipazione a Classi in gioco.

12

13 CAMPIONATI STUDENTESCHI Gli alunni potranno partecipare sia per rappresentativa d’Istituto che singolarmente; Norme di partecipazione (vedere norme generali) La partecipazione ai Campionati Studenteschi non preclude la partecipazione a Classi in gioco; Come negli anni precedenti i C.S. si articolato in fasi ad eliminazione: Istituto, Comunali, Distrettuali, Regionali, Nazionali (Internazionali)

14 CAMPIONATI STUDENTESCHI «Gli organismi territoriali valuteranno quali fasi e per quali discipline potranno essere indette nelle fasi successive a quella d’Istituto secondo i seguenti parametri: Numero degli alunni iscritti alla singola disciplina Numero di Istituti scolastici iscritti alla singola disciplina Collaborazione prestata dalla competente Federazione Sportiva Budget complessivo a disposizione. FASI SUCCESSIVE A QUELLE D’ISTITUTO

15 RICORSI Eventuali ricorsi devono essere presentati per iscritto alla Commissione Disciplinare competente entro le sei ore successive alla gara alla quale si fa riferimento; Il ricorso deve essere notificato anche alle Istituzioni Scolastiche interessate; I ricorsi generici e/o non documentati non saranno presi in esame; Non possono essere presi in esame ricorsi su aspetti tecnici; I ricorsi non conforme a quanto sopra riportato saranno respinti per vizio di forma; Indipendentemente dalla presentazione di un ricorso, la C. D., potrà intervenire d’ufficio su eventuali gravi irregolarità di cui venisse a conoscenza.

16 PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI Nel caso una rappresentativa non si presenti ad un incontro, tranne che per gravi documentati motivi, questa verrà eliminata dal torneo e saranno ritenuti validi solo gli incontri delle squadre rimaste; Agli studenti che si renderanno responsabili di gravi irregolarità o di danni a cose e/o persone sarà preclusa la possibilità di partecipazione, per l’anno in corso e per quello successivo nella eventualità di manifestazioni nazionali ed internazionali. La C.D. dovrà valutare e documentare l’eventuale mancata sorveglianza del docente accompagnatore Eventuali danni a cose e strutture verranno addebitati agli Istituti Scolastici i cui studenti sono stati riconosciuti responsabili.

17 ACCOMPAGNAMENTO ALUNNI In tutte le fasi la conduzione tecnica sui campi di gara è affidata ai docenti di educazione fisica dell’Istituto scolastico e in nessun caso, pena l’esclusione, a personale non docente o estraneo alla scuola. Le squadre partecipanti dovranno, quindi, essere accompagnate da docenti di educazione fisica della scuola di appartenenza. Nel caso di impossibilità di questi ultimi ad accettare l’incarico, il Dirigente scolastico potrà individuare, quale accompagnatore, un docente di altra materia cultore dello sport. Qualora non ci fossero docenti disponibili, onde tutelare il diritto acquisito dagli studenti, il Dirigente scolastico potrà fare opportuna richiesta all’USR di competenza il quale provvederà all’individuazione e alla nomina di un docente accompagnatore.

18 DOCUMENTAZIONE In tutte le fasi successive a quella d’Istituto il docente dovrà presentare la seguente documentazione: Mod. B/I in triplice copia a firma del Dirigente Scolastico Documento d’identità degli alunni elencati nel mod. B/I In caso di mancanza del documento d’identità potrà essere utilizzato il modello di riconoscimento personale attestato dal Dirigente Scolastico.

19 CERTIFICAZIONE MEDICA Per gli alunni partecipanti ai C.S., dalla fase d’Istituto fino alle Finali Regionali, è previsto il certificato d’idoneità all’attività sportiva non agonistica. Per le Finali Nazionali è obbligatorio il certificato medico per la pratica agonistica. Sul sito www. campionatistudenteschi.it saranno disponibile le Linee Guida emanate dal Ministro della salute in data 8 agosto 2014

20 COPERTURA ASSICURATIVA Il CONI coprirà i rischi derivanti da infortuni per tutti i partecipanti ai C.S. (studenti, docenti, accompagnatori). Il CONI coprirà i rischi derivanti da infortuni per tutti i partecipanti ai C.S. (studenti, docenti, accompagnatori). L’iscrizione e ogni altro documento ufficiale riferito alla manifestazione conferiscono diritto alla copertura assicurativa L’iscrizione e ogni altro documento ufficiale riferito alla manifestazione conferiscono diritto alla copertura assicurativa Le polizze sono consultabili sui siti web dei Comitati Regionali CONI Le polizze sono consultabili sui siti web dei Comitati Regionali CONI

21

22 CLASSI IN GIOCO Classi in gioco è un percorso alternativo o integrativo dei C.S. Classi in gioco è un percorso alternativo o integrativo dei C.S. La partecipazione a Classi in gioco, quindi, non preclude la possibilità di aderire ai C.S La partecipazione a Classi in gioco, quindi, non preclude la possibilità di aderire ai C.S La partecipazione è per classe e non per età (categorie) La partecipazione è per classe e non per età (categorie) È possibile sperimentare nuove formule innovative di organizzazione e gestione gare. È possibile sperimentare nuove formule innovative di organizzazione e gestione gare.

23 CLASSI IN GIOCO La partecipazione è per singole classi maschili femminili e miste, si dovranno prevedere disposizioni tecniche in caso d’incontri fra classi di tipologia diverse La partecipazione è per singole classi maschili femminili e miste, si dovranno prevedere disposizioni tecniche in caso d’incontri fra classi di tipologia diverse In una prima fase è opportuno incontri fra classi parallele e poi di seguito in verticale In una prima fase è opportuno incontri fra classi parallele e poi di seguito in verticale Ogni classe potrà schierare un numero pari a quelli previsti dalle schede tecniche Ogni classe potrà schierare un numero pari a quelli previsti dalle schede tecniche Sarà possibile cambiare la lista dei giocatori all’inizio di ogni incontro Sarà possibile cambiare la lista dei giocatori all’inizio di ogni incontro

24 CLASSI IN GIOCO Obbligo dell’utilizzo della formula «giochiamo tutti» che prevede la partecipazione all’incontro di tutti quelli iscritti nella lista per almeno una frazione di gioco. Obbligo dell’utilizzo della formula «giochiamo tutti» che prevede la partecipazione all’incontro di tutti quelli iscritti nella lista per almeno una frazione di gioco. In fase di stesura della classifica potranno essere applicati bonus in base al numero di giocatori utilizzati durante il torneo o per la partecipazione di disabili In fase di stesura della classifica potranno essere applicati bonus in base al numero di giocatori utilizzati durante il torneo o per la partecipazione di disabili gli incontri saranno arbitrati dagli alunni stessi gli incontri saranno arbitrati dagli alunni stessi Adottare formule a concentramento Adottare formule a concentramento Eventuale organizzazione di manifestazioni successive a quelle d’istituto. Eventuale organizzazione di manifestazioni successive a quelle d’istituto.

25 CLASSI IN GIOCO Per la certificazione medica e le coperture assicurative valgono le disposizioni previste per i Campionati Studenteschi


Scaricare ppt "CONFERENZA DI SERVIZIO UFFICI EDUCAZIONE FISICA DELLA SARDEGNA."

Presentazioni simili


Annunci Google