La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Isis città di Luino – Carlo Volontè anno scolastico 2013/2014 1^a AFM lavoro svolto da: Melissa Fonsati.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Isis città di Luino – Carlo Volontè anno scolastico 2013/2014 1^a AFM lavoro svolto da: Melissa Fonsati."— Transcript della presentazione:

1 Isis città di Luino – Carlo Volontè anno scolastico 2013/2014 1^a AFM lavoro svolto da: Melissa Fonsati

2

3 1815 Congresso di Vienna: avviene subito dopo le guerre Napoleoniche. Valle D’Aosta, Piemonte, Liguria e Sardegna formarono il regno di Sardegna con capitale Torino. La Lombardia, il Trentino Alto Adige, il Veneto, il Friuli erano chiamati il Lombardo Veneto ed appartenevano all’impero Austro-Ungarico a Vienna. Le province di Piacenza e Parma erano un ducato assegnato alla figlia dell’imperatore d’Austria. Le province di Reggio Emilia e Modena formarono un altro ducato assegnato all’imperatore d’Austria. La Toscana era un gran ducato assegnato ad un altro figlio dell’imperatore d’Austria. Le province di Ferrara, Modena, Ravenna, Forlì, Rimini, Le Marche, l’Umbria, Lazio facevano parte dello stato pontificio. Tutto il resto era il regno di Napoli composto da Abruzzo, Molise, Campania, Pulia, Basilicata, Calabria e Sicilia.

4 1848 La prima guerra di indipendenza venne persa e il re che allora era Carlo Alberto di Savoia dovette concedere ai propri sudditi una costituzione, lo Statuto Albertino il quale divenne la costituzione del regno dei Savoia Nota: nell’immagine il re mentre firma lo Statuto

5 1859 Nella Seconda guerra di indipendenza ci riprovarono e andò meglio. La Lombardia fu liberata e aggiunta al regno dei savoia. I francesi per l’aiuto che avevano dato vollero in cambio la Savoia e Nizza. nota: nell’immagine la suddivisione dell’Italia al tempo della seconda guerra di indipendenza.

6 1859

7 1861 Nascita del regno d’Italia: Garibaldi arriva a Napoli e consegna le regioni liberate al re di Torino. I francesi gli impediscono di procedere verso Roma perche vogliono che rimanga lo Stato della Chiesa. Qui nasce il Regno d’Italia però non completo e la capitale a Torino. La Toscana si unisce all’Italia con una votazione da parte dei cittadini.

8 1865 La capitale da Torino viene spostata a Firenze

9 1870 Roma diventa la capitale d’Italia: Si unisce all’Italia anche lo stato del Vaticano. I savoia sono coloro che comandano l’Unione dell’Italia. Il 20 settembre 1870 finisce lo Stato Pontificio. La nascita della Germania ci aiuta ad entrare a Roma perché conquistarono la Francia che era il nostro “rivale” e “proteggere” lo Stato Pontificio.

10 1914 Scoppio della prima guerra mondiale: La prima guerra mondiale è il nome dato al grande conflitto che coinvolse quasi tutte le grandi potenze mondiali, e molte di quelle minori, tra l'estate del 1914 e la fine del Lo scoppio della prima guerra mondiale nel 1914 segnò la fine di un lungo periodo di pace nella storia europea

11 24 maggio del 1915 Entrata in guerra dell’Italia

12 1918 Fine prima guerra mondiale

13 1919 I maschi maggiorenni votano per eleggere il parlamento. Vinsero le elezioni il partito popolano.

14 1922 Avvento del fascismo: Il fascismo nasce come reazione dei ricchi per comandare ancora e non lasciare al potere i popolani. Non si vota più. Rimane in piedi un unico partito (dittatura) e chi andava contro andava in prigione. Il parlamento venne sciolto e la camera dei deputati venne chiusa.

15 1924 Venne inventata la radio

16 1938 Vengono emanate le leggi razziali (esistono razze minori e razze maggiori) Nota: nell’immagine Alfred Rosenberg il quale fu uno dei principali ispiratori delle leggi razziali naziste

17 1 settembre 1939 Inizia la seconda guerra mondiale la quale viene iniziata dai tedeschi Nota: nell’immagine soldati tedeschi rimuovono la barriera di un posto di frontiera fra Germania e Polonia

18 1940 Entra l’Italia in guerra affianco ai nazisti i quali occupano quasi tutti i paesi tranne la Gran Bretagna

19 1942 AFanti alleati sopravanzano un carro tedesco distrutto fine ottobre si arrestò anche l'avanzata sul fronte dell'africa settentrionale dove le truppe dell'asse persero la decisiva battaglia di El Alamein. L'8 novembre gli Alleati sbarcarono in Marocco e in Algeria. Dopo una breve fase di resistenza fittizia, le truppe francesi di Vichy dell'Africa settentrionale ripresero la lotta schierandosi a fianco degli Alleati e marciarono verso la Tunisia (13 novembre), gli eserciti tedeschi italiani presi tra due fuochi dovettero arrendersi. La reazione di Hitler fu immediata: l'11 novembre la Wehrmacht invase la zona meridionale della Francia, già sotto il controllo del governo di Vichy, mentre forze italiane occuparono Nizza e la Corsica; il 27 novembre il cosiddetto esercito francese d'armistizio fu sciolto e la flotta francese di Tolone si autoaffondò per non cadere nelle mani dei tedeschi. Quando i tedeschi erano quasi arrivati a cattuare la città partì il poderoso contrattacco delle riserve sovietiche cresciute in maniera esponenziale al sicuro al di là del Don, il piano fu ideato da Vasilevskij Zukov e Voronovov, nei mesi precedenti i russi avevano saggiato, con piccoli attacchi, le forze nemiche che tenevano il lunghissimo fronte che andava da Stalingrado a Voronez, si accorsero che in buona parte erano composte da truppe degli alleati dei tedeschi e in sostanza di bassa qualità (tra le quali la tristemente famosa Armata Italiana in Russia o ARMIR), decisero quindi di non attaccare direttamente i più forti tedeschi ma usare anche loro un movimento a tenaglia che distribuisse la maggior parte del peso della manovra su queste divisioni, la controffensiva inizio il 19 novembre in pochi giorni gli alleati dei tedeschi crollarono e già il 23 dello stesso mese l’accerchiamento era completo, d’ora in avanti ogni tentativo di rompere l’assedio fu vano.

20 Sbarco in Sicilia degli Anglo-americani: Arriva dal Nord-Africa una flotta mai vista prima e sbarca in Sicilia

21 Il re fa arrestare Mussolini (capo del fascismo) e mette al suo posto il maresciallo Badoglio

22 8 settembre 1943 Armistizio dell’Italia: Il re lascia Roma e va in Puglia dove si trovavano gli inglesi e cosi erano al sicuro

23 1 ottobre 1943 Gli alleati sbarcano a Salerno. Con scopo di prendere in trappola i tedeschi, non riescono ma liberano Napoli. I marocchini liberano Monte Cassino.

24 4 luglio 1944 Gli inglesi arrivarono a Roma. Lo stesso giorno gli angloamericani sbarcano in Normandia.

25 25 aprile 1945 Milano venne liberata dai partigiani, come Firenze e Bologna. Mussolini scappa in Svizzera ma durante il viaggio lo scoprono, lo arrestano e lo uccidono

26 2 giugno 1946 Nasce la repubblica italiana.

27 1947 viene approvata la Costituzione La Costituzione della Repubblica Italiana è la legge fondamentale dello Stato italiano, ovvero il vertice nella gerarchia delle fonti di diritto, e fondativa della Repubblica italiana. Approvata dall'Assemblea Costituente il 22 dicembre 1947 e promulgata dal capo provvisorio dello Stato Enrico De Nicola il 27 dicembre 1947, fu pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 298, edizione straordinaria, del 27 dicembre 1947 ed entrò in vigore il 1º gennaio Della Carta Costituzionale vi sono tre originali, uno dei quali è conservato presso l'archivio storico della Presidenza della Repubblica.

28 1948 la Costituzione entra in vigore La Costituzione entra in vigore il 1 gennaio 1948.


Scaricare ppt "Isis città di Luino – Carlo Volontè anno scolastico 2013/2014 1^a AFM lavoro svolto da: Melissa Fonsati."

Presentazioni simili


Annunci Google