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UIL TOSCANA PROPOSTE PER IL DIRITTO ALLA SALUTE RIUNIONE UIL-UILFPL-UILP 9 MARZO 2015.

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Presentazione sul tema: "UIL TOSCANA PROPOSTE PER IL DIRITTO ALLA SALUTE RIUNIONE UIL-UILFPL-UILP 9 MARZO 2015."— Transcript della presentazione:

1 UIL TOSCANA PROPOSTE PER IL DIRITTO ALLA SALUTE RIUNIONE UIL-UILFPL-UILP 9 MARZO 2015

2 UIL TOSCANA PREMESSA INFORMATIVA  APPROVATI I NUOVI LEA (LIVELLI ESSENZIALI DI ASSISTENZA) LE VALUTAZIONI DELLA UIL NAZIONALE  APPROVATO IL NUOVO REGOLAMENTO PER LA DEFINIZIONE DEGLI STANDARD QUALITATIVI, STRUTTURALI, TECNOLOGICI E QUANTITATIVI RELATIVI ALL’ASSISTENZA OSPEDALIERA  IN DISCUSSIONE NEL CONSIGLIO REGIONALE LEGGE REGIONALE SULLA RIFORMA DELLE ASL DA ESAMINARE E OGGETTO DI PROSSIMA RIUNIONE

3 UIL TOSCANA IL SISTEMA SANITARIO TOSCANO E’ UN BUON SISTEMA SIA IN TERMINI QUALITATIVI CHE DI USO RAZIONALE DELLE RISORSE IL SISTEMA SANITARIO TOSCANO E’ UN BUON SISTEMA SIA IN TERMINI QUALITATIVI CHE DI USO RAZIONALE DELLE RISORSE E’ NECESSARIO PERO’ MIGLIORARE ALCUNI ASPETTI CHE INCIDONO PESANTEMENTE SULLA VITA DEI CITTADINI E CHE CONDIZIONANO LA LORO PERCEZIONE SULLA QUALITA’ DEI SERVIZI SANITARI E’ NECESSARIO PERO’ MIGLIORARE ALCUNI ASPETTI CHE INCIDONO PESANTEMENTE SULLA VITA DEI CITTADINI E CHE CONDIZIONANO LA LORO PERCEZIONE SULLA QUALITA’ DEI SERVIZI SANITARI IN RELAZIONE ALLA SITUAZIONE DEI SERVIZI SANITARI NE ABBIAMO IDENTIFICATI 3 SU INDIRIZZARE LA CONTRATTAZIONE TERRITORIALE IN RELAZIONE ALLA SITUAZIONE DEI SERVIZI SANITARI NE ABBIAMO IDENTIFICATI 3 SU INDIRIZZARE LA CONTRATTAZIONE TERRITORIALE

4 UIL TOSCANA 1.LE LISTE DI ATTESA 2.IL FUNZIONAMENTO DEL TERRITORIO. CASE DELLA SALUTE E CURE INTERMEDIE 3.I SERVIZI DI ODONTOIATRIA

5 UIL TOSCANA 1.LE LISTE DI ATTESA I TEMPI DI ATTESA SONO PERCEPITI COME IL VERO PROBLEMA DAI CITTADINI. PRENOTARE UNA PRESTAZIONE SANITARIA VUOL DIRE, MOLTO SPESSO, FARE UN PERCORSO AD OSTACOLI CHE COMPLICA LA VITA I TEMPI DI ATTESA SONO PERCEPITI COME IL VERO PROBLEMA DAI CITTADINI. PRENOTARE UNA PRESTAZIONE SANITARIA VUOL DIRE, MOLTO SPESSO, FARE UN PERCORSO AD OSTACOLI CHE COMPLICA LA VITA LA SOGLIA DI TOLLERANZA E’ DI 30 GIORNI OLTRE I QUALI IL SERVIZIO VIENE RITENUTO INSODDISFACENTE LA SOGLIA DI TOLLERANZA E’ DI 30 GIORNI OLTRE I QUALI IL SERVIZIO VIENE RITENUTO INSODDISFACENTE L’ATTESA E’ ARTICOLATA IN DIVERSI TEMPI CHE, PER LA PERCEZIONE DEI CITTADINI, RAPPRESENTANO TUTTI UN PROBLEMA: L’ATTESA E’ ARTICOLATA IN DIVERSI TEMPI CHE, PER LA PERCEZIONE DEI CITTADINI, RAPPRESENTANO TUTTI UN PROBLEMA:  ATTESA AL TELEFONO O ALLO SPORTELLO PER PRENOTARE  ATTESA PER LA DATA FISSATA PER LA VISITA O L’ESAME  ATTESA FRA L’ORA FISSATA PER L’APPUNTAMENTO E L’EROGAZIONE EFFETTIVA L’EROGAZIONE EFFETTIVA

6 UIL TOSCANA SECONDO UNA PARTE DEGLI ESPERTI LE LISTE DI ATTESA SONO UTILI A CONTENERE LA DOMANDA DI SERVIZI SECONDO UNA PARTE DEGLI ESPERTI LE LISTE DI ATTESA SONO UTILI A CONTENERE LA DOMANDA DI SERVIZI IN REALTA’ SONO IL PRIMO MOTIVO PER CUI I CITTADINI (61%) RICORRONO ALLA SANITA’ PRIVATA (SECONDO MOTIVO TICKET TROPPO ALTI) IN REALTA’ SONO IL PRIMO MOTIVO PER CUI I CITTADINI (61%) RICORRONO ALLA SANITA’ PRIVATA (SECONDO MOTIVO TICKET TROPPO ALTI) SOTTO QUESTO ASPETTO ABBIAMO IN TOSCANA UNA SITUAZIONE GRAVE. OLTRE IL 50% DEI CITTADINI PAGA PER INTERO LE VISITE SPECIALISTICHE (SECONDA REGIONE ITALIANA). SE A QUESTI SI AGGIUNGONO COLORO CHE RICORRONO ALL’ATTIVITA’ SPECIALISTA INTRAMURARIA SI COMPRENDE DA COSA DERIVI LA INSODDISFAZIONE DEI CITTADINI VERSO QUESTI SERVIZI. SOTTO QUESTO ASPETTO ABBIAMO IN TOSCANA UNA SITUAZIONE GRAVE. OLTRE IL 50% DEI CITTADINI PAGA PER INTERO LE VISITE SPECIALISTICHE (SECONDA REGIONE ITALIANA). SE A QUESTI SI AGGIUNGONO COLORO CHE RICORRONO ALL’ATTIVITA’ SPECIALISTA INTRAMURARIA SI COMPRENDE DA COSA DERIVI LA INSODDISFAZIONE DEI CITTADINI VERSO QUESTI SERVIZI.

7 UIL TOSCANA

8 COSA PREVEDONO LE NORME NAZIONALI E REGIONALI TERMINI PRECISI. UN VERO E PROPRIO DIRITTO PER I CITTADINI. SECONDO LE VARIE TIPOLOGIE DI PRIMA VISITA SPECIALISTICA O DIAGNOSTICA SI VA DA 30 A 60 GIORNI. TERMINI PRECISI. UN VERO E PROPRIO DIRITTO PER I CITTADINI. SECONDO LE VARIE TIPOLOGIE DI PRIMA VISITA SPECIALISTICA O DIAGNOSTICA SI VA DA 30 A 60 GIORNI. L’USO SISTEMATICO DELLE CLASSI DI PRIORITA’ SIA PER LE PRESCRIZIONI CHE PER LE PRENOTAZIONI L’USO SISTEMATICO DELLE CLASSI DI PRIORITA’ SIA PER LE PRESCRIZIONI CHE PER LE PRENOTAZIONI CHE LE ASL, QUANDO SI SFORANO I TEMPI MASSIMI, DEVONO INTERVENIRE METTENDO A DISPOSIZIONE I SERVIZI DI INTRAMURARIA FACENDO PAGARE AL CITTADINO IL SOLO TICKET CHE LE ASL, QUANDO SI SFORANO I TEMPI MASSIMI, DEVONO INTERVENIRE METTENDO A DISPOSIZIONE I SERVIZI DI INTRAMURARIA FACENDO PAGARE AL CITTADINO IL SOLO TICKET

9 UIL TOSCANA COSA PREVEDONO LE NORME NAZIONALI E REGIONALI LE PRESTAZIONI LIBERO PROFESSIONALI IN INTRAMURARIA DEVONO ESSERE EROGATE SU RICHIESTA E PER LIBERA SCELTA DEL CITTADINO. DEVE ESISTERE UN CORRETTO RAPPORTO TRA I TEMPI DI ATTESA DEL REGIME ISTITUZIONALE E QUELLI PREVISTI PER L’ATTIVITA’ INTRAMURARIA LE PRESTAZIONI LIBERO PROFESSIONALI IN INTRAMURARIA DEVONO ESSERE EROGATE SU RICHIESTA E PER LIBERA SCELTA DEL CITTADINO. DEVE ESISTERE UN CORRETTO RAPPORTO TRA I TEMPI DI ATTESA DEL REGIME ISTITUZIONALE E QUELLI PREVISTI PER L’ATTIVITA’ INTRAMURARIA IL PROGRESSIVO ALLINEAMENTO DEI TEMPI DI EROGAZIONE DELLE PRESTAZIONI ISTITUZIONALI AI TEMPI MEDI DI QUELLE RESE IN REGIME DI LIBERA PROFESSIONE INTRAMURARIA AL FINE DI ASSICURARE CHE IL RICORSO ALLA LIBERA PROFESSIONE SIA UNA LIBERA SCELTA DEL CITTADINO E NON DERIVI DA CARENZE NELL’ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI RESI NELL’AMBITO DELL’ATTIVITA’ ISTITUZIONALE (LEGGE N. 120 DEL ART. 4 PUNTO G). IL PROGRESSIVO ALLINEAMENTO DEI TEMPI DI EROGAZIONE DELLE PRESTAZIONI ISTITUZIONALI AI TEMPI MEDI DI QUELLE RESE IN REGIME DI LIBERA PROFESSIONE INTRAMURARIA AL FINE DI ASSICURARE CHE IL RICORSO ALLA LIBERA PROFESSIONE SIA UNA LIBERA SCELTA DEL CITTADINO E NON DERIVI DA CARENZE NELL’ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI RESI NELL’AMBITO DELL’ATTIVITA’ ISTITUZIONALE (LEGGE N. 120 DEL ART. 4 PUNTO G).

10 UIL TOSCANA LA SITUAZIONE ATTUALE NELLE ASL RIFERIMENTI TRATTI DA SISTEMA DI VALUTAZIONE DELLA SANITA’ TOSCANA ANNO 2013 (VEDI MATERIALE PER VERIFICARE LA SITUAZIONE DI OGNI SINGOLA ASL) IL SISTEMA DI VALUTAZIONE INDICA CON IL CODICE ROSSO LE PERFORMARCE MOLTO SCARSE CODICE ROSSO LE PERFORMARCE MOLTO SCARSE CODICE ARANCIONE LE PERFORMANCE SCARSE CODICE ARANCIONE LE PERFORMANCE SCARSE

11 UIL TOSCANA LA SITUAZIONE ATTUALE NELLE ASL SUL PIANO GENERALE RISULTANO SCARSE (CODICE ARANCIONE) LE PRESTAZIONI DELLE SEGUENTI ASL O AUO EMPOLI – LIVORNO – VIAREGGIO – MASSA – AOU SIENA – AREZZO – PRATO – SIENA – LUCCA Entrando nel dettaglio dei singoli indicatori troverete, nel materiale pubblicato la situazione di ogni ASL e AOU relative al codice rosso (performance molto scarsa) ed il codice arancione (performance scarsa) per ogni specifica visita o diagnostica. Guardate da pag. 135 a pag. 169 e poi la pag. 228 (efficacia del territorio)

12 UIL TOSCANA LA SITUAZIONE ATTUALE LE MEDIE DELLE VISITE SPECIALISTICHE E DELLA DIAGNOSTICA ESEGUITE NEI TEMPI PREVISTI (15/30 GIORNI) VARIANO SECONDO LA TIPOLOGIA DAL 28% AL 59% LE MEDIE DELLE VISITE SPECIALISTICHE E DELLA DIAGNOSTICA ESEGUITE NEI TEMPI PREVISTI (15/30 GIORNI) VARIANO SECONDO LA TIPOLOGIA DAL 28% AL 59% LA COSA PIU’ GRAVE E’ CHE NON VENGONO RILEVATI I TEMPI DI RISPOSTA DEL SERVIZIO PER I CITTADINI CHE NON RIENTRANO NEI TEMPI MASSIMI. L’IMPRESSIONE E’ CHE NON SI VOGLIA VEDERE CHE I TEMPI DI ATTESA PROPOSTI AI CITTADINI SONO INACCETTABILI, QUANDO NON GLI SI DICE CHE LE LISTE SONO CHIUSE!!!!! (ILLEGITTIMO) LA COSA PIU’ GRAVE E’ CHE NON VENGONO RILEVATI I TEMPI DI RISPOSTA DEL SERVIZIO PER I CITTADINI CHE NON RIENTRANO NEI TEMPI MASSIMI. L’IMPRESSIONE E’ CHE NON SI VOGLIA VEDERE CHE I TEMPI DI ATTESA PROPOSTI AI CITTADINI SONO INACCETTABILI, QUANDO NON GLI SI DICE CHE LE LISTE SONO CHIUSE!!!!! (ILLEGITTIMO)

13 UIL TOSCANA LA NUOVA ORGANIZZAZIONE REGIONALE 1.VISITA URGENTE SI VA AL PRONTO SOCCORSO 2.VISITA E RICHIESTA DI PRESTAZIONI DIAGNOSTICHE DI PRIMO ACCESSO BREVE – 10 GIORNI BREVE – 10 GIORNI DIFFERITA – 30 GIORNI PER LE VISITE E 60 GIORNI PER DIFFERITA – 30 GIORNI PER LE VISITE E 60 GIORNI PER GLI ESAMI SPECIALISTICI GLI ESAMI SPECIALISTICI 3. PRESTAZIONI PROGRAMMATE PER LE PATOLOGIE E LE CONDIZIONI CRONICHE. AGENDA DI PRENOTAZIONE (ATTENZIONE)

14 UIL TOSCANA UIL TOSCANA COSA CHIEDIAMO AI DIRETTORI DELLE ASL 1.CHE LA NUOVA ORGANIZZAZIONE SIA REALIZZATA IN TEMPI BREVI ACQUISENDO LA PIENA DISPONIBILITA’ DEI MEDICI DI MMG E DEGLI SPECIALISTI AD INDICARE I LIVELLI DI PRIORITA’ PREVISTI 2.IL RISPETTO DEI TEMPI PREVISTI PER LA PRIMA VISITA E LA RELATIVA DIAGNOSTICA 3.CHE LA ASL INDICHINO CHIARAMENTE I LIVELLI DI SERVIZIO PREVISTI PER LE PRESTAZIONI PROGRAMMATE (PATOLOGIE E CRONICITA’) AFFINCHE’ IL TUTTO NON SI TRADUCA IN UN MIGLIORAMENTO DELLE STATISTICHE ED IN UN PEGGIORAMENTO DEI SERVIZI RESI AI CITTADINI PIU’ FRAGILI

15 UIL TOSCANA UIL TOSCANA COSA CHIEDIAMO AI DIRETTORI DELLE ASL 4. CHE TUTTE LE PRESTAZIONI DI SPECIALISTICA E DIAGNOSTICA SIANO ASSICURATE IN STRUTTURE PUBBLICHE ED, IN OGNI CASO, CHE LE STRUTTURE PUBBLICHE DI DIAGNOSTICA ED I LABORATORI SIANO ATTIVATI CON UN AMPLIAMENTO DI ORARIO E SETTIMANALE DEL SERVIZIO, ANCHE ATTRAVERSO UN NUMERO MAGGIORE DI POSTAZIONI ESISTENTI 5. CHE SIA RIVISTO IL SISTEMA DI PRENOTAZIONE DELLE VISITE SPECIALISTICHE GARANTENDO PARITA’ DI TEMPI DI ATTESA TRA L’ATTIVITA’ PUBBLICA A TICKET E L’ATTIVITA’ INTRAMURARIA DEI MEDICI SPECIALISTICI 6. CHE LE EVENTUALI CONVENZIONI CON I PRIVATI SIANO COMPRESE ALL’INTERNO DI UN PROCESSO DI RIORGANIZZAZIONE CHE SI CONCRETIZZI CON AZIONI DI TOTALE SATURAZIONE DELLE STRUTTURE PUBBLICHE

16 UIL TOSCANA 2. IL FUNZIONAMENTO DEL TERRITORIO. CASE DELLA SALUTE E CURE INTERMEDIE. LA NUOVA ORGANIZZAZIONE DELLA SANITA’ IN TOSCANA SI BASA SU DUE PILASTRI FONDAMENTALI: UN NUOVO RUOLO DEI MEDICI DI FAMIGLIA E DEI PEDIATRI UN NUOVO RUOLO DEI MEDICI DI FAMIGLIA E DEI PEDIATRI LA COSTITUZIONE ED IL FUNZIONAMENTO DI STRUTTURE TERRITORIALI CHE INTEGRINO I SERVIZI OSPEDALIERI LA COSTITUZIONE ED IL FUNZIONAMENTO DI STRUTTURE TERRITORIALI CHE INTEGRINO I SERVIZI OSPEDALIERI SENZA QUESTI DUE PRESUPPOSTI LA NUOVA ORGANIZZAZIONE NON PUO’ FUNZIONARE E RISCHIA DI PEGGIORARE I SERVIZI AI CITTADINI

17 UIL TOSCANA LE STRUTTURE TERRITORIALI CHE CONSENTONO DI RAGGIUNGERE GLI OBIETTIVI SONO: 1.LE CASE DELLA SALUTE CHE DEVONO GARANTIRE L’ACCOGLIENZA E L’ORIENTAMENTO PER I SERVIZI SANITARI E SOCIO-SANITARI, L’ASSISTENZA DI PRIMO LIVELLO, LA GESTIONE DELLE CRONICITA’, LA PREVENZIONE E PROMOZIONE DELLA SALUTE 2.LE CURE INTERMEDIE NELLE DUE MODALITA’ PREVISTE: A BASSA INTENSITA’. MODULI OSPEDALIERI O CASE DI CURA RICONVERTITE PER PAZIENTI DIMESSI DAGLI OSPEDALI. PRESENZA CONTINUATIVA DEL MEDICO IN ORARIO DIURNO E PRESENZA INFERMIERISTICA 24 ORE. COMUNITARIE. OSPEDALI O CASE DI CURA PER PAZIENTI PROVENIENTI DAL TERRITORIO SEGUITI DAL PROPRIO MEDICO DI FAMIGLIA E PRESENZA INFERMIERISTICA 24 ORE.

18 UIL TOSCANA LA SITUAZIONE ATTUALE NELLE ASL I POSTI LETTO NEGLI OSPEDALI SONO GIA’ STATI SOPPRESSI PER CUI E’ ESSENZIALE CHE IL TERRITORIO FUNZIONI IN TEMPI BREVISSIMI NEL MATERIALE PUBBLICATO POTETE TROVARE IL REPORT DI ATTUAZIONE DELLE CASE DELLA SALUTE E DELLE CASE INTERMEDIE PER OGNI ASL SULLA BASE DI QUEI DATI – DA VERIFICARE CON QUELLI CHE AVETE RICEVUTO NELLA CONTRATTAZIONE TERRITORIALE – POTETE COMPLETARE LA PIATTAFORMA TERRITORIALE

19 UIL TOSCANA UIL TOSCANA COSA CHIEDIAMO AI DIRETTORI DELLE ASL CASE DELLA SALUTE 1.LA RIDUZIONE DEI TEMPI PREVISTI PER L’APERTURA DELLE CASE DELLA SALUTE RIVEDENDO IL CRONOPROGRAMMA PREVISTO 2.CHE IN TUTTE LE CASE DELLA SALUTE SIA GARANTITO IL PIENO FUNZIONAMENTO DELLE STRUTTURE CON LA PRESENZA DI SERVIZI AMBULATORIALI E DIAGNOSTICI ATTIVATI. IL FUNZIONAMENTO PARZIALE E NON CORRISPONDENTE AI PROGETTI ANNUNCIATI INDUCE UNA GIUSTA SFIDUCIA NEI CITTADINI E RENDE IMPOSSIBILE LA VERIFICA/VALUTAZIONE DELLE SCELTE OPERATE DAL SISTEMA. 3.CHE SIA ASSICURATA LA PRESENZA DEI MEDICI NEL RISPETTO DELL’ACCORDO REGIONALE FIRMATO DALLE LORO ASSOCIAZIONI

20 UIL TOSCANA COSA CHIEDIAMO AI DIRETTORI DELLE ASL CURE INTERMEDIE 1.CHE LA ASL INDICHI CHIARAMENTE LA COLLOCAZIONE E LA TIPOLOGIA DEI POSTI DICHIARATI ESISTENTI E PROVVEDA ALL’ATTIVAZIONE DEI POSTI MANCANTI 2.IL POTENZIAMENTO DELL’ASSISTENZA DOMICILIARE SPECIFICA POST ACUZIE

21 UIL TOSCANA 3. I SERVIZI DI ODONTOIATRIA LA REGIONE HA STANZIATO NEL MAGGIO 2014 PER OGNI ASL GLI IMPORTI CHE POTETE TROVARE NEL MATERIALE PUBBLICATO PER ASSICURARE I SERVIZI DI ODONTOIATRIA NEGLI ANNI 2015/2016. I SERVIZI SONO OPERATIVI DAL 1 GENNAIO E’ NOTO CHE, STANTE LA SITUAZIONE ECONOMICA, MOLTI CITTADINI STANNO RINUNCIANDO ALLE CURE ODONTOIATRICHE.

22 UIL TOSCANA LA DELIBERA REGIONALE PREVEDE: 1.INTERVENTI DI PREVENZIONE (PRENATALE, PRIMARIA E SECONDARIA) 2. TRE LIVELLI DI PRESTAZIONI SANITARIE:  PRIMO LIVELLO. PRESTAZIONI FINALIZZATE ALLA CURA DELLE URGENZE ODONTOIATRICHE, ALLA INTERCETTAZIONE DI PATOLOGIE GRAVI, ALL’ATTIVITA’ PROTESICA E ORTODONZIA INTERCETTIVA, DA EROGARSI CON LE MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE ALLA SPESA PREVISTE DALLA NORMATIVA VIGENTE (TICKET) SALVI, OVVIAMENTE, I SOGGETTI ESENTI

23 UIL TOSCANA  SECONDO LIVELLO. PRESTAZIONI DI ODONTOIATRIA CONSERVATIVA E ORTODONZIA INTERCETTIVA, DA EROGARSI ESCLUSIVAMENTE A FAVORE DI SOGGETTI IN CONDIZIONI DI DISAGIO ECONOMICO/SOCIALE (PER REDDITO DI NUCLEO FAMILIARE, VULNERABILITA’ SANITARIA, HANDICAP IN SITUAZIONI DI GRAVITA’) A FRONTE DI UNA PARTECIPAZIONE ALLA SPESA COME DA NORMATIVA VIGENTE (TICKET) SALVI, OVVIAMENTE, I SOGGETTI ESENTI.  TERZO LIVELLO. PRESTAZIONI DEL SECONDO LIVELLO ED ULTERIORI PRESTAZIONI DI ALTA SPECIALITA’ DA EROGARSI A TUTTI I CITTADINI RESIDENTI A TARIFFE CONCORDATE. E’ INOLTRE PREVISTA L’EROGAZIONE DI PROTESI GRATUITE PER SOGGETTI IN CONDIZIONI DI DISAGIO ECONOMICO E SOCIALE.

24 UIL TOSCANA PER IL TERZO LIVELLO DI SERVIZI PREVISTO (COLLABORAZIONE CON STRUTTURE O PROFESSIONISTI PRIVATI A TARIFFE CONCORDATE) LE ASL 10 E 11 HANNO GIA’ UNA ESPERIENZA CONSOLIDATA. COSA CHIEDIAMO AI DIRETTORI DELLE ASL UNA VERIFICA PUNTUALE SULL’ATTIVAZIONE DELLA DELIBERA REGIONALE CON UNA RICOGNIZIONE DEI SERVIZI ATTIVATI UNA VERIFICA PUNTUALE SULL’ATTIVAZIONE DELLA DELIBERA REGIONALE CON UNA RICOGNIZIONE DEI SERVIZI ATTIVATI


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