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97. La struttura del bilancio IL BILANCIO DI ESERCIZIO CONSTA DI TRE DOCUMENTI: lo stato patrimonialeil conto economicola nota integrativa la relazione.

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1 97. La struttura del bilancio IL BILANCIO DI ESERCIZIO CONSTA DI TRE DOCUMENTI: lo stato patrimonialeil conto economicola nota integrativa la relazione del collegio sindacale AL BILANCIO SONO ALLEGATE: la relazione sulla gestione (redatta dagli amministratori) la relazione del revisore contabile

2 PER QUANTO ATTIENE ALLO STATO PATRIMONIALE ED AL CONTO ECONOMICO, IL LEGISLATORE HA PUNTUALMENTE INDICATO LE DIVERSE VOCI CHE LI COMPONGONO, PRECISANDO CHE, ACCANTO A CIASCUNA DI ESSE, DEVE ESSERE INDICATO L'IMPORTO DELLA CORRISPONDENTE VOCE DELL'ANNO PRECEDENTE LO STATO PATRIMONIALE LA FUNZIONE DELLO STATO PATRIMONIALE E QUELLA DI RAPPRESENTARE LA SITUAZIONE ECONOMICA E FINANZIARIA DELLA SOCIETÀ AL TERMINE DELL'ESERCIZIO LE VOCI DELLO STATO PATRIMONIALE SONO DISTINTE IN: ATTIVOPASSIVO

3 Con riguardo all'attivo:  gli elementi destinati ad essere utilizzati durevolmente devono essere iscritti tra le immobilizzazioni  qualora vi siano elementi destinati ad essere alienati, essi devono essere inseriti nella voce “attivo circolante”, che comprende:  le rimanenze  i lavori in corso su ordinazione  i crediti a breve distinti secondo il soggetto debitore  le attività finanziarie non costituenti immobilizzazioni  le disponibilità liquide  nell'attivo, devono essere iscritti: I PUNTI SALIENTI DELLA DISCIPLINA SONO I SEGUENTI: i ratei attivi e passivi consistenti in proventi e costi di competenza dell'esercizio ma a realizzazione differita i risconti attivi e passivi, consistenti in proventi e costi anticipatamente realizzati ma di competenza di esercizi successivi

4 Il passivo si compone:  del patrimonio netto (capitale netto più riserve più/meno utili/perdite)  del fondo rischi  del trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato  dei debiti indicati secondo la diversa natura ed il soggetto creditore IN CALCE ALLO STATO PATRIMONIALE, DEVONO RISULTARE LE GARANZIE PRESTATE DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE, DISTINGUENDOSI TRA FIDEIUSSIONI, AVALLI, ALTRE GARANZIE PERSONALI E GARANZIE REALI, ED INDICANDO SEPARATAMENTE, PER CIASCUN TIPO, LE GARANZIE PRESTATE IN FAVORE DELLE ALTRE SOCIETÀ DEL GRUPPO

5 IL CONTO ECONOMICO LA FUNZIONE DEL CONTO ECONOMICO È QUELLA DI EVIDENZIARE IL RISULTATO ECONOMICO DELL'ESERCIZIO, OVVERO LE VARIAZIONI INTERVENUTE NEL PERIODO RICOMPRESO TRA LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE E LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO SUCCESSIVO. IN TALE AMBITO, DIVIENE NECESSARIA LA VALORIZZAZIONE:  SIA DEI COSTI E DEGLI ONERI SOSTENUTI  SIA DEI RICAVI E DEGLI ALTRI PROVENTI CONSEGUITI NELL’ESERCIZIO LA NOTA INTEGRATIVA VIENE REDATTA AL FINE DI ILLUSTRARE ED INTEGRARE I DATI CONTENUTI NELLO STATO PATRIMONIALE E NEL CONTO ECONOMICO, MEDIANTE L'ALLEGAZIONE DELLE INFORMAZIONI SPECIFICAMENTE RICHIESTE DAL LEGISLATORE

6 LA RELAZIONE SULLA GESTIONE HA AD OGGETTO LA SITUAZIONE DELLA SOCIETÀ E L'ANDAMENTO DELLA GESTIONE, NEL SUO COMPLESSO E NEI VARI SETTORI IN CUI ESSA HA OPERATO, ANCHE ATTRAVERSO IMPRESE CONTROLLATE, CON PARTICOLARE RIGUARDO AI COSTI, AI RICAVI ED AGLI INVESTIMENTI ANCHE CON RIFERIMENTO A TALE DOCUMENTO, SONO PUNTUALMENTE ELENCATI I DATI CHE DEVONO ESSERE OBBLIGATORIAMENTE INDICATI

7 PER LE SOCIETA’ QUOTATE È PREVISTA UNA DISCIPLINA SPECIFICA:  si prescrive agli amministratori di redigere una ulteriore relazione redatta sulla base dei criteri stabiliti dalla Consob, la quale deve essere trasmessa al collegio sindacale, entro 3 mesi dalla fine del primo semestre dell'esercizio, e successivamente pubblicata nei termini e con le modalità previste dalla Consob  gli amministratori devono trasmettere al collegio sindacale, con cadenza almeno trimestrale, una relazione sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo effettuate sia dalla società, sia dalle controllate, con particolare riguardo alle operazioni in potenziale conflitto di interessi

8 IL PROGETTO DI BILANCIO E’ REDATTO DAGLI AMMINISTRATORI (O DAL CONSIGLIO DI GESTIONE) E DEVE ESSERE COMUNICATO AL COLLEGIO SINDACALE (O COMUNQUE ALL'ORGANO DI VIGILANZA) ALMENO 30 GIORNI PRIMA DELLA DATA FISSATA PER L'ASSEMBLEA RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE TALE RELAZIONE HA AD OGGETTO I RISULTATI DELL'ESERCIZIO SOCIALE E L'ATTIVITÀ SVOLTA NELL'ADEMPIMENTO DEI PROPRI DOVERI, ILLUSTRANDO LE OSSERVAZIONI E LE PROPOSTE DEL COLLEGIO IN ORDINE AL BILANCIO ED ALLA SUA APPROVAZIONE. ANALOGA RELAZIONE DEVE ESSERE PREDISPOSTA DAL SOGGETTO INCARICATO DEL CONTROLLO CONTABILE

9 I SEGUENTI DOCUMENTI:  PROGETTO DI BILANCIO  RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI  RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE  RELAZIONE DEL SOGGETTO INCARICATO DEL CONTROLLO CONTABILE  LE COPIE INTEGRALI DELL'ULTIMO BILANCIO DELLE SOCIETÀ CONTROLLATE  IL PROSPETTO RIEPILOGATIVO DELL'ULTIMO BILANCIO DELLE SOCIETÀ COLLEGATE DEVONO RIMANERE DEPOSITATI PRESSO LA SEDE DELLA SOCIETÀ NEI 15 GIORNI CHE PRECEDONO L'ASSEMBLEA E FINCHÉ IL BILANCIO NON SIA APPROVATO, CON FACOLTÀ DEI SOCI DI PRENDERNE VISIONE

10 APPROVAZIONE DEL PROGETTO DI BILANCIO  PER L'APPROVAZIONE DEL PROGETTO DI BILANCIO REDATTO DAGLI AMMINISTRATORI, È NECESSARIA LA DELIBERAZIONE DELL'ASSEMBLEA ORDINARIA  NELLE S.P.A. CHE ADOTTANO IL SISTEMA DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO DUALISTICO, IL BILANCIO È APPROVATO DAL CONSIGLIO DI SORVEGLIANZA, FATTI SALVI I CASI IN CUI:  LO STATUTO PREVEDA L'APPROVAZIONE DA PARTE DELL’ASSEMBLEA NELL'IPOTESI DI MANCATA APPROVAZIONE DA PARTE DEL CONSIGLIO DI SORVEGLIANZA  NE FACCIANO RICHIESTA ALMENO UN TERZO DEI COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI GESTIONE O DEL CONSIGLIO DI SORVEGLIANZA

11 INVALIDITA’ DELLA DELIBERAZIONE DI APPROVAZIONE DEL BILANCIO  È ESCLUSA L'IMPUGNABILITÀ DELLA DELIBERAZIONE QUALORA SIA APPROVATO IL BILANCIO RELATIVO ALL'ESERCIZIO SUCCESSIVO  LADDOVE IL SOGGETTO INCARICATO DEL CONTROLLO CONTABILE NON ABBIA FORMULATO RILIEVI IN MERITO AL PROGETTO DI BILANCIO REDATTO DAGLI AMMINISTRATORI, LA LEGITTIMAZIONE ALL'IMPUGNAZIONE SPETTA A TANTI SOCI CHE RAPPRESENTINO ALMENO IL 5% DEL CAPITALE SOCIALE (NONCHÉ ALLA CONSOB PER LE SOLE SOCIETÀ QUOTATE)  II BILANCIO DELL'ESERCIZIO NEL CORSO DEL QUALE È STATA DICHIARATA L'INVALIDITÀ TIENE CONTO ANCHE DELLE RAGIONI DI QUESTA si tratta, evidentemente, di un limite introdotto al fine di evitare l'impugnazione del bilancio da parte del singolo azionista, a scopi meramente ostruzionistici

12 BILANCIO IN FORMA ABBREVIATA IN PRESENZA DI ALCUNI PRESUPPOSTI SPECIFICAMENTE INDICATI DAL LEGISLATORE LE MODALITÀ DI REDAZIONE DEL BILANCIO SONO SEMPLIFICATE: ALLE SOCIETÀ DI MINORI DIMENSIONI, I CUI TITOLI NON SIANO NEGOZIATI SUI MERCATI REGOLAMENTATI, SI CONSENTE LA REDAZIONE DEL BILANCIO IN FORMA ABBREVIATA. IN TALE IPOTESI:  I TRE DOCUMENTI DI CUI SI COMPONE IL BILANCIO (STATO PATRIMONIALE, CONTO ECONOMICO E NOTA INTEGRATIVA) HANNO UN CONTENUTO SEMPLIFICATO RISPETTO A QUELLO DI REGOLA PRESCRITTO  LA REDAZIONE DELLA RELAZIONE SULLA GESTIONE NON È, INOLTRE, OBBLIGATORIA, QUALORA LA NOTA INTEGRATIVA CONTENGA LE INFORMAZIONI RELATIVE ALLE AZIONI POSSEDUTE, ACQUISTATE OD ALIENATE


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