La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Autori: Giovanni Ponso & Riccardo Carretta Classe: 3°B Anno: 2014/15 Scuola secondaria di Grumolo.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Autori: Giovanni Ponso & Riccardo Carretta Classe: 3°B Anno: 2014/15 Scuola secondaria di Grumolo."— Transcript della presentazione:

1 Autori: Giovanni Ponso & Riccardo Carretta Classe: 3°B Anno: 2014/15 Scuola secondaria di Grumolo

2 Art. 31- Convenzione Onu sui diritti dell'infanzia 1. Gli Stati parti riconoscono al fanciullo il diritto al riposo e al tempo libero, a dedicarsi al gioco e ad attività ricreative proprie della sua età e a partecipare liberamente alla vita culturale ed artistica. 2. Gli Stati parti rispettano e favoriscono il diritto del fanciullo di partecipare pienamente alla vita culturale e artistica e incoraggiano l'organizzazione, in condizioni di uguaglianza, di mezzi appropriati di divertimento e di attività ricreative, artistiche e culturali.

3 Il diritto al gioco si trova all’interno della dichiarazione dei diritti del fanciullo scritta dall’ONU approvata nel 1959 e integrata nel 1989 dalla convenzione internazionale su diritti dell’infanzia, in cui sono specificati tutti i diritti dei minori.

4 Con l’articolo 31 per la prima volta nella storia gli Stati riconoscono ai bambini il diritto - a giocare - al tempo libero - a partecipare alla vita culturale e artistica Gli Stati hanno il dovere di offrirne le opportunità e i mezzi.

5 Attraverso il gioco il bambino incomincia a comprendere come funzionano le cose: che cosa si può o non si può fare con determinati oggetti, si rende conto dell'esistenza di leggi e di regole di comportamento che vanno rispettate. L'esperienza del gioco insegna al bambino ad avere fiducia nelle proprie capacità. Il diritto al gioco è un diritto che non dovrebbe essere negato a nessun bambino perché tramite le esperienze di gioco i bambini imparano a crescere. Il miglior modo per imparare è giocare infatti… “Giocando s’impara!”

6 Il gioco è una delle attività con la quale si tenta anche la cura e il recupero psicologico dei bambini molestati o che hanno avuto un'infanzia difficile.

7 Il diritto al gioco non sempre è rispettato e per vari motivi:  La povertà (i bambini devono lavorare o accudire i fratelli più piccoli);  Lo sfruttamento minorile;  La fame;  Le malattie;  Le violenze (abusi sui minori);  Le guerre (bambini – soldato).

8 Tutti gli stati hanno aderito alla convenzione dell’ONU, gli unici stati che non hanno aderito sono il Taiwan e la città del vaticano perché entrambi non vengono considerati come veri e propri stati

9 La vita è gioco, giocalo…. Trova il tempo per giocare trova il tempo per amare ed essere amato trova il tempo per dare trova il tempo di leggere trova il tempo di essere amico trova il tempo per lavorare. È la fronte della saggezza e la strada delle felicità.

10 Io gioco con i giocattoli belli, preziosi e strani se non ci sono quelli gioco con le mie mani gioco con legno e sassi gioco con ombra e sole se non ci sono quelli gioco con le parole gioco con i miei passi gioco con ciò che c’è: nessuno ha più giocattoli di me. (Bruno Tognolini)

11


Scaricare ppt "Autori: Giovanni Ponso & Riccardo Carretta Classe: 3°B Anno: 2014/15 Scuola secondaria di Grumolo."

Presentazioni simili


Annunci Google