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Il pericolo deflazione Istituzioni di Economia Politica II.

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Presentazione sul tema: "Il pericolo deflazione Istituzioni di Economia Politica II."— Transcript della presentazione:

1 Il pericolo deflazione Istituzioni di Economia Politica II

2 Abbiamo visto nelle lezioni precedenti che di norma il livello generale dei prezzi in una economia tende a crescere nel tempo Abbiamo visto nelle lezioni precedenti che di norma il livello generale dei prezzi in una economia tende a crescere nel tempo Abbiamo chiamato questo fenomeno inflazione Abbiamo chiamato questo fenomeno inflazione In alcuni periodi di crisi può accadere che il livello dei prezzi diminuisca. Abbiamo in questo caso una deflazione In alcuni periodi di crisi può accadere che il livello dei prezzi diminuisca. Abbiamo in questo caso una deflazione Cosa è la deflazione?

3 La deflazione è un fenomeno molto raro La deflazione è un fenomeno molto raro Gli unici fenomeni recenti in economie avanzate che ricordiamo sono: Gli unici fenomeni recenti in economie avanzate che ricordiamo sono:  Giappone negli anni 90  Oggi in alcuni paesi europei Cosa è la deflazione?

4 La deflazione in Giappone Gli anni di deflazione sono molti sia agli inizi degli anni 2000 che dopo la crisi del Gli anni di deflazione sono molti sia agli inizi degli anni 2000 che dopo la crisi del Possiamo distinguere due fasi Possiamo distinguere due fasi

5 La deflazione in Giappone Le ragioni di questa dinamica decrescente del livello dei prezzi sono diverse Le ragioni di questa dinamica decrescente del livello dei prezzi sono diverse La causa scatenante è la crisi finanziaria del 1991 legata al mercato immobiliare. La causa scatenante è la crisi finanziaria del 1991 legata al mercato immobiliare. Un ruolo importante è svolto dal basso livello della domanda aggregata. Un ruolo importante è svolto dal basso livello della domanda aggregata. Il consumo risente in modo negativo del crollo dei prezzi degli immobili (ricchezza immobiliare) e degli effetti del crollo degli indici azionari (ricchezza finanziaria) Il consumo risente in modo negativo del crollo dei prezzi degli immobili (ricchezza immobiliare) e degli effetti del crollo degli indici azionari (ricchezza finanziaria)

6 La deflazione in Giappone Crollo degli indici azionari: calo della ricchezza finanziaria, minore fiducia Crollo degli indici azionari: calo della ricchezza finanziaria, minore fiducia

7 La deflazione in Giappone La dinamica del consumo ( ). La dinamica del consumo ( ).

8 La deflazione in Giappone Anche l’investimento risente degli effetti della crisi del Anche l’investimento risente degli effetti della crisi del Vi sono problemi di credit crunch e di razionamento del credito dovuti alla perdita di valore dell’attivo degli istituti bancari. Vi sono problemi di credit crunch e di razionamento del credito dovuti alla perdita di valore dell’attivo degli istituti bancari.

9 La deflazione in Giappone Credit crunch and credit rationing Credit crunch and credit rationing

10 La deflazione in Giappone Il governo giapponese cerca di contrastare questa debolezza della domanda facendo politiche fiscali molto espansive. Il governo giapponese cerca di contrastare questa debolezza della domanda facendo politiche fiscali molto espansive.

11 La deflazione in Giappone

12 Nonostante questi interventi la crescita del PIL giapponese è molto lenta anche a causa degli effetti della deflazione Nonostante questi interventi la crescita del PIL giapponese è molto lenta anche a causa degli effetti della deflazione

13 Il pericolo deflazione oggi in Europa Nella primavera 2014 i prezzi cominciano a calare in alcuni paesi europei: Bulgaria (-2%), Grecia (-1,5%), Cipro (-0,9%), Portogallo (-0,4%), Svezia (-0,4%), Spagna (-0,2%), Slovacchia (-0,2%), Croazia (-0,1%) Nella primavera 2014 i prezzi cominciano a calare in alcuni paesi europei: Bulgaria (-2%), Grecia (-1,5%), Cipro (-0,9%), Portogallo (-0,4%), Svezia (-0,4%), Spagna (-0,2%), Slovacchia (-0,2%), Croazia (-0,1%) Ad inizio estate una diminuzione dei prezzi si registra anche in Svizzera (-0,1%) Ad inizio estate una diminuzione dei prezzi si registra anche in Svizzera (-0,1%)

14 Il pericolo deflazione oggi in Europa L’Italia evidenzia un primo calo dei prezzi nell’Agosto 2014 (-0,1%) che prosegue in Settembre (-0,3%) L’Italia evidenzia un primo calo dei prezzi nell’Agosto 2014 (-0,1%) che prosegue in Settembre (-0,3%) E’ il primo episodio di deflazione in Italia dal settembre del 1959 E’ il primo episodio di deflazione in Italia dal settembre del 1959 In generale, nell’area del’Euro si registrano valori dell’inflazione molto bassi con nessun paese che raggiunge il 2% e un dato medio intorno allo 0,3% In generale, nell’area del’Euro si registrano valori dell’inflazione molto bassi con nessun paese che raggiunge il 2% e un dato medio intorno allo 0,3%

15 Il pericolo deflazione oggi in Europa Alcuni dati per l’Italia Alcuni dati per l’Italia

16 Il pericolo deflazione oggi in Europa

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18 La deflazione può essere determinata da cause diverse (AD-AS) La deflazione può essere determinata da cause diverse (AD-AS) L’attuale deflazione in Europa è causata dalla debolezza della domanda L’attuale deflazione in Europa è causata dalla debolezza della domanda In particolare è più forte che in altre recessioni la debolezza dei consumi In particolare è più forte che in altre recessioni la debolezza dei consumi La cause della deflazione

19 La deflazione è pericolosa per diverse ragioni: La deflazione è pericolosa per diverse ragioni:  Rinvio degli acquisti  Difficoltà dei debitori  Asimmetrie fra la dinamiche dei ricavi e dei costi Gli effetti della deflazione

20 Rinvio degli acquisti La deflazione è causata dalla ridotta domanda di beni La deflazione è causata dalla ridotta domanda di beni In presenza di deflazione i prezzi diminuiscono In presenza di deflazione i prezzi diminuiscono La riduzione dei prezzi spinge i consumatori a rinviare gli acquisti La riduzione dei prezzi spinge i consumatori a rinviare gli acquisti

21 Rinvio degli acquisti Il rinvio riguarda in particolare gli acquisti non necessari nell’immediato. Ad esempio: Il rinvio riguarda in particolare gli acquisti non necessari nell’immediato. Ad esempio:  no per i prodotti alimentari  sì per i beni durevoli Il rinvio degli acquisti riduce ulteriormente la domanda Il rinvio degli acquisti riduce ulteriormente la domanda La riduzione della domanda accelera la deflazione La riduzione della domanda accelera la deflazione Si genera un circolo vizioso: domanda- deflazione-domanda Si genera un circolo vizioso: domanda- deflazione-domanda

22 Difficoltà dei debitori La deflazione crea difficoltà per i debitori La deflazione crea difficoltà per i debitori Spiegazione: Il costo del debito può essere fisso mentre il calo dei prezzi riduce le entrate Spiegazione: Il costo del debito può essere fisso mentre il calo dei prezzi riduce le entrate In particolare, in molti casi i finanziamenti sono a tasso fisso  costo predeterminato In particolare, in molti casi i finanziamenti sono a tasso fisso  costo predeterminato  Esempio: Un impresa ha acceso un mutuo per finanziare un nuovo impianto

23 Difficoltà dei debitori Il calo dei prezzi può ridurre le entrate utilizzate per onorare il debito Il calo dei prezzi può ridurre le entrate utilizzate per onorare il debito  Esempio: l’impresa vende a prezzi più bassi e i ricavi si riducono

24 Difficoltà dei debitori  Due precisazioni:  Questo problema riguarda anche il debito pubblico (in particolare se è elevato come in Italia)  Allo svantaggio dei debitori può corrispondere un vantaggio dei creditori (o dei detentori di ricchezza finanziaria)  effetti redistributivi della deflazione

25 Asimmetrie fra costi e ricavi  La deflazione può creare problemi alle imprese a prescindere dal fatto che siano dei debitori  La deflazione riduce i prezzi e quindi i ricavi delle imprese  In molti casi i costi di produzione non subiscono la medesima dinamica per:  rigidità dei salari  dinamica dei prezzi delle materie prime

26 Asimmetrie fra costi e ricavi  L’effetto congiunto può essere un calo dei ricavi a parità di costi  diminuzione dei profitti o perdite  Ciò determina inoltre un calo dell’investimento perché il rendimento del capitale si riduce.  L’investimento cala anche per la tendenza a ritardare gli acquisti.

27 Come evitare la deflazione?  La deflazione deriva dalla bassa domanda  Il modo per evitare o eliminare la deflazione è stimolare la domanda  La politica fiscale può essere usata a questo scopo solo in alcuni paesi (quelli senza gravi problemi di bilancio)

28 Come evitare la deflazione?  La politica monetaria della BCE sta tentando di agire in questa direzione:  tasso di riferimento molto basso (oggi 0,05%) aumento della liquidità (es. TLTRO)  dinamica del tasso di cambio (analisi oltre le conoscenze di questo corso)


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