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Bilancio di previsione 2013 1. Lo scenario nazionale Continua nel 2013 la recessione iniziata al livello europeo nella seconda metà del 2011 Il Pil si.

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1 Bilancio di previsione

2 Lo scenario nazionale Continua nel 2013 la recessione iniziata al livello europeo nella seconda metà del 2011 Il Pil si è ridotto nel 2012 del 2,4% Il tasso di disoccupazione, nei primi mesi del 2013, è salito all’11,7% La stretta creditizia, dovuta al forte aumento dei prestiti in sofferenza e al deteriorarsi delle prospettive di molti settori produttivi, si è tradotta in un aumento degli spread, che ha controbilanciato la discesa dei tassi euribor Il disavanzo pubblico è sceso sotto il 3%, ma il debito pubblico ha sfondato il tetto record di miliardi di euro (127% del PIL) La riduzione della spesa pubblica costituisce un obiettivo primario per il Governo E’ in atto l’ennensima revisione della fiscalità locale 2

3 Fonte IFEL IFEL????????? 3

4 Fonte IFEL 4

5 Le questioni in sospeso con lo Stato IMU 2012: ◦ differenza tra ammontare complessivo della stima dell’IMU standard, valutata dal Mef in ml. di euro, e il gettito standard effettivamente incassato, pari a circa mln di euro (-549 milioni di euro) ◦ differenza tra la valutazione dell’ICI 2010 adottata dal Governo per quantificare le compensazioni ICI-IMU 2012 e la valutazione revisionata dall’ISTAT nel maggio 2012(-464 milioni di euro) Tagli 2013 da spending review ( milioni di euro) Ridefinizione IMU Ridefinizione TARES Aliquota IVA 5

6 L’impatto delle manovre statali sul bilancio comunale negli ultimi anni….. Taglio da spending (D.L. 95/2012) Taglio da differenza IMU-ICI (D.L. 201/2011) Ulteriore taglio da differenza IMU-ICI Totale Minori Risorse Taglio Tremonti (D.L. 78/2010) Taglio Tremonti (D.L. 78/2010) Taglio Monti (D.L. 201/2011) Taglio riduzione Consiglieri (L. 191/2009) 6

7 La costruzione del bilancio 2013 L’elaborazione del bilancio ha da subito evidenziato una forte contrazione di risorse correnti disponibili. A fronte degli 882 milioni di euro disponibili all’inizio del 2012, il bilancio 2013 poteva contare solo su circa 802 milioni di euro, con una carenza iniziale di risorse pari a 80 milioni di euro. La contrazione è dovuta principalmente a: ◦ alla mancata possibilità di iscrivere entrate non ricorrenti (es: 13 milioni di euro plusvalenze). ◦ alla riduzione dei trasferimenti statali per circa 40 milioni di euro. ◦ alla diminuzione, per vari motivi quali anche in conseguenza della minore circolazione di veicoli, del gettito per infrazioni stradali per 9 milioni di euro. ◦ alla generale minor propensione al pagamento di servizi comunali. 7

8 Le azioni adottate In prima battuta, si è cercato di riassorbire quanto più possibile la carenza di risorse con azioni per ridurre la spesa: ◦ La spesa di personale è diminuita di 13 milioni di euro. ◦ Il servizio prestiti ha consentito di economizzare altri 14 milioni di euro. ◦ Tutte le spese generali sono state sottoposte a spending review, con un risparmio di 1,7 milioni di euro. ◦ In conseguenza della riduzione delle entrate, si è correlativamente ridotta la necessità di accantonamento per fondo svalutazione crediti per circa 18 milioni. 8

9 Andamento di alcune Tipologie di Spesa (al netto elezioni) Competenza Iniziale Ipotesi 2013Differenza Spesa di Personale (compresa Irap) , , , , ,80 Servizio Prestiti – Quota interessi , , , , ,95 Servizio Prestiti – Quota capitale , , , , ,87 Spese Generali , , , , ,00 9 Tutto questo non è sufficiente a garantire un adeguato livello dei servizi: Per avere una copertura delle spese necessarie/indispensabili mancano ancora …………… circa 30 milioni di euro.

10 Ulteriori Azioni aumento IMU:  abitazione principale 0,8% o maggiori entrate diminuzione agevolazione canoni concordati:  passaggio aliquota da 7,6 % o a 9,5% o maggiori entrate La manovra fiscale Altre entrate circa 5 milioni di ulteriori azioni:  accellerare rimborso I.V.A. 1 milione;  rientro prestito d’onore 0,9 milioni;  servizi scolastici 0,274;  dividendi società 1,7 milioni 10

11 Il bilancio in sintesi (migliaia di Euro) 11 ENTRATE USCITE TRIBUTARIE SPESE CORRENTI I.C.I - RECUPERO EVASIONE4.000PERSONALE TRIBUTO IGIENE AMBIENTALE / TRES IRAP - PERSONALE AFFISSIONI950SERV. PRESTITI - QUOTA INTERESSI ADDIZIONALE I.R.PE.F SERV. PRESTITI - QUOTA CAPITALE FONDO SOLIDARIETA' COMUNALE SPESE GENERALI (Utenze, fonia, assicurazioni, pulizia, ecc.) IMPOSTA MUNICIPALE UNICA REGOLAZIONI FINANZIARIE CON LO STATO3.754 TASSA DI SOGGIORNO1.900A.M.T. - CONTRATTO DI SERVIZIO PUBBLICITA'6.150A.M.T. - CONTRIBUTO PER CCNL4.200 A.M.T. - SOCIALITA'2.600 TRASFERIMENTI A.M.T. METROPOLITANA1.100 A.M.T. - PREVENZIONE/ACCERTAMENTO INFRAZIONI CORSIE BUS5.049 TRASFERIMENTI DIVERSI15.928GENOVA PARCHEGGI - INFRAZIONI BLU AREA1.578 ONERI MUTUI PER INVESTIMENTI3.814A.S.TER. - CONTRATTO DI SERVIZIO TRASF. STATALE UFFICI GIUDIZIARI4.500A.M.I.U. - CONTRATTO DI SERVIZIO CONTR. REG. PER TRASPORTO PUBBLICO A.M.I.U. - POLIZIA MORTUARIA E OBITORIO, SOCIALITA'1.388 TRASFERIMENTI FINALIZZATI11.194A.M.I.U. - PULIZIA CADITOIE E ALTRI SERV FUNZIONI DELEGATE I.A.T.215FONDAZIONE DUCALE1.500 FONDAZIONE FULGIS7.000 EXTRATRIBUTARIE DESTINAZIONE IMPOSTA DI SOGGIORNO1.000 SPESE PER RISCOSSIONE TRIBUTI2.250 ELEZIONI2.719 PROVENTI INFRAZIONI CODICE STRADA34.562COMPENSI AUTORITA' SERVIZI PUBBLICI158 PROVENTI SERVIZI CIMITERIALI7.900MUNICIPI522 PROVENTI INFRAZIONI16.718FONDO DI RISERVA7.653 DIVIDENDI E UTILI1.700FONDO SVALUTAZIONE CREDITI FITTI, CENSI, CANONI ATTIVI4.747PLAFOND DIREZIONI C.O.S.A.P INTERVENTI EX L.285/97 (LEGGE TURCO)1.925 CANONE METROPOLITANA1.210SPESE UFFICI GIUDIZIARI998 PROVENTI DA REFEZIONE15.685ISTITUZIONE MUSEO DEL MARE708 PROVENTI DA RETTE DI RICOVERO4.992COMPENSI ORGANI ISTITUZIONALI2.672 CONCORSI RIMBORSI E RECUPERI10.436RIMBORSI DI QUOTE INDEBITE3.189 PROVENTI DA BENI/SERVIZI PUBBLICI25.910ALTRE9.408 ALTRE9.817 ALTRE6.480 ONERI DI URBANIZZAZIONE - MANUTENZIONE ORDINARIA4.000 AVANZO VINCOLATO DA RENDICONTO UTILIZZO FONDO PLURIENNALE VINCOLATO1.550 TOTALE GENERALE ENTRATE TOTALE GENERALE ENTRATE Alcune differenze rispetto ai dati contenuti in altri documenti possono derivare da diverse modalità di codifica definite dal D.lvo 118/2011 (Armonizzazione Contabile)

12 Spese generali (al netto elezioni) Voce ec. DescrizionePrevisione Fitti Passivi Telecomunicazioni, fonia e dati Pulizia Materiali di pulizia Stampati Cancelleria Dispositivi di sicurezza Noleggio attrezzature d’ufficio Spese di amministrazione Locazioni S.P.I.M Assicurazioni Guardianaggio Utenze Vestiario Utenze specifiche Concessioni passive Manutenzione attrezzature d’ufficio Acquisti per funzionamento veicoli Manutenzione veicoli Trasporto mobili Totale

13 Plafond 2013 Direzione 100Direzione Generale 500,00 101Gabinetto del Sindaco ,54 103Segreteria Organi Istituzionali ,00 105Avvocatura ,00 113Personale e Relazioni sindacali ,00 117Corpo di Polizia Municipale ,00 118Urbanistica, SUE e Grandi Progetti ,00 125Mobilità ,00 126Sistemi informativi ,00 127Politiche delle Entrate e Tributi ,25 133Patrimonio e Demanio ,03 138Cultura e Turismo ,26 146Scuola, Sport e politiche giovanili ,10 147Politiche sociali ,00 150Sviluppo economico ,00 151Ambiente, Igiene, Energia ,26 152Stazione Unica Appaltante e Servizi Generali ,50 155Manutenzione Infrastrutture e Verde pubblico ,50 156Programmi riqualificazione urbana e politiche della casa ,90 162Comunicazione e promozione della città ,00 163Pianificazione e sviluppo organizzativo ,00 171Statistica e sicurezza aziendale ,00 172Partecipate ,00 173Integrazione Processi Manutentivi e sviluppo dei Municipi ,00 175Smart City ,67 177Decentramento funzioni cimiteriali ,79 178Servizi Civici, Legalità e Diritti ,61 180Ragioneria ,16 190Vice Segretario Generale Vicario 6.200,00 270Area tecnica ,00 280Area servizi ,10 301Municipio I Centro Est ,00 302Municipio II Centro Ovest ,00 303Municipio III Bassa Valbisagno ,00 304Municipio IV Media Valbisagno ,00 305Municipio V Valpolcevera ,00 306Municipio VI Medio Ponente ,00 307Municipio VII Ponente ,00 308Municipio VIII Medio Levante ,00 309Municipio IX Levante ,00 TOTALE ,67 13

14 Plafond per Direzione 14

15 B ILANCIO DI P REVISIONE A NNUALE ENTRATE Titolo 1 Entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa Titolo 2 Trasferimenti correnti Titolo 3 Entrate extratributarie Titolo 4 Entrate conto capitale Titolo 5 Entrate da riduzione di attività finanziarie Titolo 6 Accensione prestiti Titolo 7 Anticipazioni da Istituto Tesoriere/Cassiere Titolo 9 Entrate per c/terzi e partite di giro

16 B ILANCIO DI P REVISIONE A NNUALE Titolo 1 Entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa Tipologia Tributi Diretti Imposta Municipale Unica IMU Addizionale I.R.P.E.F Altri Tributi Diretti Tipologia Tributi Indiretti Imposta Comunale sulla Pubblicità Imposta di soggiorno Tributo Igiene Ambientale Altri Tributi Indiretti Tipologia 301 – Fondi Perequativi da Amministrazioni Centrali Fondo Solidarietà Comunale

17 B ILANCIO DI P REVISIONE A NNUALE Titolo 2 Trasferimenti Correnti Tipologia 101 Trasferimenti correnti da Amministrazioni Pubbliche Trasferimenti dallo Stato Trasferimenti da Regione Contributo Regionale per TPL Altri Trasferimenti Tipologia 102 Trasferimenti correnti da Famiglie Tipologia 103 Trasferimenti correnti da Imprese Tipologia 104 Trasferimenti correnti da Istituzioni Sociali Private Tipologia 105 Trasferimenti correnti dall’Unione Europea

18 B ILANCIO DI P REVISIONE A NNUALE Titolo 3 Entrate extratributarie Tipologia 101 Vendita di beni Tipologia 102 Vendita di Servizi Proventi da Asili Nido Proventi da impianti sportivi Proventi da mense Proventi da mercati e fiere Proventi da strutture residenziali per anziani Proventi da teatri, musei, spettacoli, mostre Diritti di segreteria e autorizzazioni Altre Tipologia 103 Proventi derivanti dalla gestione dei beni C.O.S.A.P Proventi da concessioni su beni Fitti di terreni Concessioni Patrimoniali diverse Altri proventi diversi Tipologia 200 Proventi Derivanti dall’attività di controllo e repressione delle irregolarità e degli illeciti Tipologia 300 Interessi Attivi Tipologia 400 Altre entrate da redditi di capitale Tipologia 500 Rimborsi e altre entrate correnti ,50 18

19 B ILANCIO DI P REVISIONE A NNUALE Titolo 4 Entrate in Conto Capitale Tipologia 201 Contributi agli investimenti da Amministrazioni Pubbliche Contributi dallo Stato Contributi dalla Amministrazioni Locali Tipologia 202 Contributi agli investimenti da Famiglie0 Tipologia 203 Contributi agli investimenti da Imprese Contributi di capitali da Privati Altri Contributi Tipologia 205 Contributi agli Investimenti dall’U.E. e dal Resto del Mondo Tipologia 401 Alienazione di Beni Materiali Alienazione di beni immobili Altre alienazioni Tipologia 402 Cessione di Terreni e di Beni Materiali non prodotti Proventi vendita diritti di superficie Costituzione di diritto di superficie Tipologia 501 Permessi di Costruire Tipologia 503 Altre entrate in Conto Capitale N.A.C

20 B ILANCIO DI P REVISIONE A NNUALE Titolo 5 Entrate da Riduzione di Attività Finanziarie Tipologia 307 Prelievi da Depositi Bancari Prelevamenti Titolo 6 Accensione Prestiti Tipologia 301 Accensione di Mutui e Fin. A lungo Termine Accensione di mutui Titolo 7 Anticipazioni da Istituto Tesoriere/Cassiere Tipologia 101 Anticipazioni da Istituto Tesoriere/Cassiere Accensioni di Anticipazioni di Tesoreria

21 Prinicipali Entrate Correnti

22 Prinicipali Entrate Conto Capitale

23 Titolo 1 Spesa Corrente Titolo 2 Spesa C/Capitale Missione Servizi Istituzionali, Generali e di Gestione Missione Giustizia Missione Ordine Pubblico e Sicurezza Missione Istruzione e Diritto allo Studio Missione Tutela e valorizzazione dei Beni e Attività Culturali Missione Politiche Giovanili, Sport e Tempo Libero Missione Turismo Missione Assetto del Territorio ed Edilizia Abitativa Missione Sviluppo Sostenibile e Tutela del Territorio e dell’Ambiente Missione Trasporto e Diritto alla Mobilià Missione Soccorso Civile Missione Diritti Sociali, Politiche Sociali e Famiglia Missione Tutela della Salute Missione Sviluppo Economico e Competitività Missione Politiche per il Lavoro e la Formazione Professionale Missione Energia e diversificazione delle Fonti Energetiche Missione Anticipazioni Finanziarie Missione Debito Pubblico Totale (*) (*) Sommate ai 76 milioni di rimborso quota capitale Totale 841 milioni B ILANCIO DI P REVISIONE A NNUALE 23

24 Spese correnti

25 Spese conto capitale

26 Patto di Stabilità Normativa di riferimento e modalità calcolo obiettivo Normativa di riferimento: la legge 12 Novembre 2011, n. 183 così come modificata dalla Legge 24 dicembre 2012, n. 228 (Legge stabilità 2013) disciplina le modalità operative del patto di stabilità oltre che per il 2012 anche per le annualità 2013/2016. Circolare n. 5 del 07/02/2013 del Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato. Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze n del 2013, concernente gli obiettivi programmatici relativi al Patto di Stabilità Interno per il triennio 2013/2015. Decreto legge 8 aprile 2013, n. 35, convertito con modificazioni in Legge 6 giugno 2013, n. 64. Calcolo degli obiettivi: Fermo restando l’obiettivo strutturale, costituito da un saldo finanziario espresso in termini di competenza mista pari a zero, l’obiettivo specifico di province e comuni con popolazione superiore a abitanti, è determinato applicando alla spesa corrente media sostenuta nel periodo 2007/2009, desunta dai certificati di conto consuntivo, la percentuale del 15,8% nel periodo 2013/2016 (considerata la percentuale massima da applicare agli “enti non virtuosi”). Per sterilizzare gli effetti connessi con il taglio dei trasferimenti determinati dal comma 2 dell’articolo 14 del D.L. 78/2010 in ciascuno degli anni 2013 e successivi, l’obiettivo di saldo finanziario di competenza mista deve essere diminuito dell’importo pari alla riduzione dei trasferimenti. Patto orizzontale e verticale:Il saldo programmatico così risultante potrà subire, successivamente alla valutazione della virtuosità, ulteriori variazioni e modifiche per l'applicazione dei patti di solidarietà, che permettono lo scambio di spazi finanziari tra Enti per ottimizzarne la distribuzione (patto regionalizzato orizzontale e verticale, patto verticale incentivato e patto orizzontale nazionale). Pagamento dei debiti degli Enti Locali: L’art. 1 del Decreto Legge dell’ 8 aprile 2013, n. 35 dispone che i pagamenti dei debiti di parte capitale certi, liquidi ed esigibili alla data del , ovvero dei debiti di parte capitale per i quali sia stata emessa fattura o richiesta equivalente di pagamento, sostenuti nel corso del 2013 dagli Enti Locali, sono esclusi dai vincoli del patto di stabilità Interno per un importo complessivo di 5 milioni di Euro. In ottemperanza a quanto sopra, il Comune di Genova ha ottenuto spazi finanziari per un importo complessivo di € ,80.= a fronte di due istanze di richiesta di complessivi € ,00.= 26

27 L’obiettivo del patto per l’anno 2013 è così costituito: Media spese correnti triennio 2007/ ,00.= Percentuale del 15,8% ,00.= - Riduzione trasferimenti erariali ,00.= + Restituzione Patto orizz.naz.le (variazione obiettivo ai sensi dei commi 1 e segg, art. 4 – ter DL 16/2012) ,00.= Obiettivo ,00.= - Patto Regionale incentivato art.1 comma 122 Legge 228/2012 Modificato art. 1 bis, Legge 64 del 6/6/2013 (Delibera di Giunta Regionale 746/ ) ,00.= Patto verticale regionalizzato art. 32 comma 4 lettera n-bis Legge 183/2011 ( Delibera di Giunta Regionale 752/ ) ,34.= - Spazi concessi per pagamento debiti PA DL 35/ ,80.= Obiettivo rideterminato ,86.= ============= L’obiettivo rideterminato per l’anno 2012 era pari a ,71.= Ai fini del raggiungimento dell’ obiettivo per l’anno 2013, il comma 3 dell’articolo 31 della Legge di stabilità 2012 ripropone, quale parametro di riferimento del patto di stabilità interno, il saldo finanziario tra entrate finali e spese finali (al netto delle riscossioni e concessioni di crediti), calcolato in termini di competenza mista (assumendo, cioè, per la parte corrente, gli accertamenti e gli impegni e, per la parte in conto capitale, gli incassi e i pagamenti). In considerazione del fatto che la parte corrente (competenza) non consente margini di manovra, occorre determinare le poste finanziarie che concorrono a formare il saldo finanziario di conto capitale (cassa) in modo tale da permettere il raggiungimento dell’obiettivo.Questo determina una rigidità nel rispetto di quanto iscritto nel prospetto allegato al Bilancio come previsione di riscossione entrate e pagamenti di spese in conto capitale. 27

28 Armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio 28

29 Riferimenti normativi  Legge 42/2009 delega al Governo in materia di federalismo fiscale  D. Lgs. 118/2011 disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi du bilancio delle regioni, degli enti locali e dei loro organismi  D.P.C.M. 28 dicembre 2011 sperimentazione disciplina sistemi contabili  D.P.C.M. 28 dicembre 2011 individuazione amministrazioni coinvolte nella sperimentazione aggiornato con DPCM 25 maggio

30 Armonizzazione dei bilanci pubblici Adozione di nuovi principi concernenti la contabilità finanziaria Affiancamento a fini conoscitivi, al sistema di contabilità finanziaria, di un sistema di contabilità economico-patrimoniale Adozione di un bilancio che consolidi i conti delle aziende e delle partecipate Raccordabilità dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio degli enti territoriali con quelli adottati in ambito europeo Regole contabili uniformi ed un comune piano dei conti integrato 30

31 Titolo I titoli sono definiti in base alla fonte di provenienza delle entrate Tipologie Le tipologie sono definite in base alla natura delle entrate nell’ambito di ciascuna fonte di provenienza. Categorie Le categorie sono definite in base all’oggetto dell’entrata nell’ambito della tipologia di appartenenza. Nuova articolazione della parte entrata del bilancio (art. 15 DLgs 118/2011) 31

32 E SEMPIO NUOVA STRUTTURA DI BILANCIO Titolo 1 Entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa Tipologia Tributi Diretti Imposta Municipale Unica IMU Addizionale I.R.P.E.F Altri Tributi Diretti Tipologia Tributi Indiretti Imposta Comunale sulla Pubblicità Imposta di soggiorno Tributo Igiene Ambientale Altri Tributi Indiretti Tipologia 301 – Fondi Perequativi da Amministrazioni Centrali Fondo Solidarietà Comunale

33 Missioni Le missioni rappresentano le funzioni principali e gli obiettivi strategici perseguiti dalle amministrazioni utilizzando risorse finanziarie, umane e strumentali ad esse destinate. Programmi I programmi rappresentano gli aggregati omogenei di attività volte a perseguire gli obiettivi definiti nell’ambito delle missioni. Macroaggregati I macroaggregati costituiscono un’articolazione dei programmi, secondo la natura economica della spesa. Nuova articolazione della parte uscita del bilancio (art. 13 DLgs 118/2011) 33

34 E SEMPIO NUOVA STRUTTURA DI BILANCIO Titolo 2 Spese in Conto Capitale Missione 9: SVILUPPO SOSTENIBILE E TUTELA DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Programma 1: DIFESA DEL SUOLO ,27 Programma 2: TUTELA, VALORIZZAZIONE E RECUPERO AMBIENTALE ,86 Missione 10: TRASPORTO E DIRITTO ALLA MOBILITA’ Programma 2: TRASPORTO PUBBLICO LOCALE ,16 Programma 5: VIABILITA’ E INFRASTRUTTURE STRADALI ,90 34

35 E SEMPIO NUOVA STRUTTURA DI BILANCIO MACROAGGREGATI Redditi da lavoro dipendente ,06 Imposte e tasse carico dell’ente ,00 Acquisto di beni e servizi ,79 Trasferimenti correnti ,43 Interessi passivi ,27 Altre spese correnti ,63 Totale ,18 35

36 Principio della Competenza Finanziaria Il principio della competenza finanziaria prescrive il criterio di registrazione delle operazioni di accertamento e di impegno con le quali vengono imputate agli esercizi finanziari le entrate e le spese derivanti da obbligazioni giuridicamente perfezionate (attive e passive). Le obbligazioni giuridiche perfezionate sono registrate nelle scritture contabili al momento della nascita dell’obbligazione, imputandole all’esercizio in cui l’obbligazione viene a scadenza. La scadenza dell’obbligazione è il momento in cui l’obbligazione diventa esigibile. 36

37 IL FONDO PLURIENNALE VINCOLATO Il principio contabile generale della competenza finanziaria prevede l’istituzione nei bilanci del fondo pluriennale vincolato. Funzione: Il fondo pluriennale vincolato è costituito da risorse accertate destinate al finanziamento di obbligazioni passive giuridicamente perfezionate esigibili in esercizi successivi a quello in cui è accertata l’entrata. Le variazioni: Le variazioni agli stanziamenti del fondo pluriennale vincolato dell’esercizio in corso e dell’esercizio precedente necessarie alla re-imputazione delle entrate e delle spese riaccertate sono effettuate con provvedimento amministrativo della giunta entro i termini previsti per l’approvazione del rendiconto dell’esercizio precedente. Chi riguarda: Il fondo riguarda prevalentemente le spese in conto capitale, ma può costituirsi anche per garantire la copertura di spese correnti, ad esempio per quelle impegnate a fronte di entrate derivanti da trasferimenti correnti vincolati, esigibili in esercizi precedenti a quelli in cui è esigibile la corrispondente spesa. 37

38 Il nuovo principio prevede che siano accertate per l’intero importo del credito anche le entrate di dubbia e difficile esazione, per le quali non è certa la riscossione integrale, quali le sanzioni amministrative al codice della strada, gli oneri di urbanizzazione, i proventi derivanti dalla lotta all’evasione, ecc. Per i crediti di dubbia e difficile esazione accertati nell’esercizio è effettuato un accantonamento al fondo di svalutazione crediti, vincolando a tal fine una quota dell’avanzo di amministrazione. L’accantonamento al fondo svalutazione crediti non è oggetto di impegno e genera un’economia di bilancio che confluisce nell’avanzo di amministrazione come quota vincolata. In sede di assestamento di bilancio e alla fine dell’esercizio per la redazione del rendiconto, è verificata la congruità del fondo svalutazione crediti complessivamente accantonato: IL FONDO SVALUTAZIONE CREDITI (art. 12 DPCM) 38

39 NUOVE COMPETENZE (art. 10 del DPCM e art. 16 del D.LGS 118/2011) USCITA Consiglio ComunaleGiunta ComunaleDirigente Missione Programma Titolo Missione Programma Titolo liv. I Macroaggregato liv. II Missione Programma Titolo liv. I Macroaggregato liv. II Capitolo ENTRATA Consiglio ComunaleGiunta ComunaleDirigente Titolo Tipologia Titolo 1 e 2 liv. 1,2,3 Titolo 3 liv. 1 e 2 Titolo liv. I Tipologia liv. II e III Categoria liv. IV + Cassa (storni e variazioni) Storni compensativi della spesa di personale (anche fra Missioni/Programmi diversi) Variazioni conseguenti a reimputazioni (di cui art. 7 DPCM 28/12/2011) Titolo liv. I Tipologia liv. II e III Categoria liv. IV Capitolo + Variazioni agli stanziamenti del fondo pluriennale vincolato in corso d’anno 39


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