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DNL in L2: CLIL? Insegnamento/Apprendimento di una Disciplina Non Linguistica (DNL) in L2 nella Scuola Secondaria di Secondo Grado Commissione CLIL Liceo.

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1 DNL in L2: CLIL? Insegnamento/Apprendimento di una Disciplina Non Linguistica (DNL) in L2 nella Scuola Secondaria di Secondo Grado Commissione CLIL Liceo Moretti - I.I.S. Beretta, Gardone V.T. 11 Novembre 2013

2 MIUR Insegnamento di una disciplina non linguistica (DNL) in lingua straniera obbligatorio in tutte le classi quinte a partire dall’a.s e nel Liceo Linguistico a partire dalle classi terze dell’a.s  DNL in L2 Il docente DNL insegna la sua disciplina in L2 come se stesse insegnando in L1?  E’ fattibile?  E’ efficace?  Quali sono i bisogni degli studenti?  Quali metodologie possono facilitare il processo di apprendimento?  Collaborazione con il docente L2?

3 CLIL Content and Language Integrated Learning Apprendimento Integrato di Lingua e Contenuto Consiglio d’Europa CLIL: Maggiore esposizione alla lingua straniera senza un aggravio di ore nel Curriculum Scolastico “L’apprendimento di una seconda lingua è più efficace se si focalizza sull’apprendimento dei contenuti piuttosto che sulla lingua fine a se stessa” (Richards, Rodgers 2001)

4 CLIL: APPROCCIO DUALISTICO o MULTIPLO?  APPRENDIMENTO di…  Contenuti Disciplinari  Lingua Straniera  SVILUPPO/CONSOLIDAMENTO di…  Strategie di apprendimento/Abilità cognitive/Stili di apprendimento  Cittadinanza responsabile

5 CLIL: INTEGRAZIONE di OBBIETTIVI Contenutistici CONTENT Comunicativi COMMUNICATION Cognitivi COGNITION Culturali (Cittadinanza) CULTURE  THE FOUR C’s FRAMEWORK – La cornice delle “4C”

6 CONTENUTI (1)  CONTENUTI DISCIPLINARI (Materia non linguistica) es. Scienze, Fisica, Storia, Filosofia, Storia dell’Arte, Pedagogia, ecc.  Obbiettivi: specifici della disciplina  Struttura: in moduli  Tempi di insegnamento e di apprendimento: da sperimentare

7  PRESENTAZIONE Materiali autentici, meglio se con impatto visivo:  materiali audio in L2 (pubblicati online o su CD)  video in L2 (pubblicati online o su CD/DVD)  testi, esercizi interattivi online in L2  libri di testo stranieri  stampa straniera Eventuale rielaborazione materiali autentici da parte del docente con impatto visivo:  lezioni frontali con l’uso della lavagna  presentazioni in ppt  utilizzo LIM per integrazione materiali CONTENUTI (2)

8  APPRENDIMENTO LINGUISTICO - The Language Tryptic (Doyle, 2000) COMUNICAZIONE (1) Lingua PER l’apprendimento (lessico, strutture grammaticali, funzioni comunicative necessarie per l’apprendimento) Lingua ATTRAVERSO l’apprendimento (conoscenza e competenza nell’uso di elementi della lingua e abilità linguistico-comunicative che si sviluppano/consolidano durante l’apprendimento) (lessico, strutture grammaticali, funzioni comunicative oggetto di apprendimento) Lingua DI apprendimento

9 COMUNICAZIONE (2)  BICS - Basic Interpersonal Communicative Skills Abilità di comunicazione interpersonale o Lingua PER l’Apprendimento Prevedere (eventualmente insegnare) la lingua ORALE che gli studenti necessitano per…  capire le istruzioni  interagire con il docente per chiedere spiegazioni, conferma delle istruzioni, ecc.  interagire con gli altri studenti al fine di portare a termine le attività (fare proposte, suggerire soluzioni, esprimere accordo/disaccordo, ecc.) Prevedere (eventualmente studiare) la lingua ORALE (CLASSROOM LANGUAGE) che il Docente necessita per…  dare e controllare la comprensione delle istruzioni  gestire le attività: controllare risposte, ecc.  richiamare l’attenzione

10 Content-obligatory vocabulary Lessico specifico  CALP - Cognitive Academic Language Proficiency Competenza di Linguaggio Disciplinare Analisi iniziale della lingua disciplinare per evidenziare la Lingua DI e ATTRAVERSO l’ apprendimento: Strutture grammaticali Content-compatible vocabulary Lessico generale Funzioni comunicative COMUNICAZIONE (3) Discourse Struttura testuale

11 Esempio di Obbiettivi di Apprendimento Fisica: Le Leggi di Moto di Newton (3 Moduli) Modulo 1 1.CONTENUTO: Gli studenti capiranno e saranno in grado di discutere le leggi, applicarne i concetti relativi per decifrare/creare diagrammi /risolvere problemi, fornire spiegazioni/ giustificazioni alla soluzione dei problemi. (da specificare in dettaglio da parte del docente DNL) 2. LINGUA PER L’APPRENDIMENTO: Lingua Disciplinare - (CALP) Abilità e Micro-Abilità da consolidare/sviluppare  inferire il significato dal contesto  identificare il lessico specialistico  identificare e capire i riferimenti linguistici (pronomi personali, relativi,ecc.)  capire i dettagli di testi scritti e orali  identificare le caratteristiche testuali dei problemi in L2  impiegare caratteristiche testuali adeguate nella giustificazione alla soluzione di problemi: menzionare la teoria, dichiarare e decifrare formule, usare connettivi adeguati per esprimere relazioni di causa-effetto  esprimere oralmente i contenuti con lessico appropriato e correttezza formale e di pronuncia

12 Gli studenti svilupperanno comprensione e uso appropriato di:  Lessico specifico (Content-obligatory) Fisica: Force: action, balanced, constant, overall, equal/unequal, opposite, horizontally-directed, net, reaction, resultant, magnitude of; mass, weight; accelerate/acceleration decelerate /deceleration, steady speed, constant velocity; opposite direction; friction, inertia. Collocations: Apply a force, exert a force on sth/sb; a force acts on sth; with an acceleration of; change direction, be/stay at rest/stationary, stay still. Linguaggio fisico/matematico: operazioni e simboli  Lessico generale attinente al contenuto (Content-compatible) Verbi relativi al linguaggio accademico (e sostantivi derivati); es. analyse, apply, assume, calculate, compare, define, describe, distinguish, explore, hypothesize, identify, justify, measure, predict, solve, … Verbi di movimento, e.g. blow, bump, drag, drop, float, kick, lift, … Verbi di causa-effetto/mutamento/ e strutture/collocations, es. cause something to do, depend on, produce sth, result from; decrease, increase, … Sostantivi riferiti ad oggetti (e loro materiali) che esercitano una forza, e.g. bat, cable, nail, pillar, …. Sostantivi riferiti a mezzi di trasporto/oggetti in movimento, es. barge, bullet, floater, roller coasters… Aggettivi: es. crumpled, sharp, smooth, … Connettivi (congiunzioni, avverbi): therefore, as, since, …

13 Esempio di Obbiettivi in Itinere  CONTENUTO: Consolidamento dei seguenti contenuti: 1.enunciato dei principi della dinamica 2.sistemi di riferimento inerziali 3.unità di misura delle forze 4.massa inerziale 5.differenza tra massa e peso 6.moto di caduta libera dei corpi 7.Il tutto attraverso la visione di esperimenti a bordo della ISS e a Terra  Lingua ATTRAVERSO l’ Apprendimento: Attraverso l’esposizione costante a testi autentici orali gli studenti dovrebbero: 1.consolidare la comprensione e la conoscenza delle strutture grammaticali già studiate 2.sviluppare l’abilità di “notare” il lessico e la struttura del discorso specialistico al fine di acquisirli 3.sviluppare l’abilità di capire le caratteristiche fonologiche del discorso parlato (weak forms, catenation, assimilation, elision etc), e le caratteristiche della grammatica del parlato (anacoluthon, fillers, lexical vagueness etc) 4. “notare” i diversi modelli di intonazione, al fine di acquisirli

14 COME?  Integrazione della metodologia specifica della disciplina con quella della L2  Coinvolgimento degli studenti in modo che diventino protagonisti attivi del percorso didattico: manipolazione dei contenuti e pratica della lingua  Approccio costruttivista: attività di collaborazione studente-studente e studenti- docente  Docente: ruolo di consulente e facilitatore dell’apprendimento  Verifica continua in itinere degli apprendimenti e del percorso

15 METODOLOGIA (1)  “ SCAFFOLDING” – Preparazione/Sostegno linguistico PRIMA e DURANTE la presentazione dei contenuti  brain-storming di lingua: liste, mappe concettuali, schemi, tabelle, ecc.  attività per l’acquisizione di vocaboli: es. attività di abbinamento con simboli o definizioni, scelta multipla, riordino, completamento, ecc.  costanti rielaborazioni di classe guidate dal docente  monitoraggio e supporto/correzione durante lavori a coppie o di gruppo

16 Esempio di Preparazione Linguistica (1)  INTRODUZIONE AL LESSICO SPECIFICO Abbina le seguenti parole/espressioni ai simboli a cui si riferiscono: Newton – miles per hour – kilogram – acceleration – mass – metre per second squared – force a …………………………………………….. F …………………………………………….. kg …………………………………………….. m ………………………………………………. mph …………………………………………….. m/s 2 ………………………………………………………………………. N ……………………………………………..

17 Esempi di Preparazione Linguistica (2)  INTRODUZIONE AL LESSICO GENERICO ATTINENTE AL CONTENUTO A) Sostantivi riferiti ad oggetti (e loro materiali) che esercitano una forza Identifica gli oggetti descritti scegliendo fra i seguenti: exhaust spoon pillar 1.A strong column made of a stone, metal or wood which supports part of a building: ……………. 2.The pipe the waste gas from an engine flows through: ………………………… 3.An object consisting of a round hollow part and a handle, used for mixing, serving and eating food: …………………. B) Verbi relativi al linguaggio accademico Abbina i seguenti verbi alle definizioni del Cambridge Advanced Learner’s Dictionary (2008): hypothesize predict state explore 1.to think or talk about something in order to find out more about it…. 2.to give a possible but not yet proved explanation for something….. 3.to say or write something, especially clearly and carefully…. 4.to say that an event or action will happen in the future, especially as a result of knowledge or experience…..

18  “ADAPTATION OF AUTHENTIC MATERIALS” – “TASK GRADING” Adattamento di materiali autentici – Compiti graduati Da usarsi DURANTE e DOPO la presentazione  DURANTE la presentazione : attività di comprensione con completamento mappe concettuali/grafici/schemi (con limitata produzione linguistica)  DURANTE e DOPO la presentazione: attività scritte e orali di completamento testi (gap-fill), abbinamento, riordino, domande chiuse e aperte  DOPO la presentazione: attività a coppie di rielaborazione orale e poi rielaborazione scritta, problemi o esercizi disciplinari METODOLOGIA (2)

19 Esempio di Adattamento Materiali Autentici Language OF learning  PRESENTAZIONE DEI CONTENUTI

20 Esempio di Compito Graduato  VISIONE/ASCOLTO GUIDATI 1.Prima della visione o dell’ascolto, brainstorming di lessico specialistico e generale 2.Durante il primo ascolto/visione, chiedere agli studenti di capire l’argomento generale 3.Ripetere l’ascolto/visione con la trascrizione con spazi vuoti che gli studenti devono completare (la scelta del lessico da togliere – language OF learning - dipende dagli obbiettivi liguistici e dai pre-requisiti degli studenti: parole chiave/lessico specialistico o lessico generale o strutture grammaticali) 4.Controllo delle soluzioni, eventualmente ascoltando una terza volta 5.Esercizi/attività di rielaborazione scritta e/o orale (es. Rispondere a un questionario) 6.Esercizi, problemi disciplinari  I materiali registrati offrono il vantaggio di poter essere fermati e riascoltati più volte.  Le presentazioni del docente possono essere più interattive, ma prevedono una certa esperienza di interazione in L2 da parte del docente.

21 METODOLOGIA (3a)  ABILITA’ COGNITIVE – in genere Tassonomia di Bloom LOTS Low-order thinking skills Abilità cognitivo di livello basso Ricordare Identificare Mettere in ordine Dividere Ecc. HOTS High-order thinking skills Abilità cognitivo di livello alto Fare ipotesi Analizzare Sintetizzare Valutare Ecc.

22 METODOLOGIA (3b) richieste linguistiche richiesterichieste cognitivecognitive BASSE ALTE BASSE ALTE Cummins, (1984) adattata da Coyle et al. (2010) Riquadro 1: Warm-up e riepilogo Riquadro 2: Presentazione/ Costruzione/ Rielaborazione dei contenuti Riquadro 3: In genere da evitare: da usare solo in caso di classi altamente motivate e con forte attitudine linguistica e per la disciplina Riquadro 4: Preparazione linguistica Probabili sequenze: (1) – 4 – 2 – (1) 4 – (1) – 2- (1)  ABILITA’ COGNITIVE- The CLIL MATRIX

23 Esempio di Utilizzo della CLIL MATRIX  LIVELLO DELLE RICHIESTE  BASSE COGNITIVE - BASSE LINGUISTICHE 1.Prima della visione o dell’ascolto, brainstorming di lessico specialistico e generale 2. Durante il primo ascolto/visione, chiedere agli studenti di capire l’argomento generale  BASSE COGNITIVE – ALTE LINGUISTICHE 3. Ripetere l’ascolto/visione con la trascrizione con spazi vuoti che gli studenti devono completare (la scelta del lessico da togliere – language OF learning - dipende dagli obbiettivi liguistici e dai pre-requisiti degli studenti: parole chiave/lessico specialistico o lessico generale o strutture grammaticali) 4. Controllo delle soluzioni, eventualmente ascoltando una terza volta 5. Esercizi/attività di rielaborazione scritta e/o orale (es. Rispondere a un questionario) N.B. Questa fase si potrebbe rivelare di richieste ALTE sia cognitive che linguistiche – prevedere attività di supporto, tempo per la riflessione, ripetizione prevedere attività di supporto, tempo per la riflessione, ripetizione.  ALTE COGNITIVE – BASSE LINGUISTICHE 6. Esercizi, problemi disciplinari

24 METODOLOGIA (4)  “INTEGRATING LANGUAGE SKILLS” Integrazione delle Abilità Linguistiche Perché?  per sviluppare competenze necessarie nella vita reale nella quale esse sono integrate, es. si parla al telefono con qualcuno e si prendono appunti, si legge un articolo e si discute con gli amici, si legge una mail e si risponde o si fa una telefonata, ecc.  per permettere a stili diversi di apprendimento di trarre beneficio dall’attività didattica Come?  passaggio da attività orali ad attività scritte e viceversa  passaggio da attività di recezione (ascolto, lettura) ad attività di produzione (parlato, scritto)

25 Esempi di Integrazione Abilità Linguistiche  Attività di parlato o di scrittura ( ripasso argomenti svolti, discussione di una situazione/problema) come preparazione alla lettura o all’ascolto di una spiegazione/presentazione.  Attività di lettura o ascolto (spiegazione scritta/saggio/articolo, presentazione audio o video) seguita da produzione scritta o orale secondo il genere appropriato (riassunto, relazione, saggio argomentativo, dibattito, esposizione ecc.)  Attività di conversazione a coppie (parlato/ascolto) per spiegare una mappa concettuale/uno schema/ una tabella e poi trasformarla in saggio scritto  Attività orale (parlato o parlato/ascolto) di resoconto di un esperimento da trasformare poi in relazione scritta

26 METODOLOGIA (5)  LEARNING BY DOING – PROBLEM SOLVING Apprendimento Esperienziale  Esperienze di laboratorio  Esperienze simulate al computer  Esperienze di lingua scritta e orale integrata per trovare soluzioni

27 Esempio di Conduzione di un Esperimento in L2  MATERIALI: GRIGLIA DI OSSERVAZIONE – DISEGNO DEGLI STRUMENTI DA NOMINARE  DURATA: 2-3 ore (dipende dalla durata dell’esperimento)  PRIMA DELL’ESPERIMENTO a.Analisi/Revisione della griglia di osservazione da parte della classe sotto la guida del docente (chiarimento/ ripetizione della terminologia, di eventuali grafici, delle fasi di esecuzione, tipologia dei dati da raccogliere, ecc.). Domande del docente per il controllo della interiorizzazione di concetti e lingua. b.Abbinamento della nomenclatura relativa agli strumenti utilizzati nell’esperimento con un disegno degli stessi: può essere fatto a coppie o individualmente, e va poi controllato dal docente. Domande del docente per il controllo della memorizzazione della terminologia.  DURANTE L’ESPERIMENTO c.Supporto da parte del docente nella formulazione di procedimenti e risultati: domande di controllo della comprensione, di previsione di ciò che accadrà, analisi dei risultati. d.Compilazione della griglia di osservazione da parte degli alunni individualmente.  DOPO L’ESPERIMENTO e.Lavoro di gruppo: confronto degli appunti presi nella griglia di osservazione f.Preparazione alla rielaborazione orale: il docente formula domande, riformula risposte scorrette o imprecise, corregge lessico, forma e pronuncia. g.Relazione orale: a gruppi e/o di classe. h.Preparazione alla relazione scritta individuale: struttura, forme verbali i.Compito a casa o in classe: relazione scritta individuale.

28 METODOLOGIA (6)  APPROCCIO COSTRUTTIVISTA:  Attività di coppia o di gruppo  Lavoro di progetto  Auto-correzione e/o correzione tra pari  Auto-valutazione e/o valutazione tra pari

29 Esempi di Attività Costruttivistiche Il Docente è l’esperto che fornisce sostegno agli studenti, monitora il loro lavoro, offre consigli e spiegazioni, facilita l’apprendimento  ATTIVITA’ GENERALI  Lavoro di coppia/gruppo: confronto delle proprie risposte a un questionario/esercizio/ecc. Attraverso il confronto gli studenti possono rivedere le proprie scelte e correggere i propri errori  Correzione/Valutazione tra pari di un test Correggere e valutare il compito di un compagno permette allo studente di rivedere le proprie scelte  Process-writing La produzione scritta viene visionata dal docente che dà indicazioni per migliorare, ma NON corregge. Lo studente procede alla revisione e all’editing dello scritto e lo ripropone al docente, e così via, fino a una produzione corretta e appropriata.  ATTIVITA’ CLIL  Produzione di una griglia di osservazione di un esperimento Il docente fornisce alcuni modelli autentici di griglia di osservazione e organizza la classe in gruppi. I gruppi analizzano e discutono i modelli e scelgono quello che sembra loro più completo/adatto. Eventuale discussione di classe finale per una scelta comune  Produzione di un poster disciplinare bilingue (L1/L2) La classe discute e decide i punti da inserire nel poster. Si suddivide poi in gruppi ed assegna ad ogni gruppo un punto diverso da sviluppare. Ogni gruppo deve negoziare le idee di ogni studente fino al raggiungimento del prodotto finito.

30 METODOLOGIA (7a)  TRANSLANGUAGING o CODE-SWITCHING - Passaggio dalla L2 alla L1  permette l’acquisizione di competenza disciplinare anche in L1  riduce l’ansia causata dal timore di fallimento  consolida la comprensione  assicura spontaneità nel discutere i risultati del profitto e i dati della valutazione del corso

31 METODOLOGIA (7b)  La L1 si PUO’ usare  NON per presentare i contenuti  NON per tradurre costantemente dalla L2 ma PER…  tradurre singole parole qualora sia più efficace rispetto a dare spiegazioni / parafrasi/sinonimi o per assicurare l’apprendimento del lessico specifico in L1  chiarire equivoci di significato che impediscano il corretto apprendimento  eventualmente controllare la comprensione dei contenuti  discutere dell’azione didattica ! MODALITA’ RACCOMANDATA  cercare di usare la L2 il più possibile  per sviluppare competenza anche in L1, implementare attività di traduzione lessico specifico e rielaborazione dalla L2 alla L1

32 Esempi di Modalità di Translanguaging per lo Sviluppo di Competenza in L1 1.- gli studenti compilano tabelle, grafici, schemi, mappe concettuali bilingui, preparano poster bilingui oppure/e - dopo la presentazione/rielaborazione di un argomento in L2, gli studenti leggono la trattazione dello stesso in L1 e prendono nota del lessico specifico, del lessico accademico e della struttura del discorso (strumenti vedi sopra) 2.- dato un esercizio/problema in L2, gli studenti lo svolgono e giustificano in L1 (o viceversa) oppure/e - dato un questionario in L2 gli studenti rispondono in L1 (o viceversa) oppure/e - problem solving: data una situazione in L2, gli studenti interagiscono oralmente per formulare ipotesi, fornire giustificazioni e negoziare soluzioni in L1 (o viceversa) oppure/e - dopo la presentazione/rielaborazione di un argomento in L2 gli studenti producono riassunto/ commento/rielaborazione orali o scritti in L1

33 A) Cerca le seguenti parole nel Dizionario Inglese di Fisica e trascrivi le definizioni: Work : ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………. Kinetic Energy: ………………………………………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… Potential Energy: ……………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… B) Ora controlla la traduzione e la definizione/spiegazione degli stessi concetti sul tuo libro di testo di Fisica e trascrivile: Work = translation………………………………………………………………………………………………………………………………….. Definition ……………………………………………………………………………………………………………………………………………….... ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… Kinetic Energy = translation ………………………………………………………………………………………………………………… Definition ………………………………………………………………………………………………………………………………………………….. …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….. Potential Energy = translation …………………………………………………………………………………………………………….. Definition ………………………………………………………………………………………………………………………………………………….. …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….. Esempio di attività di Translanguaging

34 LA ‘C’ DIMENTICATA - CULTURE  OBBIETTIVI:  Analizzare e comprendere le espressioni della propria cultura  Creare un senso positivo di comunità all’interno della classe  Analizzare e comprendere alcune espressioni delle altre culture  Confrontare criticamente la propria cultura con quella straniera  Sviluppare un senso di cittadinanza responsabile  Sviluppare un senso di cittadinanza pluriculturale  STRUMENTI  obbiettivi trasparenti e valutabili  lavoro di progetto  condivisione con la scuola  scambi di materiali con classi di altre scuole e di scuole straniere  scambi culturali

35 Esempi di Lavoro di Progetto  ALL’INTERNO DELLA SCUOLA  Preparazione di un opuscolo con esperimenti di fisica/scienze per aree disagiate Da pubblicare sul sito web della scuola e da potersi utilizzare da (futuri) ex-studenti che partecipino a programmi di volontariato in dette aree  Preparazione di attività disciplinari in L2 di orientamento per gli studenti delle terze medie Possono essere esperimenti con dimostrazione pratica all’Open day o video da pubblicare sul sito web della scuola nella sezione orientamento  Creazione di un blog a tema disciplinare in L2 Può essere aperto a tutti gli studenti delle stesse classi e diventare il mezzo di condivisione e approfondimento dei contenuti  Creazione di un wiki disciplinare in L2 Da pubblicarsi sul sito web della scuola e diventare patrimonio comune CLIL  AL DI FUORI DELLA SCUOLA  Scambi scolastici a tema disciplinare in L2 Con produzione di materiali da pubblicarsi sul sito web della scuola e diventare patrimonio comune CLIL  Partecipazione a programmi e-twinning a tema disciplinare in L2 Con produzione di materiali da pubblicarsi sul sito web della scuola e diventare patrimonio comune CLIL

36 PROGRAMMAZIONE  Alla prima esperienza, meglio partire dalla lezione, e GRADUALMENTE costruire il modulo  spesso non scritta  spesso a ritroso  spesso a livello intuitivo  ma andrebbe poi scritta, per eventuali aggiustamenti/revisioni per corsi futuri  Come?  definire i contenuti/obbiettivi disciplinari  scegliere i materiali, analizzarli e definire la Lingua DI e ATTRAVERSO l’ Apprendimento  sulla base di questo, definire le attività che permettano l’apprendimento della lingua e del contenuto (seguire la CLIL Matrix - attività di preparazione linguistica, adattamento di materiali autentici, compiti graduati, integrazione abilità linguistiche, attività esperienziali, eventuali attività di passaggio dalla L2 alla L1)  definire l’azione degli studenti e del docente e definire le modalità di interazione Studente- Studente e Studenti-Docente (attività costruttivistiche)  definire eventuali bisogni di Lingua PER l’apprendimento e prevedere attività preparatorie  definire almeno un obbiettivo culturale  definire la modalità di verifica e valutazione

37 Argomento:…………………………………………………………………………………………………………………………………. Obbiettivi di apprendimento disciplinari: ………………………………………………………………………….. Materiali:…………………………………………………………………………………………………………………………………….. Obbiettivi di apprendimento linguistici:………………………………………………………………………………… Obbiettivi culturali:………………………………………………………………………………………………………………….. Attività e abilità cognitive richieste: …………………………………………………………………………………. Compito/i degli studenti/Modalità di interazione: …………………………………………………………… Azione/i del docente/dei docenti:…………………………………………………………………………………………. Modalità di verifica: ………………………………………………………………………………………………………………… Esempio di Scheda di Programmazione

38 VALUTAZIONE  dell’apprendimento:  auto-valutazione e valutazione tra pari  portfolio  test disciplinari scritti e orali in L2 con un punteggio che valuti il contenuto e la lingua  del corso:  annotazioni del docente sulla percezione dell’efficacia didattica  questionari studenti a fine modulo sulla percezione dell’efficacia dell’azione didattica  confronto con le parti coinvolte: studenti, famiglie, colleghi, dirigenti scolastici

39 Esempio di Portfolio dello Studente NAME ……………………………. OBBIETTIVI DI APPRENDIMENTO DEL CORSO Disciplinari …………………………………………… Linguistici ……………………………………………. Di civiltà ………………………………………….. I MIEI OBBIETTIVI D’APPRENDIMENTO Disciplinari …………………………………………… Linguistici ……………………………………………. Di civiltà ………………………………………….. MODULO ………. OBBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Disciplinari …………………………………………… Linguistici ……………………………………………. Di civiltà ………………………………………….. I MIEI OBBETTIVI DI APPRENDIMENTO Disciplinari …………………………………………… Linguistici ……………………………………………. Di civiltà ………………………………………….. MATERIALI 1.………………………………………………… 2.………………………………………………… 3.…………………………………………………. COLLEGAMENTO FRA I MATERIALI SCELTI E GLI OBBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Breve esposizione scritta RIFLESSIONE SUI RISULTATI PERSONALI Breve esposizione scritta RIFLESSIONE SU PROBLEMI/DIFFICOLTA’ Breve esposizione scritta PROGETTO DI MIGLIORAMENTO Breve esposizione scritta

40 Esempio di Questionario Studenti Altre aree di indagine: obbiettivi, materiali, abilità, metodologia, correzione, verifica/valutazione e competenza del docente ATTIVITA’ 1.Ho trovato alcune attività troppo semplici. Se sì, quali attività e perchè? …………………….. …………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………… 2. Ho trovato alcune attività troppo difficili. Se sì, quali attività e perchè? …………………….. …………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………… 3. Ho trovato alcune attività noiose. Se sì, quali attività e perchè? ……………………… …………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………… 4. Ho trovato alcune attività interessanti. Se sì, quali attività e perchè? ……………… …………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………… 5. Ho trovato alcune attività troppo lente. Se sì, quali attività e perchè? ……………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………… 6. Ho trovato alcune attività troppo veloci. Se sì, quali attività e perchè? ………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………… 7. Quale attività hai preferito? Fornisci spiegazioni. ……………………………………………………………………………………………….. ………………………………………………………………………………………………… 8. Quale attività ti è piaciuta di meno? Fornisci spiegazioni. ………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………

41 IL DOCENTE CLIL  COMPETENZE E BISOGNI  competenza nella Lingua Disciplinare 2  competenza nella Lingua 2 per la gestione della classe e delle attività didattiche  competenza nella metodologia di insegnamento della L2 e del CLIL  accesso a risorse affidabili  tempo per lo studio  tempo per la programmazione  tempo per la preparazione materiali  tempo per la preparazione e valutazione delle verifiche  tempo per la valutazione del corso  disponibilità di spazi e strumenti scolastici  condivisione con la scuola (alunni, genitori, consiglio di classe, collegio)

42 Come si sente il DOCENTE CLIL ?

43 IL DOCENTE DI LINGUA 2  COLLABORAZIONE NECESSARIA? Chi …  fornisce il livello linguistico di partenza e in itinere della classe?  fissa gli obbiettivi linguistici della lezione/modulo/ corso?  COLLABORAZIONE CONSIGLIABILE? Il docente di L2 dovrebbe/potrebbe…  contribuire a fornire supporto linguistico alla classe?  collaborare nella preparazione di materiali e attività?  fornire consulenza linguistica al docente CLIL?  prestare compresenza in alcune lezioni?  partecipare alla verifica e valutazione?

44 RIFLESSIONI Tempi di preparazione? Tempi e esiti di apprendimento? Risorse? Riconoscimenti? Costi? Condivisione materiali e esperienze?

45 APPROFONDIMENTI TEORIA E METODOLOGIA  Lingua Inglese:  Bentley, K. (2010). The TKT Course CLIL Module. Cambridge: CUP  Coyle, D., Hood, P. and Marsh, D. ( 2010). Content and Language Integrated Learning. Cambridge : Cambridge University Press  Deller, S. and Price, C. (2007). Teaching Other Subjects Through English. Oxford: Oxford University Press  Hönig, I. (2010). Assessment in CLIL theoretical and empirical research. Saarbrücken: VDM Verlag  Mehisto, P., Marsh, D., and Frigols, M.J.( 2008). Uncovering CLIL. Oxford: Macmillan Publishers Limited  Zappa, F. (2011) CLIL - Some problems and some solutions. Available at  Lingua Italiana  Pubblicazioni LEND (vedere sito pagina seguente)  Università Ca’ Foscari Venezia – Dipartimento scienze del Linguaggio – Atti 4 (2006) CLIL: Un Nuovo Ambiente di Apprendimento. Disponibile su  Lingua Spagnola  Navés, T., Munoz, C. Usar las Lenguas Extranjeras para Aprender y Aprender a Usar las Lenguas Extranjeras. Disponibile su

46 SITI  Cafè CLIL (in inglese):  CLIL Cascade Network: (in inglese, tedesco, francese, spagnolo e italiano)  English for CLIL teachers: https://sites.google.com/site/englishforclilteachers/clil-competenceshttps://sites.google.com/site/englishforclilteachers/clil-competences  Materiali CLIL (in varie lingue) in  Spazio CLIL (in varie lingue) in RISORSE DI CONTENUTI ONLINE  Youtube e Wikipedia nella Lingua 2  In Google digitare l’argomento di interesse nella Lingua 2 e …cercare! APPROFONDIMENTI E RISORSE

47 per info, scambio opinioni, prestito libri sezione lingua inglese: ©flavia zappa grazie alla collaborazione con Elena Pintossi (Physics CLIL Teacher)


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