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Elaborazioni a cura della Struttura Statistica e Osservatori della Regione Lombardia.

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Presentazione sul tema: "Elaborazioni a cura della Struttura Statistica e Osservatori della Regione Lombardia."— Transcript della presentazione:

1 Elaborazioni a cura della Struttura Statistica e Osservatori della Regione Lombardia

2 Dati demografici

3 Elaborazioni a cura della Struttura Statistica e Osservatori della Regione Lombardia Donne residenti Alla fine del 2007 le donne residenti in Lombardia erano e rappresentavano il 51,1% della popolazione lombarda. Negli ultimi cinque anni la popolazione lombarda è stata costantemente in crescita.

4 Elaborazioni a cura della Struttura Statistica e Osservatori della Regione Lombardia Donne straniere residenti La presenza degli stranieri in Lombardia è aumentata negli ultimi anni; fra loro è in crescita il peso percentuale delle donne, che tende ora a raggiungere quello degli uomini. Serie storiche dal 1992 al 2007

5 Elaborazioni a cura della Struttura Statistica e Osservatori della Regione Lombardia Aumenta la natalità Il “tasso di incremento naturale” confronta i tassi di natalità e mortalità per misurare il ricambio generazionale. Da alcuni anni i suoi valori sono positivi, cioè il numero di nati supera il numero di morti. Per gli uomini questo accade dal 2000, mentre per le donne il “sorpasso” è avvenuto nel 2004.

6 Elaborazioni a cura della Struttura Statistica e Osservatori della Regione Lombardia Figli L’età media al primo parto è in costante crescita (31,2 anni), anche se presenta notevoli differenze tra straniere e italiane: donne straniere = 27,6 anni donne italiane = 32,2 anni Negli ultimi 13 anni il tasso di fecondità è tornato a salire; dal 2004 la Lombardia ha superato la media nazionale dei figli per donna per attestarsi nel 2008 a 1,49 figli per donna.

7 Elaborazioni a cura della Struttura Statistica e Osservatori della Regione Lombardia Percentuali uomini/donne per fascia d’età Nella popolazione fino ai 52 anni circa, la presenza maschile è prevalente, anche se di poco. Al di sopra di questa fascia d’età, il numero degli uomini diminuisce progressivamente. Regione Lombardia Rapporto uomini/donne per età al 1° gennaio ,9 11, Età % % donne Rapporto mascolinità Fonte: Istat

8 Elaborazioni a cura della Struttura Statistica e Osservatori della Regione Lombardia Donne e stato civile Al 1° gennaio 2008 lo stato civile della popolazione lombarda risulta così composto: 50,1% coniugati/e (le donne coniugate sono il 25% della popolazione lombarda) 40,3% celibe/nubile (le nubili sono il 18,4% della popolazione) 7,6% vedovi/vedove (le vedove sono il 6,5%) 2,0% divorziati/e (le donne divorziate sono l’1,2%)

9 Elaborazioni a cura della Struttura Statistica e Osservatori della Regione Lombardia Le donne e il matrimonio Dal 1996 ad oggi i matrimoni sono in calo (anche se negli ultimi quattro anni sembrano essersi stabilizzati), mentre il ricorso al rito civile è in aumento. Regione Lombardia Andamento dei matrimoni per tipologia di rito Serie storica valori assoluti N. matrimoni Religioso Civile Totale Fonte: Istat

10 Elaborazioni a cura della Struttura Statistica e Osservatori della Regione Lombardia La speranza di vita L’indicatore sulla speranza di vita alla nascita è notevolmente cresciuto anche in Lombardia e mostra una popolazione sempre più longeva. Per la componente femminile: 1995: 80,4 anni 2007: 84,3 anni previsioni al 2050: 89,6 anni

11 Elaborazioni a cura della Struttura Statistica e Osservatori della Regione Lombardia Donne e cause di morte Le malattie legate al sistema circolatorio sono la prima causa di morte delle donne, seguite dalle malattie tumorali. Il confronto tra il 2003 e il 2006 mostra valori in calo in tutte le malattie e per entrambi i sessi.

12 Elaborazioni a cura della Struttura Statistica e Osservatori della Regione Lombardia Istruzione

13 Elaborazioni a cura della Struttura Statistica e Osservatori della Regione Lombardia Titolo di studio (1) La popolazione lombarda di età superiore ai 15 anni presenta il seguente livello di scolarità: 22,6% licenza elementare 31,7% licenza scuola media 34,7% diploma 11,1% laurea I titoli di studio delle donne per fascia d’età al 2007 mostrano un aumento costante delle laureate e delle diplomate. La presenza di una significativa quota di laureate già nella fascia d’età anni mostra anche una notevole rapidità nella conclusione della carriera scolastica femminile.

14 Elaborazioni a cura della Struttura Statistica e Osservatori della Regione Lombardia Titolo di studio (2) Le donne di età compresa tra i 15 e i 34 anni sono per oltre il 75% in possesso di diploma o di laurea. Le laureate al 2007, inoltre, rappresentano il 52% del totale laureati. Il sorpasso femminile è avvenuto tra i diplomati già nella classe d’età anni, mentre per quanto riguarda le lauree il sorpasso è avvenuto nella generazione successiva, quella dai 35 ai 44 anni, e prosegue tuttora ininterrottamente.

15 Elaborazioni a cura della Struttura Statistica e Osservatori della Regione Lombardia Le donne diplomate La presenza femminile è prevalente in tutti gli indirizzi di studio, ad eccezione degli istituti tecnici. Le donne, inoltre, nell’anno scolastico 2006/7 hanno conseguito il diploma con punteggi migliori rispetto ai loro compagni maschi.

16 Le donne sono prevalenti nelle facoltà umanistiche, nelle scienze sociali, negli indirizzi giuridici, psicologici e medici; mentre sono nettamente inferiori nelle scienze matematiche, negli indirizzi economici e tecnici, e quasi assenti nella facoltà di ingegneria, dove si registra invece la più alta concentrazione maschile. Le donne laureate Elaborazioni a cura della Struttura Statistica e Osservatori della Regione Lombardia

17 Lavoro

18 Elaborazioni a cura della Struttura Statistica e Osservatori della Regione Lombardia Le donne e il mercato del lavoro La composizione del mercato del lavoro in Lombardia. Media 2007 (valori in migliaia) Le donne rappresentano oltre la metà della popolazione, ma sono solo il 41,9% della forza lavoro. Risultano infatti meno occupate (41,4%) rispetto ai maschi, mentre sono la maggioranza delle persone in cerca di occupazione (55,6%).

19 Elaborazioni a cura della Struttura Statistica e Osservatori della Regione Lombardia Italiane e straniere al lavoro in Lombardia Tra le donne occupate in Lombardia, le italiane rappresentano il 92,7% della forza lavoro femminile, contro l’1,4% di donne provenienti da paesi dell’Unione europea e il 5,9% di donne provenienti da paesi esterni all’Unione.

20 Elaborazioni a cura della Struttura Statistica e Osservatori della Regione Lombardia Occupate e disoccupate Nel 2007 il tasso di disoccupazione risulta ancora in calo per entrambe le componenti: Uomini: 2,7% Donne: 4,6% Il tasso di occupazione femminile è in lieve crescita (+ 0,1%) e si attesta al 56,6%. È tuttavia ancora lontano l’obiettivo del 60%, fissato dalla Strategia di Lisbona.

21 Elaborazioni a cura della Struttura Statistica e Osservatori della Regione Lombardia I lavori delle donne (1) Oltre la metà degli occupati del terziario sono donne Nell’industria un occupato su quattro è donna Nell’agricoltura un occupato su cinque è donna

22 Elaborazioni a cura della Struttura Statistica e Osservatori della Regione Lombardia I lavori delle donne (2) Il 45% di tutte le donne occupate fa un lavoro dipendente e circa il 60% di loro è occupato nel settore terziario, principalmente con mansioni impiegatizie. Le lavoratrici indipendenti, che rappresentano il 30% della forza lavoro femminile, svolgono spesso gli incarichi più precari (57% lavoratrici precarie contro il 43% dei colleghi maschi).

23 Elaborazioni a cura della Struttura Statistica e Osservatori della Regione Lombardia Donne e tempo determinato Il tempo determinato riguarda quasi il 55% delle lavoratrici, che sono concentrate soprattutto nelle fasce d’età che vanno dai 25 ai 44 anni. Il tempo determinato riguarda invece il 44% delle lavoratrici, e la loro presenza è equamente distribuita nelle fasce d’età.

24 Elaborazioni a cura della Struttura Statistica e Osservatori della Regione Lombardia Le donne nella pubblica amministrazione In tutti gli enti locali prevale la presenza femminile ad eccezione delle Comunità montane e delle Unioni di comuni.

25 Elaborazioni a cura della Struttura Statistica e Osservatori della Regione Lombardia Rappresentanza

26 Elaborazioni a cura della Struttura Statistica e Osservatori della Regione Lombardia Le donne nelle cariche elettive (1) Le donne elette alla carica di sindaco elette rappresentano solo il 12% dei comuni lombardi.

27 Elaborazioni a cura della Struttura Statistica e Osservatori della Regione Lombardia Negli enti locali lombardi le donne risultano essere solo il 19,8% del totale degli eletti. Le donne nelle cariche elettive (2) Regione Lombardia Composizione % degli amministratori enti locali Anno ,3 16,0 0,0 11,4 79,7 84,0 100,0 88,6 20,6 16,5 13,0 10,4 79,4 83,5 87,0 89,6 ComuniProvinceRegioneComunità montane Donne assessoriUomini AssessoriDonne consiglieriUomini Consiglieri

28 Elaborazioni a cura della Struttura Statistica e Osservatori della Regione Lombardia Conciliazione

29 Elaborazioni a cura della Struttura Statistica e Osservatori della Regione Lombardia Conciliare lavoro e famiglie (ISTAT) Clicca sull’indirizzo per accedere al volume pubblicato da Istat che propone un’analisi delle principali problematiche connesse alla conciliazione tra lavoro e famiglia.

30 Elaborazioni a cura della Struttura Statistica e Osservatori della Regione Lombardia La pubblicazione è a cura di M.Grazia Petrin Struttura Statistica e Osservatori della Regione Lombardia. Per eventuali informazioni chiamare 02/ Oppure scrivere a


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