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Percorso nella storia dell’umanità per capire l’importanza di avere leggi di convivenza Dai privilegi …ai diritti umani.

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Presentazione sul tema: "Percorso nella storia dell’umanità per capire l’importanza di avere leggi di convivenza Dai privilegi …ai diritti umani."— Transcript della presentazione:

1 Percorso nella storia dell’umanità per capire l’importanza di avere leggi di convivenza Dai privilegi …ai diritti umani

2 Il Codice di Hammurabi (2° millennio a.C.) E’ una delle più antiche raccolte di leggi. Questa raccolta di 282 leggi del re Hammurabi di Babilonia fu scolpita in caratteri cuneiformi caratteri cuneiformi su di una stele raffigurante alla sommità il re in piedi, in atteggiamento di venerazione di fronte a Shamash, dio solare della giustizia, maestosamente seduto sul trono. Attualmente si trova a Parigi, nel Museo del LouvreParigiMuseo del Louvre Le varie classi hanno diritti e doveri diversi, e diverse pene che possono essere corporali o pecuniarie.classi

3 Le costituzioni dei Greci Le costituzioni dei Greci Nella polis i diritti e i doveri del cittadino comprendevano l'attività politica, il servizio militare e la partecipazione alla vita religiosa della comunità. Il godimento dei pieni diritti politici spettava solo ai figli maschi adulti di status libero che erano considerati politai, ossia in possesso del diritto di cittadinanza in base a diversi criteri. Dal godimento dei pieni diritti erano escluse le donne, gli stranieri residenti liberi e gli schiavi.politai -

4 IL DIRITTO ROMANO Secondo la tradizione riportata da Livio, la LEGGE DELLE XII TAVOLE fu redatta negli anni 451 e 450 a.C., per volontà della plebe, allo scopo di rendere più conoscibile e certo il diritto, fino allora tramandato oralmente e applicato di volta in volta, caso per caso, in forza dell’interpretazione segreta dei giuristi-pontefici che appartenevano al solo patriziato, Il fatto stesso che gli usi venissero messi per iscritto avrebbe rappresentò, a prescindere dal loro effettivo contenuto, un successo della componente plebea della popolazione. Livioil diritto

5 Giustiniano, imperatore bizantino Raccoglie le leggi romane nel Corpus Juris Civilis L’imperatore Giustiniano ( d.C.) inserì, nel suo programma di restaurazione della grandezza romana in tutti i possibili ambiti, anche il progetto di un generale recupero della tradizione legislativa e giurisprudenziale precedente, finalizzato a un pieno riordino sia della prassi giudiziaria sia dello studio universitario del diritto. Giustiniano

6 Carlo Magno Governa i territori del Sacro Romano Impero con i Capitolari I capitolari nascono come promemoria per i conti e i vescovi che partecipano all'assemblea dei Grandi, durante la quale le decisioni prese dal re e dal consiglio dei suoi fedeli sono pubblicate verbalmente.contivescoviassemblea dei Grandi Il primo capitolare viene emanato da Carlo Magno nel 779 ed anche in seguito la maggior parte di questi atti prodotti dalla sua corte viene destinata a monasteri e chiese episcopali a conferma del possesso di beni ed immunità (esenzioni fiscali e dalla giurisdizione pubblica ordinaria); sono ancora rari i casi in cui essi sono rivolti verso singole persone o verso comunità cittadine.Carlo Magno779immunità

7 PERCHE’ VENNERO SCRITTE LE LEGGI? PERCHE’ VENNERO SCRITTE LE LEGGI? Tutto questo grande patrimonio di leggi testimonia che gli uomini hanno sempre sentito il bisogno di darsi delle regole per ordinare il vivere civile. Ma si è dovuto aspettare fino al Settecento per avere una tutela dei diritti naturali, come mai? Perché fino a qual tempo non si pensava che gli uomini si potessero riunire in una società di uomini liberi e uguali, in grado di darsi leggi senza aver bisogno dell’autorità di un re. Perché fino a qual tempo non si pensava che gli uomini si potessero riunire in una società di uomini liberi e uguali, in grado di darsi leggi senza aver bisogno dell’autorità di un re. Non si credeva possibile che le leggi stesse potessero divenire le uniche regole comuni a cui dovevano uniformarsi anche i governanti. Non si credeva possibile che le leggi stesse potessero divenire le uniche regole comuni a cui dovevano uniformarsi anche i governanti.

8 Il cammino per raggiungere questi diritti e per poterli difendere è stato lungo. Prima infatti le leggi erano soprattutto elenchi di privilegi riservati a pochi, come ad esempio : la Magna Charta Libertatum del 1215 il Bill of Rights del 1689 Tuttavia questi due documenti aprono la strada ai diritti universali che verranno sanciti nei secoli successivi.

9 In GB nel 1215 Giovanni Senzaterra concede la MAGNA Charta Libertatum in cui si afferma il diritto alla libertà personale Successivamente nel XVII secolo Guglielmo III emana il Bill of Right che prevedeva: La libertà di parola e discussione in Parlamento. Il divieto del re di abolire leggi o imporre tributi senza il consenso del Parlamento. Libere elezioni per il Parlamento…. Nasce la monarchia parlamentare inglese

10 Il 1700 in America In America : Dichiarazione d’indipendenza 1776

11 Nel 1700 in Francia In Francia: Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino

12 Nel 1800 Molti sovrani concedono la Costituzione In Italia il re Carlo Alberto nel 1848 concede lo Statuto Albertino

13 La Costituzione italiana Nel 1946, dopo la seconda guerra mondiale l’Assemblea costituente scrive la Costituzione italiana che entrerà in vigore il 1 gennaio 1948

14 XX secolo 1948 l’ONU emana la Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo

15 Ma in tutti gli stati vengono rispettati i diritti umani? ???????


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