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L'apertura dell'Oceano Tetide L'apertura dell'Oceano Tetide avvenne 235 milioni di anni fa, tra il Permiano ed il Triassico inferiore e portò alla separazione.

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Presentazione sul tema: "L'apertura dell'Oceano Tetide L'apertura dell'Oceano Tetide avvenne 235 milioni di anni fa, tra il Permiano ed il Triassico inferiore e portò alla separazione."— Transcript della presentazione:

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3 L'apertura dell'Oceano Tetide L'apertura dell'Oceano Tetide avvenne 235 milioni di anni fa, tra il Permiano ed il Triassico inferiore e portò alla separazione tra il Laurasia ed il Gondwana. LAURASIA GONDWANA

4 Sono visibili: Pangea, la presenza della Pangea, che comprendeva la maggior parte delle masse continentali odierne Tetide l'oceano Tetide suddiviso, a sua volta in: Neotetide * in Neotetide = con crosta oceanica in espansione Paleotetide = * in Paleotetide = originatasi nel Palezoico e ora in fase di chiusura. Rappresentazione della Terra all'inizio del Triassico ( milioni anni fa)

5 a placca di Adria Ecco un dettaglio del golfo della Tetide evidenziando la placca di Adria, che si trovava a contatto con l'Europa e l'Asia. L' Italia, o meglio ciò che diverrà il nostro territorio, si trovava tra Adria ed Eurasiasommersa da un mare basso, L' Italia, o meglio ciò che diverrà il nostro territorio, si trovava tra Adria ed Eurasia, sommersa da un mare basso, contornato da basse piane costiere che erano periodicamente invase dalle maree.

6 Sicilia blocco Sardo-Corso in verde In questa immagine si possono scorgere i profili della Sicilia, e del blocco Sardo-Corso evidenziati in verde. La Sicilia è di fatto in pieno territorio africano mentre la Corsica e Sardegna sono di pertinenza europea. Le uniche zone emerse erano una piccola parte della Toscana e la Sardegna Le uniche zone emerse erano una piccola parte della Toscana e la Sardegna che si trovava sul continente europeo, per il resto scogliere ed atolli corallini.

7 Un mare basso e caldo è l'ideale per la fauna tropicale. depositarsi i sedimenti degli organismi marini che dettero origine a calcari e dolomie i gessile arenarie Nella Tetide quindi cominciarono a depositarsi i sedimenti (parti dure quali gusci, scheletri ed esoscheletri calcarei) degli organismi marini (coralli, alghe calcaree, molluschi, per citarne alcuni) che dettero origine a calcari e dolomie a cui si aggiunsero altri tipi di rocce sedimentarie quali i gessi( a seguito dell' intensa evaporazione) e le arenarie (ovvero i materiali portati dai fiumi che dal continente finivano in mare). Le Dolomiti sono il risultato più evidente di questi fenomeni.

8 un mare tropicale costellato da bassi fondali,acque calde e pulite, dal quale emergevano isole e scogliere coralline, Se con la macchina del tempo ci trasferissimo nell'Italia di quell'epoca, troveremmo appunto un mare tropicale costellato da bassi fondali, dalle acque calde e pulite, dal quale emergevano isole e scogliere coralline, mentre in lontananza vedremmo le terre emerse. Sulle scogliere, a poca profondità, prosperavano spugne, alghe calcaree e coralli e cioè: 1. organismi costruttori, che proteggono il loro corpo molle con un esoscheletro fatto di carbonato di calcio; 2.organismi che vivono in simbiosi con un' alga fotosensibile per cui tendono a vivere a poca profondità, a non più di metri, per sfruttare il più possibile la luce del sole.

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10 Giurassico mediosi apre l'Oceano Atlantico Durante il Giurassico medio, milioni di anni fa, si apre l'Oceano Atlantico e di conseguenza Africa ed Europa cominciano a separarsi. Tra Adria ed Europa nasce un nuovo oceano: l'Oceano Ligure-Piemontese Tra Adria ed Europa nasce un nuovo oceano: l'Oceano Ligure-Piemontese, che sarà il teatro della catena Alpina e Appenninica.

11 L'Oceano Ligure Piemontese è un mare molto più profondo rispetto alla Tetide ( 1000 – 2000 m. di profondità) L'Oceano Ligure Piemontese è un mare molto più profondo rispetto alla Tetide ( 1000 – 2000 m. di profondità). dovuta alla lacerazione della crosta oceanica Difatti si tratta di una grande depressione dovuta alla lacerazione della crosta oceanica da cui risalgono magmi incandescenti che allontanano la piattaforma Africana da quella Europea. Questo mare in espansione cominciò a ricoprire parte delle terre che fino ad allora erano emerse. Sono evidenziate in verde le regioni della penisola Italiana all' epoca sommerse dal mare.

12 Nonostante il mare giurassico avesse inghiottito parte delle terre emerse fino ad allora, qualcosa dell' Italia restò all'asciutto. impronte fossili lasciati dai dinosauri, Lo dimostrano le impronte fossili lasciati dai dinosauri, rettili terrestri che di certo non potevano attraversare l'oceano a nuoto. ora anche la Val Maira (Gardetta) Il Trentino (Lavini di Marco), la Puglia (Altamura), La Spezia (comune di Lerici) e ora anche la Val Maira (Gardetta) sono i luoghi italiani ove furono ritrovati impronte di Sauropodi, Ceratopsidi, Iguanodonti, Anchilosauri, e vari tetrapodi.

13 rocce ignee in ambiente oceanico ofioliti. Le rocce che si formarono in quest' epoca furono di tipologia del tutto nuova, cioè rocce ignee le quali, formandosi in ambiente oceanico a seguito della frattura della crosta (movimenti distensivi), prendono il nome di ofioliti. Questo nome è dovuto al loro aspetto, un verde screziato che pare ricordare la pelle dei serpenti: gli ofidi. Le rocce Ofiolitiche sono le Peridotiti, i Basalti, i Gabbri, le Serpentiniti, tutte di origine vulcanica. Su di esse si sono adagiati i sedimenti dell'oceano e quindi si sono formati i le Argille, i Calcari e i Diaspri.

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15 l'Europa e l'Africa cominciarono a mutare direzione ed ad avvicinarsi. A partire dal Cretaceo ( m.a.) l'Europa e l'Africa cominciarono a mutare direzione ed ad avvicinarsi. Tutto quello che era frapposto tra i 2 continenti venne schiacciato, parte finì in profondità e parte venne sollevato sulle piattaforme continentali. Questo decretò la scomparsa dell' Oceano Ligure-Piemontese e la nascita della catena Alpina.

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17 La collisione della placca di Adria con il continente europeo La collisione della placca di Adria con il continente europeo chiuse la Tetide nella regione centrale del Mediterraneo, dando origine alla catena montuosa delle Alpi.

18 Riassunto: LA NASCITA DELL ALPI. i materiali interposti, compreso il fondale oceanico, Le Alpi altro non sono che il risultato dello scontro tra i 2 continenti, Africa ed Eurasia, e durante tale collisione, i materiali interposti, compreso il fondale oceanico, vennero ribaltati prima sul continente europeo e poi su quello africano. OROGENESI. Si ebbe cioè quella che viene definita col termine di OROGENESI.

19 1.Le Alpi si formarono dunque come risultato della collisione tra la placca africana e la placca europea, evento in cui si chiuse la Tetide. 2.Durante l’Oligocene e il Miocene enormi sforzi tettonici iniziarono a premere sui sedimenti marini della Tetide, spingendoli contro la placca euroasiatica.grandi pieghe, faglie, falde e sovrascorrimenti, formando quindi le attuali Alpi. 2.Durante l’Oligocene e il Miocene enormi sforzi tettonici iniziarono a premere sui sedimenti marini della Tetide, spingendoli contro la placca euroasiatica. Tale pressione creò grandi pieghe, faglie, falde e sovrascorrimenti, formando quindi le attuali Alpi. porzioni del vecchio basamento cristallino 3.All'interno della nostra catena alpina è quindi possibile ritrovare porzioni del vecchio basamento cristallino, che costituiscono il substrato dei depositi marini.

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21 i materiali della crosta oceanica vennero spinti a parecchi chilometri di profondità sotto la litosfera oceanica. 1.Durante la fase di chiusura dell'Oceano Ligure-Piemontese i materiali della crosta oceanica vennero spinti a parecchi chilometri di profondità sotto la litosfera oceanica. 2.Qui le temperature e le pressioni a cui furono sottoposti trasformarono le ofioliti in rocce metamorfiche. i materiali interposti vennero sollevati ed anche parte delle rocce metamorfiche a grandi profondità tornarono in superficie 3.In seguito, continuando ad avvicinarsi il continente europeo a quello africano, i materiali interposti vennero sollevati ed anche parte delle rocce metamorfiche a grandi profondità tornarono in superficie. Per approfondire:

22 4.Il peso flettere la crosta terrestre, un mare alle spalle delle montagne ricoprì quella che oggi è la Pianura Padana. 4.Il peso della neonata catena alpina riuscì a flettere la crosta terrestre, il risultato fu un mare alle spalle delle montagne ( Bacino Terziario Piemontese), che avanzò da Nord-Est verso Sud-Ovest e ricoprì quella che oggi è la Pianura Padana. mare era decisamente più bass 5.Tale mare era decisamente più basso rispetto all'Oceano giurassico, e creò piccoli golfi e baie che in Liguria lambivano le zone di Sassello, Stella Santa Giustina e Celle Ligure. 6.In queste regioni i è possibili trovare i fossili marini 6.In queste regioni i è possibili trovare i fossili marini di questo ambiente.

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25 la Corsica e la Sardegna, facendo perno sul golfo di Genova, ruotarono in senso antiorario e si distaccarono dall' Europa per portarsi verso la posizione attuale. Tra l'Oligocene superiore e il Miocene inferiore, circa 24 m.a., la Corsica e la Sardegna, facendo perno sul golfo di Genova, ruotarono in senso antiorario e si distaccarono dall' Europa per portarsi verso la posizione attuale.

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29 Questo fenomeno provocò uno sprofondamento dei territori a ovest del blocco Sardo-Corso, e la conseguente formazione del Bacino Balearico e del Mar Ligure. la rotazione compresse e accumulò i materiali verso est, di fatto causando un'altra orogenesi, cioè causò la nascita degli Appennini. Inoltre questo evento ebbe una conseguenza importantissima sulla geografia Italiana: la rotazione compresse e accumulò i materiali verso est, di fatto causando un'altra orogenesi, cioè causò la nascita degli Appennini. NB: NB: Ci vorrà ancora del tempo, ma non molto, prima dell' apertura del Mar Tirreno e si otterrà così il compimento del definitivo assetto geologico del nostro paese.

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32 Sulle rocce sono ancora visibili i segni lasciati dallo scontro tra le zolle continentali che hanno causato l’orogenesi. pieghe,strati di rocce sedimentarie depositati orizzontalmente sul fondo del mare e disposti uno sopra l'altro; successivamente essi sono stati sollevati e piegati. Si tratta delle pieghe, cioè di strati di rocce sedimentarie, che in origine sono state depositati orizzontalmente sul fondo del mare e disposti uno sopra l'altro; successivamente essi sono stati sollevati e piegati.

33 In questa immagine sono riportati le Alpi e gli Appennini, come sono oggi.

34 1.La Tetide si e ritirata Mar Mediterraneo; 1.La Tetide si e ritirata ed è diventata il Mar Mediterraneo; 2.dell' Oceano Ligure Piemontese non rimane traccia se non nelle rocce che formano parte del territorio Italiano; 3.Anche il Bacino Terziario Piemontese è scomparso,al suo posto la Pianura Padana; 4.Restano pero le Alpi e gli Appennini a perenne ricordo di questa storia.

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