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AUTRICI: Mara Borsi- Rosa Angiola Giorgi- Bernadette Sangma DATA PUBBLICAZIONE: 2009 EDITORE: Emi Jessica Lucà.

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1 AUTRICI: Mara Borsi- Rosa Angiola Giorgi- Bernadette Sangma DATA PUBBLICAZIONE: 2009 EDITORE: Emi Jessica Lucà

2 In Sudan un gruppo di donne fondò un movimento per cambiare il modo di vedere la donna. In Africa la donna che non può avere figli non ha diritti, non è autonoma ed è esclusa dalle decisioni finanziare. In Ruanda durante la guerra rimanevano sulle colline donne, cani e corvi; gli uomini per paura di essere carcerati rimanevano nascosti. Sono state le donne ad iniziare a lavorare per mantenere la comunità e sono nate associazioni che hanno portato la donna ad essere considerata cittadina. Altri esempi di donne che combattono la povertà sono le donne dello Zimbabwe, dell’Argentina, del Perù, del Giappone e della Colombia.

3 MADRE TERESA DI CALCUTTA: Non fece nessuna distinzione tra le persone. Questa è la motivazione del premio Nobel ricevuto nel AUNG SAN SUU KYI: E’ stata proclamata leader della pace nel 1991 per il suo impegno a favore della democrazia e dei diritti umani. Oggi è agli arresti domiciliari. RIGOBERTA MENCHU’: Perse la famiglia uccisa dall’esercito, da qui partì la sua ricerca per la giustizia universale,prese il Nobel nel 1992.

4 SHIRIN EBADI: È la prima donna giudice in Iran,poi avvocato per i diritti infantili e femminili. Ricevette il Nobel nel WANGARI MAATHAI: E’ la prima donna africana ad aver ricevuto il Nobel, nel Ha fondato un’associazione con il programma più efficace a livello mondiale nell’unire lo sviluppo comunitario e la protezione ambientale

5 L’apporto positivo delle donne alla risoluzione di conflitti violenti sta diventando sempre più significativo perché la donna è colei che conosce nel suo corpo cosa significa ricevere la vita e poi darla alla luce. Conosce questa realtà perché è madre, ciò determina la predisposizione della donna verso la pace. La pace si costruisce nel cuore della persona umana e nella sua intimità, la costruzione della pace chiama in causa l’educazione in cui la donna ha il ruolo principale perché è maggiormente presente nei primi anni di vita del bambino. Per Ghandi la donna è la reincarnazione della nonviolenza per cui solo le donne sono capaci di salvare il mondo.

6 -Una donna su tre è stata picchiata o costretta al sesso - Il 70% delle donne uccise sono vittime di omicidio da parte del partner -500mila in Europa, le donne vittime destinate alla prostituzione -700mila negli USA i casi di violenza domestica -Ogni 23 secondi in Sudafrica c’è una violenza sessuale -15mila le spose uccise in India perché non hanno corrisposto la dote del marito

7 Il traffico degli esseri umani è difficile da eliminare. E’ un mercato legato allo sfruttamento sessuale e offre profitti per 3 miliardi di dollari. Il 70% delle vittime della tratta è di sesso femminile. In Cina, ad esempio,venivano rapite delle bambine, scelte tra coloro che avevano una struttura fisica più forte,tra quelle più piccole perché più docili e tra quelle che costavano meno. Le bambine venivano trasportate negli Stati Uniti,qui venivano messe all’asta e venivano addestrate dalle più anziane. Se si ammalavano venivano lasciate morire.

8 Il consiglio di sicurezza dell’ONU ha dichiaro che l’AIDS costituisce una minaccia per la stabilità politica dell’Africa. Le associazioni dell’Africa ricordano che per curare i malati di AIDS basterebbe l’1% dell’importo speso per gli armamenti di tutto il pianeta.

9 I conflitti nel mondo costringono milioni di persone a fuggire in cerca di sicurezza. Le donne durante la fuga sono più vulnerabili perché rischiano attacchi da parte di soldati o altri sfollati. A volte i contrabbandieri aiutano le donne a passare il confine in cambio di prestazioni sessuali.

10 Molti paesi discriminano le bambine già prima della loro nascita. Ad esempio in Cina e in India le bambine che non nascono sono circa 163 milioni perché i moderni strumenti diagnostici hanno reso possibile l’identificazione del sesso del feto in una fase precoce, agevolando l’aborto selettivo. Circa 150 milioni di ragazze hanno sperimentato l’abuso sessuale prima dei 18 anni, in alcuni casi la ragazza viene considerata complice della violenza e può essere uccisa. Uno dei passi fondamentali per l’eliminazione di tutte le forme di discriminazione nei confronti della donna è il cambiamento dei comportamenti stereopati.

11 << Per noi bambine la sera è vietata, troppi pericoli,troppe macchine che sfrecciano,troppa gente strana in giro. Mi piacerebbe un mondo in cui gli uomini e le donne siano pari>> >

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