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GHIACCIO VERTICALE LA VALUTAZIONE DELLE DIFFICOLTA' SCUOLA INTERREGIONALE - LPV- DI ALPINISMO E SCIALPINSMO LEZIONE A CURA DI EMILIANO OLIVERO.

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Presentazione sul tema: "GHIACCIO VERTICALE LA VALUTAZIONE DELLE DIFFICOLTA' SCUOLA INTERREGIONALE - LPV- DI ALPINISMO E SCIALPINSMO LEZIONE A CURA DI EMILIANO OLIVERO."— Transcript della presentazione:

1 GHIACCIO VERTICALE LA VALUTAZIONE DELLE DIFFICOLTA' SCUOLA INTERREGIONALE - LPV- DI ALPINISMO E SCIALPINSMO LEZIONE A CURA DI EMILIANO OLIVERO

2 LA VALUTAZIONE DELLE DIFFICOLTA ● CONOSCERE E SAPER INTERPRETARE LE VARIE SCALE ● SAPER QUANTIFICARE LE VALUTAZIONI ESPRESSE DA ALTRI ● ESSERE IN GRADO DI GRADARE UNA SALITA ● AVERE UN APPROCCIO SERIO E MINIMAMENTE CONDIVISO SULL' USO CORRETTO DELLE SCALE

3 LA VALUTAZIONE DELLE DIFFICOLTA LA VALUTAZIONE DELLE DIFFICOLTA DI UNA SALITA O DI UNA SINGOLA SEZIONE DI GHIACCIO O PASSAGGIO, E DOVUTA ALL'ESPERIENZA ACCUMULATA DA CHI ESPRIME LA VALUTAZIONE STESSA IN SINTESI E FRUTTO DELLA NOSTRA SENSIBILITA' SVILUPPATA NEL TEMPO, ANCHE ATTRAVERSO COMPARAZIONI, VALUTARE SE QUEL PASSAGGIO E DI 4° O DI 5° SE L'IMPEGNO GLOBALE E DI III O DI IV LA VALUTAZIONE DELLA DIFFICOLTA' RIMANE COMUNQUE UN FATTORE PARZIALMENTE SOGGETTIVO

4 LA VALUTAZIONE DELLE DIFFICOLTA SU GHIACCIO: ● L'AUMENTO DELLA PENDENZA ● LA RIDUZIONE DELLO SPESSORE DEL GHIACCIO ● UN PEGGIORAMENTO DELLE CONDIZIONI DEL GHIACCIO CORRISPONDONO AD UN AUMENTO DELLE DIFFICOLTA' LE GRADAZONI VANNO ESPRESSE SALENDO DA CAPOCORDATA SENZA L'UTILIZZO DEI CORDINI ALLE PICCOZZE CON IL PERCORSO IN BUONE CONDIZIONI SIA AMBIENTALI CHE DELLA QUALITA DEL GHIACCIO

5 LE SCALE UTILIZZATE ● SCALA FRANCESE (Valutazione di insieme) AD, D, TD, ecc. ● SCALA CANADESE (Valutazione a doppio ingresso) IMPEGNO GLOBALE – ingaggio GRADO TECNICO ● SCALA SCOZZESE Simile alla canadese con alcune varianti Da noi non conosciuta e rarissimamente utilizzata

6 SCALA FRANCESE Veniva normalmente utilizzata negli anni passati ● F facile ● PD poco difficile ● AD abbastanza difficile ● D difficile ● TD molto difficile ● ED estremamente difficile ● EX eccezionalmente difficile ● ABO abominevolmente difficile Il tutto co l'aggiunta di un + o un – per aumentarne la versatilità. Tale valutazione prende in considerazione vari fattori quali: lunghezza della cascata, tipo di ghiaccio, difficoltà tecnica, chiodatura, pericoli, avvicinamento, quota, ecc.

7 SCALA FRANCESE VANTAGGI: ● DIMINUZIONE DEI RISCHI DI ERRORE ● AMPIO SPAZIO ALLE INTERPRETAZIONI PERSONALI SVANTAGGI: ● POCO PRECISA ● NON TIENE SEPARATI IMPEGNO GLOBALE E DIFFICOLTA TECNICA

8 SCALA CANADESE ● LA GRADAZIONE: GRADO ROMANO - INGAGGIO: (I.. VI) Evidenzia la difficoltà oggettiva della salita: avvicinamento, pericoli oggettivi (valanghe, discesa ecc, ecc),lunghezza della via. GRADO DIFFICOLTA ARABO - TECNICA: (1.. 7) Definisce la difficoltà tecnica del tiro più difficile della linea, si basa sui mt di verticale esistenti sul tiro più duro. GRADO DANGER: (D1.. D5) Valuta la pericolosità tenendo conto del ghiaccio (cavolfiori,candeline), della tipologia della struttura ( free.standing, pencil,muro compatto), della qualità delle protezioni, della quantità di protezioni possibili, della qualità delle soste e dell'impegno psicomotorio

9 GRADO ROMANO - INGAGGIO: (I.. V) Evidenzia la difficoltà oggettiva della salita: avvicinamento, pericoli oggettivi (valanghe, discesa ecc, ecc),lunghezza della via I - Br eve salita, avvicinamento quasi nullo, pericoli oggettivi nulli, facile discesa Lillaz(Cogne), Joieux noel (Introd), Antares (Valsavaranche), Vachery (Morgex), Thoule (Valnontey) II - Salita con breve avvicinamento, facile discesa o in doppia, pericoli oggettivi limitati Molere (Valsavarenche), Violin (Fressiniere), Tubolarbel (ST Marcel), Sogno realizzato (Rhemes) III - Salita con lungo avvicinamento,pericoli oggettivi limitati, discesa in doppia o evidente ma lunga Patry (Valnontey), Repentance(Valnontey) IV- Lunga salita, con lungo avvicinamento, pericoli oggettivi marcanti,discesa poco evidente o in doppia su lunule Simbol of Fantasy (Valpelline), Goletta (Rhemes), Triller (Gressoney), Di fronte al tradimento(Valnontey) V - Salita con lungo avvicinamento, pericoli oggettivi marcanti, discesa complessa e lunga, non e consigliabile scendere in doppia Cold-couloir (valeille), couloir des follies (Valsavaranche), Naissance Aboninable (Morgex)

10 GRADO DIFFICOLTA ARABO - TECNICA: (1.. 7) Definisce la difficoltà tecnica del tiro più difficile della linea, si basa sui mt di verticale esistenti sul tiro più duro. 1 - Tiro di 50mt a 60°/70° 2 - Tiro di 50mt a 70/80 e un breve passo a 85 Lillaz ramo dx 3 - Tiro di 50mt a 70/80 con 10mt a 85/90 Patry di sx 4 - Tiro di 50mt a 75/85 con 10mt a 90° Patry di dx, Fontana dei desideri,Tubolarbel, Shiva lingam, Duble scot, Sogno realizzato 5 - Tiro di 50mt a 80/85 con 20mt a 90° Repentance(Cogne), Violin(Fressiniere) 6 - Tiro di 50mt a 85 con 30mt a 90° Triplo salto, La massue 7 - Tiro di 50mt nella sua quasi totalità a 90°(>40mt) Coesion 0,La dame du lac

11 GRADO DANGER: (D1.. D5) valuta la pericolosità tenendo conto del ghiaccio (cavolfiori,candeline), della tipologia della struttura (free.standing, pencil,muro compatto), della qualità delle protezioni, della quantità di protezioni possibili, della qualità delle soste e dell'impegno psicomotorio D1 Ghiaccio in quantità e qualità ottime, soste attrezzate. Basso impegno psicomotorio Patry SX, Lillaz D2 Ghiaccio stalattitico in quantità e qualità buone, soste atrezzate o sicure. Buon impegno psicomotorio Patry dx,Tubolarbel, Repentance, Violin, Sogno realizzato,Joieu noeel D3 Ghiaccio stalattico in buona quantità ma brutta qualità (alveolato, cavolfiori) soste su ghiaccio buone, protezioni buone anche se in alcuni casi distanziate (7/9mt). Notevole impegno psicomotorio Triplo Salto D4 Ghiaccio fine o stalattitico in quantità e qualità dubbie,alveolato in grande quantità e cavolfiori, di difficile chiodatura distanziata e in molti casi dubbia, soste su ghiaccio discrete. Grande impegno psicomotorio Naissance Abominable D5 Ghiaccio fine o stalattitico di bassa coesione, chiodatura dubbia e molto distanziata, soste dubbie. L'impegno psicomotorio è altissimo Coesion 0

12 VALUTAZIONE DELLE DIFFICOLTA VENGONO POI NEGLI ANNI AGGIUNTI ALTRI DETTAGLI COME: ● M SE NELLA SALITA VI SONO TRATTI DI MISTO ● X PER LE STRUTTURE MOLTO FRAGILI ● R SE CI SI TROVA IN PRESENZA DI GHIACCIO MOLTO SOTTILE TALI SIGLE SONO SEGUITE DA UN NUMERO ARABO PER INDICARNE LA DIFFICOLTA. Es. PER TRATTI DI MISTO M4 – M5 – M6 Gli Americani poi, per complicare ulteriormente le cose, hanno introdotto altre due sigle ● AI Alpin Ice – Se si tratta di ghiaccio alpino (medie ed alte quote) ● WI Water Ice – Per il ghiaccio di fusione (cascate e coloir)

13 – Un po’ più completa, ma con grande rischio di confusione, la proposta di Francois Damilano e di Godefroy Perroux che nella loro guida sulle vie di ghiaccio e misto del Monte Bianco usano la scala canadese modificata per le valutazioni d’insieme. – Quindi per valutare le difficoltà tecniche introducono F, PD, AD e D degli itinerari classici fino a 50°/60°, poi passano al grado 1 per gli itinerari che presentano dei lunghi tratti di 60°, al grado 2 per vie con tratti a 60°/70° e così via – Praticamente è una scala a doppia entrata simile alla canadese ma modificata nella parte tecnica con degli elementi della scala UIAA… però derivanti dalla scala delle valutazioni d’insieme VALUTAZIONE DELLE DIFFICOLTA

14 E IMPORTANTE CHE: Il ghiacciatore conosca con sufficiente chiarezza i sistemi di valutazione delle difficoltà

15 PARLANDO DI DRY TOOLING A questo proposito è significativo un articolo del 1999, scritto da Christophe Moulin sulla rivista dell’ENSA, nel quale descrive l’evoluzione della scalata su ghiaccio come qualcosa che non ha molto a che fare con il ghiaccio, ma con degli attrezzi metallici che si usano per progredire su qualsiasi terreno

16 Difficoltà su ghiaccio –Un po’ più completa, ma con grande rischio di confusione, la proposta di Francois Damilano e di Godefroy Perroux che nella loro guida sulle vie di ghiaccio e misto del Monte Bianco usano la scala canadese modificata per le valutazioni d’insieme. – Quindi per valutare le difficoltà tecniche introducono F, PD, AD e D degli itinerari classici fino a 50°/60°, poi passano al grado 1 per gli itinerari che presentano dei lunghi tratti di 60°, al grado 2 per vie con tratti a 60°/70° e così via –Praticamente è una scala a doppia entrata simile alla canadese ma modificata nella parte tecnica con degli elementi della scala UIAA… però derivanti dalla scala delle valutazioni d’insieme

17 FINE


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