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1 LA MORTE E IL MORIRE QUALI STRATEGIE COMPORTAMENTI GLI OPERATORI DEVONO METTERE IN ATTO NELLA RELAZIONE CON I PARENTI. Roberta Siani: Dipartimento di.

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2 1 LA MORTE E IL MORIRE QUALI STRATEGIE COMPORTAMENTI GLI OPERATORI DEVONO METTERE IN ATTO NELLA RELAZIONE CON I PARENTI. Roberta Siani: Dipartimento di Medicina e Sanità Pubblica: Sez. di Psicoterapia

3 2 LA MORTE E UN AVVENIMENTO CHE INCUTE PROFONDO TIMORE, LA PAURA DELLA MORTE E UNIVERSALE E LA NOSTRA SOCIETA RAZIONALISTA E IMPOSTATA MATERIALISTICAMENTE, NE HA FATTO UN TABU. ESISTE UNA VERA E PROPRIA TENDENZA A RIMUOVERE LA MORTE LA TENSIONE CHE SI CREA TRA LA PERSONA CHE MUORE E I SUOI FAMILIARI PUO A VOLTE MANIFESTARSI IN UN DISAGIO E DOLORE COSI GRANDI DA INDURRE LE PERSONE COINVOLTE AL MUTISMO, PORTANDOLE A CHIUDERSI IN UNA SORTA DI SOLITUDINE EMOTIVA.

4 3 LA PREPARAZIONE DELLE PERSONE PROTAGONISTE DEL DRAMMA, NELLELABORAZIONE DEL LUTTO, DIPENDE DA MOLTI FATTORI. IL GRADO DI COINVOLGIMENTO LETA DEGLI ATTORI LA SENSIBILITA E LEMOTIVITA INDIVIDUALE IL BACKGROUND CULTURALE, E LAPPROCCIO APRIORISTICO DELLA MORTE E DEL MORIRE.

5 4 UNA RIFLESSIONE SPECIFICA DEVE ESSERE DEDICATA AL TIPO DI MORTE CON LA QUALE SI VIENE CONFRONTATI LIMPATTO E DIVERSO SE LA MORTE HA PER QUADRO: LA VECCHIAIA LA PRIMA INFANZIA LA NON NASCITA, OSSIA LA MORTE DI UN BAMBINO NON ANCORA NATO O AL MOMENTO DELLA NASCITA STESSA.

6 5 QUANDO LA MORTE VIENE A CONCLUSIONE DI UNA GRAVE MALATTIA, LA REAZIONE EMOTIVA DIPENDE SPESSO DAL TIPO DI PATOLOGIA, DALLA SUA DURATA E DAL GRADO DI DOLORE E DI SOFFERENZA CHE LHA ACCOMPAGNATA. QUANDO LA MORTE E LEGATA AD UN INCIDENTE, UNA MORTE IMPROVVISA, UNA CATASTROFE NATURALE.

7 6 OGNI LUTTO E DIVERSO, MA CIO CHE ACCOMUNA TUTTI I LUTTI E LA PRESENZA DI UN PROCESSO DI ELABORAZIONE CON DELLE FASI CHE IN GENERE SI SUSSEGUONO CON LA STESSA SEQUENZA: SHOCK: STORDIMENTO PROTESTA: INCREDULITA E NEGAZIONE DISPERAZIONE: COLLERA SEPARAZIONE: DEPRESSIONE, ACCETTAZIONE, ELABORAZIONE DELLESPERIENZA.

8 7 IL CORDOGLIO VIENE INTESO COME LINSIEME DELLE REAZIONI EMOZIONALI E COMPORTAMENTALI CHE CARATTERIZZANO IL TRAVAGLIO PSICOLOGICO DELLA PERSONA CHE HA SUBITO LA PERDITA. IL CORDOGLIO E LEGATO NON SOLO ALLA PERDITA DELLA PERSONA CARA, MA ANCHE A TUTTO QUELLO CHE ESSA OFFRIVA AL SUPERSTITE IN QUANTO CONDIVISIONE DI ASPETTI FISICI, PSICOLOGICI SOCIALI E SPIRITUALI, IL SUO APPOGGIO AFFETTIVO, IL SUO APPOGGIO MORALE E SPIRITUALE.

9 8 LA MORTE DI UNA PERSONA CARA RIMETTE IN DISCUSSIONE UN GRANDE NUMERO DI ASSUNTI RIGUARDO LA VISIONE DEL MONDO, LA MODALITA DI PENSIERO E DI COMPORTAMENTO. VECCHIE REGOLE DEVONO ESSERE ABBANDONATE E NE DEVONO ESSERE ADOTTATE DI NUOVE. NECESSITA DI RIESAMINARE E MODIFICARE I MODELLI INTERNI.

10 9 E FONDAMENTALE FAR CAPIRE ALLA PERSONA CHE HA SUBITO LA PERDITA CHE LE SUE REAZIONI SONO NORMALI. E IMPORTANTE NON ARRENDERSI AL RIFIUTO DI ASSISTENZA DELLA PERSONA IN LUTTO. LA PRESENZA DELL ACCOMPAGNAMENTO DEVE ESSERE RISPETTOSA, COMPRENSIVA E DISCRETA, MA REALE ED EFFICACE. MAI OFFENDERSI PERCHE LOFFERTA DI AIUTO E OSTEGGIATA. NON TENTARE MAI DI BLOCCARE LE MANIFESTAZIONI DEL DOLORE, DELLA SOFFERENZA, ANCHE SE CI SEMBRANO ESAGERATE.

11 10 NON TENTARE MAI DI FARE RAGIONARE COLUI CHE SOFFRE, PERCHE LA DIMENSIONE DELLA SOFFERENZA NON E MISURABILE. NON CADETE NELLA TENTAZIONE DELLA BANALITA (SI TIRI SU, SI RIFARA UNA VITA, IL TEMPO SISTEMA TUTTO ecc.). QUESTE FRASI HANNO SOLO COME EFFETTO DI AUMENTARE LA RABBIA E LOSTILITA VERSO LESTERNO.

12 11 GLI ATTEGGIAMENTI TERAPEUTICI NELLE PROFESSIONI SANITARIE EMPATIA (Mettersi nei panni dellaltro) TENER CONTO DELLA EVENTALE REGRESSIONE TENER CONTO DELLEVENTUALE DIPENDENZA SVILUPPARE LA GEMELLARITA CONTESTUALIZZARE LEVENTO DIMENSIONE DEL TEMPO GESTITA DA PARTE DEGLI OPERATORI

13 12 GLI ATTEGGIAMENTI DA EVITARE IN QUANTO ERRORI TERAPEUTICI PROVOCARE FERITE NARCISISTICHE (ATTEGGIAMENTI IRONICI CRITICI DI NON ACCETTAZIONE PROVOCARE FERITE NARCISISTICHE (ATTEGGIAMENTI IRONICI CRITICI DI NON ACCETTAZIONE AVERE UN APPROCCIO FRETTOLOSO AVERE UN APPROCCIO FRETTOLOSO IL NON ASCOLTO ASCOLTARE POCO, PARLARE MOLTO IL NON ASCOLTO ASCOLTARE POCO, PARLARE MOLTO LA CONTRAPPOSIZIONE SIMMETRICA CON IL PAZIENTE (METTERSI IN CONTRASTO O IN POLEMICA)LA CONTRAPPOSIZIONE SIMMETRICA CON IL PAZIENTE (METTERSI IN CONTRASTO O IN POLEMICA) NON ACCETTARE LE OBIEZIONI O LE CRITICHE DEL PAZIENTE (VOLER AVERE SEMPRE RAGIONE)NON ACCETTARE LE OBIEZIONI O LE CRITICHE DEL PAZIENTE (VOLER AVERE SEMPRE RAGIONE) LA SOTTO STIMOLAZIONE- LA SOVRA STIMOLAZIOELA SOTTO STIMOLAZIONE- LA SOVRA STIMOLAZIOE DARE INTERPRETAZIONI PRECOCI O AZZARDATEDARE INTERPRETAZIONI PRECOCI O AZZARDATE

14 13 ESEMPIO DI COMUNICAZIONE TERAPEUTICA CON LA PERSONA MORENTE ASCOLTO ATTIVO: PERMETTERE ALLA PERSONA DI ESPRIMERE QUELLO CHE PENSA SULLA SUA CONDIZIONE ACCETTARE I SENTIMENTI NEGATIVI NON PRENDERE NULLA COME PERSONALE LASCIARE LA SPERANZA MA SENZA CREARE FALSE ILLUSIONI PERMETTERE ALLA PERSONA DI SFOGARE IL PROPRIO DOLORE EVITARE FRASI STEREOTIPATE DI INCORRAGGIAMENTO

15 14 LEGGERE E SODDISFARE I BISOGNI DI BASE DEL PAZIENTE LA COMUNICAZIONE NON VERBALE (TOCCARE, ACCAREZZARE, MASSAGGIARE) HA FUNZIONE CONTENITIVA E TERAPEUTICA NON FORZARE LA COMUNICAZIONE VERBALE ESSERCI, SENZA ABBANDONARE LA PERSONA. LA COMUNICAZIONE NON VERBALE RISULTA ESSERE MOLTO EFFICACE

16 15 LE SEI CATEGORIE DI HERON MIRANO AD AIUTARE LINFERMIERE A COMPRENDERE E SODDISFARE LE ESIGENZE DEL PAZIENTE O A RISPONDERE AI SUOI COM PORTAMENTI CATEGORIE AUTORITARIE INTERVENTI PRESCRITTIVI: INTERVENTI PRESCRITTIVI: MIRANO A GUIDARE IL COMPORTAMENTO DEL PAZIENTE ED E SPESSO DI TIPO ISTRUTTIVO: IMPLICA DARE ISTRUZIONI O CONSIGLI AL PAZIENTE SU COME COMPORTARSI IN ASSENZA DELLOPERATORE INTERVENTI INFORMATIVI: INTERVENTI INFORMATIVI: MIRANO A ISTRUIRE IL PAZIENTE, IMPLICANDO LUSO DELLA REVISIONE, LA CHIARIFICAZIONE DEI PUNTI GIA ESAMINATI INTERVENTI DI CONFRONTO: INTERVENTI DI CONFRONTO: MIRANO A RENDERE IL PAZIENTE CONSAPEVOLE DI ALCUNI COMPORTAMENTI LIMITANTI, DEI QUALI POTREBBE NON ESSERE CONSCIO

17 16 CATEGORIE FACILITATIVE INTERVENTI CATARTICI: INTERVENTI CATARTICI: MIRANO A RENDERE IL PAZIENTE CAPACE DI LIBERARSI DI TUTTI I SENTIMENTI DOLOROSI, SIANO ESSI DOLORE, PAURA O COLLERA. STRESS E FRUSTRAZIONI REPRESSE SONO SEMPRE PIU RITENUTI LA CAUSA DI MOLTI PROBLEMI DI SALUTE INTERVENTI CATALITICI: INTERVENTI CATALITICI: MIRANO A PORTARE IL PAZIENTE ALLA SCOPERTA E ALLA CURA DI SE, ALLAPPRENDIMENTO E ALLA RISOLUZIONE DEI PROBLEMI. LO SC OPO E RENDERE IL PAZIENTE AUTONOMO INTERVENTI DI SUPPORTO: INTERVENTI DI SUPPORTO: MIRANO AD AFFERMARE IL VALORE E IL MERITO DEL PAZIENTE, LE SUE QUALITA E I SUOI COMPORTAMENTI. IL SUPPORTO E DI FONDAMENTALE IMPORTANZA


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