La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Sala Biblioteca Comunale - 11/12/2014 A cura Dott.ssa Francesca Freschi.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Sala Biblioteca Comunale - 11/12/2014 A cura Dott.ssa Francesca Freschi."— Transcript della presentazione:

1 Sala Biblioteca Comunale - 11/12/2014 A cura Dott.ssa Francesca Freschi

2 compresi quelli di cui al DLgs 59/2010 i fabbricati, gli impianti e altri luoghi in cui si svolgono tutte o parte delle fasi di produzione di beni e servizi

3 D.G. MUNICIPALE N° 128 del 03/07/2012: APPROVAZIONE PROGETTO STRATEGICO PER LA GESTIONE DELLO SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITA' PRODUTTIVE D.P.R. 160/2010

4

5  D.C.C. TRECASTELLI N° 36 del 30/09/2014: APPROVAZIONE CONVENZIONE CON IL COMUNE DI SENIGALLIA PER LA GESTIONE IN FORMA ASSOCIATA DEL SERVIZIO SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITA' PRODUTTIVE D.P.R. 160/2010  D.C.C. SENIGALLIA N° 73 del 29/10/2014: APPROVAZIONE CONVENZIONE PER LA GESTIONE IN FORMA ASSOCIATA DEL SERVIZIO SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITA' PRODUTTIVE D.P.R. 160/2010 CON IL COMUNE DI TRECASTELLI

6

7

8 8 Fornisce all’utente login e password per inserire le pratiche on-line e verificarne lo stato di avanzamento SUAP Comune di Senigallia

9 Per Impresa Per professionisti/associazi oni categoria/studi, ecc

10

11 Possibilità di recuperare la password inserendo il LOGIN

12

13  Il servizio di Help Desk alla compilazione on-line delle pratiche SUAP viene espletato mediante:  help desk telefonico: 0733/ (attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle 13.30)

14  Il servizio di Help Desk alla compilazione on-line delle pratiche SUAP viene espletato mediante:  l'invio di una mail all'indirizzo (attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle e dalle alle 18.00)

15 E' IMPORTANTE INDICARE NELLA MAIL:  LA PROBLEMATICA RISCONTRATA,  IL NUMERO DEL PROCEDIMENTO ON- LINE CHE SI STA COMPILANDO,  RECAPITO TELEFONICO E ,  IL NOMINATIVO DI RIFERIMENTO.

16

17

18

19  Se il SUAP non dispone dell'autorizzazione per pagamento dell'imposta di bollo in modo virtuale, il soggetto interessato:  inserisce nella domanda i numeri identificativi delle marche da bollo utilizzate  annulla le marche da bollo utilizzate  conserva gli originali delle marche da bollo utilizzate (D.M. 10/11/2011, art.3, c.2)

20 La L. 27 dicembre 2013, n. 147, ha disposto (con l'art. 1, comma 591) che "All'art. 3 della tariffa, parte prima, annessa al d.P.R. n. 642/72, dopo il comma 1 e' inserito il seguente: «1-bis. Istanze trasmesse per via telematica agli uffici e agli organi, …, dell'Amministrazione dello Stato, delle regioni, delle province, dei comuni, loro consorzi e associazioni, delle comunità montane e delle unità sanitarie locali, nonchè agli enti pubblici in relazione alla tenuta di pubblici registri, tendenti ad ottenere l'emanazione di un provvedimento amministrativo o il rilascio di certificati, estratti, copie e simili: € 16,00» Ha inoltre disposto (con l'art. 1, c. 592) che "Dopo la nota 4 all'art. 3 della tariffa, parte prima, annessa al d.P.R. n. 642/72, e' aggiunta la seguente: «5. Per le istanze trasmesse per via telematica, l'imposta di cui al c. 1-bis e' dovuta nella misura forfettaria di € 16,00 a prescindere dalla dimensione del documento»".

21 Prende il via il progetto In pochi mesi sarà possibile pagare online le marche da bollo COMUNICATO STAMPA dell’Agenzia delle Entrate del 19 settembre 2014

22 La pratica SUAP è trasmessa Web Browser (http://suap.senigallia.an.it/) al sito istituzionale del SUAP tramite Web Browser (http://suap.senigallia.an.it/)http://suap.senigallia.an.it/ (art. 5, punto 5 Allegato tecnico D.P.R. 160/10)

23 Sala Biblioteca Comunale - 11/12/2014 A cura Dott.ssa Francesca Freschi

24

25  Chiunque intenda occupare nel territorio comunale una porzione di  suolo,  soprassuolo o  sottosuolo  pubblico o  soggetto ad uso pubblico, deve presentare domanda per ottenere la concessione.

26 permanente di durata non inferiore all'anno.  OCCUPAZIONE SUOLO PUBBLICO PERMANENTE: L'occupazione si definisce permanente quando è stabile e di durata non inferiore all'anno.  La concessione per l'occupazione permanente del suolo pubblico deve essere richiesta nei seguenti casi: da pubblici esercizi, chioschi ed edicole occupazione del suolo a qualunque titolo: tavoli, sedie, ombrelloni, pedane, vasi, effettuate da pubblici esercizi, chioschi ed edicole; cavi, condutture, impianti, ecc occupazione di sottosuolo o soprassuolo con cavi, condutture, impianti, ecc., delle aziende erogatrici di pubblici servizi; distributori di carburante; distributori di tabacchi.

27  Il rilascio di queste concessioni è di competenza dell'Ufficio SUAP quando l’occupazione permanente RIGUARDA ATTIVITA’ PRODUTTIVE: effettuate da ;  occupazione del suolo a qualunque titolo: tavoli, sedie, ombrelloni, pedane, vasi, effettuate da pubblici esercizi, chioschi ed edicole; aziende erogatrici di pubblici servizi, relativi ad  occupazione di sottosuolo o soprassuolo con cavi, condutture, impianti, ecc., delle aziende erogatrici di pubblici servizi, relativi ad IMPIANTI PRODUTTIVI (fabbricati, impianti e altri luoghi in cui si svolgono tutte o parte delle fasi di produzione di beni e servizi);  distributori di carburante;  distributori di tabacchi.

28 Il rilascio di queste concessioni è di competenza dell' Ufficio tributi e canoni  quando l’occupazione permanete NON RIGUARDA ATTIVITÀ PRODUTTIVE : residenziali  occupazione di sottosuolo o soprassuolo con cavi, condutture, impianti, ecc., delle aziende erogatrici di pubblici servizi, relativi ad IMPIANTI NON PRODUTTIVI (residenziali).

29  OCCUPAZIONE SUOLO PUBBLICO TEMPORANEA temporanea durata inferiore all'anno, L'occupazione si definisce temporanea quando è di durata inferiore all'anno, anche se ricorrente.

30  L'autorizzazione per l'occupazione temporanea del suolo pubblico deve essere richiesta nei seguenti casi: manomissione del suolo pubblico manomissione del suolo pubblico per posa impianto o allacciamento/manutenzione dei servizi pubblici (rete elettrica, telefonica, idrica, gas-metano, fognaria, etc.); lavori edili lavori edili: manutenzione ordinaria e/o straordinaria; restauro e/o risanamento, ristrutturazione edilizia e/o urbanistica degli immobili; occupazione con gru mobili, tavoli, sedie, ombrelloni occupazione con gru mobili, tavoli, sedie, ombrelloni, pedane, vasi effettuate da pubblici esercizi; tavoli per raccolta firme, tende, camper, strutture varie effettuate da partiti politici, associazioni culturali, sportive, umanitarie, etc. installazioni di attrazioni, giochi installazioni di attrazioni, giochi e divertimenti dello spettacolo viaggiante, giostre, singole attrazioni, etc.

31  Il rilascio di queste autorizzazioni è di competenza dell'Ufficio SUAP quando l’occupazione temporanea RIGUARDA ATTIVITA’ PRODUTTIVE: relativi ad  manomissione suolo pubblico per posa impianto o allacciamento/manutenzione dei servizi pubblici (rete elettrica, telefonica, idrica, gas-metano, fognaria, etc.), relativi ad IMPIANTI PRODUTTIVI (fabbricati, impianti e altri luoghi in cui si svolgono tutte o parte delle fasi di produzione di beni e servizi)

32  Il rilascio di queste autorizzazioni è di competenza dell'Ufficio SUAP quando l’occupazione temporanea RIGUARDA ATTIVITA’ PRODUTTIVE:  lavori edili: manutenzione ordinaria e/o straordinaria; restauro e/o risanamento, ristrutturazione edilizia e/o urbanistica relativi ad IMPIANTI PRODUTTIVI (fabbricati, impianti e altri luoghi in cui si svolgono tutte o parte delle fasi di produzione di beni e servizi)

33  Il rilascio di queste autorizzazioni è di competenza dell'Ufficio SUAP quando l’occupazione temporanea RIGUARDA ATTIVITA’ PRODUTTIVE: da  occupazione con: gru mobili, tavoli, sedie, ombrelloni, pedane, vasi effettuate da pubblici esercizi;  installazioni di attrazioni, giochi e divertimenti dello spettacolo viaggiante, giostre, singole attrazioni, etc.

34  Il rilascio di queste autorizzazioni è di competenza dell'Ufficio SUAP quando l’occupazione temporanea RIGUARDA ATTIVITA’ PRODUTTIVE: MANIFESTAZIONI CON ATTIVITA’ COLLEGATA DI  occupazione con strutture varie effettuate da partiti politici, associazioni culturali, sportive, umanitarie o ditte per MANIFESTAZIONI CON ATTIVITA’ COLLEGATA DI SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE TEMPORANEA

35  Il rilascio di queste autorizzazioni è di competenza dell'Ufficio tributi e canoni quando l’occupazione temporanea NON RIGUARDA ATTIVITÀ PRODUTTIVE:  manomissione suolo pubblico … relativi ad IMPIANTI NON PRODUTTIVI (residenziali)  lavori edili: … degli IMPIANTI NON PRODUTTIVI (residenziali) interessati da interventi edilizi  occupazione con tavoli per raccolta firme, tende, camper, strutture varie effettuate da partiti politici, associazioni culturali, sportive, umanitarie, etc.

36  AUTORIZZAZIONE PASSI CARRABILI Si definisce passo carrabile l'accesso ad un'area laterale idonea allo stazionamento di uno o più veicoli. Si intende pertanto per passo carrabile l'accesso che consente il transito dei veicoli da un'area ad uso pubblico ad un'area ad uso privato (o viceversa), idonea allo stazionamento di uno o più veicoli.

37  Il rilascio di queste autorizzazioni è di competenza dell'Ufficio SUAP quando il passo carrabile riguarda l’accesso ad ATTIVITA’ PRODUTTIVE

38  Il rilascio di queste autorizzazioni è di competenza dell'Ufficio tributi e canoni quando il passo carrabile riguarda l’accesso ad ATTIVITA’ NON PRODUTTIVE

39 L’ufficio tributi e canoni  in tutti i casi rilascerà il parere in merito all’ammontare del canone dovuto e  per i passi carrabili, fornirà il numero del cartello da consegnare al richiedente contestualmente all’autorizzazione.

40  QUANDO PRESENTARE L’ISTANZA?  CONTESTUALMENTE ALLA RICHIESTA DI INTEREVENTO EDILIZIO  SUCCESSIVAMENTE ALLA RICHIESTA DI INTEREVENTO EDILIZIO (ESIGENZA DI OCCUPAZIONE DELL’AREA)

41

42

43 Sala Biblioteca Comunale - 11/12/2014 A cura Dott.ssa Francesca Freschi

44 registrazione degli stabilimenti del settore alimentare  La NIA per la registrazione degli stabilimenti del settore alimentare dovrà essere presentata ON-LINE al SUAP del Comune nel quale ha sede lo stabilimento da registrare  DDPF n. 156 del Sicurezza alimentare – registrazione degli stabilimenti del settore alimentare post primario ai sensi dei Reg. CE e della DGRM n del 28 dicembre 2009; modifica delle procedure DDPF n. 156 del

45 Il procedimento è attivabile  dalla SEZIONE Procedimento Automatizzato SETTORE ALIMENTAREProcedimento Automatizzato

46

47 Il procedimento è attivabile  all'interno dei singoli procedimenti di settore (es. COMMERCIO IN SEDE FISSA, SOMMINISTRAZIONE ALIMENTI E BEVANDE, ECC)

48  ESERCIZI DI VICINATO (SETTORE ALIMENTARE)  MEDIE STRUTTURE DI VENDITA (SETTORE ALIMENTARE)  GRANDI STRUTTURE DI VENDITA (SETTORE ALIMENTARE)  FORME SPECIALI DI VENDITA (SETTORE ALIMENTARE)  spacci interni  distributori automatici  vendita per televisione o altri sistemi di comunicazione (es. e- commerce)  vendita al domicilio del consumatore

49

50  COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE (SETTORE ALIMENTARE)  SU POSTEGGIO  IN FORMA ITINERANTE

51

52  SOMMINISTRAZIONE ALIMENTI E BEVANDE  APERTA AL PUBBLICO  NON APERTA AL PUBBLICO (al domicilio del consumatore; stazioni di trasporto; musei, cinema; mese; centri commerciali; sale giochi; distributori carburante; …)  TEMPORANEA  tramite DISTRIBUTORI AUTOMATICI  c/o CIRCOLO PRIVATO

53

54  STRUTTURE ALBERGHIERE (CON SOMMINISTRAZIONE PER ALLOGGIATI)  STRUTTURE RICETTIVE all’ARIA APERTA (CON SOMMINISTRAZIONE PER ALLOGGIATI)  STRUTTURE RICETTIVE EXTRA-ALBERGHIERE (CON SOMMINISTRAZIONE PER ALLOGGIATI)  attività ricettive rurali e residenze d’epoca  case per ferie e ostelli per la gioventù  rifugi alpini, escursionistici e bivacchi fissi

55

56  ATTIVITA’ DI PANIFICAZIONE  VENDITA DA PARTE DI PRODUTTORI AGRICOLI

57

58  L’operatore del settore alimentare che intende iniziare un’attività di produzione, trasformazione, confezionamento, deposito, trasporto, somministrazione, distribuzione o vendita di prodotti alimenti presenta, …, esclusivamente per via telematica, al SUAP del Comune nel quale ha sede lo stabilimento per cui chiede la registrazione, una notifica in carta semplice redatta sul Modello Unico Regionale di Notifica di Inizio Attività, …

59

60  Il SUAP, ai sensi dell’art. 5, c. 4 D.P.R. 160/10, trasmette in via telematica la Notifica di Inizio Attività e i relativi allegati Dipartimento di Prevenzione della Zona territoriale dell’ASUR  all’Autorità Competente (Dipartimento di Prevenzione della Zona territoriale dell’ASUR) Servizio comunale competente  e al Servizio comunale competente, se diverso dal SUAP

61 compilata e completa  La presentazione della notifica debitamente compilata e completa dei documenti da allegare consente all’operatore del settore alimentare di poter iniziare subito l’attività.

62  L’operatore del settore alimentare che intende subentrare in un’attività già registrata, presenta una notifica con la stessa procedura di cui al punto precedente; dichiarazionenulla è variato rispetto alla precedente autorizzazione/registrazione relativamente alla struttura e tipologia di attività  in caso di dichiarazione del subentrante che nulla è variato rispetto alla precedente autorizzazione/registrazione relativamente alla struttura e tipologia di attività non sarà necessario allegare la relazione tecnica e la piantina planimetrica.

63

64

65  È comunque opportuno che l’operatore si accerti che i documenti agli atti della pubblica amministrazione siano completi ed ancora attuali.

66  … l’operatore del settore alimentare che intende modificare  gli elementi strutturali di uno stabilimento e/o  la tipologia produttiva, presenta una notifica con le modalità sopra riportate allegando la nuova pianta planimetrica e relazione tecnica

67

68

69  L’operatore del settore alimentare che intende cessare l’attività già registrata invia, entro 30 giorni dalla chiusura dell’attività, una comunicazione, …, esclusivamente per via telematica, al SUAP territorialmente competente, il quale, …, trasmette in via telematica la comunicazione Dipartimento di Prevenzione della Zona territoriale dell’ASUR  all’Autorità Competente (Dipartimento di Prevenzione della Zona territoriale dell’ASUR) e  al Servizio comunale competente, se diverso dal SUAP

70  QUANDO PRESENTARE LA NIA?  SUCCESSIVAMENTE ALLA FINE LAVORI SE INTEREVENTO EDILIZIO  CONTESTUALMENTE A DICHIARAZIONE DI AGIBILITA’ SCIA PER AVVIO DELL’ATTIVITA’ (ESIGENZA DI AVVIARE L’ATTIVITA’)

71 Sala Biblioteca Comunale - 11/12/2014 A cura Dott.ssa Francesca Freschi

72 Notifiche all'organo di vigilanza competente per territorio costruzione e di realizzazione di edifici o locali da adibire a lavorazioni industriali 1. In caso di costruzione e di realizzazione di edifici o locali da adibire a lavorazioni industriali, nonché ampliamenti e di ristrutturazioni  nei casi di ampliamenti e di ristrutturazioni di quelli esistenti, i relativi lavori devono essere eseguiti nel rispetto della normativa di settore e devono essere comunicati all'organo di vigilanza competente per territorio i seguenti elementi informativi: … (art. 67, mod. da D.L. 69/13)

73 2. Il datore di lavoro effettua la comunicazione di cui al c.1 nell'ambito delle istanze, delle segnalazioni o delle attestazioni presentate al SUAP con le modalità stabilite dal regolamento di cui al d.P.R. 160/ Le amministrazioni che ricevono le comunicazioni di cui al c. 1 provvedono a trasmettere in via telematica all'organo di vigilanza competente per territorio le informazioni loro pervenute … (art. 67, mod. da D.L. 69/13)

74 D.M. 18 aprile Informazioni da trasmettere all'organo di vigilanza in caso di costruzione e di realizzazione di edifici o locali da adibire a lavorazioni industriali, nonché nei casi di ampliamenti e di ristrutturazione di quelli esistenti. APPROVAZIONE MODULISTICA

75 Sala Biblioteca Comunale - 11/12/2014 A cura Dott.ssa Francesca Freschi

76 La pratica SUAP è trasmessa Web Browser al sito istituzionale del SUAP tramite Web Browser previa autenticazione informatica secondo le modalità previste dal CAD e/o PEC in allegato ad un messaggio PEC (art. 5, punto 5 Allegato tecnico D.P.R. 160/10)

77 per consentire il controllo formale degli adempimenti prima dell’accettazione delle pratiche … art. 4 c. 1 dell’Allegato tecnico al D.P.R. n. 160: “La modulistica presente nella banca dati sarà pubblicata in formato XML e nelle more della definizione di tale formato, in PDF/A o altro formato individuato dal gruppo tecnico. Ogni modulo XML definito attraverso un proprio XML Schema, sarà corredato di apposita documentazione che definisca i controlli semantici minimali per consentire il controllo formale degli adempimenti prima dell’accettazione delle pratiche”. (Risoluzione MISE n del 24/12/2013)

78 è esclusa possibilità di un invio tramite PEC Nel caso quindi in cui la gestione delle pratiche SUAP tramite il Portale avvenga utilizzando modulistica in formato XML è esclusa la possibilità di un invio tramite PEC di modulistiche già presenti sul Portale in formato XML (consentito  solo in fase transitoria fino alla definizione di tale modulistica e  residualmente per l’eventuale modulistica non ancora presente). (Risoluzione MISE n del 24/12/2013)

79 … l’art. 3 del D.P.C.M … c“1. A decorrere dal 1° luglio 2013 le pubbliche amministrazioni non possono accettare o effettuare in forma cartacea le comunicazioni di cui all’art. 5-bis, c. 1, del codice dell’amministrazione digitale. [1. La presentazione di istanze, dichiarazioni, dati e lo scambio di informazioni e documenti, …, tra le imprese e le amministrazioni pubbliche avviene esclusivamente utilizzando le tecnologie dell'informazione e della comunicazione. Con le medesime modalità le amministrazioni pubbliche adottano e comunicano atti e provvedimenti amministrativi nei confronti delle imprese.] A decorrere dalla stessa data, in tutti i casi in cui non è prevista una diversa modalità di comunicazione telematica, le comunicazioni avvengono mediante l’utilizzo della PEC, …”. (Risoluzione MISE n del 24/12/2013)

80 non possono liberamente optare per una trasmissione tramite PEC Ne consegue che le comunicazioni tra imprese e pubblica amministrazione possono avvenire tramite PEC soltanto nei casi in cui non sia prevista una diversa forma di comunicazione telematica; le imprese … devono conformarsi alle modalità di comunicazione telematica scelte da ciascuna amministrazione e non possono liberamente optare per una trasmissione tramite PEC che infatti non da luogo ad una gestione telematica del procedimento. (Risoluzione MISE n del 24/12/2013)

81 … fino all’adozione, da parte del SUAP degli strumenti che consentano la verifica in modalità informatica della completezza formale delle istanze presentate e dei relativi allegati. … nel caso in cui invece tali strumenti di verifica siano stati adottati dal SUAP non è ammissibile l’utilizzo della modalità di consegna della SCIA o delle istanze attraverso la PEC … (Risoluzione MISE n del 24/12/2013)

82

83 DAL 1° GENNAIO 2015 Le Segnalazioni Certificate di inizio attività e le Istanze devono essere inoltrate esclusivamente utilizzando la procedura informatica al Sito web Posta Elettronica Certificata non è consentito l’invio alternativo di pratiche allegate a messaggi di Posta Elettronica Certificata non è consentito.

84 DAL 1° GENNAIO 2015 FINO AL … Le Segnalazioni Certificate di inizio attività e le Istanze che dovessero comunque giungere alla casella di Posta Elettronica Certificata del SUAP saranno dunque accettate esclusivamente nei seguenti casi:  SCIA/COMUNICAZIONI/ISTANZE NON PREVISTE NEL PORTALE (via, cave, ecc.)  COMUNICAZIONI VENDITE STRAORDINARIE;  RICHIESTE TESSERINO HOBBISTA;  COMUNICAZIONE AVVIO ATTIVITA’ B&B, APPARTAMENTI AMMOBILIATI AD USO TURISTICO;  MANIFESTAZIONI DI SORTE LOCALI (tombole, pesche beneficienza, lotterie)  ATTIVITA’ DI ATTRAZIONI DELLO SPETTACOLO VIAGGIANTE

85 Sala Biblioteca Comunale – 11/12/2014 A cura Dott.ssa Francesca Freschi


Scaricare ppt "Sala Biblioteca Comunale - 11/12/2014 A cura Dott.ssa Francesca Freschi."

Presentazioni simili


Annunci Google