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Istituto comprensivo E. Donadoni Sarnico PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA SCUOLA SECONDARIA DI 1°GRADO SARNICO ADRARA SAN MARTINO S a porre al C entro l’ U.

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Presentazione sul tema: "Istituto comprensivo E. Donadoni Sarnico PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA SCUOLA SECONDARIA DI 1°GRADO SARNICO ADRARA SAN MARTINO S a porre al C entro l’ U."— Transcript della presentazione:

1 Istituto comprensivo E. Donadoni Sarnico PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA SCUOLA SECONDARIA DI 1°GRADO SARNICO ADRARA SAN MARTINO S a porre al C entro l’ U nicità del singolo in una O rganizzazione che L ascia crescere e A ccompagna

2 IL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA (istituito con il DPR 275/1999 art. 3 c. 1 – 2) È un dovere per ogni istituzione scolastica che lo predispone con la partecipazione di tutte le sue componenti ESPLICITA la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa ed organizzativa che le scuole adottano autonomamente RAPPRESENTA il documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche

3 conoscenza di sé e autostima FINALITÀ FORMATIVE: la nostra scuola vuole promuovere negli alunni socializzazione e rispetto della persona capacità di autocontrollo superamento di ogni forma di intolleranza interesse partecipazione impegno autonomia e capacità organizzativa motivazione ad apprendere acquisizione di un metodo di studio efficace

4 RAPPORTO SCUOLA - FAMIGLIA I genitori devono conoscere tutte le linee dell’ O. F. della scuola e, attraverso le componenti rappresentative CONSIGLIO DI ISTITUTO CONSIGLIO DI CLASSE possono esprimere pareri e proposte per migliorarne la qualità. Il rapporto con i genitori si concretizza formalmente mediante incontri periodici rappresentati da: CALENDARIO INCONTRI I COLLOQUI INDIVIDUALI IL CONSIGLIO DI CLASSE COMPITI DEI RAPPRESENTANTI DI CLASSE

5 COMPITI DEI RAPPRESENTANTI DI CLASSE Presenziare alle riunioni di classe con diritto di voto e di parola Convocare eventuali incontri tra genitori della classe Riportare ai genitori assenti le conclusioni delle riunioni Partecipare agli incontri del Comitato dei genitori che sarà costituito dopo le elezioni Proporre iniziative significative agli organi collegiali e supportare quelle proposte dalla scuola. CALENDARIO INCONTRI Nella prima settimana di ogni mese, a partire da novembre, avrà luogo il ricevimento dei genitori Oltre alle occasioni formali, possono esserci altri momenti di incontro: situazioni impreviste - richieste particolari - feste e altre manifestazioni scolastiche OTTOBRE Assemblea di classe con presentazione delle programmazioni di classe e delle singole discipline NOVEMBRE Consigli di classe e assemblea DICEMBRE Colloqui individuali con tutti i docenti GENNAIO Consigli di classe FEBBRAIO Consegna della scheda ministeriale con valutazione quadrimestrale MARZO Consigli di classe APRILE Colloqui individuali con tutti i docenti, MAGGIO Consigli di classe e assemblea GIUGNO Consegna della scheda ministeriale con valutazione finale

6 I COLLOQUI INDIVIDUALI sono finalizzati:  alla valutazione del rendimento e del comportamento degli alunni  alla consegna del documento di valutazione. IL CONSIGLIO DI CLASSE composto dai docenti della classe e dai genitori rappresentanti (aperto a tutti i genitori)  prende visione di tutte le iniziative ed attività della classe ed esprime pareri  fa proposte relative al funzionamento dell’unità scolastica  si fa portavoce delle problematiche di carattere generale che emergono nel plesso.

7 IL PATTO FORMATIVO I GENITORI Usufruire di una scuola di qualità Chiedere per i propri figli un ambiente sicuro e sereno Conoscere le opportunità educative offerte dalla scuola Essere informati sul processo di apprendimento e sul comportamento del proprio figlio Ricevere aiuti e consigli per risolvere eventuali situazioni di disagio o conflitto. DIRITTIDOVERI Assicurare fiducia agli insegnanti e alla scuola Collaborare nel rispetto delle regole Partecipare alla vita della scuola nei modi e nei tempi stabiliti Seguire, orientare, rassicurare ed ascoltare i propri figli Valorizzare e rispettare i figli nella loro personalità e originalità e nel loro bisogno di autonomia e indipendenza Riconoscere i limiti e le debolezze ed affrontare con spirito costruttivo la valutazione degli insegnanti Accettare possibili richiami disciplinari nella convinzione che siano adottati in funzione preventiva e nell’interesse dell’alunno Parlare con i figli e informarsi delle esperienze scolastiche

8 IL PATTO FORMATIVO GLI INSEGNANTI DIRITTI Essere rispettati nella pianificazione e nello svolgimento del proprio lavoro Chiedere la collaborazione della famiglia per affrontare tempestivamente problemi relativi al comportamento o al rendimento dell’alunno Essere informati su eventuali disagi o problemi, anche extrascolastici, che possono ostacolare il percorso scolastico degli alunni. DOVERI Fornire agli alunni un ambiente sicuro e sereno e creare nella classe un clima positivo e favorevole agli apprendimenti; esplicitare le proprie scelte metodologiche e didattiche; progettare e realizzare attività e percorsi didattici adeguati agli alunni e concordati con gli altri docenti; far sì che ogni alunno raggiunga, rispetto alle proprie capacità, gli obiettivi previsti; informare i genitori sui progressi dei loro figli o su eventuali difficoltà riscontrate; collaborare con la famiglia per trovare strategie educative comuni; graduare collegialmente il carico di impegni e dei compiti.

9 IL PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ Patto educativo di corresponsabilità  All’atto della iscrizione alla istituzione scolastica prescelta, i genitori e gli studenti procedono alla sottoscrizione del Patto educativo di corresponsabilità, finalizzato a definire in maniera dettagliata e condivisa diritti e doveri nel rapporto tra istituzione scolastica autonoma,studenti e famiglie.  Il Patto educativo è valido per tutto il periodo di frequenza dell’alunno.

10 Scheda di valutazione PAGELLA La PAGELLA (documento ufficiale) è consegnata a conclusione di ogni quadrimestre: FEBBRAIO 1°Documento di valutazione GIUGNO 2°Documento di valutazione finale

11 IL TEMPO SCUOLA MODELLI POSSIBILI DI ORARIO SETTIMANALI Le famiglie possono esprimere la propria preferenza tra i seguenti modelli di orario: Classi funzionanti a 30 ore TEMPO SCUOLA ORDINARIO Classi funzionanti a 36 ore TEMPO SCUOLA PROLUNGATO

12 IL TEMPO SCUOLA ORDINARIO 30 ORE SETTIMANALI Il quadro orario settimanale delle disciplineIl quadro orario settimanale delle discipline L’insegnamento di “Cittadinanza e Costituzione” è inserito nell’area disciplinare storico-geografica. Italiano, Storia, Geografia 9 Attività di approfondimento in italiano 1 Matematica e Scienze 6 Tecnologia 2 Inglese 3 Seconda lingua comunitaria 2 Arte e immagine 2 Scienze motorie e sportive 2 Musica 2 Religione Cattolica 1

13 IL TEMPO SCUOLA PROLUNGATO 36 ORE SETTIMANALI  Il quadro orario settimanale delle discipline  L’insegnamento di “Cittadinanza e Costituzione” è inserito nell’area disciplinare storico- geografica.  Le 36 ore saranno organizzate dalla scuola in base alla disponibilità di organico. (30 ore come tempo ordinario + 6 ore organizzate dalla scuola) Italiano, Storia, Geografia 11 Approfondimenti a scelta delle scuole nelle discipline presenti nel quadro orario 2 Matematica e Scienze 8 Tecnologia 3 Inglese 3 Seconda lingua comunitaria 2 Arte e immagine 2 Scienze motorie e sportive 2 Musica 2 Religione Cattolica 1 Esempio di possibile distribuzione oraria disciplinare

14 E’ costituito da PROGETTI che:  arricchiscono  integrano  potenziano Tali progetti tengono conto di:  proposte, richieste e risorse delle agenzie educative del territorio  risorse interne della scuola  necessità delle classi ARRICCHIMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA L’ATTIVITÀ DIDATTICA

15 INTERISTITUZIONALITÀ DEI PROGETTI ovvero collaborazioni interne ed esterne alla scuola RISORSE INTERNE CARITAS BERGAMO ASSOCIAZIONE KANGAROU ITALIA ESPERTI ESTERNI GRUPPO DI RICERCA STORICA AMMINISTRAZIONE COMUNALE SAN MARTINO EVENTS BIBLIOTECHE ASSOCIAZIONE AVIS DOCENTI DI SOSTEGNO ASSISTENTI EDUCATORI FUNZIONI STRUMENTALI DELL’ISTITUTO COOPERATIVA ARKÈ COMMISSIONI DEL COLLEGIO DOCENTI PSICOPEDAGOGISTA SPORTELLO DI COUNSELLING REFERENTI ORIENTAMENTO ISTITUTI SECONDARI 2° GRADO ENTE CERTIFICATORE TRINITY MUSEO STORICO DI BERGAMO

16 PROGETTI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO SARNICO SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO SARNICO SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO ADRARA SAN MARTINO SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO ADRARA SAN MARTINO PROGETTI COMUNI ALLE DUE SCUOLE SECONDARIE PROGETTI COMUNI ALLE DUE SCUOLE SECONDARIE

17 PERCORSO DI ORIENTAMENTO Finalità  conoscere se stesso, le proprie attitudini e capacità, le proprie aspirazioni;  saper sostenere idee ed operare delle scelte responsabili e mature;  conoscere la realtà attorno a sé, gli altri e i loro bisogni, la famiglia, la scuola e il mondo del lavoro;  operare scelte consapevoli in merito al percorso scolastico e agli sbocchi professionali che questo può offrire.

18 PERCORSO DI ORIENTAMENTO 1. INCONTRI FORMATIVI ED INFORMATIVI SULLA SCELTA DELLA SCUOLA SUPERIORE organizzati in collaborazione con “Informagiovani” I criteri di scelta e la scuola oggi. 2) COMPLETAMENTO BATTERIA TEST concreti relativi a come vedono il loro futuro scolastico e professionale 3) CONSIGLIO ORIENTATIVO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 4) INFORMAZIONE SU TUTTI GLI OPEN DAY SCUOLE DEL TERRITORIO e VISITA ALLA SCUOLA SUPERIORE DI SARNICO 5) "SPORTELLO COUNSELLING” condividere le proprie perplessità o timori, circa la fondatezza e percorribilità delle scelte operate 6) COLLOQUIO DI RESTITUZIONE DEL COORDINATORE DI CLASSE CON GENITORI 7) COMPILAZIONE MODULO ISCRIZIONE ONE LINE Modalità di lavoro Modalità di lavoro :

19 PERCORSO DI ORIENTAMENTO PER ALUNNI DIVERSAMENTEABILI  sviluppare l’autonomia dell’alunno;  identificare i loro interessi ed attitudini  prendere decisioni in modo responsabile  favorire l’inserimento nella Scuola Superiore;  favorire l’inserimento nella Scuola Superiore; presso le istituzioni scolastiche prescelte, usufruendo dei mezzi di trasporto pubblico, svolgeranno attività laboratoriali

20 PROGETTO DI CONTINUITÀ EDUCATIVA DIDATTICA Realizzato tra:   Scuola primaria – Scuola secondaria di I°grado  Scuola secondaria di 1° grado – Scuola secondaria di 2° grado FINALITÀ:  Favorire il passaggio tra i due ordine di scuola  Favorire la socializzazione tra i coetanei  Consentire una prima conoscenza dei docenti di scuola secondaria e degli ambienti

21 rivolto agli ALUNNI, ai GENITORI e agli INSEGNANTI Finalità:  p revenire il disagio, affrontando i segnali di difficoltà  promuovere il benessere dei ragazzi e favorire il successo scolastico degli alunni  Sostenere gli adulti nel compito educativo Operatorepsicopedagogista Cristina Franchetti Operatore : psicopedagogista Cristina Franchetti PROGETTO DI EDUCAZIONE ALL’AFFETTIVITÀ CON SPORTELLO “PUNTO DI ASCOLTO”

22  Progetti di prima alfabetizzazione e di rinforzo linguistico  Tempi: tutto l’anno, sia in orario curricolare che nelle ore di alternativa alla religione cattolica  Finalità: Recupero delle abilità ortografiche, morfo - sintattiche, lessicali della lingua italiana orale e scritta PROGETTI PROGETTI DI ALFABETIZZAZIONE DI ALFABETIZZAZIONE

23 DESTINATARI: Plesso di Sarnico: 3 classi terze per il corso di potenziamento / recupero; Plesso di Adrara S. Martino: alunni di 1 classe terza FINALITÀ: 1. favorire la formazione di cittadinanza attiva, disponibile nei confronti di altre culture 2. motivare gli alunni all’apprendimento dell’ inglese 3. sviluppare l’autonomia personale, la percezione di sé e del proprio successo scolastico; 4. acquisire un credito utile e spendibile nella scuola e nel lavoro, nonché la consapevolezza delle competenze acquisite; 5. sviluppare e potenziare le abilità audio-orali in riferimento al quadro comune europeo.

24 DESTINATARI: SARNICO: classi 2°A – 2°B – 2°C 2°D ADRARA S.M.:classi terze e seconde FINALITÀ:  motivare gli alunni  sviluppare e potenziare le abilità audio-orali  abbattere i timori propri della produzione orale  favorire la formazione di cittadinanza attiva, disponibile nei confronti di altre culture  sviluppare l’autonomia personale, la percezione di sé e del proprio successo scolastico;  stimolare i ragazzi con handicap o in difficoltà attraverso una nuova modalità di apprendimento.

25 PROGETTOBIOMERENDA DESTINATARI: TUTTI GLI ALUNNI  Fornire agli alunni esempi di sani stili di vita nel campo dell’educazione alimentare  Promuovere il consumo di frutta e verdura all’intervallo e ridurre il consumo di “merendine”  Informare e sensibilizzare studenti e genitori sul crescente aumento di rischi legati all’obesità ed indirizzarli verso un cambiamento dello stile di vita

26 DESTINATARI: Sarnico: classi prima e seconda - 30 partecipanti al corso laboratorio e al gioco concorso “Kangarou Italia”+ 20 partecipanti al corso laboratorio di recupero attraverso giochi matematici. Adrara S.M.: 10 alunni di classe prima e seconda Gioco-concorso Kangourou: questionario con 30 quesiti a risposta chiusa nello stesso giorno in tutta Italia FINALITÀ:  Promuovere la diffusione della cultura matematica di base utilizzando ogni strumento e, in particolare, organizzando un gioco-concorso a cadenza annuale che si espleta in contemporanea in tutti i paesi aderenti all'iniziativa  migliorare, attraverso il gioco, i livelli di conoscenza e di competenza degli alunni I GIOCHI DELLA MATEMATICA PREPARIAMOCI PER KANGAROU

27 DESTINATARI: Sarnico: 4 classi Adrara S.M.: alunni classe seconda FINALITÀ:  Sensibilizzare i ragazzi sul tema del volontariato  Saper progettare esperienze di incontro con persone in situazione di bisogno o in difficoltà PROGETTO VOLONTARIATO POVERTA’ MIGRAZIONE E STILI DI VITA

28 DESTINATARI: Tutte le classi Contenuti: corsa campestre, atletica leggera, pallavolo, pallamano e calcetto. Partecipazione ai campionati provinciali di corsa campestre e atletica leggera, organizzazione di campionato di plesso di pallavolo, partecipazione al torneo “1, 2, 3 volley” FINALITÀ:  Conoscenza delle regole e delle tecniche specifiche delle attività sportive. CENTRO SPORTIVO SCOLASTICO TORNA

29 PROGETTI SCUOLA SECONDARIA SARNICO PROGETTI COMUNI A TUTTE LE CLASSI DEL PLESSO CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI  Tempi: tutto l’anno  Classi: tutte  Operatori coinvolti: insegnanti – amministrazione comunale  Finalità: il progetto è dedicato all’integrazione degli alunni disabili e si realizza attraverso l’attività sportiva adattata. E’ un’iniziativa che si colloca a metà tra la competizione sportiva vera e propria e l’attività educativa. Coinvolge i ragazzi con disabilità nell’interazione con il gruppo classe, attraverso un’attività costruita appositamente per loro. A conclusione del percorso è prevista una manifestazione provinciale, dedicata alle attività svolte durante l’anno

30 PROGETTI SCUOLA SECONDARIA SARNICO PROGETTI COMUNI A TUTTE LE CLASSI DEL PLESSO TEATRO, MUSICA E DANZA  Tempi: tutto l’anno  Classi: tutte  Operatori coinvolti: genitori - insegnanti – amministrazione comunale - sponsor  Finalità: insieme di progetti espressivo-artistici che hanno come finalità lo stare bene a scuola, il sentirsi protagonisti della vita scolastica e non solo comparse. I ragazzi partecipano in prima persona all’organizzazione, alla ricerca dei finanziamenti, alla progettazione dei manifesti, al casting ed alla gestione degli spettacoli; vengono così stimolati a dare la loro «impronta» all’attività ed a sviluppare la loro intraprendenza.

31 PROGETTI SCUOLA SECONDARIA SARNICO PROGETTI COMUNI A TUTTE LE CLASSI DEL PLESSO INSIEME CON TRASPORTO  Tempi: secondo quadrimestre  Classi: classi con alunno disabile  Operatori coinvolti: insegnanti  Finalità: il progetto è dedicato all’integrazione degli alunni disabili e si realizza attraverso l’attività sportiva adattata. E’ un’iniziativa che si colloca a metà tra la competizione sportiva vera e propria e l’attività educativa. Coinvolge i ragazzi con disabilità nell’interazione con il gruppo classe, attraverso un’attività costruita appositamente per loro. A conclusione del percorso è prevista una manifestazione provinciale, dedicata alle attività svolte durante l’anno

32 PROGETTI SCUOLA SECONDARIA SARNICO PROGETTO PER LE CLASSI PRIME LABORATORIO DI CERAMICA  Tempi: parte centrale dell’anno scolastico, in orario pomeridiano  Classi: attività in piccolo gruppo per le classi prime  Operatori coinvolti: insegnante di arte  Finalità: favorire la percezione tridimensionale, il contatto diretto con la materia, la coordinazione braccia- mani-dita. Affinare le capacità percettive ed espressive potenziare la creatività espressiva che è patrimonio di ogni individuo. Stimolare una graduale maturazione del gusto estetico

33 PROGETTI SCUOLA SECONDARIA SARNICO PROGETTO PER LE CLASSI TERZE POTENZIAMENTO DELLE COMPETENZE INFORMATICHE E CERTIFICAZIONE ECDL  Tempi: parte centrale dell’anno scolastico, in orario pomeridiano  Classi: attività in piccolo gruppo per le classi terze  Operatori coinvolti: insegnante specialista  Finalità: migliorare e consolidare le competenze informatiche di base ed eventualmente sostenere gli esami per il conseguimento dell’European Computer Driving Licence (patente europea del computer). TORNA

34 FINALITÀ:  creare sul territorio progetti che vedono interagire la scuola secondaria con istituzioni ed agenzie del territorio  promuovere la collaborazione tra ragazzi e adulti per creare senso civico e di appartenenza al territorio  riflettere sulla storia e sul patrimonio artistico locale  riflettere sul grande tema dell’immigrazione ieri e oggi al fine di creare una comunità accogliente e costruttiva  attraverso lo studio del passato avere una chiave di lettura del presente PROGETTO Il viaggio del ritorno

35 DESTINATARI: ALUNNI CLASSE SECONDA  informare e sensibilizzare gli studenti sul tema della solidarietà, volontariato e donazione del sangue PROGETTO AVIS

36 DESTINATARI: TUTTI GLI ALUNNI  Promuovere, sostenere e sviluppare le competenze linguistiche necessarie per “far poesia” CONCORSO DI POESIA

37 PROGETTI SCUOLA SECONDARIA ADRARA INSIEME CON TRASPORTO  Tempi: secondo quadrimestre  Classi: classi 1^ con alunni diversamente abili  Operatori coinvolti: insegnanti di classe, assistente educatrice  Finalità: il progetto è dedicato all’integrazione degli alunni disabili e si realizza attraverso l’attività sportiva adattata. E’ un’iniziativa che si colloca a metà tra la competizione sportiva vera e propria e l’attività educativa. Coinvolge i ragazzi con disabilità nell’interazione con il gruppo classe, attraverso un’attività costruita appositamente per loro. A conclusione del percorso è prevista una manifestazione provinciale, dedicata alle attività svolte durante l’anno

38 USCITE DIDATTICHE  VISITA alle TORBIERE IN BICICLETTA e  alla SCOPERTA della TORRE LANTIERI di PARATICO

39 USO DI STRUMENTI DIDATTICI Uso delle tecnologie informatiche:  Laboratorio informatico messo a disposizione dall’Amministrazione Comunale:  Lavagna interattiva multimediale:  rende più chiaro lo svolgimento delle attività e rende attiva la partecipazione degli alunni in quanto gli stessi possono lavorare direttamente sui contenuti e modificarli al solo tocco di una mano o di un pennarello virtuale.  permette di visualizzare immagini e video durante la spiegazione dell'insegnante  permette di realizzare schemi e di memorizzarli per un successivo utilizzo, permette, inoltre, di completare esercizi predisposti dall'insegnante arricchiti di elementi grafici chiarificatori..  Videocassette,diapositive, lucidi, CD, DVD

40 COMUNITÀ SHALOM a Palazzolo INCONTRO CON GLI EMIGRATI ADRARESI presso la tensostruttura di Adrara San Martino CREMONA e Museo Stradivari VISITA AL CASEIFICIO Capoferri di Adrara San Martino VISITA ALLA CALDAIA A CIPPATO DI DI A.S.R. VALLE D’AOSTA E OSSERVATORIO ASTRONOMICO TORNA


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