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OTTOBRE 2007 Ministero della Pubblica Istruzione Direzione Generale per i Sistemi Informativi Direzione Generale Studi e Programmazione RTI : EDS Electronic.

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Presentazione sul tema: "OTTOBRE 2007 Ministero della Pubblica Istruzione Direzione Generale per i Sistemi Informativi Direzione Generale Studi e Programmazione RTI : EDS Electronic."— Transcript della presentazione:

1 OTTOBRE 2007 Ministero della Pubblica Istruzione Direzione Generale per i Sistemi Informativi Direzione Generale Studi e Programmazione RTI : EDS Electronic Data Systems – Auselda AED Group - Accenture – Enel Servizi alunni con cittadinanza non italiana scuole statali e non statali anno scolastico 2006/2007

2 I dati presentati provengono dalle “Rilevazioni Integrative per l’a.s. 2006/07”. La rilevazione riguarda tutte le scuole statali e non statali, con esclusione dei Centri Territoriali Permanenti dove viene erogata l’istruzione per adulti; sono, invece, inclusi i Corsi serali delle Scuole secondarie di 2° grado. I dati sono stati acquisiti dal Sistema Informativo del Ministero della Pubblica Istruzione e dalla Direzione Generale Studi e Programmazione. Allo stato attuale sono in corso ulteriori verifiche che potrebbero determinare marginali variazioni nei dati qui presentati. Hanno collaborato per il Ministero della Pubblica Istruzione: Direzione Generale per i Sistemi Informativi Direzione Generale Studi e Programmazione per il RTI: EDS Electronic Data Systems – Auselda AED Group - Accenture – Enel Servizi Servizio di Consulenza Osservazioni, contributi e suggerimenti al contenuto del presente lavoro potranno essere inviati a: Ministero della Pubblica Istruzione Direzione Generale per i Sistemi Informativi I dati della presente pubblicazione, ove non diversamente specificato, sono patrimonio del Ministero della Pubblica Istruzione: Direzione Generale per i Sistemi Informativi e Direzione Generale Studi e Programmazione È consentito l’utilizzo e la pubblicazione dei dati con citazione della fonte: FONTE: “Ministero della Pubblica Istruzione” Nel caso in cui i dati vengano rielaborati, citare: FONTE: “Elaborazione su dati del Ministero della Pubblica Istruzione”

3 05/10/07 gli alunni con cittadinanza non italiana e l’incidenza sul totale degli alunni la consistenza per ordine e gestione della scuolatotalestatale non statale scuola dell'infanzia scuola primaria scuola secondaria di I grado scuola secondaria di II grado totale l’incidenza sul totale degli alunnitotalestatale non statale scuola dell'infanzia5,76,15,2 scuola primaria6,87,13,2 scuola secondaria di I grado6,56,73,7 scuola secondaria di II grado3,83,92,3 totale5,65,84,2

4 05/10/07 gli alunni con cittadinanza non italiana e l’incidenza sul totale degli alunni Quanti sono: l’anno scolastico 2006/2007 Sono poco più di gli alunni con cittadinanza non italiana nell’anno scolastico 2006/2007, l’incidenza è del 5,6% sul totale della popolazione scolastica complessiva. Il segmento scolastico con l’incidenza più elevata è quello della scuola primaria, con il 6,8%, ovvero il 38% del totale degli alunni stranieri. L’aumento, nel triennio , è stato mediamente di 70 mila unità all’anno.

5 05/10/07 alunni con cittadinanza non italiana distribuzione % incidenza licei classici3.5963,5%1,2 licei scientifici ,9%1,7 ex istituti e scuole magistrali5.3005,2%2,4 istituti professionali ,7%7,5 istituti tecnici ,4%4,1 istituti d'arte e licei artistici2.9362,9%2,9 licei linguistici3940,4%2,3 totale scuola secondaria di II grado ,0%3,8 alunni con cittadinanza non italiana nella scuola secondaria di II grado I dati a disposizione ci segnalano una crescita significativa di studenti stranieri nella scuola secondaria superiore: poco meno di nell’anno scolastico 2006/2007, quasi l’80% dei quali iscritti negli istituti tecnici (37,4% ) e professionali(40,7%).

6 05/10/07 presenza regionale degli alunni con cittadinanza non italiana Il divario tra nord e sud d’Italia La fotografia che emerge da questa nuova indagine è tuttavia molto disomogenea e differenziata sul territorio nazionale: la presenza di alunni stranieri raggiunge la percentuale del 10,7% in Emilia Romagna, del 10,1 in Umbria, del 9,2 in Lombardia, ma è solo di poco più dell’1% in grandi regioni come Campania (1%) Puglia (1,3%) e Sicilia (1,3%). La regione con la presenza più elevata è la Lombardia con unità, quasi un quarto del totale della popolazione di alunni stranieri in Italia.

7 05/10/07 incidenza regionale degli alunni con cittadinanza non italiana sul totale degli alunni

8 05/10/07 le 15 province con la presenza più elevata di alunni con cittadinanza non italiana

9 05/10/07 le province con un’incidenza di alunni con cittadinanza non italiana sul totale degli alunni superiore al 10% Sono 18 le province che superano la percentuale del 10% di presenze di alunni stranieri. Ai primi posti Mantova (14%), Prato (13,5%) e Piacenza (13,2%). Sono invece Milano, Roma, Torino le province con il maggior numero di alunni stranieri.

10 05/10/07 l’incidenza di alunni con cittadinanza non italiana sul totale degli alunni nei comuni capoluogo di provincia 10,25.353firenze ……… 10,42.896parma 10,41.283asti 10,52.705perugia 10,72.737vicenza 10,84.992bologna 10,82.453rimini 11,11.403pordenone 11,13.383modena 11,72.088piacenza 11,84.906brescia 11,91.665cremona 12, torino 13,03.582reggio emilia 13,73.640prato 13,91.766alessandria 14, milano incidenza sul totale degli alunni alunni con cittadinanza non italiana comune capoluogo Il comune capoluogo con l’incidenza più alta di alunni con cittadinanza non italiana è Milano (14,2%) seguito tuttavia da comuni capoluogo più piccoli: Alessandria, Prato, Reggio Emilia. Sono 17 i comuni capoluogo con un’incidenza superiore al 10%, in 9 di essi è prevalente la cittadinanza albanese. Nei comuni di Prato e Asti la cittadinanza prevalente (rispettivamente Cina e Albania) supera ampiamente il 40% del totale degli alunni con cittadinanza non italiana.

11 05/10/07 le cittadinanze più rappresentate nei comuni capoluogo di provincia con un’incidenza di alunni con cittadinanza non italiana superiore al 10%

12 05/10/07 i comuni con una consistenza di alunni con cittadinanza non italiana superiore a quella del relativo capoluogo di provincia 0,533enna0,948piazza armerina 0,781campobasso1,6119termoli 0,8176catanzaro1,8275lamezia terme 0,7159sassari3,2298olbia 0,8126trapani6,1609mazara del vallo 3,3376ascoli piceno8,0749san benedetto del tronto 1,2251caserta8,3290castel volturno 2,9348teramo21,6349martinsicuro incidenza sul totale alunni alunni con cittadinanza non italiana incidenza sul totale alunni alunni con cittadinanza non italiana confronto tra l’incidenza nel comune e nel relativo capoluogo di provincia

13 05/10/07 alunni con cittadinanza non italiana nei piccoli comuni i comuni con una popolazione scolastica superiore a unità e un’incidenza di alunni con cittadinanza non italiana sul totale degli alunni superiore al 15% % 18,5246castel goffredo(MN) ‏ 18,9203spilamberto(MO) ‏ 19,2907pioltello(MI) ‏ 19,3204san damiano d'asti(AT) ‏ 19,4204san felice sul panaro(MO) ‏ 19,5221vobarno(BS) ‏ 19,7395castel san giovanni(PC) ‏ 20,0200borgonovo val tidone(PC) ‏ 20,4301crevalcore(BO) ‏ 20,8218novi di modena(MO) ‏ 21,0214asolo(TV) ‏ 21,5274carpenedolo(BS) ‏ 21,6349martinsicuro(TE) ‏ 22,0264porto recanati(MC) ‏ 22,0234susegana(TV) ‏ 23,1325calcinato(BS) ‏ 23,2328novellara(RE) ‏ incid. sul totale alunni con citt. non italiana % 16,5237chiampo(VI) ‏ 16,5216canelli(AT) ‏ 16,6668montichiari(BS) ‏ 16,7460fucecchio(FI) ‏ 16,8186fornovo di taro(PR) ‏ 16,9171villongo(BG) ‏ 17,0346montemurlo(PO) ‏ 17,1188portomaggiore(FE) ‏ 17,2244santa croce sull'arno(PI) ‏ 17,3582montecchio maggiore(VI) ‏ 17,5301bibbiena(AR) ‏ 17,5779campi bisenzio(FI) ‏ 17,9241bagnolo mella(BS) ‏ 18,1299asola(MN) ‏ 18,1204santa croce camerina(RG) ‏ 18,3290castiglione del lago(PG) ‏ 18,5205spresiano(TV) ‏ incid. sul totale alunni con citt. non italiana ……… 15,1506lonigo(VI) ‏ 15,3191camisano vicentino(VI) ‏ 15,4268corridonia(MC) ‏ 15,4193san biagio di callalta(TV) ‏ 15,5468viadana(MN) ‏ 15,6258molinella(BO) ‏ 15,6203gavardo(BS) ‏ 15,8349umbertide(PG) ‏ 15,8353casalmaggiore(CR) ‏ 15,9162rottofreno(PC) ‏ 15,9171urbania(PS) ‏ 16,1694arzignano(VI) ‏ 16,1225montegranaro(AP) ‏ 16,2188vergato(BO) ‏ 16,3556castiglione delle stiviere(MN) ‏ 16,4183langhirano(PR) ‏ 16,4447suzzara(MN) ‏ incid. sul totale alunni con citt. non italiana

14 05/10/07 serie storica del numero di comuni con una popolazione scolastica superiore a unità e un’incidenza di alunni con cittadinanza non italiana superiore al 15% e al 10% 24851a.s. 2006/ a.s. 2005/ a.s. 2004/05 comuni con più di alunni e un'incidenza di alunni stranieri superiore al 10% comuni con più di alunni e un'incidenza di alunni stranieri superiore al 15% numeri indice anno base=2004/05 Sono 10 i piccoli comuni con una incidenza di alunni con cittadinanza non italiana uguale o superiore al 20%, 51 quelli che superano l’incidenza del 15% e 248 quelli che superano l’incidenza del 10%. I piccoli comuni con un’incidenza superiore al 15% sono triplicati in due anni (dai 17 dell’anno scolastico 2004/2005 ai 51 dell’anno 2006/2007) a conferma di una presenza diffusa e multiforme, non solo nelle grandi città ma anche nei piccoli centri, nelle valli o in territori periferici.

15 05/10/07 le 10 cittadinanze più rappresentate L’aumento progressivo delle presenze di alunni provenienti dalla Romania porta questa cittadinanza al secondo posto (con un incremento del 29,5% rispetto all’anno precedente), dopo l’Albania, tra le cittadinanze rappresentate nella scuola italiana. *L’incremento rispetto allo scorso anno risente, in parte, oltre che del continuo miglioramento nella rilevazione dei dati, anche del fatto che è incluso nel conteggio il dato della provincia di Aosta, diversamente dalla pubblicazione “Alunni con cittadinanza non italiana – a.s.2005/06” da cui sono desunti i dati per il calcolo della variazione.

16 05/10/07 concentrazione degli alunni con cittadinanza non italiana nelle istituzioni scolastiche: le regioni % e oltre tra il 45% e il 50% tra il 40% e il 45% tra il 35% e il 40% tra il 30% e il 35% tra il 25% e il 30% tra il 20% e il 25% minore del 20% pari a 0% totale scuola non statale scuola statale istituzioni* con incidenza di alunni con cittadinanza non italiana distribuzione regionale delle istituzioni scolastiche* con almeno il 20% di alunni con cittadinanza non italiana * Per la scuola statale l’istituzione scolastica è la sede di dirigenza e gestisce e organizza a livello amministrativo e didattico uno o più punti di erogazione del servizio scolastico (scuole dell’infanzia, plessi di scuola primaria, sezioni associate, sezioni staccate o coordinate di scuola secondaria di I e II grado). Mentre, per la scuola non statale, non essendoci un’analoga aggregazione amministrativa, con il termine istituzione si intende la scuola in quanto punto di erogazione del servizio: ciò giustifica il valore più elevato rispetto a quello della statale.

17 05/10/07 le province in cui si concentrano le istituzioni scolastiche con almeno il 20% di alunni con cittadinanza non italiana * Per la scuola statale l’istituzione scolastica è la sede di dirigenza e gestisce e organizza a livello amministrativo e didattico uno o più punti di erogazione del servizio scolastico (scuole dell’infanzia, plessi di scuola primaria, sezioni associate, sezioni staccate o coordinate di scuola secondaria di I e II grado). Mentre, per la scuola non statale, non essendoci un’analoga aggregazione amministrativa, con il termine istituzione si intende la scuola in quanto punto di erogazione del servizio: ciò giustifica i valori più elevati rispetto a quelli della statale.

18 05/10/07 le tipologie di istituzioni scolastiche con almeno il 20% di alunni con cittadinanza non italiana * Per la scuola statale l’istituzione scolastica è la sede di dirigenza e gestisce e organizza a livello amministrativo e didattico uno o più punti di erogazione del servizio scolastico (scuole dell’infanzia, plessi di scuola primaria, sezioni associate, sezioni staccate o coordinate di scuola secondaria di I e II grado). Mentre, per la scuola non statale, non essendoci un’analoga aggregazione amministrativa, con il termine istituzione si intende la scuola in quanto punto di erogazione del servizio: ciò giustifica i valori più elevati rispetto a quelli della statale.

19 05/10/ totale % e oltre tra il 45% e il 50% tra il 40% e il 45% tra il 35% e il 40% tra il 30% e il 35% tra il 25% e il 30% tra il 20% e il 25% totaleoltre 20da 16 a 20da 11 a 15da 6 a 104 e 5321 numero di cittadinanze rappresentate scuola statale incidenza degli alunni con cittadinanza non italiana totale % e oltre tra il 45% e il 50% tra il 40% e il 45% tra il 35% e il 40% tra il 30% e il 35% tra il 25% e il 30% tra il 20% e il 25% totaleoltre 20da 16 a 20da 11 a 15da 6 a 104 e 5321 numero di cittadinanze rappresentate scuola non statale incidenza degli alunni con cittadinanza non italiana le istituzioni scolastiche con almeno il 20% di alunni stranieri per numero di cittadinanze rappresentate

20 05/10/07 Concentrazione delle presenze e varietà delle cittadinanze Sul totale delle istituzioni scolastiche con almeno il 20% di alunni stranieri ve ne sono 58 nelle quali sono presenti soltanto 1 o 2 cittadinanze. In particolare ve ne sono 8, oltre il 40%, nelle quali sono presenti 1 o 2 cittadinanze: scuole a forte concentrazione ma omogenee per il tipo di presenze. Al contrario, sul totale delle istituzioni scolastiche che superano il 20%, ve ne sono 216 la cui presenza di alunni stranieri è rappresentata da oltre 20 diverse cittadinanze. In particolare 21 di queste superano il 40% delle presenze: scuole a forte concentrazione ma plurali per il tipo di provenienze degli alunni stranieri. Concentrazione di alunni stranieri nelle scuole Sono 888 le istituzioni scolastiche che superano il 20% di presenze di alunni stranieri, ma tra queste ve ne sono 89 che superano il 40%. La maggior parte di esse è concentrata nelle regioni del Nord: Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Piemonte. Tra le province con il maggior numero di scuole con significativa concentrazione troviamo Milano, Torino, Bolzano, Roma, Brescia. Il maggior numero di scuole (oltre 600) che superano la percentuale del 20% di alunni stranieri si trova nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria. Gli istituti di scuola secondaria superiore sono invece 73, di cui 7 superano il 40%. NOTA: per la scuola statale l’istituzione scolastica è la sede di dirigenza e gestisce e organizza a livello amministrativo e didattico uno o più punti di erogazione del servizio scolastico (scuole dell’infanzia, plessi di scuola primaria, sezioni associate, sezioni staccate o coordinate di scuola secondaria di I e II grado). Mentre, per la scuola non statale, non essendoci un’analoga aggregazione amministrativa, con il termine istituzione si intende la scuola in quanto punto di erogazione del servizio: ciò giustifica i valori più elevati rispetto a quelli della statale.

21 05/10/07 un confronto con i principali Paesi europei Il cambiamento per la scuola italiana è stato rapidissimo: si è passati dai alunni stranieri dell’anno 1995/96 agli oltre del 2006/ Tuttavia le percentuali sono nettamente inferiori a quelli di altri Paesi europei di consolidata immigrazione come Francia, Germania, Inghilterra, Olanda (oltre il 10%) e inferiori anche a Paesi di recente immigrazione come la Spagna (7,6%). NOTA: i dati presentati in questa pagina, ad eccezione di quello relativo all’Italia, sono stati forniti dallo CSER-Centro Studi Emigrazione-Roma


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