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LA VACCINAZIONE CONTRO IL PAPILLOMAVIRUS UMANO AL POLICLINICO SAN PIETRO Servizio attivo dal Gennaio 2008.

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Presentazione sul tema: "LA VACCINAZIONE CONTRO IL PAPILLOMAVIRUS UMANO AL POLICLINICO SAN PIETRO Servizio attivo dal Gennaio 2008."— Transcript della presentazione:

1 LA VACCINAZIONE CONTRO IL PAPILLOMAVIRUS UMANO AL POLICLINICO SAN PIETRO Servizio attivo dal Gennaio 2008

2 REGIONE LOMBARDIA RIEPILOGO OFFERTA GRATUITA ALLE RAGAZZE ANNI CHIAMATA ORGANIZZATA DAL SERVIZIO DI IGIENE E SANITA’ PUBBLICA DELLE ASL (vaccinazione raccomandata ma non obbligatoria) VACCINAZIONE INDICATA A POPOLAZIONE FEMMINILE TRA I 9 E I 45 ANNI (INDICAZIONE DA SCHEDA TECNICA: 9-26 ANNI; RACCOMANDAZIONE FINO A 45 ANNI A PAGAMENTO)

3 INDICAZIONI E TIPI DI VACCINO GARDASIL CERVARIX Prevenzione della displasia di alto grado del collo dell’utero Prevenzione del carcinoma del collo dell’utero Prevenzione della displasia di alto grado del collo dell’utero Prevenzione del carcinoma del collo dell’utero Prevenzione delle lesioni displastiche di alto grado della vulva e della vagina Prevenzione delle lesioni genitali esterne (condilomi)

4 RAGAZZE NON APPARTENENTI ALLA COORTE DI GRATUITA’ LA POPOLAZIONE FEMMINILE CHE NON PUO’USUFRUIRE DELLA VACCINAZIONE GRATUITA (> 12 anni) HA OGGI A DISPOSIZIONE 2 VIE OTTENERE IL VACCINO PRESSO LE FARMACIE AL PUBBLICO, A PAGAMENTO, DIETRO PRESENTAZIONE DI RICETTA MEDICA RIVOLGERSI AD UNA STRUTTURA ACCREDITATA ED ORGANIZZATA ALLO SCOPO DI OFFRIRE UN SERVIZIO ACCURATO, IN AMBIENTE PROTETTO.

5 OBIETTIVI Offrire un appropriato servizio alla popolazione femminile (12-45 anni) richiedente la vaccinazione, nel rispetto della normativa. Agevolare l’utenza proponendo un pacchetto di servizio (counseling - pap test - tipizzazione-somministrazione) economicamente sostenibile. AMBULATORIO DELLA VACCINAZIONE ANTI-HPV AL POLICLINICO SAN PIETRO

6 NORMATIVA REGIONALE Conservazione vaccini (temperatura controllata tra 2-8 °C) Dotazione di sicurezza dell’ambulatorio Tempo e competenze da dedicare al counselling organizzato o individuale Determinazione dell’iter più appropriato alle varie tipologie di donne richiedenti la vaccinazione (pap-test, tipizzazione virale) Raccolta consenso informato e liberatorie privacy Registrazione della vaccinazione Programmazione sedute vaccinali (rispetto schedula a 3 dosi)

7 AMBULATORIO DELLA VACCINAZIONE ANTI-HPV AL POLICLINICO SAN PIETRO Creazione registro dati di copertura da riversare al SISP della ASL nel momento in cui verrà presentata richiesta Rilevazione dati paziente, data inoculo, n° di lotto vaccino e sua scadenza, dati somministratore Controllo del rispetto della schedula vaccinale e follow-up

8 AMBULATORIO DELLA VACCINAZIONE ANTI-HPV AL POLICLINICO SAN PIETRO La scelta del vaccino ha identificato il quadrivalente in quanto, la proposta di vaccinazione vuol tendere ad assicurare il massimo beneficio per la richiedente. vaccino quadrivalente: più ampia protezione (genotipi ad alto e basso rischio)

9 VACCINO HPV QUADRIVALENTE: BENEFICI ATTESI PREVENZIONE PRIMARIA 16,18 70% CARCINOMA DEL COLLO DELL’UTERO 70% LESIONI PRECANCEROSE AD ALTO RISCHIO (CIN 2- CIN3) 6, % LESIONI PRECANCEROSE DI BASSO GRADO (CIN 1) 98% CONDILOMI GENITALI

10 VACCINO QUADRIVALENTE DOPO I 12 ANNI: PERCHE’? PROTEGGE DALL’HPV 16,18,6,11 NELLA PREVENZIONE DI : VIN VAIN, CIN, AIS, CONDILOMI GENITALI LA VACCINAZIONE ESPLICA LA SUA MASSIMA EFFICACIA PRIMA DELL’INIZIO DELL’ATTIVITA’ SESSUALE MA PUO’ ESSERE VANTAGGIOSO ANCHE NELLE DONNE GIOVANI GIA’ TRATTATE PER PATOLOGIA BENIGNA I CONDILOMI GENITALI SONO ESPRESSIONE DI UNA CONDIZIONE DI COMPROMISSIONE IMMUNITARIA DELL’OSPITE E DI VULNERABILITA’ LOCALE. PER TALE MOTIVO LA VACCINAZIONE PUO’ AVERE UN SIGNIFICATO PREVENTIVO IN QUESTE PAZIENTI

11 VACCINO QUADRIVALENTE DOPO I 12 ANNI: PERCHE’? EFFETTO PROTETTIVO DEL VACCINO QUADRIVALENTE NELLO SVILUPPO DI RECIDIVE POST TRATTAMENTO DI LESIONI DI ALTO GRADO CERVICALI, VULVARI E ANALI CROSS PROTECTION: IL VACCINO INDUCE UN’IMMUNITA’ CROCIATA PER LE AFFINITA’ FILOGENETICHE TRA I DIVERSI TIPI DI HPV (16-31; 18-45) IL VACCINO E’ EFFICACE NELLA RIDUZIONE DELE RECIDIVE DI ALTO GRADO (CIN 2-3) NEL 70% DELLE DONNE DI ANNI GIA’ TRATTATE E NELLA RIDUZIONE DELLE ALTRE RECIDIVE HPV-CORRELATE NEL 46% DEI CASI (Joura EA, BMJ 2012; Swedish K, Clin Infect Dis 2012)

12 ORGANIZZAZIONE AMBULATORIO PRENOTAZIONE: telefonica, tramite n° dedicato attivo il Lunedì ed il Mercoledì dalle CICLO VACCINALE: vengono fissate le date di tutte e 3 le sedute PREPARAZIONE DELL’UTENTE: Nessuna (no digiuno o altro – la mestruazione in corso non limita l’accesso) ACCETTAZIONE AMBULATORIALE: Previsto canale preferenziale per regime di solvenza (ottenimento fattura da consegnare all’operatore prima della somministrazione)

13 ORGANIZZAZIONE AMBULATORIO PROCEDURA DI SOMMINISTRAZIONE L’Ostetrica/o o il medico procede come segue: - convoca le utenti seguendo l’ordine di prenotazione - effettua il counselling descrivendo gli aspetti importanti della patologia e informa circa possibili effetti collaterali utilizzando sempre un linguaggio appropriato alla persona cui si rivolge - raccoglie consenso informato, liberatoria privacy (in caso di soggetto minore, firma del genitore) - invita a scoprire la regione deltoidea - effettua la vaccinazione - invita ad attendere circa 30 minuti in sala d’attesa a scopo osservazionale dopo la somministrazione.

14 RISULTATI IN SEI ANNI DI ATTIVITA’ VACCINALE GRAFICO

15 RISULTATI ATTESI Sviluppo di un’immunita’ specifica maggiore verso il virus HPV rispetto a quella indotta dall’infezione naturale Risposta immunogena superiore negli adolescenti CROSS-PROTEZIONE: protezione allargata o crociata indotta anche contro altri genotipi ad alto rischio

16 COUNSELLING 9-12 anni: pediatra 12° anno: copertura gratuita ASL anni: ginecologo (anamnesi generale e ginecologica; visita; citologia >25 anni) > 26 anni: raccomandato dal ginecologo LA DECISIONE DI VACCINARE NON DEVE BASARSI SULL’ESITO DEL PAP TEST NE’ DELL’HPV DNA TEST

17 RACCOMANDAZIONI Vaccinare di routine le ragazze di anni Catch-up: donne dai 13 ai 26 anni che non siano state precedentemente vaccinate (preferibilmente prima che inizia l’attivita’ sessuale) E’ possibile vaccinare tutte le donne sessualmente attive Vaccinare entro 1 mese dall’intervento di conizzazione per lesione displastica di alto grado (studio in collaborazione con l’I.E.O) Non vaccinare le donne gravide

18 CONCLUSIONI IL VACCINO E’ STATO STUDIATO NELLA POPOLAZIONE FEMMINILE FINO AI 45 ANNI CON DATI DI SICUREZZA ED EFFICACIA ESPLICA LA SUA MAGGIORE EFFICACIA SOMMINISTRATO PRIMA DELL’INIZIO DELL’ATTIVITA’ SESSUALE (12 ANNI) NON HA AZIONE TERAPEUTICA MA PREVENTIVA NON E’ OBBLIGATORIO, MA DOVREBBE ESSERE SEMPRE OFFERTO COME OPPORTUNITA’ DI PREVENZIONE PER IL SUO POTENZIALE BENEFICIO CLINICO NELLA RIDUZIONE DELLE RECIDIVE DELLE LESIONI DA HPV GIA’ TRATTATE

19 COUNSELLING MOTIVARE LE DONNE AD ADERIRE AI PROGRAMMI DI PREVENZIONE (SCREENING CITOLOGICO DAI 25 AI 65 ANNI) ANCHE SE VACCINATE MATURARE LA CONSAPEVOLEZZA DEL RISCHIO SENZA SVILUPPARE ANSIA DA MALATTIA (IL VIRUS HA UNA FASE DI LATENZA DI 15 ANNI) LA VACCINAZIONE E’ L’UNICA OPPORTUNITA’ DI PREVENZIONE PRIMARIA VACCINARE LA POPOLAZIONE MASCHILE FINO AI 26 ANNI DI ETA’

20 GRAZIE PER L’ATTENZIONE Dott.ssa Giovanna Marforio Ost. Giuseppe Minneci U.O. OSTETRICIA E GINECOLOGIA POLICLINICO SAN PIETRO


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