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Il marketing dei piccoli Musei Scaletta Seminari con il Prof. Giancarlo DallAra 2009.

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Presentazione sul tema: "Il marketing dei piccoli Musei Scaletta Seminari con il Prof. Giancarlo DallAra 2009."— Transcript della presentazione:

1 Il marketing dei piccoli Musei Scaletta Seminari con il Prof. Giancarlo DallAra 2009

2 I temi dellintervento Il turista culturale, i musei e il marketing dei musei I piccoli musei: specificità I Visitatori: chi manca allappello Occorre una svolta: – i nuovi orientamenti, – gli interventi sul prodotto, – nuovi concept museali. Il marketing dei piccoli Musei Il Museo fuori dal Museo Le competenze, i materiali e gli strumenti di marketing

3 Museo unistituzione permanente senza fini di lucro, al servizio della società e del suo sviluppo, aperta al pubblico, che conduce attività di ricerca su tutte le testimonianze materiali delluomo e del suo ambiente, le colleziona, le conserva, ne diffonde la conoscenza e soprattutto le espone con finalità di studio, di didattica e di diletto – Intern. Council of Museums

4 La situazione attuale Le ricerche mostrano che la situazione dei piccoli musei in Italia, se valutata in base al numero dei visitatori è disastrosa. – da un lato i supervisti (Vaticani, Brera, Uffizi..) – dallaltra quelli sconosciuti, o evitati… LItalia dei musei è – si dice - un paese a doppia faccia.

5 Ma il mercato ci sarebbe Una ricerca Astra pubblicata nel gennaio 2009 mostra che gli Italiani si recano, o si sono recati in Svizzera, soprattutto per motivi connessi alla cultura e al leisure: l82% per vacanze e sci o altri sport, il 27% per fare shopping, il 14% per visitare musei, mostre e partecipare ad eventi culturali e artistici, il 4% per andare a concerti. I dati del turismo culturale

6 Il turismo culturale Le città darte sono il prodotto pivot e determinano limmagine del sistema turistico nazionale, così si esprime il XVI Rapporto sul Turismo in Italia 2009, per il quale nel periodo 2000 – 2007 il movimento turistico nelle località ove la motivazione di interesse storico ed artistico prevale è aumentato del 19% circa, ad un tasso medio annuo del 2,5%, in termini di presenze, un aumento maggiore di quello registrato dagli altri turismi (assieme). Secondo lIstat nel 2007 il movimento nelle città darte ha raggiunto i 93,2 milioni di presenze (33,7 milioni di arrivi) con una incidenza nazionale del 24,7% (35,0%). LIstat classifica le città come di interesse storico e artistico in base alla tipologia di turismo prevalente. Da notare che prevalgono gli arrivi e le presenze di stranieri con una quota di 58-59%..

7 Il turista culturale Nell'accezione comune il turismo culturale è costituito dal movimento turistico finalizzato alla visita e fruizione di beni culturali, intesi come monumenti, chiese, musei, castelli, siti storici ed archeologici, ecc.

8 Ma cosa vuole davvero il turista culturale? La cultura come motivazione alla base dell'esperienza turistica vive raramente da sola.

9 I due modelli tradizionali di Museo product oriented: orientato al prodotto, mostra scarsa attenzione allutente, – I nostri vecchi musei sono assediati dalla richiesta pressante che viene dalla civiltà del mercato di diventare luoghi di divertimenti, pieni di video-percorsi, gadget, negozi... A. Mottola Molfino e market oriented: che affonda le radici nellemporio delle curiosità e stranezze di Barnum,

10 Il marketing Il mktg: un metodo, uno strumento, – non una ideologia Il mktg dei Musei oggi – un mktg tradizionale, acritico Limiti del mktg attuale – guardando i risultati (modesti) si vede che cè qualcosa che non va

11 Piccoli Musei: specificità le ricerche tradizionali non distinguono tra grandi e piccoli Ma vi sono molte differenze (....) I nuovi trend della domanda, le aspettative dei visitatori, dei potenziali visitatori, di chi fa turismo culturale...

12 Chi visita i Musei e chi manca allappello? Indagine rivolta a studenti di Licei classici e scientifici della Toscana (Cecina e Pisa) Dove passi il tuo tempo libero? – shopping center 21% – discoteca 16% – pub 14% – multisala 7,4% – sala video giochi 4% – il 20% visita una biblioteca più una volta al mese Univ di Pisa/Cnr indagine pubblicata a febbraio 09

13 Occorre un svolta I nuovi orientamenti – un museo non è solo una sommatoria di contenitore e contenuto La funzione accoglienza Gli interventi sul prodotto – Un punto informazioni... – Un negozio....

14 Quanto spendono i visitatori dei musei I bookshop in Italia sono attualmente 89, erano 101 nel 2005 Gli scontrini sono crollati da a punto vendita nel 2005 agli attuali 19 mila. La media di quanto spendono i visitatori dei musei in un bookshop sarebbe pari ad 1 Euro. Il dato è contenuto nel dossier dellAssociazione Italiana Editori presentato a Bologna in occasione della sesta edizione di Artelibro (2009).

15 Occorre una svolta? Luoghi noiosi e austeri? Tutto il contrario. Da New York a Londra, da Montreal a Milano, i musei diventano teatro di divertimenti. Band dal vivo, balli, aperitivi. E persino scontri con pistole ad acqua (Corriere della Sera 20 agosto 2009) E' passato un secolo da quando Filippo Tommaso Marinetti invocava la distruzione di tutti i musei - «identici a cimiteri e dormitori pubblici» nonché simbolo del passato - e forse oggi il provocatore futurista rimarrebbe stupito nel vedere in che cosa si sono trasformati i suoi bersagli. Non più simboli di conservazione della cultura, ma veri e propri contenitori di eventi dove larte si sposa agli happening. Come succede a Londra con Lates, appuntamento che una volta al mese apre il Museo della Scienza solo agli adulti: happy hour a base di cocktail e intrattenimento scientifico. (...)

16 Nuovi concept museali Per affrontare lo specifico dei Piccoli Musei bisogna uscire dalla logica dello standard, – occorre una cultura specifica, Nuovi concept di museo – Esaltare le ritualità – Musei dinamici – Un museo caldo, animato e senza barriere – Musei di charme? – Il museo che manca (...) Nuovi stili gestionali casi

17 Esperienza Oggi il pubblico dellarte è sensibilmente cresciuto rispetto al passato, ma ha anche esigenze profondamente diverse, non si accontenta di vedere le opere, di apprenderne la storia e goderne la bellezza, ma vuole che questa conoscenza si trasformi un una emozione, in unesperienza memorabile. Se un luogo darte non è in grado di soddisfare questi requisiti ben difficilmente sarà in grado di competere con quelli che lo fanno. Fondazione Altagamma, Bella e Possibile Milano 2009

18 Il marketing dei piccoli musei Il marketing delle relazioni Il marketing interno Il marketing del Ricordo – Le 5 azioni di base per gestire il Ricordo Il marketing di nicchia Il marketing verso i Residenti Costruire alleanze e reti di proposte – fuori dal solito giro

19 Le fonti di informazione In base ai dati dellOsservatorio del Trentino, stampa (quotidiani, tv), passaparola, e web sono gli strumenti chiave (1/3 a testa) – le analisi disponibili chiariscono che per il lancio la stampa e i media sono lelemento chiave, ma poi lentamente il passaparola diventa trainante – Ma il passaparola non può essere lasciato vegetare spontaneamente

20 Il mktg degli eventi Programmare per tempo La condivisione di un evento è un progetto Costruire assieme dei prodotti turistici, delle filiere in loco (Luoghi Animati) Gestire il mktg degli eventi nei mercati

21 I canali di distribuzione Una strategia di distribuzione multicanale: Canali diretti Web marketing Canali intermediati Canali paralleli Il marketing qui

22 Un T.O. speciale In Gran Bretagna opera il tour operator BRITISH MUSEUM TOURS, la cui proprietà fa capo al celebre museo londinese. L'operatore propone viaggi culturali e di studio in tutto il mondo, legati all'arte, all'archeologia, alla storia, alla etnografia, per "viaggiatori illuminati". I viaggi garantiscono la presenza di uno specialista preparato in materia (spesso ricercatori o docenti universitari, collaboratori del museo, ecc.), che fornisce tutte le informazioni e gli approfondimenti sulle località visitate.

23 Le nuove competenze Nuove competenze professionali e nuovi profili professionali per lo sviluppo dei musei – Promuovere, – accogliere, – animare, – divulgare, raccontare....

24 Il Museo fuori dal Museo Il Museo promotore dello sviluppo locale? Fare rete – Ma cosa significa davvero rete Dalla mostra al Distretto – Per i visitatori il bene culturale non è dato tanto dal monumento o dal museo, quanto dal contesto, dal continuum tra museo e ambiente esterno

25 I materiali e gli strumenti di marketing Tre tipi di letterature Strumenti interni Strumenti di promozione e di accoglienza Strumenti per il Trade

26 Per saperne di più Giancarlo DallAra Le nuove frontiere del marketing nel turismo nuova edizione FrancoAngeli Milano, marzo 2009 Giancarlo DallAra Dalla promozione al marketing degli Eventi. Normativa, casi e prospettive Halley editrice, Matelica maggio 2009 Giancarlo DallAra La gestione degli Uffici informazione turistica: normativa, nuovi concept, casi Halley editrice, Matelica 2008


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