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Scheda di Progettazione di un Curricolo verticale ISTITUTO COMPRENSIVO “Taverna” di Montalto Uffugo (CS) Anno Scolastico 2013-2014 Docenti: Anna Maria.

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1 Scheda di Progettazione di un Curricolo verticale ISTITUTO COMPRENSIVO “Taverna” di Montalto Uffugo (CS) Anno Scolastico Docenti: Anna Maria Santoro e Silvia Mazzeo

2 Nel nostro tempo, dove situazioni sempre più complesse richiedono capacità relazionali e di comunicazione, di testimonianza della pratica dei valori universali della persona umana e disponibilità al confronto all’aiuto reciproco, è necessario contribuire alla formazione di una persona in grado di proporsi nel proprio contesto di vita come uomo e cittadino. L’attività presentata si propone di far emergere la sensibilità dell’individuo verso l’altro.

3 Dimostra una padronanza della lingua italiana tale da consentirgli di comprendere enunciati e testi di una certa complessità e varietà.

4 Il soggetto è in grado di leggere e comprendere varie situazioni di vita ed esprimerne la sua interpretazione utilizzando il registro linguistico appropriato.

5 TIPOLOGIA COMPETENZA ATTESA Comunicativo-espressivo-relazionale DESCRITTORE DELLA COMPETENZA In situazioni ludiche, sociali e lavorative, il soggetto: Osserva e analizza situazioni rappresentate Raccoglie le idee, le organizza per punti e le pianifica in base allo scopo. Comunica in modo corretto ed originale rispettando le convenzioni ortografiche e morfosintattiche. Sceglie il lessico appropriato. Utilizza più codici comunicativi sia in fase fruitiva, sia in fase produttiva.

6 Traguardi per lo sviluppo delle competenze * L’alunno mette in atto processi di comprensione e fruizione di linguaggi diversi. * Riflette sui testi proposti (letture e drammatizzazioni) e elabora considerazioni esprimendo il proprio punto di vista. * Riconosce che le diverse scelte linguistiche sono correlate alla varietà di situazioni comunicative. * Partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti rispettando il turno e formulando messaggi chiari e pertinenti, in un registro il più possibile adeguato alla situazione. * Scrive testi corretti nell’ortografia, chiari e coerenti, legati all’esperienza. Obiettivi di apprendimento * Prende la parola negli scambi comunicativi (dialogo, conversazione, discussione) rispettando i turni. * Ricostruisce verbalmente le fasi di un’esperienza vissuta a scuola o in altri contesti. * Comunica con frasi semplici e compiute, strutturate in brevi testi, che rispettino le convenzioni ortografiche e di interpunzione. * Produce un breve testo narrativo.

7 Traguardi per lo sviluppo delle competenze * L’allievo è in grado di osservare, esplorare, descrivere e leggere immagini e rappresentazioni. Obiettivi di apprendimento * Assiste con consapevolezza ad una rappresentazione descrivendone gli elementi formali, strutturali e scenografici utilizzando le regole della percezione visiva e l’orientamento nello spazio.

8 Italiano Ascolto e parlato * Prende la parola negli scambi comunicativi. * Comprende l’argomento e le informazioni principali di discorsi affrontati in classe. * Ricostruisce verbalmente le fasi di un’esperienza vissuta in contesti diversi dalla scuola. Scrittura * Ha acquisito le capacità manuali, percettive e cognitive della scrittura. Arte e immagine Osservare e leggere le immagini * Guarda e osserva con consapevolezza un’immagine e gli oggetti presenti.

9 * Raccolgo recensioni e informazioni relative alla rappresentazione e alla compagnia teatrale. * Accompagno i bambini al teatro a vedere la rappresentazione «Filiberto… fantasma inesperto» (tratto da “Il fantasma di Canterville” di Oscar Wilde) * Predispongo dei fogli sui quali i bambini dovranno scrivere i loro brevi testi. * Predispongo l’aula in piccole isole con tre banchi per creare gruppi di tre/quattro bambini. * Strutturo una scheda di verifica guidata: una tabella con la suddivisione del racconto in più parti e un bagaglio di espressioni utili a ricostruire il racconto.

10 FASE 1 (prima di andare al teatro) * Fornisco ai bambini una recensione della rappresentazione che andremo a vedere e li invito a riflettere non solo sul contenuto della storia ma anche sugli elementi scenografici di cui si compone la scena teatrale. Attivo un momento di attività di classe in cui invito i bambini a immaginare cosa si aspettano di vedere.

11 Fase 2 (dopo aver visto la rappresentazione teatrale) * Attivo un momento di brain storming tra i bambini per raccogliere le sensazioni avute durante la visione della rappresentazione; li invito a ricordare i fatti più importanti, i nomi dei personaggi e le loro caratteristiche, nonché la conclusione con il messaggio finale; ricordo alla classe il rispetto delle regole in scambi comunicativi (rispettare i turni, ascoltare i compagni, non prevaricare, ecc.). * I bambini provano a prendere alcuni appunti sulle sensazioni e sui ricordi condivisi con i compagni.

12 Fase 3 * Strutturo sulla lavagna LIM lo schema guida del riassunto suddiviso in INIZIO – VICENDA – CONCLUSIONE e rifletto con loro sulle possibili descrizioni degli eventi visti al teatro. * Suddivido la classe in tre gruppi divisi per parte del testo (Inizio – Vicenda – Conclusione) e li invito a concentrare la loro attenzione solo su quella parte loro assegnata e a scrivere semplici frasi descrittive. * Quando i bambini avranno realizzato i loro testi formo dei gruppi ma questa volta mettendo insieme i bambini che hanno creato le diverse parti del testo che dovranno ora mettere insieme.

13 Fase 4 * Invito un bambino per gruppo a leggere gli elaborati prodotti. * Raccolti i vari testi si procede alla realizzazione di una produzione di classe che raccolga tutti gli elementi emersi dai diversi elaborati, costruendo in questo modo un testo riassuntivo collettivo della rappresentazione vista. * Si procede alla correzione ortografica e morfosintattica dei testi.

14 Fase 5 (verifica) * Fornisco ai bambini una scheda strutturata in tabella suddivisa in tre campi (inizio, vicenda, conclusione); all’interno ho inserito alcune parole gancio individuate dagli stessi alunni; fornisco anche una bagaglio di espressioni utili per il completamento del testo da utilizzare liberamente. * Chiedo ora ai bambini di riflettere sul lavoro svolto e riscrivere individualmente la sintesi dell’intero racconto rappresentato a teatro per provare la propria autonomia.

15 * Preparo il materiale necessario alla lezione e alla verifica; * conduco la parte iniziale e conclusiva dell’intera attività per sollecitare e monitorare la discussione di classe affinché tutti partecipino; * osservo le modalità di lavoro all’interno del gruppo accertandomi che ci sia il rispetto del turno, che tutti abbiano modo di esprimere le proprie idee e che non ci siano prevaricazioni; * sostengo i gruppi e i singoli bambini in difficoltà nella realizzazione dei loro lavori; * sollecito la loro attenzione a curare nel lavoro di gruppo e nel lavoro individuale, l’organizzazione delle frasi, la produzione linguistica corretta dal punto di vista grammaticale, sintattico, ortografico e la coerenza del testo.

16 METODOLOGIA * Cooperative – learning * Scafholding * Lezione frontale STRUMENTI * Teatro, L.I.M., recensione, schemi strutturati, fogli A4.

17 VERIFICA SCRITTA: produzione di un testo di sintesi. PRATICA: attività di gruppo per la produzione di testi o porzione di testi da assemblare. VALUTAZIONE I criteri valutativi della prova scritta sono: chiarezza e coerenza espositiva scelta lessicale correttezza ortografica e sintattica I criteri valutativi della prova pratica sono: partecipazione attiva rispetto dei turni rispetto delle altrui idee TEMPO complessivo dell’attività: ore 8

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29 Inclusività L’attività proposta è stata progettata e costruita su una didattica attiva, tale da poter facilitare i percorsi per gli alunni in difficoltà presenti nella nostra classe. Nella fattispecie, la peculiarità dell’argomento e delle singole modalità operative ha consentito la piena fruizione e partecipazione di ogni alunno, secondo le proprie personali potenzialità, e il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

30 Prossimo obiettivo Formativo L’alunno legge testi di vario genere mettendo in atto riflessioni linguistiche e lessicali tali da consentirgli di riconoscere le caratteristiche e la varietà di situazioni comunicative.


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