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Tutti i diritti riservati © Pearson Italia S.p.A. Riservato agli studenti delle classi che adottano il testo F. Orlandino, Informatica senza problemi XP,

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1 Tutti i diritti riservati © Pearson Italia S.p.A. Riservato agli studenti delle classi che adottano il testo F. Orlandino, Informatica senza problemi XP, Paramond

2 MODULO 1 Concetti di base dell’I.C.T. 2 MODULO 1 Concetti di base dell’I.C.T SOMMARIO Dal problema al programma 0 linguaggio di programmazione 1 Conoscere i sistemi di elaborazione 2 Hardware3 Software4 Reti informatiche 5 Campi di applicazione dell’informatica 6 Aspetti sociali e giuridici 7

3 MODULO 1 Concetti di base dell’I.C.T L’algoritmo I linguaggi La rappresentazione dei dati in forma binaria La rappresentazione dei caratteri Le caratteristiche di un’immagine digitale I connettivi logici Dal problema al programma 0

4 MODULO 1 Concetti di base dell’I.C.T. 4 Analisi Analisi delle richieste dell’utente e dei dati di partenzaAnalisi delle richieste dell’utente e dei dati di partenza Progetto Confronto di possibili soluzioni e scelta di quella ottimaleConfronto di possibili soluzioni e scelta di quella ottimale Stesura Scrittura della sequenza nel linguaggio più adattoScrittura della sequenza nel linguaggio più adatto L’algoritmo è una sequenza finita e ordinata di azioni elementari univocamente interpretabili che descrivono la soluzione finale di un problema.L’algoritmo0.10.1

5 MODULO 1 Concetti di base dell’I.C.T. 5L’algoritmo PROPRIETA’ UN ESEMPIO in linguaggio naturale

6 MODULO 1 Concetti di base dell’I.C.T. 6 INIZIO LEGGI N1, N2, N3 SE N1 > N2 ALLORA ALLORA SE N1 > N3 SE N1 > N3 ALLORA STAMPA N1 ALTRIMENTISTAMPA N3 FINE SE FINE SE ALTRIMENTI ALTRIMENTI SE N2 > N3 SE N2 > N3 ALLORASTAMPA N2 ALTRIMENTISTAMPA N3 FINE SE FINE SE FINE SE FINE L’algoritmo Linguaggio di progetto

7 MODULO 1 Concetti di base dell’I.C.T. 7 L’algoritmo Diagramma di flusso

8 MODULO 1 Concetti di base dell’I.C.T. 8 I linguaggi ProgrammatoreProgrammatore Trasforma schemi di progetto in PROGRAMMA

9 MODULO 1 Concetti di base dell’I.C.T. 9 Programma in Linguaggio ad ALTO LIVELLO TRADUTTORETRADUTTORE Programma in Linguaggio MACCHINA ESECUZIONE DEL PROGRAMMA I linguaggi : I linguaggi : I traduttori Compilatori: Compilatori: traducono l’intero programma in un programma OGGETTO Interpreti : Interpreti : traducono un’istruzione alla volta

10 MODULO 1 Concetti di base dell’I.C.T. 10 La rappresentazione dei dati in forma binaria Come nel sistema decimale, le cifre hanno un valore di posizione Sistema binario Consideriamo il numero 1101 E troviamo il valore decimale Sistema binario Consideriamo il numero 1101 E troviamo il valore decimale Sistema decimale Consideriamo il numero 2306 Sistema decimale Consideriamo il numero x10 3 x 10 2 x 10 1 x 10 0 x 1000 x 100x 10x = 1101 x 2 3 x 2 2 x 2 1 x 2 0 x 8x 4x 2x =

11 MODULO 1 Concetti di base dell’I.C.T. 11 La rappresentazione dei dati in forma binaria Esempio di trasformazione da decimale in binario

12 MODULO 1 Concetti di base dell’I.C.T. 12 La rappresentazione dei caratteri I simboli della lingua italiana (lettere e numeri) sono usati per dare informazioni di tipo:  numerico come il costo di un bene, l’altezza di una torre  alfabetico come il nome di una persona, di una città, di un fiume  alfanumerico come il numero di targa, il codice fiscale Ogni simbolo è rappresentato da una sequenza di bit chiamata BYTE Tipi di codiciEBCDIC 8 bit 256 simboli ASCII 7 /8 bit 128 / 256 simboli UNICODE Fino a 21 bit Tutti i simboli dell’umanità Esempio di codifica CANE

13 MODULO 1 Concetti di base dell’I.C.T. 13 Le caratteristiche di un’immagine digitale Le immagini DIGITALIZZATE sono quelle elaborabili dal computer BITMAP : Matrice rettangolare di N righe e M colonne di punti (materiali assimilabili a quadratini) chiamati PIXEL. La nitidezza dell’immagine (risoluzione) aumenta se ci sono più pixel per cm 2. Immagine di 6 pixel Ogni pixel definito da: POSIZIONE riga, colonna COLORE 4 bit  16 colori 8 bit  256 colori 8 bit  256 colori Aumentarisoluzione Immagine VETTORIALE utilizzata nel disegno tecnico Un'immagine vettoriale è un oggetto composto da singoli elementi, ognuno con le sue proprietà (colore di riempimento, spessore del contorno), che trovano la loro posizione e forma grazie ad una serie di coordinate e impostazioni matematiche. Immagine VETTORIALE utilizzata nel disegno tecnico Un'immagine vettoriale è un oggetto composto da singoli elementi, ognuno con le sue proprietà (colore di riempimento, spessore del contorno), che trovano la loro posizione e forma grazie ad una serie di coordinate e impostazioni matematiche.

14 MODULO 1 Concetti di base dell’I.C.T. 14 I connettivi logici Possiamo indicare i due valori di un bit come 0 e 1 oppure come Vero e Falso e operare con le regole dell’algebra di BOOLE AB A AND B 0F0F0F 0F1V0F 1V0F0F 1V1V1V AB A OR B 0F0F0F 0F1V1V 1V0F1V 1V1V1V A NOT A 0F1V 1V0F Negazione NOT Restituisce il valore opposto Prodotto logico AND Restituisce Vero se entrambi gli operatori sono Veri Somma logica OR Restituisce Falso se entrambi gli operatori sono Falsi

15 MODULO 1 Concetti di base dell’I.C.T. 15 I connettivi logici Un esempio di soluzione di un problema di logica Date tre grandezze A, B, C stampare C se è vera la proposizione composta (A > B) AND (B > C), altrimenti stampare A ABCA>BB>CA>B AND B>CStampa F V V V F V 3 2 Una proposizione è un’affermazione che può essere solo Vera o Falsa Un problema di logica è formato da più proposizioni

16 MODULO 1 Concetti di base dell’I.C.T. 16 linguaggio di programmazione La programmazione strutturata Il linguaggio di programmazione Dati strutturati Le strutture informative

17 MODULO 1 Concetti di base dell’I.C.T. 17 Sequenza : Sequenza : successione di azioni elementari Selezione: Selezione: scelta tra due alternative Selezione multipla: scelta tra più di due possibilità La programmazione strutturata

18 MODULO 1 Concetti di base dell’I.C.T La programmazione strutturata Enumerativo Ciclo ripetuto per un numero di volte stabilitoFOR Controllo in testa Ciclo ripetuto finché permane Vera una condizioneWHILE Controllo in coda Ciclo ripetuto finché non diventa Vera una condizioneREPEAT

19 MODULO 1 Concetti di base dell’I.C.T Il linguaggio di programmazione Caratteristiche Lessico : Lessico : Parole che si possono utilizzare Sintassi: Sintassi: Regole per combinare tra loro le parole del linguaggio Semantica: Semantica: Significato delle parole usate Struttura

20 MODULO 1 Concetti di base dell’I.C.T Il linguaggio di programmazione Sezione dichiarativa Numero intero di 4 cifre al massimoNumero intero di 4 cifre al massimo Serve per identificare un’istruzione in modo univocoServe per identificare un’istruzione in modo univoco Etichette (Label) La costante ha lo stesso valore per tutta l’esecuzioneLa costante ha lo stesso valore per tutta l’esecuzione Individuata da una stringa alfanumerica (identificatore)Individuata da una stringa alfanumerica (identificatore) Costanti (Const) I diversi tipi di variabili sono definiti dalle grandezze che rappresentanoI diversi tipi di variabili sono definiti dalle grandezze che rappresentano Numero di persone  Intero Peso di un corpo  RealeNumero di persone  Intero Peso di un corpo  Reale Tipi (Type) Contenitore di dati che possono cambiare durante l’esecuzioneContenitore di dati che possono cambiare durante l’esecuzione Variabili (Var) Procedura è un sottoprogramma che svolge una serie di azioniProcedura è un sottoprogramma che svolge una serie di azioni Funzione oltre svolgere azioni fornisce un dato di outputFunzione oltre svolgere azioni fornisce un dato di output Procedure e Funzioni

21 MODULO 1 Concetti di base dell’I.C.T Il linguaggio di programmazione Sezione procedurale Compresa tra le due parole riservate BEGIN e END Comprende le istruzioni che devono essere eseguite, classificabili in: Istruzioni di Input/Output Istruzioni inserite nelle strutture fondamentali: Selezioni Serie di istruzioni da svolgere una dopo l’altraSerie di istruzioni da svolgere una dopo l’altra Sequenze IF …. Then ….. Else … END IFIF …. Then ….. Else … END IF CASE … OF … Else … ENDCASE … OF … Else … END FOR ….. NEXT FOR ….. NEXT WHILE … DO WHILE … DO REPEAT … UNTIL REPEAT … UNTIL Iterazioni Serve per visualizzare sullo schermo i dati di Output Ha come argomento un testo tra virgolette o un identificatore Write Serve per leggere i dati forniti dall’utente Read

22 MODULO 1 Concetti di base dell’I.C.T Dati strutturati

23 MODULO 1 Concetti di base dell’I.C.T. 23 RECORD Insieme di dati non necessariamente omogenei, tutti riferiti ad una stessa unità informativa Insieme di dati non necessariamente omogenei, tutti riferiti ad una stessa unità informativa Esempio di variabile Record che chiameremo Impiegato Esempio di variabile Record che chiameremo Impiegato Type Informazioni = record Cognome:string(15); Nome:string(15); Data:string(10); cap:string(5); Città:string(20); Retribuzione:real; end. var Impiegato: informazioni; Dati strutturati CognomeNomeData di nascitacapCittàRetribuzione RossiBruno03/07/ Torino1234,67 € Informazioni 1.Definiamo il tipo Informazioni Impiegato Informazioni 2.Assegniamo al record Impiegato di tipo Informazioni Anagrafe.Nome = Bruno ARRAY di RECORD Nel caso di molti record, per esempio tutti gli Impiegati di un Ufficio. var Ufficio: array[1..20] of Impiegato L’array : - ha dimensioni fisse - è una struttura volatile ARRAY di RECORD Nel caso di molti record, per esempio tutti gli Impiegati di un Ufficio. var Ufficio: array[1..20] of Impiegato L’array : - ha dimensioni fisse - è una struttura volatile FILE ( di RECORD) Sequenza di record dello stesso tipo registrati in memoria in celle contigue. var Ufficio: file of Impiegato Il file :- Non ha lunghezza predeterminata - resta memorizzato - non si possono modificare i dati FILE ( di RECORD) Sequenza di record dello stesso tipo registrati in memoria in celle contigue. var Ufficio: file of Impiegato Il file :- Non ha lunghezza predeterminata - resta memorizzato - non si possono modificare i dati

24 MODULO 1 Concetti di base dell’I.C.T La tecnologia dell’informazione L’Hardware e il Software Componenti di base di un computer Il personal computer I dispositivi portatili Conoscere i sistemi di elaborazione 2

25 MODULO 1 Concetti di base dell’I.C.T. 25 La tecnologia dell’informazione L’hardware e il software HARDWARE dispositivi meccanici, magnetici, elettrici ed elettronici che compongono l’elaboratore HARDWARE Di base Gestione risorse interne Interfaccia uomo-macchina Di base Gestione risorse interne Interfaccia uomo-macchina SOFTWARE Programmi per svolgere determinati compiti. SOFTWARE Applicativo Svolgimento procedure Testi, grafica, calcoli… Applicativo Svolgimento procedure Testi, grafica, calcoli…

26 MODULO 1 Concetti di base dell’I.C.T. 26 Componenti di base di un computer L’hardware rispecchia un modello concettuale ideato da Johan von Neumann UNITA’ DI INPUT Dispositivi per inserire dati UNITA’ DI INPUT Dispositivi per inserire dati UNITA’ CENTRALE ELABORAZIONE (CPU) Insieme di circuiti e meccanismi che elabora i dati seguendo le istruzioni date dal programma UNITA’ CENTRALE ELABORAZIONE (CPU) Insieme di circuiti e meccanismi che elabora i dati seguendo le istruzioni date dal programma MEMORIA CENTRALE Contiene i dati durante l’elaborazione MEMORIA CENTRALE Contiene i dati durante l’elaborazione MEMORIA DI MASSA Conserva le informazioni nel tempo MEMORIA DI MASSA Conserva le informazioni nel tempo UNITA’ DI OUTPUT Presentano i risultati dell’elaborazione UNITA’ DI OUTPUT Presentano i risultati dell’elaborazione

27 MODULO 1 Concetti di base dell’I.C.T. 27 Il personal computer PICCOLI Personal Computer PICCOLI MEDIMinicomputerMEDIMinicomputerGRANDI Mainframe, supercomputer GRANDI PC desktop Collocato in postazione fissa su una scrivaniaCollocato in postazione fissa su una scrivania Grande espansibilitàGrande espansibilità Vita media breve (3_4 anni)Vita media breve (3_4 anni) Laptop Portatile, alimentato a batterie ricaricabiliPortatile, alimentato a batterie ricaricabili Dimensioni e peso ridottiDimensioni e peso ridotti Costo superiore rispetto ai DesktopCosto superiore rispetto ai Desktop Tablet PC Portatile dotato di DigitaizerPortatile dotato di Digitaizer Una speciale penna può sostituire tastiera e mouseUna speciale penna può sostituire tastiera e mouse

28 MODULO 1 Concetti di base dell’I.C.T. 28 I dispositivi portatili Palmari (PDA) Nato come agenda elettronicaNato come agenda elettronica Dotato di schermo sensibile al toccoDotato di schermo sensibile al tocco Si è arricchito nel tempo di nuove potenti funzioniSi è arricchito nel tempo di nuove potenti funzioni Telefono cellulare Praticamente una ricetrasmittentePraticamente una ricetrasmittente Il nome “cellulare” deriva da“celle” (aree servite da una stazione radio)Il nome “cellulare” deriva da“celle” (aree servite da una stazione radio) Usano tecnologie GSM, GPRS, UMTSUsano tecnologie GSM, GPRS, UMTS Smartphone Abbina funzionalità telefoniche e di gestione dati personaliAbbina funzionalità telefoniche e di gestione dati personali Danno la possibilità di aggiungere programmi applicativi anche creati dall’utenteDanno la possibilità di aggiungere programmi applicativi anche creati dall’utente Lettori multimediali Sono un’evoluzione dei lettori musicali MP3Sono un’evoluzione dei lettori musicali MP3 Visualizzano immagini e filmati, riproducono musicaVisualizzano immagini e filmati, riproducono musica Possono registrare radio e TVPossono registrare radio e TV

29 MODULO 1 Concetti di base dell’I.C.T L’unità di elaborazione centrale Le unità di input Le unità di output Le porte di input/output Le unità di memorizzazione Le prestazioni del sistema Hardware3

30 MODULO 1 Concetti di base dell’I.C.T. 30 Esegue in sequenza le istruzioni di un programma Controlla il funzionamento dei vari dispositivi Esegue le operazioni aritmetiche e logiche Gestisce tutte le segnalazioni e le richieste di I/O L’unità di elaborazione centrale TerminologiaProcessore: È ls CPU stessa in quanto esecutrice di “processi”, cioè di programmi in esecuzione.Clok: Segnale elettrico regolare che scandisce tutte le operazioni La velocità si misura in Hertz (cicli al secondo); più esattamente in MegaHertz (milioni di H) o GigaHertz miliardi di Hertz). Struttura della CPU U.C.U.C. A.L.U.A.L.U. Dirige e coordina le attività di elaborazione Svolge le operazioni aritmetiche e logiche

31 MODULO 1 Concetti di base dell’I.C.T Le unità di input MOUSE Necessario per utilizzare interfacce graficheNecessario per utilizzare interfacce grafiche Trackball Simile al mouse si aziona con un ditoSimile al mouse si aziona con un dito Touchpad Piastrina sensibile al tatto, usato nei portatiliPiastrina sensibile al tatto, usato nei portatili Joystick Utilizzato per i videogiochiUtilizzato per i videogiochi Penna ottica Trasmette le coordinate di un punto del monitor;Trasmette le coordinate di un punto del monitor; Usata anche per i codici a barreUsata anche per i codici a barre Tastiera Principale dispositivo di InputPrincipale dispositivo di Input Scanner Consente di acquisire immaginiConsente di acquisire immagini Foto (video)camera Acquisisce immagini in formato digitaleAcquisisce immagini in formato digitale Microfono Per immettere suoni da elaborarePer immettere suoni da elaborare Webcam Piccola telecamera che trasmette immagini in formato digitalePiccola telecamera che trasmette immagini in formato digitale

32 MODULO 1 Concetti di base dell’I.C.T Le unità di output I vecchi CRT (tubo a raggi catodici) sostituiti dai moderni LCDI vecchi CRT (tubo a raggi catodici) sostituiti dai moderni LCD La dimensione data dalla lunghezza della diagonale in polliciLa dimensione data dalla lunghezza della diagonale in pollici Lo schermo è come una griglia composta da quadratini (pixel)Lo schermo è come una griglia composta da quadratini (pixel) La risoluzione è data dal numero di pixel (640x480, 1024x 768)La risoluzione è data dal numero di pixel (640x480, 1024x 768) La scheda grafica definisce il numero di colori (VGA 256 colori,…)La scheda grafica definisce il numero di colori (VGA 256 colori,…) Monitor A impatto (di una testina su nastro inchiostrato) : ormai rareA impatto (di una testina su nastro inchiostrato) : ormai rare A getto d’inchiostro ; piccolissime gocce si depositano sul foglioA getto d’inchiostro ; piccolissime gocce si depositano sul foglio Laser : I punti su cui fissare l’inchiostro (in polvere) sono definiti da un raggio laserLaser : I punti su cui fissare l’inchiostro (in polvere) sono definiti da un raggio laser Stampante Usato per disegni di grandi dimensioniUsato per disegni di grandi dimensioni Oggi assimilabile ad una stampante a getto d’inchiostro per disegni grandi o posterOggi assimilabile ad una stampante a getto d’inchiostro per disegni grandi o poster Plotter Collegati alla scheda audioCollegati alla scheda audio Servono per riprodurre suoni digitaliServono per riprodurre suoni digitali Altoparlanti Sono semplicemente due altoparlanti di piccole dimensioni da tenere vicini alle orecchieSono semplicemente due altoparlanti di piccole dimensioni da tenere vicini alle orecchie Cuffie

33 MODULO 1 Concetti di base dell’I.C.T Le porte di input/output Trasmette un bit alla voltaTrasmette un bit alla volta Sigla : COM (COMmunication)Sigla : COM (COMmunication) Connettore a 9 o 25 pinConnettore a 9 o 25 pin Porta seriale Trasmette 8 bit alla voltaTrasmette 8 bit alla volta Sigla LPT (Line PrintTer)Sigla LPT (Line PrintTer) Connettore a 25 foriConnettore a 25 fori Porta parallela Trasferimenti velociTrasferimenti veloci Collega fino a 7 periferiche in cascataCollega fino a 7 periferiche in cascata Porta SCSI Universal Serial Bus a elevata velocitàUniversal Serial Bus a elevata velocità Collega fino a 127 periferiche in cascataCollega fino a 127 periferiche in cascata Porta USB Infrared Data AssociationInfrared Data Association Collega le periferiche senza fili usando infrarossiCollega le periferiche senza fili usando infrarossi IRDA Collega il computer direttamente a una rete, senza usare il modemCollega il computer direttamente a una rete, senza usare il modem Porta di rete Collega aa altissima velocità fino a 63 sorgenti digitaliCollega aa altissima velocità fino a 63 sorgenti digitali Può essere utilizzata per creare una rete molto veloce tra due computerPuò essere utilizzata per creare una rete molto veloce tra due computer Porta FireWire

34 MODULO 1 Concetti di base dell’I.C.T Le unità di memorizzazione

35 MODULO 1 Concetti di base dell’I.C.T Le unità di memorizzazione Supporto ad alta capacità Contiene il sistema operativo e tutti i software Disco fisso interno Periferica per l’archiviazione di dati e programmi Collegato al computer tramite porte (USB, SCSI,..) Per sicurezza e esigenze di mobilità Disco fisso esterno Dotata di interfaccia per essere connessa ad una rete Visibile da più computer Può essere dislocata lontano Unità di rete Memoria virtuale per immagazzinare dati in rete L’accesso avviene attraverso Internet Unità on line Scheda di memoria estraibile Usata per fotocamere, palmari, lettori MP3 Memory card Memorie permanenti scritte e lette mediante raggio laser CD-R usabili una sola volta CD-RW riscrivibili CD-rom Evoluzione del CD-rom Ha capacità di circa 25 volte superiore Usato per registrare filmati DVD Collegata semplicemenmte alla porta USB Utilissima perché può essere portata con se e usata in computer diversi Memory pen USB

36 MODULO 1 Concetti di base dell’I.C.T. 36 Fattori che influenzano le prestazioni di un sistema  La velocità del clock e l’architettura del sistema  La dimensione della RAM e la sua velocità di accesso  La velocità del disco fisso,cioè la quantità di informazioni che il dispositivo è in grado di reperire e di scambiare in un secondo  La capacità della memoria cache  La velocità del bus  La presenza di porte e connettori che permettano un trasferimento veloce  La capacità dell’hard-disk  L’utilizzo di schede grafiche con una buona capacità di memoria  L’utilizzo contemporaneo di più applicativi; naturalmente diminuendo il numero di applicativi in esecuzione, le prestazioni del sistema aumentano Le prestazioni del sistema In ogni caso la velocità complessiva è limitata dal componente più lento

37 MODULO 1 Concetti di base dell’I.C.T Il Software Il Software di base Il Software applicativo Il Software per migliorare l’accessibilità del PC Software4

38 MODULO 1 Concetti di base dell’I.C.T. 38 Il software è l’insieme dei programmi che l’uomo scrive per fornire al computer le istruzioni necessarie per svolgere le operazioni desiderate Il Software

39 MODULO 1 Concetti di base dell’I.C.T Il Software di base Il software di base o di sistema compie funzioni di servizio e di gestione del sistema di elaborazione. Software di base Sistema operativo Gestisce e controlla tutte le componenti hardware del computer Svolge il ruolo di interfaccia uomo- macchina Programmi di utilità Facilitano l’utente in operazioni di frequente utilizzo come per esempio la formattazione e la copia dischetti MS-DOS : interfaccia testuale comandi scritti dall’utente MS-DOS : interfaccia testuale comandi scritti dall’utente Windows:Interfaccia grafica G.U.I. Usa menu, finestre e icone Lavora in multiasking Windows:Interfaccia grafica G.U.I. Usa menu, finestre e icone Lavora in multiasking

40 MODULO 1 Concetti di base dell’I.C.T Il Software applicativo Prima classificazione General purpose: per risolvere e personalizzare situazioni diverse Orientati alla risoluzione di problemi specifici: contabilità, stipendi,… Seconda classificazione Elaborazione testi : facilitano la scrittura con il computer Fogli elettronici: potente strumenti di calcolo con dati numerici e non Presentazioni: per creare slide da usare per conferenze e corsi Desktop publishing: per la creazione di documenti da pubblicare Database: per creare archivi di dati correlati tra loro Computer grafica: per lavorare su immagini digitalizzate Software per l’intrattenimento: usati per i video giochi Browser web: per ricercare e visitare i siti Internet Posta elettronica: per inviare messaggi e documenti con Internet

41 MODULO 1 Concetti di base dell’I.C.T Il Software per migliorare l’accessibilità del PC L’utente parla e il programma trascrive le parole con un software di video scrittura Utile se si devono scrivere grandi quantità di testo Utile per chi ha difficoltà ad utilizzare la tastiera Riconoscimento vocale Esplora lo schermo e traduce il contenuto in voce o in braille Per il braille è necessario disporre di un display braille Screen reader Consente di effettuare ingrandimenti delle schermate Per gli ipovedenti esistono specifici ingranditori ch agiscono su porzioni di schermo (Magnifier) Zoom Compare sullo schermo l’immagine di una tastiera Utile per chi non può utilizzare la tastiera ma può eseguire il puntamento con il mouse Tastiera su schermo

42 MODULO 1 Concetti di base dell’I.C.T Le reti informatiche I tipi di rete La rete telefonica e i computer Internet Le modalità di collegamento a Internet I servizi offerti da internet La comunicazione nel mondo elettronico Le comunità virtuali Intranet ed Extranet Il trasferimento dei dati Reti informatiche 5

43 MODULO 1 Concetti di base dell’I.C.T. 43 Insieme di nodi collegati tra loro mediante mezzi trasmissivi I tipi di rete Le reti informatiche Reti locali (LAN) Nella Local Area Network i nodi sono distribuiti in un’area limitata e connessi mediante Doppino telefonico, cavi coassiali o fibre ottiche Ogni computer deve essere dotato di una Scheda di rete Ogni nodo è dotato di HUB (concentratore) Il server è un elaboratore il cui software permette la condivisione delle risorse con gli altri della rete. Reti geografiche WLAN : Wireless Local Area Network Usata per superare il problema della posa dei cavi Facile e veloce da installare Comodità di accesso nel raggio d’azione della rete wireless WAN: Wide Area Network Elevatissimo numero di nodi, area vastissima (città, nazione) Utilizza reti telefoniche esistenti o dedicate MAN: Metropolitan Area Network Stesse caratteristiche della LAN, raggio d’azione maggiore

44 MODULO 1 Concetti di base dell’I.C.T La rete telefonica e i computer PSTN Public Switched Telephone Network PSTN Public Switched Telephone Network Comune linea telefonica analogica Linea a commutazione di circuito (collegata per il tempo di lavoro) Necessita di un Modem per trasformare i segnali da analogici a digitali e viceversa. La velocità è molto bassa e si misura in baud (segnali modulati al secondo) ISDN Integrated Service Digital Network ISDN Integrated Service Digital Network Rete digitale integrata nei servizi Permette di telefonare durante il collegamento Necessita di un dispositivo di interfaccia chiamato impropriamente Modem ISDN La velocità arriva a 128 Kbit al secondo ADSL Asymmetrical Digital Subscriber Line ADSL Asymmetrical Digital Subscriber Line Utilizza il doppino telefonico ma trasmette ad alta velocità Permette di essere collegati in modo permanente Consente l’utilizzo contemporaneo del collegamento e del telefono Velocità di ricezione superiore a quella di trasmissione

45 MODULO 1 Concetti di base dell’I.C.T Internet Inter connected Net work Qualche considerazione utile Inter connected Net work Qualche considerazione utile Nasce come applicazione militare negli USA alla fine anni 60 Costituita da tante reti locali collegate tra loro e che a loro volta si collegano a una dorsale (Backbone) ad alta veloci ta usando il protocollo TCP-IP TCP-IP : Transmission Control Protocol/Internet Protocol Trasmette pacchetti di informazioni tutti delle stesse dimensioni Dagli anni 70 utilizzata prima dalle Università poi via via da ogni tipo di utente L’indirizzo IP identifica univocamente ciascuna risorsa della rete ed è costituito da 4 serie numeriche ciascuna compresa tra 0 e 255 Ogni IP è affiancato da un indirizzo simbolico di più semplice uso. I due sono in corrispondenza attraverso il DNS (Domain Name System) Per navigare nel web occorrono: Un software di navigazione tra i siti detto browser La connessione a un Provider che fornisca l’accesso a Internet

46 MODULO 1 Concetti di base dell’I.C.T Le modalità di collegamento a Internet Inter connected Net work Modalità di collegamento Inter connected Net work Modalità di collegamento Attraverso la normale linea telefonica con l’uso di un Modem Attraverso linee dedicate ISDN veloci ma costose Via etere attraverso un cellulare dotato di modem interno WAP (Wireless Application Protocol) da l’accesso a siti meno elaborati di quelli visibili sul computer, scritti in linguaggio WML (Wireless Markup Language) Attualmente gli Smartphone utilizzano Windows e leggono il linguaggio HTLM Attraverso la linea ADSL o banda larga con un Modem ADSL A banda larga sempre attiva (Flat) A banda larga PPPoE (Protocollo Punto a Punto su Ethernet Via cavo attraverso reti locali Attraverso la rete wireless mediante la scheda Wi-Fi È necessaria la presenza di un Access Point (HOT-spot) Attraverso l’ADLS satellitare che necessita di: Modem di collegamento al Provider - antenna parabolica - modem satellitare di collegamento all’antenna

47 MODULO 1 Concetti di base dell’I.C.T I servizi offerti da internet Posta elettronica Trasferimento file Il trasferimento di dati e programmi tra due computer si indica con FTP (File Transert Protocol) Trasferimento file Il trasferimento di dati e programmi tra due computer si indica con FTP (File Transert Protocol) Gruppi di discussione La partecipazione a discussioni collettive avviene mediante Newsgroup Questi gruppi sono soggetti a regole di “educazione” chiamate Netiquette Gruppi di discussione La partecipazione a discussioni collettive avviene mediante Newsgroup Questi gruppi sono soggetti a regole di “educazione” chiamate Netiquette WWW (Word Wide Web) Bisogna disporre di: Computer Collegamento Internet Software gestionale Abbonamento al Provider Username e password Bisogna disporre di: Computer Collegamento Internet Software gestionale Abbonamento al Provider Username e password Indirizzo: Identificativo utente Dominio (provider) Indirizzo: Identificativo utente Dominio (provider) Server posta in uscita SMTP smista i messaggi Server di posta in arrivo POP al quale collegarsi per ricevere i messaggi Server posta in uscita SMTP smista i messaggi Server di posta in arrivo POP al quale collegarsi per ricevere i messaggi Messaggio composto da 4 parti: 1.Indirizzo mittente 2.Indirizzo destinatario 3.Oggetto del messaggio 4.Testo del messaggio Messaggio composto da 4 parti: 1.Indirizzo mittente 2.Indirizzo destinatario 3.Oggetto del messaggio 4.Testo del messaggio Possibile spedire allegati ma…attenzione ai virus Documenti che combinano testo, immagini suoni e video Sono collegati da link Il linguaggio utilizzato è HTLM Le pagine Web sono organizzate in siti Ogni sito contiene pagine Web collegate da link Pagina di accesso al sito  Home page. Documenti che combinano testo, immagini suoni e video Sono collegati da link Il linguaggio utilizzato è HTLM Le pagine Web sono organizzate in siti Ogni sito contiene pagine Web collegate da link Pagina di accesso al sito  Home page. Indirizzo di un sito (URL: Uniform Resource Locator)

48 MODULO 1 Concetti di base dell’I.C.T La comunicazione nel mondo elettronico Messaggistica istantanea VoIP Feed RSS Blog Podcast

49 MODULO 1 Concetti di base dell’I.C.T Le comunità virtuali Intranet ed Extranet Il trasferimento dei dati Gruppo di persone accomunate da un interesse comune FORUM : strumento di comunicazione (per mezzo di messaggi scritti) asincrono che richiede in genere una registrazione CHATroom : la comunicazione è in questo caso sincrona Le chat possono essere “uno a uno” oppure “di gruppo” Anche per le chat è necessario registrarsi con un “nickname” Per le comunità virtuali : possibilità di essere esposti a pericoli e alla violazione della privacy Gruppo di persone accomunate da un interesse comune FORUM : strumento di comunicazione (per mezzo di messaggi scritti) asincrono che richiede in genere una registrazione CHATroom : la comunicazione è in questo caso sincrona Le chat possono essere “uno a uno” oppure “di gruppo” Anche per le chat è necessario registrarsi con un “nickname” Per le comunità virtuali : possibilità di essere esposti a pericoli e alla violazione della privacy Per la condivisione di risorse le aziende usano la tecnologia Internet per reti private: Intranet: se sono accessibili solo ai dipendenti Extranet: se sono accessibili a soggetti autorizzati esterni all’azienda Per la condivisione di risorse le aziende usano la tecnologia Internet per reti private: Intranet: se sono accessibili solo ai dipendenti Extranet: se sono accessibili a soggetti autorizzati esterni all’azienda EDI: Electronic Data Interchange Download: scaricamento di dati Upload: Invio di dati verso la rete La velocità di trasferimento è espressa in bit/sec Download: scaricamento di dati Upload: Invio di dati verso la rete La velocità di trasferimento è espressa in bit/sec

50 MODULO 1 Concetti di base dell’I.C.T. 50 Campi di applicazione dell’informatica 6 Aspetti sociali e giuridici 7 Gli argomenti richiedono una lettura analitica del testo


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