La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

1.Che cosa rappresenta questa miniatura (tratta da un Canzoniere italiano, raccolta di canti e musiche del XIII secolo)? 2.Qual è lo scenario in cui sono.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "1.Che cosa rappresenta questa miniatura (tratta da un Canzoniere italiano, raccolta di canti e musiche del XIII secolo)? 2.Qual è lo scenario in cui sono."— Transcript della presentazione:

1 1.Che cosa rappresenta questa miniatura (tratta da un Canzoniere italiano, raccolta di canti e musiche del XIII secolo)? 2.Qual è lo scenario in cui sono collocate le due figure? 3.Quale attinenza può avere quest’immagine con la lirica provenzale?

2 1.L’immagine è una miniatura dal Lancelot du Lac di Gautier Map ( ). Da cosa lo puoi capire? 2.Chi sono le figure rappresentate? 3.La figura femminile compie due gesti. Quali? 4. Cosa rappresenta veramente questa immagine e che attinenza ha con il testo (Lancelot du Lac = Lancillotto del Lago) in cui è inserita?

3 Ancora mi ricordo d'un mattino quando facemmo la pace tra noi due, e che mi diede un dono così grande: il suo amore e il suo anello. Dio mi faccia vivere ancora tanto da avere le mani sotto il suo mantello! Nella strofa compaiono chiare allusioni a quale tipo di rapporto che ricorre in tutta la poesia provenzale? (Considera anche l’immagine precedente) II...

4 Nella dolcezza della primavera i boschi rinverdiscono, e gli uccelli cantano, ciascheduno in sua favella, giusta la melodia del nuovo canto. È tempo, dunque, che ognuno si tragga presso a quel che più brama. Quando erba nuova e nuova foglia nasce e sbocciano i fiori sul ramo, e l’usignolo acuta e limpida leva la voce e dà principio al canto, gioia ho di lui, ed ho gioia dei fiori, e gioia di me, e più gran gioia di madonna da ogni parte son circondato e stretto di gioia, ma quella è gioia che tutte l’altre avanza. Individua i temi tipici della lirica provenzale

5 Quando vedo l’allodola muovere Di gioia le ali verso il sole, che si perde e si lascia cadere Per la dolcezza che le giunge al cuore, Ah! Così gran voglia mi prende Di ogni cosa che vedo gioire, Che è meraviglia se subito Il cuore non fonde dal desiderio. Quando vedo l’allodola muovere Di gioia le ali verso il sole, che si perde e si lascia cadere Per la dolcezza che le giunge al cuore, Ah! Così gran voglia mi prende Di ogni cosa che vedo gioire, Che è meraviglia se subito Il cuore non fonde dal desiderio. 1.Nella prima strofa della canzone Quando vedo l’allodola muovere di B. de V. compaiono alcuni elementi / termini presenti nelle strofe che abbiamo analizzato nella diapositiva precedente. Quali? 2.Il poeta istituisce un parallelismo tra l’innamoramento e il volo dell’allodola. In cosa consiste?

6 La miniatura è tratta da un codice che contiene la raccolta delle liriche di 140 poeti, composte tra il XII e il XIV sec. 1.Chi è la figura che campeggia nell’immagine? 2. Da che cosa è circondato? 3.Qual è il rapporto tra l’immagine e il contenuto del codice in cui è stata inserita?

7 In bene avanzo ogni giorno e m'affino perché servo ed onoro la più bella del mondo, ve lo dico apertamente. Tutto appartengo a lei, dal capo al piede, e per quanto una gelida aura spiri, l'amore ch'entro nel cuore mi raggia mi tien caldo nel colmo dell'inverno. Parafrasi: miglioro e mi raffino di giorno in giorno / perché servo ed onoro la più bella del mondo, lo dichiaro apertamente. / Sono interamente al suo servizio (sono tutto suo) / e anche se soffia un vento freddo / l’amore che si diffonde nel mio cuore / mi riscalda in pieno inverno. In bene avanzo ogni giorno e m'affino perché servo ed onoro la più bella del mondo, ve lo dico apertamente. Tutto appartengo a lei, dal capo al piede, e per quanto una gelida aura spiri, l'amore ch'entro nel cuore mi raggia mi tien caldo nel colmo dell'inverno. Parafrasi: miglioro e mi raffino di giorno in giorno / perché servo ed onoro la più bella del mondo, lo dichiaro apertamente. / Sono interamente al suo servizio (sono tutto suo) / e anche se soffia un vento freddo / l’amore che si diffonde nel mio cuore / mi riscalda in pieno inverno. 1.Nella strofa compare un tema tipico dell’amore cortese. Quale? 2.Nella strofa viene usata per due volte la figura retorica dell’iperbole (esagerazione per eccesso o per difetto). In che punto? Per esaltare quali importanti concetti?

8 Ahimé! Tanto credevo sapere D’amore e tanto poco ne so! Non posso trattenermi d’amare una donna da cui non avrò mai ricompensa Mi ha privato del mio cuore di me, di se stessa e di tutto il mondo; e quando mi ha privato di sé non mi ha lasciato che desiderio e cuore bramoso. Ahimé! Tanto credevo sapere D’amore e tanto poco ne so! Non posso trattenermi d’amare una donna da cui non avrò mai ricompensa Mi ha privato del mio cuore di me, di se stessa e di tutto il mondo; e quando mi ha privato di sé non mi ha lasciato che desiderio e cuore bramoso. Nella seconda strofa della canzone Quando vedo l’allodola muovere di B. de V. compaiono due temi tipici della lirica provenzale. Quale?

9 Più non ebbi potere su me stesso né più mi appartenni da quando lei mi lasciò guardare nei suoi occhi in uno specchio che tanto mi piace. Specchio, da quando mi sono guardato in te mi hanno ucciso i sospiri dal fondo dell’animo, e mi sono perduto come fece il bel Narciso nella fonte. Più non ebbi potere su me stesso né più mi appartenni da quando lei mi lasciò guardare nei suoi occhi in uno specchio che tanto mi piace. Specchio, da quando mi sono guardato in te mi hanno ucciso i sospiri dal fondo dell’animo, e mi sono perduto come fece il bel Narciso nella fonte. 1.Nella terza strofa della canzone Quando vedo l’allodola muovere di B. de V. il poeta ribadisce un concetto già espresso nella strofa precedente. Quale? 2.Nella strofa compare un altro tema che avrà ampia fortuna tra i poeti del Dolce stil novo. Quale?

10 Un salto in avanti nel Dolce stil novo

11 Dolce stil novo è la denominazione con cui Dante definisce nella Divina Commedia (24° del Purgatorio) una nuova poetica letteraria che si affermò a Firenze nel periodo tra il 1280 e il Precursore e iniziatore di tale corrente letteraria fu Guido Guinizelli, i suoi maggiori rappresentanti furono Dante stesso e Guido Cavalcanti.

12 Lo vostro bel saluto e ‘l gentil sguardo che fate quando v’encontro m’ancide […] (Amore) per li occhi passi come fa lo trono che fer’ per la finestra de la torre e ciò che dentro trova spezza e fende […] (G. Guinizzelli, Lo vostro bel saluto …) Lo vostro bel saluto e ‘l gentil sguardo che fate quando v’encontro m’ancide […] (Amore) per li occhi passi come fa lo trono che fer’ per la finestra de la torre e ciò che dentro trova spezza e fende […] (G. Guinizzelli, Lo vostro bel saluto …) Voi che per li occhi mi passaste il core e destaste la mente che dormia, guardate a l’angosciosa vita mia che sospirando la distrugge Amore. (G. Cavalcanti, Voi che per li occhi) Mostrasi sì piacente a chi la mira che dà per li occhi una dolcezza al core che ‘ntender no la può chi non la prova: […] (D. Alighieri, Tanto gentil..) Nei tre passi compare un tema ricorrente che abbiamo già visto nella lirica provenzale e in particolare nella terza strofa della canzone di B. de Ventadorn. Quale?


Scaricare ppt "1.Che cosa rappresenta questa miniatura (tratta da un Canzoniere italiano, raccolta di canti e musiche del XIII secolo)? 2.Qual è lo scenario in cui sono."

Presentazioni simili


Annunci Google