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Carlo Sessa - ISIS Istituto di Studi per l’Integrazione dei Sistemi Giornate Informative AICCRE Il Patto dei Sindaci – Oltre l’energia, un’occasione di.

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Presentazione sul tema: "Carlo Sessa - ISIS Istituto di Studi per l’Integrazione dei Sistemi Giornate Informative AICCRE Il Patto dei Sindaci – Oltre l’energia, un’occasione di."— Transcript della presentazione:

1 Carlo Sessa - ISIS Istituto di Studi per l’Integrazione dei Sistemi Giornate Informative AICCRE Il Patto dei Sindaci – Oltre l’energia, un’occasione di stimolo per lo sviluppo sostenibile del territorio

2 ISIS – Le competenze Coordinamento e realizzazione di progetti di ricerca Europei sin dagli anni ‘90 sul risparmio energetico (banca dati MURE) e l’efficienza energetica nei settori residenziale, elettrodomestici, trasporti e terziario. Coordinamento e valutazione di progetti Europei CIVITAS per la mobilità urbana sostenibile. Coordinamento di diversi progetti Europei IEE per lo scambio di buone pratiche relative all’energia e alla mobilità sostenibile. Esperienza pilota di supporto al Comune di Vallepietra nel Lazio per la predisposizione del PAES

3 Roadmap della UE per una economia “low carbon”

4 Quale contributo dai territori?  Produzione “decentrata” di energia (solare termico, fotovoltaico, mini-idrico, biomasse, rifiuti, biogas).  Reti intelligenti (smart grids)  Efficienza energetica nel settore residenziale e terziario  Efficienza energetica nel settore pubblico (illuminazione pubblica, altre strutture)  Trasporto sostenibile

5 Patto dei Sindaci: opportunità politica  Obiettivi diretti del PAES: riduzione CO2, fonti rinnovabili, efficienza energetica  Obiettivo “complementare”: un nuovo modello di sviluppo del territorio centrato sull’efficienza energetica  Attivazione di investimenti e occupazione  Cooperazione con altre amministrazioni e partnership pubblico- privato

6 Linee Guida – Parte I – Il processo del SEAP 1.Impegno politico (Delibera del Consiglio). 2.Organizzare l’amministrazione. 3.Coinvolgere gli stakeholders e i cittadini. 4.Inventario delle emissioni di gas serra ad un anno base di riferimento (1990 o più recente). 5.Visione di lungo termine e obiettivi strategici (2020 e oltre) di riduzione delle emissioni e sviluppo sostenibile del territorio. 6.Elaborazione e approvazione del PAES, incluso l’elenco delle politiche e misure previste per la riduzione delle emissioni 7.Finanziamento degli interventi e progetti di attuazione delle politiche e misure del PAES 8.Implementazione delle politiche e misure del PAES 9.Monitoraggio e reporting

7 Linee Guida – Parte II – Inventario delle emissioni 1.Impostazione dell’inventario (concetti chiave, scopo e settori di attività da includere). 2.Fattori di emissione. 3.Procedure di raccolta dati (consumi energetici finali per edifici, impianti, industrie, trasporti) 4.Calcolo e documentazione delle emissioni. 5.Uso delle migliori metodologie di calcolo esistenti. 6.Aggiornamento periodico del calcolo delle emissioni

8 Linee Guida – Parte III – Misure tecniche per l’efficienza energetica e l’energia rinnovabile 1.Edifici 2.Illuminazione 3.Riscaldamento/Condizionamento (incluso il teleriscaldamento) 4.Attrezzature per l’ufficio (computer, stampanti, etc.) 5.Elettrodomestici 6.Produzione di energia elettrica (fotovoltaico) 7.Produzione di biogas 8.Misure specifiche per l’industria 9.Energy audits

9 Impegno politico  Leadership: potere delegato dal Consiglio, sulla base di obiettivi strategici condivisi da maggioranza e opposizione  Durata: gli obiettivi e le misure del PAES vanno oltre gli orizzonti elettorali !  Trasparenza: necessaria per consentire all’opposizione (e al pubblico quando rilevante) per esprimersi e partecipare  Responsabilità & Risorse: responsabilità chiare, risorse sufficienti e competenze adeguate

10 Innovazione organizzativa Coordinamento tra i diversi settori/dipartimenti coinvolti all’interno della Amministrazione Cooperazione con altre Amministrazioni (altri comuni, provincia, regione) per gli aspetti che travalicano i confini comunali (PAES municipale vs PAES territoriale) Collaborazione con altri attori chiave per la realizzazione del PAES (Agenzie Energetiche, Università, etc.) Ruolo delle strutture di supporto del Patto, di I e II tipo

11 Coinvolgimento di stakeholders e cittadini STAKEHOLDERSOBIETTIVI SPECIALISTI ( Amministrazioni e aziende locali, Agenzie energetiche, ESCOs, Strutture di Supporto) Formulazione e gestione tecnica del PAES e delle sue misure BUSINESSRedditività delle risorse investite nelle attività del PAES (o in quelle comunque influenzate dal PAES) SOCIETA’ CIVILE (Sindacati, Organizzazioni Non Governative) Specifici obiettivi economici (e.g. occupazione), ambientali e sociali CITTADINIQualità della vita e accesso ai beni comuni

12 Nuovo modello di sviluppo territoriale basato sulle reti intelligenti (Smart Grids) Le reti intelligenti (smart grids) consentono di scambiare informazioni ed energia tra produttori e consumatori, grazie all’installazione diffusa di contatori intelligenti (smart meters) e sistemi intelligenti di monitoraggio e gestione dell’energia. Per conseguire i benefici potenziali delle rete intelligenti non basta realizzare le infrastrutture fisiche (ad esempio in Italia sono già stati installati 32 milioni di contatori intelligenti, un record in Europa). E’ necessario un approccio sistemico, sviluppando in parallelo nuovi modelli di business, nuove politiche di regolamentazione, e una rivoluzione culturale nel comportamento degli utenti (famiglie, piccole imprese) che da consumatori passivi dell’energia elettrica si trasformano in partecipanti attivi alla produzione e consumo di energia (“prosumers”) grazie alle nuove tecnologie intelligenti. Una nuova opportunità: le reti intelligenti …

13 Nuovo modello di sviluppo territoriale basato sulle reti intelligenti (Smart Grids) EEGI – European Electricity Grid Initiative Tabella di marcia fino al 2018 per finanziare attività di ricerca e dimostrazione a larga scala delle reti intelligenti Stanziamento di fondi comunitari pari 2 miliardi di euro, di cui 1 miliardo per finanziare progetti prioritari da avviare nel periodo Contributo alla realizzazione degli obiettivi della strategia Europea per l’energia e il clima. … promossa dall’Unione Europea

14 L’approccio sistemico – Visione d’insieme

15 L’approccio sistemico – Come promuoverlo? E’ necessario collegare le diverse parti del sistema: Ricerca, Politica, Cittadinanza e gli Operatori/Produttori di nuove tecnologie e servizi. Per questo serve promuovere Progetti Europei che rafforzino le relazioni del sistema, includendo: Ricerca per lo sviluppo del territorio: Partnership tra enti territoriali e organizzazioni di ricerca di diverse regioni Europee “Cittadini responsabili”: Coinvolgimento dei cittadini per aumentare consapevolezza e responsabilizzazione verso comuni obiettivi di sviluppo sostenibile. “Consumatori intelligenti”: Partecipazione attiva di diverse categorie di consumatori (famiglie, piccole imprese) alla gestione intelligente dell’energia elettrica. Esperienze pilota: Collegamento con i progetti dimostrativi a larga scala della EEGI nelle aree funzionali “D1. Active Demand Response” e “D2. Energy efficiency from Integration with Smart Homes” (310 M€ stanziati dal budget EEGI per il ).

16 PROSSIME OPPORTUNITA’ ….  Progetti FP7: “Empowering smart customers”  Bando IEE 2012: Local Energy Leadership  Programma ELENA (European Local Energy Assistance)  MLEI – Mobilising Local Energy Investments (Small ELENA)  EEGI - European Electricity Grid Initiative

17 GRAZIE PER L’ATTENZIONE ! Contatto: Carlo Sessa ISIS – Istituto di Studi per l’Integrazione dei Sistemi Via Flaminia Roma Tel: / Fax: Web-site:


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