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INCIDENTI DOMESTICI S.Felice s/P 17 novembre 2005 I dati in Italia ogni anno: 3.000.000 persone colpite ( 5% della popolazione) 7000 morti Fonte Ministero.

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2 INCIDENTI DOMESTICI S.Felice s/P 17 novembre 2005 I dati in Italia ogni anno: persone colpite ( 5% della popolazione) 7000 morti Fonte Ministero della Salute

3 INCIDENTI DOMESTICI S.Felice s/P 17 novembre % sono colpite le donne 52% avvengono in cucina Fonte OMS

4 INCIDENTI DOMESTICI S.Felice s/P 17 novembre 2005 Questo significa che nell’ area Nord dei Comuni della Bassa Modenese il valore atteso è: 4000 incidenti domestici / anno

5 INCIDENTI DOMESTICI CAUSE: Distrazione Distrazione Superficialità Superficialità Inosservanza norme di sicurezza Inosservanza norme di sicurezza Conservazione apparecchi e sostanze chimiche pericolose Conservazione apparecchi e sostanze chimiche pericolose Inadeguata cultura della sicurezza e prevenzione Inadeguata cultura della sicurezza e prevenzione

6 Gli interventi specifici di primo soccorso nell’ ambiente domestico

7 Pronto Soccorso Il Pronto Soccorso è l'intervento prestato personale sanitario da personale sanitario Primo Soccorso Il Primo Soccorso è l'aiuto dato al soggetto, personale non qualificato infortunato o malato, da personale non qualificato, in attesa dell'intervento specializzato Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso ed ambiente domestico

8 Gli interventi specifici di primo soccorso si possono avere per: patologie di natura medica patologie di natura traumatica Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso ed ambiente domestico

9 Anche nel primo soccorso è opportuno saper riconoscere e distinguere i casi di emergenza da quelli di urgenza. Emergenza L’Emergenza è una patologia che pone il soggetto in imminente pericolo di vita. Urgenza L’Urgenza è una patologia che non pone il soggetto in imminente pericolo di vita. Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso nell’ambiente domestico

10 Emergenza Nell’Emergenza occorre intervenire con immediatezza. Urgenza Nell’Urgenza l'intervento non richiede l'attivazione in tempi immediati ( può essere non differibile o relativamente differibile). Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso ed ambiente domestico

11 patologie di natura medica Sono patologie di natura medica : l'angina pectoris e l'infarto l’insufficienza respiratoria l’ictus le intossicazioni e gli avvelenamenti l'epilessia il coma l'urgenza diabetica lo shock e lo svenimento Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso ed ambiente domestico

12 patologie di natura traumatica Sono patologie di natura traumatica : le ferite le emorragie i corpi estranei oculari la folgorazione le ustioni i traumi i morsi di animali e le punture da insetto Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso ed ambiente domestico

13 INCIDENTI e PATOLOGIE IN AMBITO DOMESTICO Scopo di queste 3 serate: Inquadrare il problema “incidente domestico” Inquadrare il problema “incidente domestico” Inquadrare il problema “malori in ambiente domestico” Inquadrare il problema “malori in ambiente domestico” Dedicare l’attenzione all’età pediatrica Dedicare l’attenzione all’età pediatrica Descrivere l’organizzazione locale dell’emergenza - urgenza extraospedaliera ed intraospedaliera e le loro potenzialità in funzione delle attese della popolazione Descrivere l’organizzazione locale dell’emergenza - urgenza extraospedaliera ed intraospedaliera e le loro potenzialità in funzione delle attese della popolazione

14 Emergenza sanitaria ® Valuta rischio ambientale ® Valuta stato coscienza Attiva il 118 Attiva il 118 ® Valuta le vie aeree ® Valuta come respira ® Valuta caratteristiche polso e pressione

15 PATOLOGIE DI NATURA MEDICA Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso e l’ambiente domestico

16 Le malattie cardiovascolari sono la prima causa di morte nei paesi più industrializzati Le forme più comuni di tali patologie sono l'angina pectoris l'angina pectoris l'infarto l'infarto L'angina pectoris e l'infarto Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso ed ambiente domestico

17 L’angina pectoris e l’infarto miocardico L’angina pectoris e l’infarto miocardico sono provocati rispettivamente da un restringimento o da un’occlusione di una o più arterie coronarie (le arterie che portano sangue ossigenato al cuore) Il restringimento delle arterie coronarie è legato per lo più all’aterosclerosi L'angina pectoris e l'infarto Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso ed ambiente domestico

18 ANGINA PECTORIS

19 INFARTO INFARTO MIOCARDICO MIOCARDICO

20 fattori predisponenti I fattori predisponenti sono: Ipertensione arteriosa Ipercolesterolemia ( alimentazione ricca di grassi e scarsa attività fisica ……) Diabete Fumo Obesità Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso ed ambiente domestico ANGINA ed INFARTO MIOCARDICO

21 dolore toracico tipico L'infarto si manifesta con un dolore toracico tipico: di norma al centro del torace e dietro lo sterno di durata, in genere, superiore a venti minuti intenso e con irradiazioni al collo, alla mandibola, agli arti superiori ed all'addome Il dolore dell’angina è simile, ma meno intenso e duraturo Patologie di Natura Medica Angina ed Infarto Miocardico Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

22 può inoltre presentare Il soggetto con infarto può inoltre presentare : difficoltà respiratoria ansia, angoscia, vomito sensazione di svenimento sudorazione fredda Patologie di Natura Medica Infarto Miocardico Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

23 Nel soggetto privo di conoscenza si dovrà: Chiamare 118 controllare se respira e se batte il cuore slacciare le cinture e allentare gli abiti eseguire la rianimazione cardiopolmonare (se indicata) Patologie di Natura Medica Infarto Miocardico Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

24 Nel soggetto cosciente si dovrà: chiamare 118 mantenere la vittima calma e immobile controllare se respira e batte il cuore farlo adagiare in posizione semiseduta Patologie di Natura Medica Infarto Miocardico Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

25 primo soccorso Nell'angina pectoris il primo soccorso dovrà essere rivolto a: mantenere calmo il soggetto mettere il soggetto in posizione di riposo informarsi se il soggetto ha assunto farmaci del tipo nitroderivati (es. trinitrina) trasportare in ospedale per le opportune terapie Patologie di Natura Medica L'angina pectoris Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

26 L'insufficienza respiratoria L'insufficienza respiratoria si determina quando il polmone non è in grado di assicurare un'adeguata ossigenazione del sangue arterioso Può essere dovuta ad ostruzione e/o ad inalazione di sostanze tossiche o a malattie Patologie di Natura Medica L'insufficienza respiratoria Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

27 insufficienza respiratoria Nel soggetto vittima di insufficienza respiratoriacosciente posizione semiseduta 118 si farà mettere il paziente in posizione semiseduta in attesa dell'arrivo del 118 Patologie di Natura Medica L'insufficienza respiratoria Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

28 Le posizioni di sicurezza

29 insufficienza respiratoria Nel soggetto vittima di insufficienza respiratoriaincosciente si adotteranno i seguenti interventi: posizione supina assicurare la pervietà delle vie aeree controllare se ci sono il respiro ed il polso 118 chiamare il 118 Patologie di Natura Medica L'insufficienza respiratoria Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

30 Le posizioni di sicurezza

31 L'insufficienza respiratoriada ostruzione delle vie aeree L'insufficienza respiratoria da ostruzione delle vie aeree può essere dovuta a può essere dovuta a - ricaduta all'indietro della lingua - corpi estranei - lesione ai tessuti da traumi Gli interventi prevedono Gli interventi prevedono: la valutazione della coscienza e delle funzioni vitali e verifica della pervietà delle vie aeree manovre per la liberazione delle vie aeree Patologie di Natura Medica L'insufficienza respiratoria Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

32 Le manovre per la liberazione delle vie aeree sono: colpi vigorosi nella zona interscapolare manovra di Heimlich Patologie di Natura Medica L'insufficienza respiratoria Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso ostruzione delle vie aeree

33 manovra di Heimlichin soggetto cosciente Nella manovra di Heimlich in soggetto cosciente il soccorritore si posiziona dietro alla vittima 5 colpi dorsali 5 spinte addominali le pone una mano stretta a pugno a metà tra ombelico e parte inferiore dello sterno stringe con l'altra mano il pugno e comprime la zona dal basso verso l'alto bruscamente Patologie di Natura Medica L'insufficienza respiratoria Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso ostruzione delle vie aeree

34 PAZIENTE INCOSCIENTE PAZIENTE INCOSCIENTE respirazione bocca a bocca (5 insufflazioni) 15 compressioni toraciche e 2 insufflazioni e così via fino all’arrivo dei soccorritori Patologie di Natura Medica L'insufficienza respiratoria Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso ostruzione delle vie aeree

35 Si parla di ictus quando un’area cerebrale viene danneggiata perché privata di sangue ossigenato, per chiusura o rottura di un’arteria cerebrale, parleremo quindi di: Trombosi cerebrale Emorragia cerebrale Patologie di Natura Medica Ictus Ictus Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

36 ICTUSISCHEMICO

37 ICTUSEMORRAGICO

38 Sintomi e segni: Mal di testa Confusione Perdita di funzione o paralisi delle estremità, in genere da un lato Difficoltà nel parlare Coma Patologie di Natura Medica Ictus Ictus Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

39 Cosa fare :  Paziente cosciente : Controllare le vie aeree Mantenere calmo il paziente Controllare il respiro ed il polso Non somministrate nulla per via orale Mantenetelo al caldo Chiamare 118 Patologie di Natura Medica Ictus Ictus Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

40 Cosa fare :  Paziente incosciente : Controllare le vie aeree Mettere in posizione laterale di sicurezza in attesa dell’ambulanza Chiamare 118 Patologie di Natura Medica Ictus Ictus Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

41 Posizione Laterale di Sicurezza

42 Avvelenamenti... Accidentali Accidentali Da T.S Da T.S Da farmaci Da farmaci Da chimici Da chimici Da gas (monossido di carbonio) Da gas (monossido di carbonio) Da abuso alcolico Da abuso alcolico Da sostanze stupefacenti Da sostanze stupefacenti

43 L’avvelenamento L’avvelenamento è un processo patologico dovuto all’azione tossica di sostanze aventi caratteristiche di veleni. veleno inalata ingeritaapplicata sulla cuteiniettata Si definisce veleno qualsiasi sostanza che inalata, ingerita, applicata sulla cute o iniettata produce danni nell’organismo Patologie di Natura Medica Avvelenamenti Avvelenamenti Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

44 MODALITA’DIINTOSSICAZIONE

45 MODALITA’DIINTOSSICAZIONE

46 meccanismo irritativo) Una sostanza chimica può determinare lesioni nel primo punto di contatto con l’organismo e quindi agire con (meccanismo irritativo) Altre sostanze possono avere un effetto tossico legato al loro assorbimento, con danno a uno o più organi interni (meccanismo lesionale) Patologie di Natura Medica Avvelenamenti Avvelenamenti Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

47 meccanismo irritativo meccanismo irritativo Sulla pelle: Dermatiti Ustioni chimiche Sugli occhi: Infiammazioni Ulcerazioni della cornea Patologie di Natura Medica Avvelenamenti Avvelenamenti Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

48 meccanismo irritativo meccanismo irritativo Sulle vie aeree Rinite, faringite, laringite Bronchite, polmonite Stimolazione della tosse Costrizione delle vie aeree (broncospasmo) Patologie di Natura Medica Avvelenamenti Avvelenamenti Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

49 meccanismo irritativo meccanismo irritativo Sulla via digerente: Lesioni ulcerative all’esofago Lesioni ulcerative dello stomaco Perforazione dello stomaco Patologie di Natura Medica Avvelenamenti Avvelenamenti Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

50 meccanismo irritativo meccanismo irritativo Nel punto di inoculazione: Nel punto di inoculazione: Reazione locale a morso di animale velenoso Reazione locale ad iniezione di sostanza tossica Patologie di Natura Medica Avvelenamenti Avvelenamenti Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

51 Patologie di Natura Medica Avvelenamenti Avvelenamenti Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso ALCALI Pulitori per forni Sgorgatori (soda) Ammoniaca Detersivi per lavastoviglie ACIDI Pulitori per metalli (ac.fosforico) Disincrostanti (ac. Cloridrico) Anticalcare (ac fosforico ed acetico)

52 Patologie di Natura Medica Avvelenamenti Avvelenamenti Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso SCHIUMOGENI Detergenti per panni Detergenti per pavimenti ACIDI Antiruggine (ac fluoridrico) ALCALI Candeggina Sgorgatori

53 Patologie di Natura Medica Avvelenamenti Avvelenamenti Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso SOLVENTI Alcol Trielina Acqua ragia Benzina e derivati TOX per Mucose Polmone Fegato SNC

54 Patologie di Natura Medica Avvelenamenti Avvelenamenti Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso Colle

55 Patologie di Natura Medica Avvelenamenti Avvelenamenti Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso Insetticidi (piretro) Naftalina Canfora Ratticidi Lumachicidi

56 Patologie di Natura Medica Avvelenamenti Avvelenamenti Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

57 Patologie di Natura Medica Avvelenamenti Avvelenamenti Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

58 Patologie di Natura Medica Avvelenamenti Avvelenamenti Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso TARMICIDI INSETTIFUGHI

59 Patologie di Natura Medica Avvelenamenti Avvelenamenti Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso CREME SOLARI

60 Patologie di Natura Medica Avvelenamenti Avvelenamenti Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso IGIENIZZANTI PER WC SGORGATORI

61 Patologie di Natura Medica Avvelenamenti Avvelenamenti Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso DENTIFRICI SAPONI LACCHE GEL PROFUMI ACETONE SMALTI TRUCCHI DECOLORANTI PER CAPELLI TINTURE

62 Patologie di Natura Medica Avvelenamenti Avvelenamenti Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso PRODOTTI NON TOSSICI SILICE FOGLI DI ALLUMINIO COLLA TEMPERE MERCURIO DEI TERMOMETRI FERTILIZZANTI PIASTRINE ANTIZANZARE SPIRALETTE ANTIZANZARE SALI DA BAGNO BURROCACAO GEL PER CAPELLI OLIO PER BIBMI CADELE

63 Patologie di Natura Medica Avvelenamenti Avvelenamenti Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso Pile Nicotina In 2 cm c’è una dose letale per un bimbo !

64 Cosa fare Cosa fare ? Tutte le sostanze chimiche riconosciute pericolose e i preparati che le contengono devono avere una scheda informativa che deve anche contenere tutte le indicazioni sulle misure di pronto soccorso da prestare in caso di accidentale contatto con le sostanze stesse. Tutte le sostanze chimiche riconosciute pericolose e i preparati che le contengono devono avere una scheda informativa che deve anche contenere tutte le indicazioni sulle misure di pronto soccorso da prestare in caso di accidentale contatto con le sostanze stesse. PRENDERE IL CONTENITORE O LA SCHEDA !! Patologie di Natura Medica Avvelenamenti Avvelenamenti Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

65 Cosa fare in caso di ingestione di sostanze tossiche Cosa fare in caso di ingestione di sostanze tossiche Raccogliere tutte le informazioni possibili sul tossico ingerito Non Non provocare il vomito Non Non fare bere nulla all’intossicato Attivarsi per il trasporto in ospedale Fornire ai sanitari tutte le informazioni possibili sul tossico e la quantità ingerita Patologie di Natura Medica Avvelenamenti Avvelenamenti Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

66 Cosa fare in caso diinalazionedi gas, vapori, fumi tossici: Cosa fare in caso di inalazione di gas, vapori, fumi tossici: Avvicinarsi con prudenza per evitare di rimanere intossicati, è preferibile munirsi di indumenti di protezione e di maschere Aerare l’ambiente Allontanare il soggetto dalla fonte di avvelenamento Rimuovere gli indumenti contaminati Attivarsi per il trasporto in ospedale Fornire ai sanitari tutte le informazioni di cui si è in possesso Patologie di Natura Medica Avvelenamenti Avvelenamenti Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

67 intossicazione da fumo d’incendio La tossicità dei gas e dei fumi è la più importante causa di morte durante gli incendi I gas di combustione più frequenti sono l’anidride carbonica, il monossido di carbonio, l’anidride carbonica, il monossido di carbonio, l’anidride solforosa, l’acido cianidrico l’anidride solforosa, l’acido cianidrico Patologie di Natura Medica Avvelenamenti Avvelenamenti Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

68 Cosa fare in caso di contatto cutaneo Cosa fare in caso di contatto cutaneo con sostanze tossiche: con sostanze tossiche: Allontanare il Paziente dalla fonte d’intossicazione, evitando di entrare in contatto con la sostanza (usare i guanti) Sciacquare immediatamente con abbondante acqua tutte le zone del corpo esposte al tossico Patologie di Natura Medica Avvelenamenti Avvelenamenti Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

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70 Cosa fare in caso di contatto cutaneo Cosa fare in caso di contatto cutaneo con sostanze tossiche secche: con sostanze tossiche secche: non Per le sostanze secche come la calce o che reagiscono pericolosamente con l’acqua non sciacquare ma spazzolare via la sostanza facendo attenzione a non lesionare la pelle Patologie di Natura Medica Avvelenamenti Avvelenamenti Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

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72 Cosa fare in caso di contatto cutaneo Cosa fare in caso di contatto cutaneo con sostanze tossiche: con sostanze tossiche: Rimuovere tutti gli indumenti e gli oggetti contaminati quindi sciacquare nuovamente la cute Attivarsi per il trasporto in ospedale Fornire ai sanitari tutte le informazioni di cui si è in possesso Patologie di Natura Medica Avvelenamenti Avvelenamenti Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

73 Cosa fare in caso di contatto oculare Cosa fare in caso di contatto oculare con sostanze tossiche: con sostanze tossiche: Mantenere l’occhio ben aperto Lavare l’occhio con abbondante quantità di acqua per 5 – 10 minuti Patologie di Natura Medica Avvelenamenti Avvelenamenti Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

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75 Cosa fare in caso di contatto oculare Cosa fare in caso di contatto oculare con sostanze tossiche: con sostanze tossiche: Non Non usare getti d’acqua violenti Non Non mettere colliri né pomate Coprire l’occhio con garza, senza comprimere e se possibile coprire anche l’occhio sano Attivarsi per il trasporto in ospedale Fornire ai sanitari tutte le informazioni di cui si è in possesso Patologie di Natura Medica Avvelenamenti Avvelenamenti Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

76 “malattia da calore” La permanenza prolungata in ambienti surriscaldati può provocare patologie diverse, che si tende oggi a riunire sotto la dizione “malattia da calore” Tali manifestazioni sono: Tali manifestazioni sono: la sincope da calore i crampi muscolari da calore l'esaurimento da calore il colpo di calore Patologie di Natura Medica Il colpo di calore e gli assideramenti Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

77 colpo di calore Il colpo di calore rappresenta senza dubbio la forma più grave ed in grado di compromettere la vita del soggetto Esso si determina per arresto dei meccanismi di regolazione della temperatura corporea conseguente all'esposizione a temperatura elevata e ad affaticamento fisico Patologie di Natura Medica Il colpo di calore e gli assideramenti Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

78 Segni e sintomi fondamentalicolpo di calore Segni e sintomi fondamentali del colpo di calore sono: colorito del volto rosso intenso elevata temperatura corporea pelle secca e molto calda alterazione della respirazione possibile perdita di coscienza Patologie di Natura Medica Il colpo di calore e gli assideramenti Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

79 Trattamento preospedalierocolpo di calore Trattamento preospedaliero del colpo di calore togliere gli indumenti trasportare la vittima in un luogo fresco e ventilato spugnarlo con acqua fresca e applicare borse di ghiaccio sul capo Patologie di Natura Medica Il colpo di calore e gli assideramenti Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

80 L'esposizione prolungata a basse temperature provoca un raffreddamento generalizzato del corpo, Assideramento fino all’ Assideramento I sintomi e i segni fondamentali I sintomi e i segni fondamentali sono: brividi e sensazione di intorpidimento sonnolenza e perdita della coordinazione motoria apatia progressiva Patologie di Natura Medica Il colpo di calore e gli assideramenti Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

81 L'intervento di primo soccorsoassideramento L'intervento di primo soccorso nell’ assideramento richiede: la sostituzione degli indumenti umidi con altri asciutti il trasporto dell'infortunato in ambiente caldo l'eventuale trattamento dello shock  Non vanno somministrati alcoolici Patologie di Natura Medica Il colpo di calore e gli assideramenti Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

82 ..Crisi epilettica... Per definizione la crisi epilettica prima o poi cesserà Per definizione la crisi epilettica prima o poi cesserà Assicurarsi della pervieta’ vie aeree(attenzione alle dita) Assicurarsi della pervieta’ vie aeree(attenzione alle dita) Contenere e proteggere il paziente Contenere e proteggere il paziente Verificare se e’ avvenuta morsicatura della lingua o perdita d’urine. Verificare se e’ avvenuta morsicatura della lingua o perdita d’urine.

83 L’Epilessia L’Epilessia è il cortocircuito di alcuni neuroni che scaricano impulsi attivando disordinatamente i muscoli Si puo’ manifestare con: fase tonica (irrigidimento muscolare) fase clonica o convulsioni fase successiva o post-critica Patologie di Natura Medica L'epilessia Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

84 fase tonica Nella fase tonica il corpo diventa rigido per una durata non superiore a 30 secondi può bloccarsi il respiro e il soggetto può mordersi la lingua inoltre il soggetto può avere la perdita di feci ed urine Patologie di Natura Medica L'epilessia Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

85 fase clonica Nella fase clonica il soggetto è scosso da violenti movimenti a scatti, per circa 1-2 minuti Può emettere bava dalla bocca e può diventare cianotico Patologie di Natura Medica L'epilessia Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

86 fase successiva Nella fase successiva si ha la ripresa della coscienza con vertigini e confusione Possono residuare per parecchie ore un'emicrania ed un lieve stato confusionale. Patologie di Natura Medica L'epilessia Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

87 Il trattamento d'urgenza richiede: posizione laterale di adagiare il soggetto in posizione laterale di sicurezza sicurezza allentare gli abiti stretti proteggere la vittima da lesioni, evitando gli urti, senza frenare le convulsioni ma senza frenare le convulsioni mettere il soggetto a riposo dopo la fase clonica e segni vitali controllare i segni vitali Patologie di Natura Medica L'epilessia Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

88 La posizione laterale di sicurezza

89 Lo stato di alterazione della coscienza può presentarsi: come stato confusionale come totale perdita della coscienza con mancata risposta a stimoli verbali (coma) tattili e dolorifici (coma) Patologie di Natura Medica Il coma Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

90 Nella valutazione si considerano apertura degli occhi risposta verbale risposta motoria Patologie di Natura Medica Il coma Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso a stimoli vari

91 Le cause Le cause del coma sono svariate (vascolari, traumatiche, da sostanze, ecc.) Va subito allertato il 118 soccorritore dovrà: Va subito allertato il 118 ed il soccorritore dovrà: verificare lo stato della coscienza - della respirazione della circolazione controllare se vi sono stati traumi o se sono in atto emorragie Patologie di Natura Medica Il coma Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

92 Nel soggetto diabetico si possono avere due tipi di crisi: iperglicemica o coma diabetico iperglicemica o coma diabetico Ipoglicemica Ipoglicemica emergenze 118 Si tratta in entrambe le situazioni di emergenze che necessitano dell'intervento del 118 Patologie di Natura Medica L'urgenza diabetica Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

93 iperglicemiasi avrà: Nell'iperglicemia si avrà: insorgenza graduale dei sintomi secchezza della bocca e sete, dolori addominali con vomito irrequietezza e stato confusionale, cefalea e alito acetonico coma con sospiri, polso rapido e debole, pelle secca e calda E' sempre necessario l'intervento del medico E' sempre necessario l'intervento del medico Patologie di Natura Medica L'urgenza diabetica Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

94 crisi ipoglicemica La crisi ipoglicemica è un evento ancora più grave i sintomi sono: vertigini comportamento anomalo e fame convulsioni polso rapido pelle pallida e sudata E' sempre necessario l'intervento del medico E' sempre necessario l'intervento del medico Patologie di Natura Medica L'urgenza diabetica Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

95 Shockrappresenta una grave perturbazione emodinamica e metabolica dell'organismo, Lo Shock rappresenta una grave perturbazione emodinamica e metabolica dell'organismo, causata dall'incapacità del sistema circolatorio a fornire un adeguato apporto ematico agli organi vitali le cause possono essere: diminuzione del volume ematico vasodilatazione deficit della pompa cardiaca Patologie di Natura Medica Lo shock Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

96 shockcervello L'organo più sensibile allo shock è il cervello che può subire danni irreversibili I sintomi e i segni sono: volto, labbra ed unghie pallide estremità fredde e sudate polso frequente e difficile da palpare Ipotensione respirazione rapida e superficiale alterazione della coscienza. Patologie di Natura Medica Lo shock Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

97 da non fare Le cose da non fare nello shock sono: spostare il paziente somministrare bevande avvicinare la vittima a sorgenti di calore Patologie di Natura Medica Lo shock Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

98 da fare Le cose da fare, invece, sono: coprire il paziente con una coperta posizione antishock porre il paziente in posizione antishock liberarlo da tutti gli indumenti che lo stringono controllare le funzioni vitali Patologie di Natura Medica Lo shock Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

99 Le posizioni di sicurezza

100 Svenimento le cui cause sono: Nello Svenimento (sincope) si ha una perdita non completa della coscienza le cui cause sono: stress emotivi ambienti affollati stazione eretta prolungata forti dolori Si utilizza lo stesso protocollo dello shock Patologie di Natura Medica lo Svenimento Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

101 Lo svenimento... Slacciare cintura-cravatte ed ogni indumento costrittivo Slacciare cintura-cravatte ed ogni indumento costrittivo Sdraiare il paziente con le gambe sollevata Sdraiare il paziente con le gambe sollevata Non somministrare liquidi Non somministrare liquidi

102 Le posizioni di sicurezza

103 L'epistassi L'epistassi è la fuoriuscita di sangue dal naso per cause: locali (fragilità capillare, traumi) generali (ipertensione arteriosa) Il trattamento extraospedaliero consiste in: far sedere la persona con la testa in avanti comprimere il naso fra due dita applicare garze di acqua fredda alla radice del naso Patologie di Natura Traumatica Le emorragie esteriorizzate Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

104 Come arrestare una semplice Epistassi

105 Tra le numerose specie animali che possono arrecare morsi e punture danno all'uomo con morsi e punture vanno ricordate: le vipere gli imenotteri gli aracnidi e gli scorpionidi i celenterati la murena e la razza I morsi di animali e le punture da insetto Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

106 Nel mondospecieserpenti velenosi Nel mondo esistono 3500 specie di serpenti velenosi In Italia In Italia le specie velenose sono 4: vipera aspis o vipera comune vipera berus o marasso palustre vipera ammodytes o vipera del corno vipera ursinii Patologie di Natura Traumatica I morsi di animali e le punture da insetto Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

107 Patologie di Natura Traumatica I morsi di animali e le punture da insetto Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

108 Le vipere Le vipere con il loro morso inoculano numerose tossine E' importante stabilire se a mordere è stato un serpente velenoso o meno Il morso della vipera è riconoscibile dalla presenza di due forellini distanziati di 1 cm Patologie di Natura Traumatica I morsi di animali e le punture da insetto Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

109 Gli effetti locali Gli effetti locali compaiono in pochi minuti e sono: dolore edema esteso a tutto l'arto necrosi in sede di morso chiazze emorragiche Patologie di Natura Traumatica I morsi di animali e le punture da insetto Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

110 Gli effetti sistemici Gli effetti sistemici compaiono entro 1 ora e sono: vomito nausea dolori muscolari e articolari aumento della temperatura collasso cardiocircolatorio Patologie di Natura Traumatica I morsi di animali e le punture da insetto Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

111 I provvedimenti sono: I provvedimenti sono: sfilare anelli, bracciali, ecc. immobilizzare la parte colpita e mantenere il paziente tranquillo e immobile trasportare sempre il paziente in ospedale (c’è tempo! anche 2 ore ) Patologie di Natura Traumatica I morsi di animali e le punture da insetto Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

112 Indicazioni di carattere generale: Indicazioni di carattere generale: mettere acqua fredda sulla ferita non usare mai alcool sulla ferita non somministrare alcoolici Patologie di Natura Traumatica I morsi di animali e le punture da insetto Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

113 imenotteri vespe, api, calabroni Le punture da imenotteri ( vespe, api, calabroni ) sono fenomeni abbastanza diffusi La sintomatologia presenta: quadro locale (pomfo eritematoso, molto pruriginoso e dolente) reazioni sistemiche Patologie di Natura Traumatica I morsi di animali e le punture da insetto Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

114 Le reazioni sistemiche Le reazioni sistemiche sono immediate (fenomeni allergici anche gravi) e tardive (manifestazioni cutanee diffuse) I provvedimenti sono: la raccolta delle informazioni sull'insetto accertarsi se il soggetto è allergico rimuovere l'aculeo impacchi con ghiaccio Patologie di Natura Traumatica I morsi di animali e le punture da insetto Gli Interventi Specifici di Primo Soccorso

115 L’ ACCOGLIENZA IN PRONTO SOCCORSO Il Paziente viene accolto da un IP di triage che assegna un codice colore per l’urgenza Il Paziente viene accolto da un IP di triage che assegna un codice colore per l’urgenza T di ATTESA Codice bianconon urgente Codice bianconon urgente Codice verdedifferibile Codice verdedifferibile Codice giallobreve tempo Codice giallobreve tempo Codice rossoimmediato Codice rossoimmediato

116 L’ ACCOGLIENZA IN PRONTO SOCCORSO Tale assegnazione di codici stabilisce quindi una priorità di accesso alle sale di PS Tale assegnazione di codici stabilisce quindi una priorità di accesso alle sale di PS È bene ricordare che questa decisione è frutto di uno specifico addestramento in linea con la letteratura e protocolli condivisi in tutta l’Azienda. L’attesa non è dovuta ad un’ingiustizia, ma all’esistenza di casi più gravi È bene ricordare che questa decisione è frutto di uno specifico addestramento in linea con la letteratura e protocolli condivisi in tutta l’Azienda. L’attesa non è dovuta ad un’ingiustizia, ma all’esistenza di casi più gravi

117 L’iter del Paziente in PS IL PAZIENTE VIENE VALUTATO E SPESSO SOTTOPOSTO AD INDAGINI DIAGNOSTICHE IL PAZIENTE VIENE VALUTATO E SPESSO SOTTOPOSTO AD INDAGINI DIAGNOSTICHE IL PS NON E’ PIU’ LUOGO DI “SMISTAMENTO” DEI PAZIENTI IL PS NON E’ PIU’ LUOGO DI “SMISTAMENTO” DEI PAZIENTI IL PS E’ LUOGO DI DIAGNOSI PRIMARIA, CONSULENZA, TRATTAMENTO IL PS E’ LUOGO DI DIAGNOSI PRIMARIA, CONSULENZA, TRATTAMENTO

118 ED ALLORA COSA SUCCEDE ? NE DERIVA CHE I TEMPI SI ALLUNGANO dall’accettazione alla dimissione o ricovero NE DERIVA CHE I TEMPI SI ALLUNGANO dall’accettazione alla dimissione o ricovero VI SONO NUMEROSI SERVIZI CHE PARTECIPANO A TALE PROCESSO (radiologia, laboratorio, consulenti etc) VI SONO NUMEROSI SERVIZI CHE PARTECIPANO A TALE PROCESSO (radiologia, laboratorio, consulenti etc) NON SEMPRE SI OTTIENE LA RISOLUZIONE DI UN PROBLEMA CLINICO, MA SEMPRE SI DEVE PRETENDERE UN PERCORSO CHE IDENTIFICHI LA NATURA DELLA PATOLOGIA NON SEMPRE SI OTTIENE LA RISOLUZIONE DI UN PROBLEMA CLINICO, MA SEMPRE SI DEVE PRETENDERE UN PERCORSO CHE IDENTIFICHI LA NATURA DELLA PATOLOGIA

119 ED ALLORA COSA SUCCEDE ? IL PS DEVE STABILIRE SE UN PAZIENTE NECESSITA DI RICOVERO IL PS DEVE STABILIRE SE UN PAZIENTE NECESSITA DI RICOVERO IL PS AFFIDA SEMPRE LA CURA OD IL PROSEGUIMENTO DELLE INDAGINI AL MEDICO DI MEDICINA GENERALE IL PS AFFIDA SEMPRE LA CURA OD IL PROSEGUIMENTO DELLE INDAGINI AL MEDICO DI MEDICINA GENERALE Sono necessarie periodiche revisioni dei PERCORSI fra SERVIZI, REPARTI OSPEDALIERI e MEDICINA DI BASE Sono necessarie periodiche revisioni dei PERCORSI fra SERVIZI, REPARTI OSPEDALIERI e MEDICINA DI BASE


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