La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

WI FI nel bel Paese! A cura di: Andrea Scopel. ...dove e come:

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "WI FI nel bel Paese! A cura di: Andrea Scopel. ...dove e come:"— Transcript della presentazione:

1 WI FI nel bel Paese! A cura di: Andrea Scopel

2 ...dove e come:

3 ...ma cos'è il WI FI? Il termine Wi-Fi indica una tecnologia che consente a terminali di utenza di collegarsi tra loro attraverso una rete locale in maniera wireless (WLAN) basandosi sulle specifiche dello standard IEEE A sua volta la rete locale può essere interallacciata alla rete Internet tramite un router e usufruire di tutti i servizi di connettività offerti da un ISP. Qualunque dispositivo (computer, cellulare, palmare, tablet ecc.) può connettersi a reti di questo tipo se integrato con le specifiche tecniche del protocollo Wi-Fi. -da wikipedia- ma perchè FREE WI FI?

4 Possibili Benefici: Maggior possibilità di accedere ad internet Riduzione spese di connessione Possibilità di sfruttare il web con maggior facilità

5 Situazione in Italia? La Survey, presi in considerazione 11 nazioni d’Europa, ha calcolato il costo per Mbps al mese e la tipologia di offerte per i privati: lo Stivale non è una nazione cara in termini di ADSL. La qualità è altro discorso. In termini di prezzo la situazione italiana raggiunge la sufficienza. Paese:2009 euro/anno 2010 euro/anno 2011 euro/anno 2011/2010 Germania25559, ,528523,9914,11% Austria29340, , ,0210,23% Danimarca27250, , ,7610,97% Spagna22413, , ,528,52% Finlandia26188, , ,2512,17% Francia25243, , ,618,31% Grecia23240, ,421219,280,72% ITALIA22169,221016, ,688,38% Regno Unito 26722, , ,928,12% Lussembur go 59151, , ,2311,81% Irlanda29824, , ,77,24% Media europea 22168, , ,7810,62%

6 ...e le prestazioni? Paese:ADSL+telefono velocità media in Mbps Solo ADSL velocità media in Mbps Francia20,5117,6 Germania29,3324 Grecia17,8826,71 Irlanda14,1517,28 ITALIA13,112,42 Norvegia20,3910,5 Regno Unito 21,516 Spagna17,515 Svezia15,513,71 Media Europea: 15,313,6

7 ...le difficoltà continuano! Ancora difficoltosa la diffusione della banda larga nelle aree rurali: tasso di penetrazione della banda larga in Italia è ancora nettamente al di sotto dei valori medi europei, soprattutto per quanto riguarda le aree rurali. La copertura è assicurata sul 97% del territorio di centri urbani con oltre 10 mila abitanti; questa percentuale comincia a scendere al 90% per i comuni tra i 2 e i 10 mila abitanti ed è ancor più bassa (70%) per la stragrande maggioranza dei comuni italiani, al di sotto dei 5 mila.

8 ...le difficoltà continuano! Compagnie telefoniche potrebbero potenziare le loro reti e fornire free WI FI ma le Infrastrutture nelle aree rurali poco redditizie: Investimenti onerosi (infrastrutture e cablaggi) Ritorno economico insufficiente Numero minimo per richieste raggiunto raramente A ciò si collega una condizione generale di arretratezza e di difficile sviluppo dei territori rurali, legata all'isolamento e alle difficoltà di informazione e aggiornamento delle imprese agricole.

9 Può far male? Il Wi-Fi e i campi elettromagnetici: i campi elettromagnetici possono essere suddivisi in 3 tipologie: 1) le frequenze basse comprese tra 0 e 100KHz 2) le frequenze medie comprese tra i 100 KHz e 10 MHz 3) le frequenze alte oltre i 10 MHz. Le frequenze più dannose per l'uomo sono quelle appartenenti al primo gruppo. I campi elettromagnetici ad alta frequenza che causano invece, il surriscaldamento dei tessuti biologici: tra questi trpviamo il campo elettromagnetico prodotto dalla rete Wi-Fi ed è da considerarsi innoquo. S tudi dell' Organizzazione Mondiale della Sanità escludono che il Wi-Fi possa nuocere alla salute. l'assorbimento di radiazioni per la durata di un anno in un'area servita da una rete wireless, è paragonabile complessivamente ad una telefonata di 20 minuti effettuata tramite cellulare.

10 “Arrivano i nostri!” Fondi in arrivo da parte dell'Ue: iniziativa “Banda larga nelle aree rurali” con sovvenzioni per un totale di circa 150 milioni di euro per l'abbattimento del digital divide. “Con questo provvedimento - ha affermato l'allora Ministro Giancarlo Galan - contribuiamo ad abbattere il divario digitale nelle aree più marginali del nostro Paese dove la scarsa densità della popolazione e gli alti costi renderebbero praticamente impossibile l'esecuzione delle infrastrutture necessarie”. Previsti contributi sia per il cablaggio in fibra ottica che per i collegamenti a internet garantiti dalle più recenti tecnologie wi-fi.

11 Supporto UE rapporto strategico 2013 della UE: i soldi effettivamente spesi restano più bassi rispetto alla media comunitaria. “ L'Italia deve migliorare ancora e ridurre il peso amministrativo, ma è positiva la strategia più coerente messa in piedi per l'utilizzo e la gestione dei fondi Ue - ha spiegato la portavoce Shirin Wheeler(commissario europeo per le politiche regionali) - La Commissione ha accolto con favore alcune iniziative delle autorità italiane. In questo modo pensiamo che sia già stata aumentata la spesa sul campo al contempo diminuendo il cofinanziamento nazionale” 2011Fondi assegnati: Fondi spesi: ITALIA<60%35,00 % Media europea 75,00%40%

12 Dalle parole ai fatti! -“Piano d'azione per la coesione” (12 mld di euro) - creazione del portale Open Coesione - progetto Wi-fi su tutta Italia attraverso le antenne Rai (di Leonardo Metalli) - Contributi ai Comuni per progetti di Wi-Fi pubblico ( Decreto INF/ 5559 /TLC del ) - Coppa America's Cup nel segno del wi-fi - progetto “Tutti i toscani in rete” - associazioni tra locali pubblici -ecc ecc

13 Parola alle autorità: “Wi-fi italiana imbarazzante: funziona dappertutto all'estero, da noi nemmeno dove sarebbe naturale trovarla” Flavio Zanonato, ministro dello Sviluppo Economico “Porterebbe benefici al sistema Paese come accaduto in passato con il telefono e tanto più che la struttura sarebbe pubblica” Filippo Renga, coordinatore dell'Osservatorio Mobile del Politecnico di Milano “Wi-fi free, libri e incontri» «Aprirei subito uno spazio permanente simbolicamente nel cuore della piazza” Guido Ostanel, fondatore della Becco Giallo Edizioni “La connessione wi-fi libera nei pubblici esercizi va verso la direzione delle smart city”. Lino Stoppani, presidente Federazione Italiana Pubblici Esercizi

14 Riassumendo: Il WI FI libero è: - una risorsa da sfruttare - non fa male - richiede integrazioni - utilizzo non costoso - infrastrutture ancora troppo costose - manca l'azione pubblica

15 grazie! Andrea Scopel Matr.:

16 linkografia:

17 domande...?


Scaricare ppt "WI FI nel bel Paese! A cura di: Andrea Scopel. ...dove e come:"

Presentazioni simili


Annunci Google