La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Seminario di internet studies e crossmedialità Francesca Comunello e Simone Mulargia LUMSA Anno accademico 2014/2015.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Seminario di internet studies e crossmedialità Francesca Comunello e Simone Mulargia LUMSA Anno accademico 2014/2015."— Transcript della presentazione:

1 Seminario di internet studies e crossmedialità Francesca Comunello e Simone Mulargia LUMSA Anno accademico 2014/2015

2 L’ambito di ricerca Simone Mulargia - CORISLAB Tratto da “Entografia online” materiale del corso Internet studies di Francesca Comunello Pag. 2  Nelle pratiche sociali ci troviamo davanti a «differenti modulazioni, [...] diverse declinazioni delle possibilità di articolare la propria rete personale, di volta in volta attualizzandone selettivamente alcune porzioni, attraverso le diverse modalità di connessione disponibili (mediate o non mediate)» (Comunello, 2006)

3 Studiare (anche) il mondo online  Se partiamo dalle più recenti riflessioni sul networked individualism (si pensi a Wellman, Castells, Rheingold), la distinzione tra on line e off line cade a favore di tratti di continuità tra le esperienze che i soggetti fanno in Rete e quelle vissute nel mondo fisico. Simone Mulargia - CORISLAB Tratto da “Entografia online” materiale del corso Internet studies di Francesca Comunello Pag. 3

4 Internet as a culture vs Internet as cultural artifact  «The distinction between Internet as culture and Internet as cultural artefact is a heuristic device for thinking about the indeterminacy of the Internet. It is not, however, to be taken as a distinction that is real in the experience of users of the technology, or as a straightforward reflection of an online/offline boundary. The distinction between culture and cultural artefact replays the real/virtual distinction and if accepted unproblematically may obscure the process through which this boundary is itself contructed. The heuristic distinction acts as an incentive to finding an ethnographic approach to the Internet which takes both aspects into accout and explores the connections between them» (Hine, Pag. 39). Simone Mulargia - CORISLAB Tratto da “Entografia online” materiale del corso Internet studies di Francesca Comunello Pag. 4

5 Internet come cultura – Internet come artefatto culturale  Un concetto necessario ai ricercatori per problematizzare la complessità della rete  Una distinzione che non sembra rilevante per le persone  Non deve essere considerata come base per una distinzione tra online e offiline né per distinguere un mondo reale (offline) da un mondo virtuale, inteso come meno significativo (online)  Una distinzione che deve essere presa seriamente e orientare strategie di ricerca che attraversino il confine Simone Mulargia - CORISLAB Tratto da “Entografia online” materiale del corso Internet studies di Francesca Comunello Pag. 5

6 AoIR ethical guidelines  Internet research encompasses inquiry that  (a) utilizes the Internet to collect data or information, e.g., through online interviews, surveys, archiving, or automated means of data scraping;  (b) studies how people use the Internet, e.g., through collecting and observing activities or participating on listservs, web sites, blogs, social network sites, gaming, or other online environments or contexts; and/or  (c) utilizes datasets, databanks, repositories available via the Internet. Internet research is not machine specific or dependent, and we recognize the impact of smart devices, cellular, and space-less Internet activities.  (AoIR Ethical Guidelines, draft, 2011) Simone Mulargia - CORISLAB Tratto da “Entografia online” materiale del corso Internet studies di Francesca Comunello Pag. 6

7 Il ricercatore come lurker  Attenzione alla tentazione di pensare che il ricercatore, assumendo i panni del lurker, possa essere invisibile e vedere tutto  La presenza del ricercatore, anche quando ridotta al minimo, perturba l’ambiente che osserva. Agisce in esso con la sua attività di osservazione (anche se pensata come invisibile o resa tale dalla strumentazione tecnologica) Simone Mulargia - CORISLAB Tratto da “Entografia online” materiale del corso Internet studies di Francesca Comunello Pag. 7

8 Legittimità del lurker  Le comunità che si esprimono attraverso la mediazione di tecnologie di rete riconoscono la legittimità del lurker.  Chi mette in discussione la legittimità delle interazioni e delle pratiche che avvengono all’interno di una data comunità, perde il suo rispetto  Potenzialmente il lurker può avere accesso a tutte le interazioni che avvengono online  Il lurker, per definizione, non entra in contatto con interazioni significative che avvengano tra lui e i membri attivi della comunità Simone Mulargia - CORISLAB Tratto da “Entografia online” materiale del corso Internet studies di Francesca Comunello Pag. 8

9 Come scegliere il metodo più adeguato?  La scelta del metodo da adottare deve essere orientata a raccogliere dati che consentano di rispondere alle domande di ricerca.  La scelta del metodo deve essere guidata dal focus della ricerca e dalle domande di ricerca (research questions)  Il tipo di dati da raccogliere va messo in correlazione con le domande cui si vuole rispondere  Per ogni ricerca va selezionato il metodo più adeguato per il livello di analisi, i costrutti teorici e il tipo di dati  Molti metodi sono complementari e possono integrarsi con la netnography.  Nessun metodo di ricerca è intrinsecamente superiore agli altri Simone Mulargia - CORISLAB Tratto da “Entografia online” materiale del corso Internet studies di Francesca Comunello Pag. 9

10 Metodi per studiare le culture online  (Online) surveys  Interviste e diari  Focus group (online)  Social network analysis  Etnografia e netnografia Simone Mulargia - CORISLAB Tratto da “Entografia online” materiale del corso Internet studies di Francesca Comunello Pag. 10

11 Online surveys  L’Online survey è uno strumento che possiede pregi e difetti.  Non è automaticamente collegato alla natura dei fenomeni: esistono online survey che affrontano temi legati alle culture online vs surveys che studiano altri argomenti.  È senza dubbio uno strumento più economico e semplice da usare rispetto ad altre forme (es. CADI, autosomministrazione / postale, intervistatore, ecc.)  In termini di accuratezza, non si discosta molto dalle survey postali. Simone Mulargia - CORISLAB Tratto da “Entografia online” materiale del corso Internet studies di Francesca Comunello Pag. 11

12 Online surveys  Spesso utilizzate per ottenere risposte relative all'adozione di una tecnologia:  modalità e preferenze di utilizzo;  caratteristiche sociodemografiche degli utenti (es.: Pew Internet and American Life Project)  Sono molto utili per rispondere a domande relative a:  numero di partecipanti a uno specifico ambiente online (con caratteristiche sociodemografiche);  tempo trascorso nelle diverse piattaforme;  principali attività svolte al loro interno, ecc.  Sono meno adatte per:  ricerche esplorative su ambienti ancora poco conosciuti (non si conoscono le domande rilevanti da porre);  comprendere in modo approfondito il punto di vista delle persone coinvolte;  ricostruire cosa gli utenti hanno detto/scritto nel passato, ecc.  Problemi di campionamento (mancata conoscenza dell'universo) e strategie di contatto degli utenti Pag. 12

13 Interviste e diari online  Ogni forma di interazione mediata, viene influenzata dalle forme specifiche della mediazione. Le componenti tecnologiche giocano a loro volta un ruolo  Il parere di Kozinets: “Although I agree that synchronous, text- based, chat interviews tend to offer a very thin and often rather rushed and superficial interaction, I believe that other online means such as and of course online audio and audiovisual connection, are extremely valuable (Kozinets 2010, p. 46)  Problemi tecnici (larghezza di banda, problemi di connettività, velocità di scrittura, conoscenza degli stili comunicativi specifici di ciascuna piattaforma, ecc.) Simone Mulargia - CORISLAB Tratto da “Entografia online” materiale del corso Internet studies di Francesca Comunello Pag. 13

14 Interviste e diari online  La naturalità (presunta e/o anelata) dell’interazione tra ricercatore e soggetti rischia di produrre elementi di distorsione superiori all’accettazione degli inevitabili elementi di distorsione.  Interviste online:  Preferire strumenti che aumentino il numero di informazioni a disposizione (audio, video, etc.)  Questioni legate alla privacy (un soggetto potrebbe non desiderare di essere “visibile”)  Utilizzare strumenti che siano in linea con le competenze tecnologiche dei soggetti (preferire strumenti già in uso, piuttosto che piattaforme usate per la prima volta dai soggetti)  Utlizzare strumenti legati alla scrittura se i soggetti che ci interessa raggiungere mostrano di essere abituati a produrre testi Simone Mulargia - CORISLAB Tratto da “Entografia online” materiale del corso Internet studies di Francesca Comunello Pag. 14

15 Focus group online  “The online focus group is an efficient and highly- cost-effective mechanism for gathering detailed data, in large quantity” (Kozinets 2010, p. 48)  Focus group online  Asincroni: dai BBS ai sistemi attuali (postare domande in modalità asincrona a un gruppo). Attenzione: tendenza al monologo e alla “scrittura di saggi”  Sincroni: chat, teleconferenze, mondi virtuali  Pregi  Flessibilità nel tempo e nello spazio  Economicità  Possibilità di tenere traccia dell’interazione  Criticità  faticosi (per il moderatore e per i partecipanti)  più appropriati per discutere online topics  è più difficile sollecitare la partecipazione individuale  gestione della numerosità del gruppo  servono partecipanti (e moderatori) altamente technology literate Pag. 15

16 Definire la netnography  La netnography è una ricerca basata sull’osservazione partecipante di uno spazio online (online fieldwork)  Utilizza la comunicazione mediata dal computer come fonte di dati per arrivare ad una interpretazione e rappresentazione etnografica di un fenomeno culturale e comunitario. Simone Mulargia - CORISLAB Tratto da “Entografia online” materiale del corso Internet studies di Francesca Comunello Pag. 16

17 Netnography  Il termine vuole rappresentare il tentativo per il ricercatore di comprendere l’importanza di forme di comunicazione mediate dalle tecnologie nelle vite di persone che condividono una serie di idee, valori, esperienze (riferimento al concetto di cultura)  In un approccio netnografico il ricercatore include nelle strategie di raccolta dei dati forme di triangolazione tra online e offline  Sebbene la netnografia sia vicina all’etnografia è necessario tenere a mente la sua unicità (dovuta in larga parte alla presenza della mediazione tecnologica) Simone Mulargia - CORISLAB Tratto da “Entografia online” materiale del corso Internet studies di Francesca Comunello Pag. 17

18 I 5 passi della netnography ( e della etnografia)  1) definizione delle domande di ricerca, dei siti e dei temi da indagare  2) identificazione e selezione della comunità  3) osservazione partecipante della comunità e raccolta dati (garantendo l’etica delle procedure)  4) analisi dei dati e interpretazione continua dei risultati  5) scrittura, presentazione e stesura del report di ricerca e delle implicazioni teoriche e/o politiche Simone Mulargia - CORISLAB Tratto da “Entografia online” materiale del corso Internet studies di Francesca Comunello Pag. 18

19 La netnography è una etnografia incompleta?  La netnography è un approccio che qualche volta viene usato come tecnica unica e, altre volte, come parte di un più ampio studio che include anche altri metodi qualitativi sul campo. Simone Mulargia - CORISLAB Tratto da “Entografia online” materiale del corso Internet studies di Francesca Comunello Pag. 19

20 Research on “online communities”  La ricerca sulle online communities studia alcuni fenomeni direttamente correlati con la comunità online e con la sua stessa cultura, con le sue manifestazioni e i suoi elementi.  Parole chiave:  online communities;  online identities;  online sociolinguistic patterns;  cybercuture(s);  relationships that emerge through CMC, and various other online human social interactive elements Simone Mulargia - CORISLAB Tratto da “Entografia online” materiale del corso Internet studies di Francesca Comunello Pag. 20

21 Research into “Communities online”  Differenza tra studiare le comunità online (online communities) e le comunità che si sviluppano anche attraverso la mediazione della tecnologia  Nel primo caso la netnografia è l’approccio principale, nel secondo caso la netnografia si integra con altre forme di osservazione e partecipazione Simone Mulargia - CORISLAB Tratto da “Entografia online” materiale del corso Internet studies di Francesca Comunello Pag. 21

22 Blending ethnography and netnography  Per netnography pura si intende quella ricerca condotta solo utilizzando dati provenienti da interazioni online (CMC o ICTrelated)  Per etnografia pura si intende quella ricerca condotta utilizzando dati provenienti solo interazioni faccia a faccia, trascritte sul campo.  Esistono però differenti livelli di integrazione tra le due modalità. Simone Mulargia - CORISLAB Tratto da “Entografia online” materiale del corso Internet studies di Francesca Comunello Pag. 22

23 Come scegliere l’approccio? Alcune chiavi interpretative  Integrazione vs separazione dei mondi sociali  (quanto sono collegati e vicini i comportamenti nelle situazioni online e offline?)  Osservazione vs verbalizzazione di dati rilevanti  (osservare i comportamenti reali può aggiungere qualcosa rispetto alla lettura della verbalizzazione che dei comportamenti fanno i soggetti?)  Identificazione vs performance dei membri (è sufficiente analizzare le performance online dei soggetti osservati o è necessario riferirsi a variabili sociodemografiche per comprendere il comportamento?) Simone Mulargia - CORISLAB Tratto da “Entografia online” materiale del corso Internet studies di Francesca Comunello Pag. 23

24 Alcune parole chiave per riflettere sulle interazioni online e sulla netnography  Alterazione (è evidente che la natura delle interazioni si è alterata – sia volontariamente che come conseguenza – in relazione alla specifica natura e ruolo del mezzo tecnologico che le ospita)  Anonimità (è un tema centrale per i primi dibattiti sull’identità on line, ma è centrale ancora oggi se si è interessati anche alle caratteristiche socio-demografiche dei soggetti)  Accessibilità (le interazioni online sono un unico ibrido di privato e pubblico, sia rispetto a chi osserva che chi è osservato)  Archivio (le interazioni online vengono archiviate automaticamente) Simone Mulargia - CORISLAB Tratto da “Entografia online” materiale del corso Internet studies di Francesca Comunello Pag. 24

25 Esempi di presentazione  Messaggio inviato con la posta interna di MySpace – dal profilo dedicato alla ricerca – a utenti che non conoscevamo personalmente Gentile membro della community MySpace, l’Università di Roma sta conducendo una ricerca su coloro che utilizzano MySpace. Avremmo bisogno della tua collaborazione chiedendoti di compilare un semplice questionario online. L’obiettivo è comprendere meglio i comportamenti, i bisogni e le aspettative delle persone che si associano in MySpace. La ricerca è coordinata dalla prof. Francesca Comunello (cattedra di Comunicazione mediata dal computer - Facoltà di Scienze della Comunicazione, Università “La Sapienza” – Roma). Il questionario si trova all’indirizzo: Per ogni informazione, dubbio o chiarimento, siamo a tua completa disposizione, rispondendo a questa mail interna. In armonia con il Decreto legislativo n. 196 del 2003 sulla tutela della privacy, i dati rilevati attraverso il questionario verranno utilizzati ai soli fini scientifici della ricerca e non saranno trasmessi a terzi. Ricordiamo, inoltre, che tutte le informazioni raccolte saranno utilizzate rigorosamente in forma anonima e sotto forma di dati aggregati. Ti ringraziamo anticipatamente per la partecipazione. Il team di ricerca Simone Mulargia - CORISLAB Tratto da “Entografia online” materiale del corso Internet studies di Francesca Comunello Pag. 25

26 Esempi di presentazione  (ricerca FB e MySpace: testo inserito nella pagina iniziale del questionario) Il presente questionario rientra all'interno delle attività di ricerca delle cattedre di Teoria e Tecniche dei Nuovi Media del Prof. Alberto Marinelli e di Internet Studies della Prof.ssa Francesca Comunello, Facoltà di Scienze della Comunicazione, Sapienza Università di Roma. Il nostro obiettivo è studiare le modalità di utilizzo dei Social Network Sites e, in particolare, Facebook e MySpace. I risultati ottenuti dall'elaborazione dei dati permetteranno di comprendere meglio i comportamenti e le aspettative degli utenti dei Social Network Sites. In armonia con il Decreto legislativo n. 196 del 2003 sulla tutela della privacy, i dati rilevati attraverso il questionario verranno utilizzati ai soli fini scientifici della ricerca e non saranno trasmessi a terzi. Ricordiamo, inoltre, che tutte le informazioni raccolte saranno utilizzate rigorosamente in forma anonima e sotto forma di dati aggregati. Per qualsiasi informazione in merito, è possibile contattare la Prof.ssa Comunello Per evitare di appesantire eccessivamente la compilazione, abbiamo suddiviso il questionario in due sezioni: si può compilare solamente la prima parte, oppure proseguire per le domande di approfondimento. Simone Mulargia - CORISLAB Tratto da “Entografia online” materiale del corso Internet studies di Francesca Comunello Pag. 26

27 Ricerca FB e MySpace: messaggio inserito nel profilo personale di ciascun ricercatore Cari amici, da qualche tempo stiamo riflettendo, con un gruppo di studenti, sulle modalità di utilizzo dei Social Network Sites (in questa fase, in particolare, Facebook e MySpace) e siamo convinti che, per comprenderle appieno, sia necessario studiare i comportamenti e le aspettative degli utenti. Per questo vi chiederei il grande favore di compilare il questionario che trovate al link Ovviamente, i dati saranno trattati in forma completamente anonima, in armonia con la normativa sulla tutela della privacy. Si tratta di pochi minuti di attenzione e sarebbe davvero importante per la nostra ricerca. Vi ringrazio moltissimo Simone Mulargia - CORISLAB Tratto da “Entografia online” materiale del corso Internet studies di Francesca Comunello Pag. 27

28 Prepararsi alla netnography  1) conoscere il proprio focus (disegno) e le domande di ricerca;  2) trovare e leggere ricerche correlate o su temi affini e se possibile mettersi in contatto con altri ricercatori  3) individuare i siti appropriati per gestire la ricerca  4) sapere già se si utilizzeranno programmi e software CAQDAS (Computer-Assisted Qualitative Data Analysis)  5) familiarizzare con le comunità on line che si intendono studiare, con i loro linguaggi, interessi, pratiche. Simone Mulargia - CORISLAB Tratto da “Entografia online” materiale del corso Internet studies di Francesca Comunello Pag. 28

29 Prepararsi alla netnography  6) ottenere approvazione etica della ricerca e assicurarsi di riferirsi a standard etici, legali e professionali di ricerca  7) affinare continuamente il modo in cui si approccia la comunità  8) rivedere e rifinire le domande da porre alla comunità  9) considerare e pianificare attentamente le differenti strategie di collezione dei dati  10) avere linee-guida definite per la gestione della ricerca, dei metodi e della presenza nelle comunità  11) aver già iniziato il diario dal campo e e aggiornarlo ogni volta che si pensa qualcosa, parla con qualcuno etc. Simone Mulargia - CORISLAB Tratto da “Entografia online” materiale del corso Internet studies di Francesca Comunello Pag. 29

30 Data collection  Non basta raccogliere dati  Nella ricerca netnografica la raccolta dei dati deve emergere dall’interazione tra il ricercatore e le persone che partecipano a una comunità o condividono la vicinanza a una certa cultura  Il ricercatore, quando usa un approccio netnografico, non si deve relazionale con un sito web  L’interazione (anche la sola presenza minima del ricercatore) cambia la natura dei dati che si possono raccogliere Simone Mulargia - CORISLAB Tratto da “Entografia online” materiale del corso Internet studies di Francesca Comunello Pag. 30

31  Il ricercatore non è invisibile  Spectrum of engagement:  dalla lettura regolare dei messaggi al divenire un organizzatore o un membro riconosciuto della comunità (i livelli di partecipazione suggeriscono i diversi tipi di dati che saranno raccolti – dalla content analysis all'auto-netnografia) Simone Mulargia - CORISLAB Tratto da “Entografia online” materiale del corso Internet studies di Francesca Comunello Pag. 31

32 Data collection – alcune indicazioni pratiche  Quanti dati raccogliere?  Differenza analisi “a mano” (o con software come Excel) vs analisi automatizzata Raccolta file in formato testuale: preferibile se il testo è prevalente (forum, google groups, ecc.).  Salvataggio in formato.doc,.txt o equivalenti  Salvataggio in formato html (con o senza grafica, verificare se il sw di analisi che si userà riconosce il testo nei file html)  Raccolta screenshot: preferibile se la componente visiva è centrale (mondi virtuali, video sharing sites, alcune aree dei SNS)  Full-motion screen capture (software come Cam studio, Snapz Pro X, ecc.) I vari elementi (testuale, codice html, immagini) si possono combinare in un unico file Simone Mulargia - CORISLAB Tratto da “Entografia online” materiale del corso Internet studies di Francesca Comunello Pag. 32

33 Tre tipi di dati netnografici  1. archival data: dati d'archivio, preesistenti e indipendenti dal coinvolgimento del ricercatore (es. tracciabilità delle conversazioni negli ambienti di CMC)  2. elicited data: dati ricavati, ovvero co-creati dal ricercatore con i membri della comunità attraverso interazioni personali o collettive (commenti, , chat o IM)  3. fieldnote data: gli appunti del ricercatore sui membri della comunità, sulle loro interazioni, sui significati, sulla partecipazione del ricercatore stesso e sul suo senso di coinvolgimento Simone Mulargia - CORISLAB Tratto da “Entografia online” materiale del corso Internet studies di Francesca Comunello Pag. 33

34 Archival data  Ampi archivi registrano le conversazioni degli utenti (non sollecitate dal ricercatore): dati abbondanti e facili da ottenere  Information overload: i dati da raccogliere vanno selezionati con attenzione (confini dell'indagine, aree rilevanti, categorizzare alla prima lettura e poi riorganizzare, attenzione alla quantità dei dati, soprattutto se si analizzano “a mano”  Attenzione ai sw di data mining, che possono mettere in secondo piano l'esperienza culturale della netnography)  Tagging e sorting (strategie tipiche del web 2.0) Non vanno trascurati dati visivi e grafici; i testi non vanno corretti sul piano grammaticale, dell'ortografia ecc., ma riportati fedelmente (peculiarità espressive dei partecipanti) Simone Mulargia - CORISLAB Tratto da “Entografia online” materiale del corso Internet studies di Francesca Comunello Pag. 34

35 Elicited netnographic data  Due strategie principali: interazione collettiva e intervista “Web-page” strategy (aprire una pagina che descrive ricercatore e ricerca e – se possibile – fornisce informazioni utili ai membri della comunità): oggi si può ricorrere anche a blog, profili su SNS, ecc.  E' necessario rispettare le norme della comunità in cui ci si inserisce (no off-topic, no spam, ecc.)  Formulare domande che siano in linea con il contenuto dell’ambiente nel quale si è inseriti  Esplicitare che le domande sono occasioni di riflessione: non esistono “risposte giuste” Simone Mulargia - CORISLAB Tratto da “Entografia online” materiale del corso Internet studies di Francesca Comunello Pag. 35

36 Elicited netnographic data - interviste netnografiche  L'intervista online condivide molti elementi con l'intervista in presenza: approccio formale con il partecipante, richiesta dell'intervista, conduzione dell'intervista.  Tuttavia, la mediazione del computer produce un particolare ambiente comunicativo che influenza l’intervista stessa.  Gli strumenti:  chat o IM (forme testuali abbreviate, veloci, quick insight sul fenomeno);  (più strutturata e vicina alla scrittura tradizionale – interviste più formali, ma time-consuming);  interviste audio(visive) Simone Mulargia - CORISLAB Tratto da “Entografia online” materiale del corso Internet studies di Francesca Comunello Pag. 36

37 Netnographic fieldnote data  Restituiscono l'esperienza di partecipazione del ricercatore  Il “campo” è (apparentemente?) accessibile a tutti (anche ai non ricercatori): il contributo della netnografia risiede nella capacità di proporre linee interpretative rilevanti, traducendo ciò che è disponibile a tutti su internet in un corpo di conoscenza codificato  Ciò che studiamo non sono testi, ma forme di interazione tra persone attraverso differenti piattaforme mediate  I “dati” sono inseparabili dall'atto di osservazione: fieldnotes ruolo cruciale  Nella netnografia sono più importanti le reflective fieldnotes (si registra il viaggio da outsider a insider, l'apprendimento di linguaggi e pratiche e il suo coinvolgimento... aiutano a decifrare le ragioni alla base di comportamenti culturali) rispetto alle observational fieldnotes (molto è già registrato in automatico, utili in forma di note a margine) Simone Mulargia - CORISLAB Tratto da “Entografia online” materiale del corso Internet studies di Francesca Comunello Pag. 37

38 Alcune riflessioni  1) “il progetto di ricerca è sempre in fieri” (teoria e metodo si influenzano a vicenda continuamente ridefinendo frame interpretativi e domande di ricerca)  2) “la costruzione dei dati è il risultato di una serie di decisioni” (dobbiamo costantemente valutare quali dati considerare e quali punti di vista adottare)  3) “il trattamento etico dei soggetti è induttivo e sensibile al contesto” (dobbiamo considerare con attenzione i parametri morali e legali per proteggere i partecipanti alla ricerca) Simone Mulargia - CORISLAB Tratto da “Entografia online” materiale del corso Internet studies di Francesca Comunello Pag. 38

39 Alcune riflessioni  4) “il ruolo del sé nella ricerca è il soggetto per una indagine riflessiva” (il ricercatore deve porre particolare attenzione al modo in cui interpreta i soggetti e a come interpreta se stesso, in assenza di un incontro diretto con i soggetti indagati)  5) “le pratiche di ricerca sono situate” (la consapevolezza delle nostre situazioni emotive, fisiche, istituzionali, economiche e sociali ha sicuramente un impatto sulle scelte che facciamo sul campo)  6) “ la ricerca richiede il bilanciamento progressivo delle tensioni dialettiche” (tensioni riguardanti il metodo e le scelte compiute nel processo di ricerca) Simone Mulargia - CORISLAB Tratto da “Entografia online” materiale del corso Internet studies di Francesca Comunello Pag. 39

40 Riflessioni sull'esperienza dei focus group online (Home)  Ricerca Sony: 2 focus group condotti nell'ambiente 3d “Home” (+2 in presenza) Criteri di scelta degli utenti: altamente competenti in generale con le tecnologie digitali e in particolare con l'ambiente PSN e Home; un utente “medio” non è riuscito a portare avanti l'interazone (necessario per il corretto funzionamento del focus – possibili distorsioni da tenere presenti in fase d'analisi)  Scarsa possibilità di rilevare il comportamento non verbale (l'utente può agire solo in modo standardizzato sul proprio avatar – possibilità comunque non utilizzata)  Pertanto:  gestione dei turni di parola più rigida che nei focus in presenza  Minore interazione diretta tra i partecipanti (che suppliscono con la chat testuale per questioni relative ai turni di parola, a problemi tecnici, ecc.) Simone Mulargia - CORISLAB Tratto da “Entografia online” materiale del corso Internet studies di Francesca Comunello Pag. 40

41 Riflessioni sull'esperienza dei focus group online (Home)  Durata dei singoli turni di parola:  più breve che in presenza interventi più direttamente correlati allo stimolo proposto dal moderatori (perdita delle informazioni derivanti dalle modalità di autonarrazione oltre che dai contenuti proposti)  contributi più focalizzati e maggior equilibrio tra i partecipanti: nessuno tende a “monopolizzare” conversazione  Problemi tecnici:  qualità audiovideo  connessione che talvolta si blocca (un utente non è potuto intervenire in voce ma solo con la chat testuale, che ha rallentato e reso più faticosa l'interazione);  Necessità di attività di supporto per gestire l'accesso allo spazio dedicato  I limiti vanno considerati sistematicamente nella fase di analisi Simone Mulargia - CORISLAB Tratto da “Entografia online” materiale del corso Internet studies di Francesca Comunello Pag. 41

42 Riflessioni sull'esperienza dei focus group online (PS Home)  Elementi di pregio:  Economicità;  possibilità di raggiungere soggetti dislocati su tutto il territorio nazionale;  possibilità di raggiungere gli utenti nel proprio ambiente domestico;  opportunità di interpellare gli utenti in quanto utenti, ovvero attraverso la piattaforma oggetto di analisi: maggiore prossimità cognitiva e emotiva alle attività svolte nella piattaforma, oltre che ai relativi investimenti valoriali e identitari. Opinioni più vivide rispetto all'ambiente Home: l'utente non deve ricordare, ma racconta sensazioni vissute (anche) in quel momento (fino a parziale sovrapposizione tra pareri su Home e pareri sul focus group online).  Utenti interpellati in ambiente familiare (Home da casa):  facilita dialogo e apertura;  percepita legittimazione dei loro comportamenti  Moderatore: distanza dagli intervistati, colmata con surplus di comunicazione verbale (e frequente conferma buon andamento focus); gestione contemporanea più canali comunicativi; difficoltà tenere memoria turni di parola Simone Mulargia - CORISLAB Tratto da “Entografia online” materiale del corso Internet studies di Francesca Comunello Pag. 42

43 Organizzazione dei materiali del Focus Group online (ambiente Playstation Home)  Per l’organizzazione dei contenuti valgono, in generale, le strategie messe a punto a ridosso della riflessione entografica “tradizionale”  Non esiste un criterio unico di organizzazione e analisi del materiale raccolto  Discussione dell’esempio “griglia delle dimensioni di analisi” proposta durante il laboratorio Simone Mulargia - CORISLAB Tratto da “Entografia online” materiale del corso Internet studies di Francesca Comunello Pag. 43

44 Organizzazione materiali focus group online Griglia delle dimensioni di analisi Pag. 44 Macro-categorieMicro-categorieEstratto focus (specificare anche nome) A: Posizionamento PS3 A1: PS3 "solo/prevalentemente gioco" vs "piattaforma multimediale" Francesco: per quanto riguarda la macchina io la definirei più come una stazione multimediale, una macchina da intrattenimento in quanto si riesce a spaziare dal videogioco alla connessione internet con un browser che funziona decentemente, un lettore per film e per ascoltare musica. Vista la mia età, in quanto non sono più giovincello, la parte video ludica ricopre la minima parte del tempo che uso la console, poi per quanto riguarda il sistema video ludico va bene, si può parlare per ore però io la promuoverei più come media center piuttosto che come semplice giocattolo. A: Posizionamento PS3 A1: PS3 "solo/prevalentemente gioco" vs "piattaforma multimediale" Alessandro: sono d’accordo con Francesco per quanto riguarda la gestione video ludica, io preferisco più giocare che utilizzare le altre funzioni. Diciamo che preferisco il gioco A: Posizionamento PS3 A1: PS3 "solo/prevalentemente gioco" vs "piattaforma multimediale" A: Posizionamento PS3A2: PS3 posizionamento - film, contenuti audiovisivi A: Posizionamento PS3A3: PS3 posizionamento - musica A: Posizionamento PS3A4: rapporto tra l'utente e il "mondo Sony" A: Posizionamento PS3 A5: PS3 e "innovazione tecnologica" (apprezzamento hardware, effetti grafici, funzionalità estese, ecc.) A: Posizionamento PS3A6: posizionamento - altro B: profilo giocatoreB1: tipologie giochi preferiti Giuseppe, ho 14 anni e gioco GTA online, multiplayer B: profilo giocatoreB1: tipologie giochi preferiti sono Andrea, ho 25 anni e sono di Palermo. Gioco a Gran Turismo 5 online B: profilo giocatoreB1: tipologie giochi preferiti sono Alessandro, gioco prevalentemente a giochi sparatutto in prima persona, ma anche GTA 4 però diciamo che preferisco prevalentemente giocare online. B: profilo giocatoreB1: tipologie giochi preferiti ciao a tutti Sono Francesco della provincia di Taranto, 27 anni. Per quanto riguarda i giochi ho fatto un po’ tutto tranne i giochi di calcio, sia online sia offline B: profilo giocatoreB2: gioco online e/o offline B: profilo giocatoreB3: gioco da solo/in compagnia B: profilo giocatoreB4: esperienze di gioco/intensità di gioco B: profilo giocatoreB5: motivazioni di gioco B: profilo giocatoreB6: videogioco e vita quotidiana B: profilo giocatoreB7: profilo giocatore (altro… - eventualmente integrare )

45 Qualitative internet-mediated interview e focus group research. Alcuni consigli  Use robust, well-tested procedures which have been well- piloted (reliability).  Use the simplest low-tech solutions and equipment available that will do the job (reliability, accessibility).  Use appropriate procedures for verifying identity (e.g. offline, audio / video) where this is crucial (e.g. highly sensitive research) (ethics, validity).  Adopting clear strategies for establishing rapport has been shown to work well and is  advisable (validity). Simone Mulargia - CORISLAB Fonte:Hewson C., (2013) Qualitative Approaches in Internet-mediated Research: Opportunities, Issues, Possibilities. To Appear in: P. Leavy (Ed.) The Oxford Handbook of Qualitative Research Methods (Oxford Library of Psychology Series). Oxford University Press: New York. Pag. 45

46 Qualitative internet-mediated interview e focus group research. Alcuni consigli 2  Remain mindful of potential trade-offs when deciding upon procedures and making design choices, e.g. asynchronous approaches may facilitate depth and reflexivity but reduce conversational 'flow' (validity).  Related to the above principle, remain aware of possibilities for combining methods, e.g. online and offline, asynchronous and synchronous, etc. (validity). Pag. 46 Simone Mulargia - CORISLAB Fonte:Hewson C., (2013) Qualitative Approaches in Internet-mediated Research: Opportunities, Issues, Possibilities. To Appear in: P. Leavy (Ed.) The Oxford Handbook of Qualitative Research Methods (Oxford Library of Psychology Series). Oxford University Press: New York.

47 Qualitative internet-mediated interview e focus group research. Alcuni consigli 3  Carefully consider security and confidentiality risks when making sampling and procedural design choices, and the ethical responsibility to inform potential participants of any non-trivial risks they may be unaware of (ethics, validity).  Adopt procedures for maximising security and confidentiality where possible (e.g. setting up a dedicated online research site) (ethics, validity).  Remain mindful of the possible threats to participant confidentiality and anonymity that can emerge from dissemination and publication procedures, and take careful measures to minimise these threats (ethics). Pag. 47 Simone Mulargia - CORISLAB Fonte:Hewson C., (2013) Qualitative Approaches in Internet-mediated Research: Opportunities, Issues, Possibilities. To Appear in: P. Leavy (Ed.) The Oxford Handbook of Qualitative Research Methods (Oxford Library of Psychology Series). Oxford University Press: New York.

48 Qualitative internet-mediated interview e focus group research. Alcuni consigli 4  Respect standards of privacy and netiquette, and pass participation requests through moderators where appropriate (e.g. sampling from mailing lists or newsgroups) (ethics).  Make sure participation requests are well-constructed, containing information on researcher affiliations, contact details for further information, and value of the research (ethics, validity).  Carefully consider how different sampling approaches and design procedures may facilitate or restrict access by different groups (accessibility, ethics). Pag. 48 Simone Mulargia - CORISLAB Fonte:Hewson C., (2013) Qualitative Approaches in Internet-mediated Research: Opportunities, Issues, Possibilities. To Appear in: P. Leavy (Ed.) The Oxford Handbook of Qualitative Research Methods (Oxford Library of Psychology Series). Oxford University Press: New York.

49 Qualitative internet-mediated observation and document analysis research. Alcuni consigli  Keep in mind that different observation sites / sources may restrict or facilitate the design options available (e.g. using archived logs precludes participant approaches and makes disclosure / consent often implausible; observing real-time chat makes undisclosed, non- participant observation often untenable) (ethics, validity).  Keep in mind the different types of dialogue and interaction that may be encouraged by synchronous (e.g playful) and asynchronous (e.g. reflective) technologies when selecting which is most appropriate (validity). Pag. 49 Simone Mulargia - CORISLAB Fonte:Hewson C., (2013) Qualitative Approaches in Internet-mediated Research: Opportunities, Issues, Possibilities. To Appear in: P. Leavy (Ed.) The Oxford Handbook of Qualitative Research Methods (Oxford Library of Psychology Series). Oxford University Press: New York.

50 Qualitative internet-mediated observation and document analysis research. Alcuni consigli 2  Carefully consider whether undisclosed approaches are ethically justifiable, keeping in mind the following key factors: privacy expectations; sensitivity of data; levels of risk of harm; legal and copyright regulations; scientific value (ethics).  Keep in mind that trade-offs will often emerge, especially in relation to ethics procedures, e.g. disclosure may increase the risk of reducing data authenticity and validity, but also reduce the risk of harming a group (ethics, validity). Pag. 50 Simone Mulargia - CORISLAB Fonte:Hewson C., (2013) Qualitative Approaches in Internet-mediated Research: Opportunities, Issues, Possibilities. To Appear in: P. Leavy (Ed.) The Oxford Handbook of Qualitative Research Methods (Oxford Library of Psychology Series). Oxford University Press: New York.

51 Qualitative internet-mediated observation and document analysis research. Alcuni consigli 3  Keep in mind that it is often good practice to consult moderators before carrying out observation (e.g. of online discussion groups), particularly where disclosed approaches are proposed; however, moderators may also have agendas and opinions which could be prohibitive to the research, and in some not making contact is arguably justified (ethics, validity).  Remain mindful of the increased traceability of data sources online, and the potential associated threats to anonymity / confidentiality, particularly in devising dissemination / publication strategies (ethics).  Take steps to maximise data security, especially when utilising less secure technologies such as (e.g. in soliciting documents) (ethics). Pag. 51 Simone Mulargia - CORISLAB Fonte:Hewson C., (2013) Qualitative Approaches in Internet-mediated Research: Opportunities, Issues, Possibilities. To Appear in: P. Leavy (Ed.) The Oxford Handbook of Qualitative Research Methods (Oxford Library of Psychology Series). Oxford University Press: New York.

52 Un esempio: la ricerca “mobile communication and over 60”  La traccia dell’intervista La traccia dell’intervista  La griglia di analisi La griglia di analisi  Una presentazione: ECREA 2014 Una presentazione: ECREA 2014  Un paper Un paper


Scaricare ppt "Seminario di internet studies e crossmedialità Francesca Comunello e Simone Mulargia LUMSA Anno accademico 2014/2015."

Presentazioni simili


Annunci Google