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Statine: futuro. Fattori di rischio per malattia coronarica e ictus Ipotetica rappresentazione dell’importanza relativa dei FR Malattia coronarica Ictus.

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Presentazione sul tema: "Statine: futuro. Fattori di rischio per malattia coronarica e ictus Ipotetica rappresentazione dell’importanza relativa dei FR Malattia coronarica Ictus."— Transcript della presentazione:

1 Statine: futuro

2 Fattori di rischio per malattia coronarica e ictus Ipotetica rappresentazione dell’importanza relativa dei FR Malattia coronarica Ictus Malattia vascolare Ipertensione Ipercolesterolemia Delanty N et al., Stroke 1997; 28:

3 Heart Protection Study Collaborative Group. Lancet 2004; 363: Ictus < ( ) Ischemico < ( ) Emorragico ( ) Eventi vascolari maggiori < ( ) Precedenti eventi NA0.4 cerebrovascolari p Rischio relativo (95% CI) Placebo % (n=10267) Simvastatina 40 mg % (n=10269) Outcome Effetti della simvastatina sull’ictus e sugli eventi vascolari maggiori

4 Statine e scompenso cardiaco Kjekshus J et al, J Card Fail 1997; 3:249; Sacks FM et al, N Engl J Med 1996; 335:1001 Segal R et al, Eur J Heart Fail 2000; 2:S96 4SCAREELITE II 0 35 Sviluppo SC (%) Pazienti con coronaropatia, no SC (prevenzione) 0 35 Riduzione di eventi coronarici (%) Pazienti con coronaropatia, FE 25-40% (LVSD asintomatico) 0 35 Riduzione mortalità (%) Pazienti con SC (SC sintomatico)

5 n-3 PUFA 1 g/dieplacebo R1 Rosuvastatina 10 mg/dieplacebo R2 Diagnosi clinica di scompenso cardiaco cronico Pazienti eligibili Elegibili per terapia con statine pazienti, 3 anni di follow-up GISSI-HF: Disegno dello studio

6 GISSI-HF: Studio Centri di reclutamento: 348 Avanzamento al 29 febbraio 2004 Popolazione: R1 - n-3 PUFA vs Placebo: n R2 - Rosuvastatina vs Placebo n. 3080

7 Rosuvastatina: la cristallografia ai raggi X fornisce il razionale molecolare per la potente inibizione enzimatica Istvan and Deisenhofer, 2001 Interazione di legame Arg 568 e sulfone Rosuvastatina: il complesso HMG-CoA reduttasi ha più interazioni di legame di qualsiasi altra statina

8 Caratteristiche principali di rosuvastatina Farmacologia ben definita –85-95% dell’attività farmacologica è dovuta alla rosuvastatina non modificata –Escreta principalmente (90%) per via fecale –Lunga emivita di eliminazione (  19 ore) Metabolismo limitato in vitro e in vivo –Metabolismo non significativo attraverso il citocromo P450

9 Olsson AG, Am Heart J 2002; 144: Pazienti a target C-LDL (%) Atorvastatina 87.1% Rosuvastatina +2.4% +5.2% +11.3% +18.1% +82.1% +58.6% 96.2% 20.8 (n=140) 13.4 (n=134) Dose media (mg) Insuccessi Raggiunto a 20mg Raggiunto a 10mg Raggiunto a 80mg Raggiunto a 40mg Rosuvastatina: percentuale di pazienti che raggiungono il target per le LDL-C raccomandato dalle Linee Guida a 52 settimane

10 Brown VW, Am Heart J 2002; 144: Rosuvastatina: percentuale di pazienti che raggiungono il target per le LDL-C raccomandato dalle Linee Guida a 52 settimane Pravastatina +29.5% +30.5% 32.6 (n=120) Simvastatina +8.8% +13.7% +50.0% 36.3 (n=118) Rosuvastatina +2.1% +6.3% +79.2% 13.8 (n=116) Pazienti a target C-LDL (%) Dose media (mg) Insuccessi Raggiunto a 20mg Raggiunto a 10mg Raggiunto a 80mg Raggiunto a 40mg

11 Studio STELLAR Adattato da Jones et al., 2003 C-LDL: variazione media rispetto al basale alla 6 a settimana Rosuvastatina Atorvastatina Dose (mg) [scala logritmica] Simvastatina Pravastatina -60 Variazioni del basale (%) * * *

12 Rosuvastatina: abbassamento del C-LDL Olsson et al., 2001 C-LDL: variazione media rispetto al basale alla 6 a settimana (Studio dose-ranging) Placebo (n=31) Settimana -60 Variazioni del basale (%) Rosuvastatina 10mg (n=17)

13 Studio STELLAR Adattato da Jones et al., 2003 C-HDL: variazione media rispetto al basale alla 6 a settimana Rosuvastatina Dose (mg) [scala logritmica] 2 Variazioni del basale (%) ** Atorvastatina * *** * ** p=0.124

14 Ipertensione * (n=282) Aterosclerosi (n=221) Diabete di tipo 2 (n=32) Rosuvastatina: efficacia in sottogruppi Blasetto et al, Variazioni dal basale (%) 20 TGC-HDL C-LDL Età >65 anni (n=195) Donne (n=303) Donne post- menopausa (n=267) Obesità (n=157)

15 Programma di studi Galaxy con rosuvastatina Profilo lipidico aterogeno +/- markers infiammatori Riduzione nella morbidità e mortalità CV Aterosclerosi Stellar Mercury I Mercury II Orbital Discovery Comets Aurora Jupiter Corona Orion Meteor Asteroid Completati; In corso

16 Rosuvastatina: studi in corso sull’aterosclerosi inclusi nel Programma GALAXY Studio di 24 mesi, randomizzato in doppio cieco, per valutare attraverso risonanza magnetica e ultrasuoni la progressione dell’ateroma carotideo dopo trattamento con alti e bassi dosaggi di rosuvastatina Studio di 24 mesi, randomizzato in doppio cieco, controllato verso placebo, per valutare rosuvastatina 40 mg sulla progressione dell’ateroma carotideo attraverso misurazioni dello spessore dell’intima media in pazienti a basso rischio, asintomatici con ipercolesterolemia Studio di 24 mesi, in aperto, per valutare l’effetto di rosuvastatina 40 mg sulla regressione dell’ateroma coronarico in pazienti con malattia coronarica utilizzando le nuove metodiche di indagine IVUS e QCA

17 Rosuvastatina: studi in corso sulla riduzione della morbilità e della mortalità inclusi nel Programma GALAXY Studio a lungo termine, randomizzato in doppio cieco, controllato verso placebo, per valutare gli effetti della rosuvastatina 10 mg sulla sopravvivenza e sugli eventi cardiovascolari maggiori, in soggetti con malattia renale terminale in emodialisi cronica Studio a lungo termine, randomizzato in doppio cieco, controllato verso placebo, per valutare gli effetti di rosuvastatina 20 mg nella prevenzione primaria di eventi cardiovascolari in soggetti con bassi livelli di C-LDL ed elevati livelli di proteina C-reattiva Studio a lungo termine, randomizzato in doppio cieco, controllato verso placebo, per valutare gli effetti di rosuvastatina 10 mg sul tasso di morbilit à e mortalit à cardiovascolare e sulla sopravvivenza complessiva in pazienti con insufficienza cardiaca cronica sintomatica ad eziologia ischemica


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