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Pompolano Ambra 5°b tur I.P.S.S.A.R.T.C “B.Stringher” A.S. 2008/2009.

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Presentazione sul tema: "Pompolano Ambra 5°b tur I.P.S.S.A.R.T.C “B.Stringher” A.S. 2008/2009."— Transcript della presentazione:

1 Pompolano Ambra 5°b tur I.P.S.S.A.R.T.C “B.Stringher” A.S. 2008/2009

2 Introduzione Storia 1.Olocausto:significato 2.Le 4 Fasi 3.La Notte dei Cristalli 4.I Campi di Concentramento: Auschwitz Italiano 1.Primo Levi, la biografia 2.Opera: “Se questo è un uomo” Geografia 1.Polonia Comunicazione 1.Simbologia nazista e dei campi di concentramento Inglese 1.Oscar Wilde Matematica 1.L'Albergo Infinito Economia 1.Il Bilancio d' Esercizio

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4 Il termine Olocausto deriva dalla fusione dei vocaboli greci “holos”, completo e “kaustos”, rogo e venne introdotto alla fine del XX secolo per riferirsi al tentativo compiuto dalla Germania Nazista di sterminare tutti quei gruppi di persone ritenute indesiderabili, spesso banalmente identificate con i soli ebrei. La parola Olocausto però si riferiva originariamente ai sacrifici che venivano richiesti agli ebrei dalla Torah, e solo in tempi recenti è stato legato alla definizione di massacri e catastrofi su larga scala. A causa del significato teologico che il vocabolo conserva, molti ebrei trovano discutibile l’uso di tale termine. Per queste ragioni si tende a sostituire tale termine con quello di Shoa, Shoah o Sho’ah (in lingua ebraica Distruzione), termine giudaico per Olocausto. Questa parola è usata da numerosi ebrei e da un numero sempre più crescente di non ebrei a causa del disagio legato al significato letterale della parola Olocausto.

5 Con il termine in questione ci riferiamo al periodo che va dal 30 gennaio 1933 all'8 maggio Pur essendo impossibile accertare l'esatto numero di vittime ebree, le statistiche indicano che il totale fu di oltre , questo non è solo un numero, ma sono persone, persone! Tra i gruppi assassinati e perseguitati dai nazisti e dai loro collaboratori, vi erano anche zingari; serbi; membri dell'intelligence polacca; oppositori della resistenza di tutte le nazionalità; tedeschi oppositori del nazismo; omosessuali; testimoni di Geova; delinquenti abituali; mendicanti; vagabondi e venditori ambulanti. Persone che quindi con gli ebrei a volte non centravano assolutamente nulla. Quindi alla cifra di 6 milioni (generalmente accettata dalle autorità come approssimazione per le vittime ebree) si devono sommare i 5 milioni di civili non ebrei anch’essi sterminati.

6 la prima tappa : l’emigrazione la seconda tappa : ghettizzazione ad oriente la terza tappa : sterminio in unione sovietica La quarta tappa : la “soluzione finale”

7 1° fase: emigrazione La prima fase consistette nel rendere le loro condizioni di vita intollerabili, in modo da farli emigrare volontariamente. Purtroppo questa idea fallì e si pensò di trasferirli forzatamente in Madagascar, ma anche questa idea non venne portata avanti. Dopo la sconfitta della Francia Hitler rielaborò questa idea, ma a causa del numero massiccio di ebrei da “spostare” (circa ), l’ abbandonò definitivamente. 2° fase: ghettizzazione L'invasione del Belgio, dell'Olanda, della Francia, della Danimarca e Norvegia fece aumentare ulteriormente il numero degli ebrei sotto il controllo nazista. Si fece così strada un'altra soluzione: deportare gli ebrei europei a Est concentrandoli nei territori polacchi occupati. Tuttavia sin dall'inizio ci si scontrava con un altro pilastro dell'ideologia nazista: lo "spazio vitale" che la Germania doveva guadagnarsi ad Est. Il concentramento nei ghetti della Polonia non poteva dunque rappresentare la "soluzione finale“, ma una "soluzione transitoria" in attesa della fine della guerra.

8 3° fase: sterminio in Unione Sovietica La Germania stava preparando i piani di invasione dell'Ucraina, della Bielorussia e della Russia europea, ma questo aggravava il "problema ebraico". Infatti il numero degli ebrei che vivevano in Unione Sovietica ammontava a svariati milioni. Il 13 marzo 1941Hitler incaricò Himmler di certi compiti speciali nelle zone operative dell'esercito e il 22 giugno la Germania invadeva l'Unione Sovietica. All'avanzare delle truppe tedesche, alle loro spalle, gli Einsatzgruppen iniziarono un sistematico massacro che - secondo le valutazioni degli storici - provocò oltre morti. 4° fase: la soluzione finale Per la prima volta si pensava e si applicava un piano di eliminazione fisica. Tuttavia il sistema di sterminare gli ebrei dove vivevano non poteva essere attuato con mezzi così brutali ed evidenti, e quindi occorreva studiare un altro metodo. Ed è di fronte a questi problemi che si fece strada la "soluzione finale". L’applicazione di questa soluzione venne affidata ad Himmler e ad Heydrich.

9 La Notte dei Cristalli Una pagina particolare va riservata a questa vicenda: con Notte dei Cristalli viene indicata quella sommossa condotto dai nazisti (SS) nella notte tra il 9 e 10 novembre 1938 in tutta la Germania. Complessivamente vennero uccise 91 persone, bruciate e rase al suolo 267 sinagoghe e devastati 7500 negozi. Circa 30 mila ebrei vennero deportati nei campi di concentramento di Dachau, Buchenwald e Sachsenhausen. L'origine della definizione "notte dei cristalli", più correttamente "Notte dei cristalli del Reich" è termine di scherno riferito alle vetrine distrutte, fatto circolare da parte nazionalsocialista e diffuso acriticamente fino ad oggi. Dello stesso atteggiamento di beffa nei confronti dei cittadini classificati "ebrei" fa parte anche l'obbligo imposto alle comunità ebraiche di rimborsare il controvalore economico dei danni arrecati.

10 I Campi di Concentramento: Auschwitz Questi furono costruiti in particolare nella fase della soluzione finale della questione ebraica. I corpi delle vittime vennero abitualmente cremati o sepolti in fosse comuni. È stato calcolato che campi furono installati in stati dell'Europa occupati dalla Germania nazista, non tenendo conto di piccoli campi creati ad hoc per la popolazione locale. Molti di questi campi vennero distrutti dagli stessi nazisti prima del sopraggiungere dei soldati anglo-americani o sovietici. Significato del termine Il termine campo di concentramento significa principalmente un luogo di patimenti e sofferenza, lavoro forzato e, soprattutto, di morte. Le autorità che gestiscono il campo di concentramento esercitano un potere arbitrario ed illimitato. Si tratta di agglomerati di baracche o di capannoni, circondati da torrette e delimitati da reti di filo spinato.

11 I Principali Campi Di Concentramento in Germania e Polonia

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13 Primo Levi ad AuschwitzPrimo Levi prima della sua morte

14 Nato a Torino da una famiglia di origine ebraica, Primo Levi frequenta a partire dal 1934 il liceo-ginnasio D'Azeglio; terminato il primo ciclo di studi si iscrive alla facoltà di chimica dell'Università di Torino. Ottenuta la laurea in chimica, dopo due anni di lavori precari a causa delle sue origini ebraiche, Primo Levi si unisce a un gruppo di partigiani nei pressi di Aosta. Per lo scarso equipaggiamento ed addestramento del gruppo, nel 1944 venne catturato e, dopo aver dichiarato di essere un ebreo latitante per evitare di essere ucciso all'istante come succedeva ai partigiani arrestati, viene detenuto per un breve periodo nel campo di Fossoli e successivamente viene deportato nel campo di sterminio di Auschwitz. Il 22 febbraio 1944, Levi ed altri 650 ebrei, vengono stipati su un treno merci diretto in Polonia. Levi (registrato col numero ) rimase in questo Lager per undici mesi, fino alla liberazione da parte dell'armata rossa. Fu uno dei venti sopravvissuti fra i 650 che erano arrivati con lui al campo. Levi attribuisce la sua sopravvivenza a una serie di incontri e coincidenze fortunate. Innanzitutto, leggendo pubblicazioni scientifiche durante i suoi studi, ha appreso un tedesco elementare. Poi incontra Lorenzo Perrone, un civile occupato come muratore, che, esponendosi a un grande rischio personale, gli fa avere regolarmente del cibo. In un secondo momento, a causa della scarsezza di mano d'opera dovuta allo sforzo bellico, viene impiegato alla Buna, una fabbrica per la produzione di gomma sintetica di proprietà del colosso chimico tedesco IG Farben. Infine, nel gennaio del 1945, immediatamente prima della liberazione del campo da parte dell'armata rossa, si ammala di scarlattina e viene ricoverato nel "Ka-be" (infermeria del campo) scampando così fortunosamente alla marcia di evacuazione da Auschwitz.

15 “SE QUESTO E’ UN UOMO” (dicembre gennaio 1947) >

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17 Superficie: km² Abitanti: Densità: 124 ab/Km² Forma di governo: Repubblica parlamentare Capitale: Varsavia ( ab.)‏ Città principali: Lódz ab., Cracovia ab., Breslavia ab., Poznan ab., Danzica ab., Katowice ab. ( aggl. urbano)‏ Gruppi etnici: Polacchi 98,5%, Tedeschi e altri 1,5% Paesi confinanti: Germania ad OVEST, Repubblica Ceca e Slovacchia a SUD, Lituania, Bielorussia e Ucraina ad EST, Russia a NORD Monti principali: Rysy 2499 m Fiumi principali: Vistola 1047 Km, Warta 808 Km, Oder 750 Km (tratto polacco,totale 912 Km Laghi principali: Sniardwy 114 Km², Mamry 104 Km² Isole principali: Wolin 248 Km² Clima: Oceanico – continentale

18 GEOGRAFIA Il paesaggio polacco è formato maggiormente da pianure che fanno parte della pianura nordeuropea. I Sudeti ed i monti Carpazi, che includono i monti Tatra, dove si trova la cima più alta il monte Rysy (2.499 metri), formano il confine meridionale. La Polonia ha anche circa laghi situati principalmente nel Nord del paese. La Masuria è il distretto lacustre più grande e visitato della Polonia. Sono presenti i resti di antiche foreste (circa il 25% del territorio è boschivo). STATO E POPOLAZiONE Il presidente della repubblica viene eletto a suffragio universale, come pure la camera (460 seggi) e il senato (100 seggi). Dal punto di vista amministrativo, il paese è diviso in 16 voivodati e 373 contee. La caratteristica principale della popolazione polacca è la sua sostanziale omogeneità: le minoranze, assai consistenti allo scoppio della 2ª guerra mondiale, si sono molto ridotte al termine del conflitto. L’intera comunità ebraica, particolarmente consistente (quasi 3,5 milioni di persone) era invece stata sterminata dagli occupanti nazisti.

19 RISORSE ECONOMICHE I principali prodotti dell’agricoltura sono: cereali (segali al primo posto, poi frumento, orzo, avena) patate, barbabietole da zucchero, lino, ecc. Prodotti minori sono la canapa, il luppolo e il tabacco. Diffuso è l’allevamento (suini, bovini da latte, ovini e caprini). Le foreste alimentano una fiorente industria cartaria e del mobile. Il sottosuolo è ricco di carbone (alta Slesia), mentre scarseggia il ferro. Nel settore energetico hanno un certo rilievo la produzine di gas naturale e le centrali idroelettriche, mentre il petrolio viene quasi totalmente importato e raffinato negli impianti locali. Tra gli altri prodotti sono infine da citare il salgemma e i minerali di piombo, zinco e rame. La siderurgia è concentrata soprattutto nella Slesia e attive sono anche le industrie meccaniche le quali producono soprattutto automobili, veicoli commerciali, tratori. Cantieri navala a Danzica, Stettino e Gdynia. Le industrie tessili sono concentrate nella zona di Lòdź (cotonifici) e nella P. meridionale (lavorazione della lana). Un certo rilievo hanno anche le industrie chimiche, elettromeccaniche, del vetro, del cemento e del cuoio. Tra le industrie alimentari zuccherifici, burrifici e distillerie (produzione di vodka). I flussi turistici sono diretti soprattutto a Varsavia, Cracovia e Czestochowa. I principali porti commerciali sono Gdynia-Danzica, sul golfo di Danzica, e Stettino, sull’estuario dell’Order.

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21 Sistema di codifica dei contrassegni Il seguente sistema è basato su quello utilizzato nel campo di concentramento di Dachau, uno dei più elaborati. Colore Triangolo nero Triangolo nero: Asociali Triangolo verde Triangolo verde: Criminali Triangolo rosa Triangolo rosa: Omosessuali (uomini) o bisessuali Triangolo blu Triangolo blu: Immigranti Triangolo viola Triangolo viola: Testimoni di Geova Triangolo rosso Triangolo rosso: Prigionieri politici

22 Ebreo Prigioniero di battaglione penale Recidivo Normale Asociali Rom e Sinti Omosessuali Testimoni di Geova ImmigrantiCriminali Prigionieri politici

23 Membro delle forze armate: triangolo rosso Ceco: "T" (La parola tedesca per Ceco è Tscheche) su un triangolo rosso Polacco: "P" su un triangolo rosso I contrassegni indossati sono, in ordine discendente: Numero del prigioniero, rettangolo per recidivo, triangolo o stella, membro del battaglione penale, sospettato di fuga Prigioniero speciale: banda marrone al braccio Sospetto di fuga Donna che ha una relazione interraziale Ebreo che ha una relazione interraziale Contrassegni speciali Numero del prigioniero

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25 Oscar Wilde (Oscar Fingal O'Flahertie Wills Wilde) was born in Dublin on 16 October 1854 to Sir William Wilde and his wife Jane. In 1881, he published his first collection of poetry. On May 29, 1884, Oscar married Constance Lloyd. They had two sons, Cyril (1885) and Vyvyan (1886). In 1888 he published The Happy Prince and Other Tales, fairy-stories written for his two sons. His first and only novel, The Picture of Dorian Gray, was published in 1891 and received quite a negative response. This had much to do with the novel's homoerotic overtones, which caused something of a sensation amongst Victorian critics. In 1891 Wilde began an affair with Lord Alfred Douglas, nicknamed 'Bosie', who became both the love of his life and his downfall. Wilde's marriage ended in Wilde's greatest talent was for writing plays, his first play, 'Lady Windermere's Fan,' opened in february He produced a string of extremely popular comedies including 'A Woman of No Importance' (1893), 'An Ideal Husband (1895)' and 'The Importance of Being Earnest' (1895). In April 1895, Oscar sued Bosie's father for libel as the Marquis of Queensberry had accused him of homosexuality. Oscar's case was unsuccessful and he was himself arrested and tried for gross indecency. He was sentenced to two years hard labor for the crime of sodomy. During his time in prison he wrote De Profundis, a dramatic monologue and autobiography, which was addressed to Bosie. Upon his release in 1897, he wrote “The Ballad of Reading Gaol”, revealing his concern for inhumane prison conditions. He spent the rest of his life wandering Europe, staying with friends and living in cheap hotels. He died of cerebral meningitis on 30 November 1900.

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27 Il Paradosso del Grand Hotel è un celebre paradosso inventato dal matematico David Hilbert per mostrare alcune caratteristiche del concetto di infinito, e le differenze fra operazioni con insiemi finiti ed infiniti. Hilbert immagina un hotel con infinite stanze, tutte occupate, ed afferma che qualsiasi sia il numero di altri ospiti che sopraggiungano, sarà sempre possibile ospitarli tutti, anche se il loro numero è infinito. Nel caso semplice, arriva un singolo nuovo ospite. Il furbo albergatore sposterà tutti i clienti nella camera successiva (l'ospite della 1 alla 2, quello della 2 alla 3, etc.); in questo modo, benché l'albergo fosse pieno è comunque, essendo infinito, possibile sistemare il nuovo ospite. Un caso meno intuitivo si ha quando arrivano infiniti nuovi ospiti. Sarebbe possibile procedere nel modo visto in precedenza, ma solo scomodando infinite volte gli ospiti (già spazientiti dal precedente spostamento): sostiene allora Hilbert che la soluzione sta semplicemente nello spostare ogni ospite nella stanza con numero doppio rispetto a quello attuale (dalla 1 alla 2, dalla 2 alla 4,etc.), lasciando ai nuovi ospiti tutte le camere con i numeri dispari, che sono essi stessi infiniti, risolvendo dunque il problema. Gli ospiti sono tutti dunque sistemati, benché l'albergo fosse pieno.

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29 Il bilancio d'esercizio è l'insieme dei documenti che un'impresa deve redigere periodicamente, allo scopo di rappresentare in modo chiaro e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria nonché il risultato economico della gestione e deve essere compilato secondo le norme previste dal codice civile. Il bilacio ha poi due documenti principali: lo Stato patrimoniale il Conto economico Lo Stato Patrimoniale Lo Stato Patrimoniale è il documento che definisce la situazione patrimoniale di una società in un determinato momento. –Lo Stato patrimoniale è a sezioni contrapposte, a sinistra vi è l'attivo e a destra il passivo. –Nell'attivo vengono inserite le attività o investimenti, nel passivo le fonti di finanziamento, ossia le passività e il capitale netto. Il Conto Economico Il Conto Economico è il documento del bilancio che contiene i costi e i ricavi dell'esercizio preso in considerazione dal bilancio. La differenza tra costi e ricavi illustra il risultato economico conseguito dalla società: se positivo è detto utile e va ad incrementare il capitale netto, se negativo è detto perdita e va a decrementare il capitale netto.


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