La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

> Il Problema IL PROBLEMA Le principali difficoltà che si incontrano nella gestione della raccolta dei rifiuti riguardano la giusta calibrazione delle.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "> Il Problema IL PROBLEMA Le principali difficoltà che si incontrano nella gestione della raccolta dei rifiuti riguardano la giusta calibrazione delle."— Transcript della presentazione:

1

2 > Il Problema IL PROBLEMA

3 Le principali difficoltà che si incontrano nella gestione della raccolta dei rifiuti riguardano la giusta calibrazione delle forze da mettere in servizio per ottenere un sistema di gestione economicamente efficiente. I costi di raccolta degli RSU e le quantità di materiali raccolti infatti, sono inversamente proporzionali. MSD IL PROBLEMA Per questo motivo, movimentare i cassonetti semivuoti risulta antieconomico e inquinante, a causa delle emissioni inutili dei mezzi operatori e dei veicoli in coda. > >

4 Spesso si possono incontrare sul territorio situazioni di questo genere MSD Mentre in altri casi la movimentazione di contenitori semivuoti causa soste inutili con conseguente inutile congestione del traffico urbano > > IL PROBLEMA

5 Da dati di servizio di AcegasAps risulta che la quantità di rifiuti conferiti non è costante ma registra un andamento variabile settimanale così rappresentato: MSD È chiaro quindi che il problema di ogni azienda è far corrispondere le forze ed i mezzi messi in campo con le reali necessità rilevate sul territorio nel momento in cui viene effettuato il servizio > IL PROBLEMA

6 La Soluzione> MSD LA SOLUZIONE

7 Il sistema MSD-112 di rilevamento volumetrico dei rifiuti urbani permette, tramite un sensore ad ultrasuoni, di rilevare il quantitativo di spazzatura presente nei cassonetti e di determinare quando è necessario lo svuotamento. MSD LA SOLUZIONE >

8 3. CENTRALE OPERATIVA con modem radio e telefonico per ricezione messaggi e trasmissione interrogazione Il sistema si compone principalmente di tre parti: MSD una PARTE MOBILE costituita da palmare per interrogazione e visualizzazione livello dei rifiuti 1. la PARTE FISSA con microcontrollore programmabile e sistema di comunicazione wireless, alimentato con una batteria mantenuta carica da pannelli solari LA SOLUZIONE >

9 Il sensore volumetrico montato sulla PARTE FISSA rileva il quantitativo di rifiuto all’interno del cassonetto MSD Il cassonetto trasmette l’informazione al compattatore in avvicinamento Il mezzo trasmette l’informazione in centrale operativa dove vengono archiviati i dati LA SOLUZIONE > > >

10 In un secondo momento sarà possibile far comunicare direttamente il cassonetto con la centrale operativa in modo da pianificare gli interventi on demand MSD > LA SOLUZIONE

11 I Vantaggi> MSD I VANTAGGI

12 Utilizzando un software di progettazione per i sistemi di raccolta sviluppato da rifiutilab si è visto che, variando ipoteticamente la frequenza di raccolta, per una realtà simile a quella di Trieste, da 6/7 a 5/7 e mantenendo costanti gli altri parametri (numero contenitori posizionati sul territorio, massimo grado di riempimento al 70% e produttività squadra a 120 contenitori/turno), si ha un risparmio annuo pari a quello riportato in tabella I VANTAGGI MSD Economici >

13 Ipotizzando di riuscire ad ottimizzare la raccolta diminuendo il numero delle soste di almeno 1/4 del totale oltre ad un risparmio economico si può quantificare anche un risparmio nelle emissioni inquinanti. Tali valori sono stati calcolati utilizzando i coefficienti di emissione Corinair ed i risultati si riferiscono al risparmio annuale atteso per ogni monoperatore I VANTAGGI MSD Ambientali >

14 Il Futuro > MSD IL FUTURO

15 Il sistema è aperto a diverse applicazioni secondo le esigenze di servizio. Sono già stati implementati nella seconda generazione di MSD-112 o sono in via di realizzazione i seguenti servizi: Le Evoluzioni del Sistema MSD IL FUTURO > celle di carico per la misura del peso totale e della sua variazione ad ogni conferimento > termistore per la segnalazione di eventuali situazioni di emergenza e per la conferma avvenuto lavaggio > sensore di gas ambientale (NO x, SO 2,…) per il monitoraggio qualità dell’aria >

16 Il sistema è aperto a diverse applicazioni secondo le esigenze di servizio. Sono già stati implementati nella seconda generazione di MSD-112 o sono in via di realizzazione i seguenti servizi: Le Evoluzioni del Sistema MSD IL FUTURO > accelerometro per il conteggio dei conferimenti avvenuti > un sistema che permetta di leggere ed identificare un portatore di Rfid esterno per la codifica e registrazione dei conferimenti >

17 Le Evoluzioni del Sistema MSD IL FUTURO >

18 Da qualche tempo sono state installate sul territorio di Duino Aurisina (TS) alcune unità MSD-112 dalle quali si stanno raccogliendo dati utili all’ulteriore sofisticazione del sistema La sperimentazione sul territorio MSD IL FUTURO >

19 Il progetto MSD-112 è stato realizzato da Elcon Elettronica MSD & Responsabili di progetto: Massimo Giacomini Luciano Generali Marino Bozic Diego Derganz Collaboratori di progetto: Nadia Faion Andrea Moro AcegasAps >


Scaricare ppt "> Il Problema IL PROBLEMA Le principali difficoltà che si incontrano nella gestione della raccolta dei rifiuti riguardano la giusta calibrazione delle."

Presentazioni simili


Annunci Google