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GLI ALUNNI SONO STATI INVITATI AD AUTORITRARSI ATTRAVERSO UNA COMPOSIZIONE IN SCATOLA (MISE EN BOÎTE) DEGLI OGGETTI SPECIALI CHE FANNO PARTE DELLA LORO.

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3 GLI ALUNNI SONO STATI INVITATI AD AUTORITRARSI ATTRAVERSO UNA COMPOSIZIONE IN SCATOLA (MISE EN BOÎTE) DEGLI OGGETTI SPECIALI CHE FANNO PARTE DELLA LORO VITA E CHE RACCONTANO LA LORO REALTA’, LE LORO ASPIRAZIONI I LORO ENTUSIASMI. L’ATTIVITA’ INTORNO A QUESTO NUCLEO DI RAPPRESENTAZIONE AUTOBIOGRAFICA, SI È ARRICCHITA DELLE RICETTE PREFERITE DEI RAGAZZI CHE PER MOTIVI DI IDENTIFICAZIONE GEOGRFICA, FAMILIARE O PER PERSONALE PREDILEZIONE DI GUSTO CHANNO SCELTO UNA APPARECCHIATURA DA ALLEGARE. ALCUNI STUDENTI INOLTRE, HANNO REALIZZATO UN “SIMBOLO “ CREATO CON MATERIALI DI RECUPERO.

4 ALCUNE STAMPE DEI PIATTI PRESCELTI SONO STATE UTILIZZATE PER REALIZZARE UN’OPERA DI GRUPPO CHE MOSTRASSE LA VARIETÀ DEI SAPORI PREDILETTI CHE POPOLA LA CLASSE

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6 LA PIADINA Ho scelto questo piatto perchè fin da piccola andavo in vacanza a Rimini,che si trova appunto in Emilia Romagna e la piadina romagnola è uno dei piatti che la rappresenta meglio. Ho sempre avuto un debole per la piadina,quindi non potevo non sceglierla per questo lavoro. Mi sono divertita a farla insieme ai miei fratelli e a mia madre appunto per questo lavoro,è stato un motivo in più per passare del tempo insieme. Credo di essere particolarmente legata all'Emilia Romagna,in particolare a Rimini e anche a questo piatto,ormai non potrei non passare almeno due settimane all'anno a Rimini,non sarebbe una vera estate! ormai è come una seconda casa. Sofia Aliberti

7 PIADINA ROMAGNOLA Ingredienti per 6 piadine: Farina 500 g Strutto 125 g Sale fino 17,5 g Acqua 90 ml Lievito chimico in polvere per preparazioni salate 7,5 g Miele 5 g Zucchero semolato 15 g Latte 107 ml setacciare la farina e il lievito nella tazza di una planetaria munita di foglia, aggiungere lo strutto, il miele e azionare la macchina a velocità media per 5 minuti.Poi fermare la planetaria, incorporare lo zucchero e versare il latte a filo e sostituire la foglia con il gancio e continuare ad impastare.Mentre la planetaria impasta aggiungere l’acqua poco alla volta e per ultimo unire il sale. Quando l’impasto sarà omogeneo e si staccherà dalle pareti della tazza, spegnere la planetaria e riponere il panetto ottenuto in una ciotola e coprirlo con la pellicola trasparente. Lasciare lievitare l’impasto per un ora in un luogo tiepido come il forno spento con la luce accesa. Trascorso il tempo di riposo riprendere l’impasto e stendetelo con il mattarello su un piano di lavoro leggermente infarinato, dovete ottenere una sfoglia di 2 mm circa. Ritagliare le piadine con un coppapasta da 24 cm di diametro. I ritagli avanzati si possono lasciare riposare qualche minuto e poi impastare nuovamente.Le piadine sono pronte per la cottura: scaldare una padella dal fondo basso e cuocere le piadine su entrambi i lati per 2 minuti,Durante la cottura bucherellare la piadina con una forchetta e, se si formeranno delle bolle in superficie, schiacciarle con un coltellino o i rebbi della forchetta. Una volta cotta, trasferire la piadina su un piatto di portata e farcirla con salumi e formaggi a vostro piacimento.

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9 Ricetta orecchiette con cime di rapa Ho scelto questa ricetta, poiché la mia famiglia ha origini pugliesi e questo è un piatto tipico proprio della Puglia. E’ un piatto che si prepara soprattutto d’ inverno. A Dicembre non manca mai… Ricetta per 4 persone: ingredienti: 400g di farina, 2 uova, acqua q.b, cime di rapa Procedimento: si impasta il tutto, si taglia a piccoli pezzi l’ impasto e con il coltello “ si girano “ sul pollice. Quando l’ acqua bolle si versano le cime di rapa per alcuni minuti, poi si aggiungono le orecchiette. Si può condire con olio crudo, mollica sfritta o con della pancetta. Un po’ di piccante… e buon appetito!

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11 Minestra con crauti "Jota" Ingredienti: fagiolli - patate - crauti - costolette di maiale - aglio - sale q.b. - olio Mettere i fagioli, le patate in pentola con acqua fredda. Portare a bollore, aggiungere l sale. A metà cottura aggiungere i crauti e le costolette, cuocere finchè le patate e i fagioli non saranno cotti. A fine cottura togliere le patate, schiacciarle e rimetterle in pentola. Togliere le costolette e servirle a parte. I crauti devono essere preparati il giorno prima con le costolette- Il tutto deve cuocere per almeno tre ore. SPIEGAZIONE: Questo piatto è un piatto tipico della Croazia, dove è nata mia nonna. Quando lei era giovane la Jota la preparava nei giorni d'inverno ma anche a Natale. In casa nostra è rimasta questa tradizione nel mangiarla a Natale, anche un solo cucchiaio, oltre ad altri piatti.

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13 RICETTA PIATTO GRECO : “ DOLMADAKIA” INGREDIENTI: carne trita, foglie di vite, mezza tazza da the di riso, mezza tazza da the di prezzemolo tagliato fine, 2 o 3 cipolle tagliate molto fine, 5 cucchiai di burro, 2 uova, 2 limoni, sale, pepe, e acqua. PREPARAZIONE: prendere le foglie di vite, lavarle, e immergerle nell’acqua bollente per 1 minuto. Tirarle fuori con un mestolo piatto e bucato per far uscire l’ acqua. Stenderle poi su un piatto grande una di fianco all’ altra senza sovrapporle. In una grande ciotola mettete la carne trita, il riso lavato molte volte, le cipolle, il prezzemolo, il sale, il pepe e l’ albume dell’ uovo. Fare un impasto con questi ingredienti e prendere una alla volta le foglie di vite e mettere l’ impasto all’ interno delle foglie stando attenti che l’ impasto non fuoriesca e avvolgere la foglia a creare un’ involtino, con l’ impasto all’ interno, e fare questo anche con le altre foglie di vite. Mettere gli involtini di foglie di vite all’ interno di una pentola larga. Alla fine prendere un bicchiere di acqua calda e rovesciarlo sui “DOLMADAKIA” e mettere anche un po’ di burro e poco sale. Coprire la pentola con un piatto e prendere il coperchio della pentola e metterlo sopra il piatto. Cuocere un fuoco lento. Quando l’ acqua incomincia a bollire si forma un brodo. Quando sono cotti bisogna stare attenti che rimanga 1 tazza e mezza di brodo. Quando sono cotti, spegnere il fuoco e prendere il tuorlo dell’ uovo, sbatterlo e mettere il succo di limone all’ interno del tuorlo. A questo impasto aggiungere il brodo ricavato dalla cottura dei “DOLMADAKIA” e buttare questo impasto sopraI “DOLMADAKIA”

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15 CARTELLATE INGREDIENTI 200 grammi di olio extra vergine di oliva 200 grammi di vino bianco 1 kg Farina bianca Sale quanto basta Vincotto o vino di fichi Miele Cannella Zuccherini colorati Olio extra vergine per friggere PREPARAZIONE Dopo aver impastato la farina con olio, vino e sale, si tira la pasta fino ad ottenere una sfoglia piuttosto sottile. Si taglia la sfoglia a strisce di circa 30 cm, con l'aiuto di una rotella dentellata e si inizia a creare la cartellata. Stringendo in più punti la striscia di pasta si creano diverse piccole conche che verranno poi avvicinate tra loro per dare la tradizionale forma rotonda. Dopo aver portato l'olio alla temperatura adatta alla frittura, si immergono le cartellate avendo cura di girarle almeno un paio di volte con una pinza da cucina. Una volta cotte si faranno passare nel miele o nel vincotto, scaldati a bagno maria. A questo punto non resta che decorare le cartellate con zuccherini colorati e aromatizzarle con la cannella.

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17 LA MARMELLATA La marmellata è il mio dolce preferito. La marmellata la mangio sempre a colazione e alcune volte la porto come merenda a scuola. Ogni volta che andiamo al super mercato chiedo sempre ai miei genitori se mela possono comprare. A me mi piace la marmellata perché da piccolo mia nonna mi dava sempre da mangiare la marmellata. Amaar El Skhawy MAHSHI CROMB Questo piatto è il mangiare preferito. Perchè sono molto buoni e mi piace. A me mi piace come lo fa mia nonna perchè mia nonna sa cucinare benissimo.

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19 RICETTA LASAGNA Ingredienti: Ragù besciamella pasta di lasagna formaggio grattugiato Si prepara il ragù, si prende una teglia e per ogni strato di pasta di lasagna si inseriscono i tre ingredienti (ragù, besciamella e formaggio) Arrivando a circa quattro strati e infine si mette in forno

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21 CRESPELLE ALLA VALDOSTANA : ingredienti : pastella : 2 hg di farina scarsi ½ litro di latte 2 uova 2/3 cucchiaini di sale Ripieno : 1/2 litro di latte tiepido 50 g di burro ½ hg di farina Sale, noce moscata, pepe 2 hg di fontina a cubetti 2 hg di prosciutto a cubetti Preparazione : frullare la farina, latte, uova con il sale. Versare un mestolo di composto in una padella con olio e fare una crepes. Preparare la besciamella con farina, burro, latte, fontina e prosciutto aggiungendo pepe, sale e noce moscata. Riempire le crepes con la besciamella e mettere in forno a 120°/180°con sopra del parmigiano Ho scelto questo piatto perché rappresenta la mia famiglia : in ogni cena speciale viene sempre cucinato. Ci rappresenta perché questa ricetta viene dal posto dove io e la mia famiglia andiamo sempre: la Vall d’ Aosta, per noi questo posto è bellissimo perché ci sono paesaggi, tramonti e il contatto con la natura che dove viviamo non si possono avere. Mi piace andarci in inverno soprattutto perché posso sciare e mangiare tante crespelle. E’ uno dei piatti che io so cucinare bene; nella mia famiglia si usa molto a Natale che ognuno cucini il su piatto speciale, e poi si da un voto al piatto, è molto divertente ed è un momento per stare insieme alla propria famiglia !

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23 I CULURGIONES I culurgiones sono uno dei piatti tipici della Barbagia, dell’Ogliastra e di Seulo. Tipicamente è una specie di raviolo con un cuore di patate e menta, ma il ripieno varia molto a seconda della zona della Sardegna; possiamo trovarli quindi anche con aglio, formaggio o basilico. La forma a mezzaluna, dovuta alla chiusura dei bordi effettuata pizzicandoli con le dita, è una lavorazione che dona al prodotto la particolare forma di una spiga. Un tempo venivano preparati per le festività di tutti i santi. Oggi, invece, vengono preparati per ogni ricorrenza importante. Ingredienti per la pasta Farina di semola di grano duro 300 gr Acqua 1 dl Sale 1 cucchaio Ingredienti per il ripieno Patate rosse 1 kg Olio extravergine d'oliva mezzo bicchiere Aglio 2 spicchi Menta 6-7 foglie Pecorino fresco 300 gr Preparazione Preparazione del ripieno Cuocete le patate, una volta bollite sbucciatele e riducetele in purea con uno schiacciapatate; aggiungete gradatamente l’olio, l’aglio tritato finemente e la menta tritata. Poco a poco incorporate il pecorino fresco, fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Lasciate riposare qualche minuto l’impasto e nel frattempo dedicatevi alla pasta. Preparazione della pasta Lavorate la farina con l’acqua e il sale molto energicamente fino a quando l’impasto avrà raggiunto una certa elasticità che permetterà di essere stirato in sfoglie sottili. A questo punto ricavatene dei dischetti di 6/7 centimetri di diametro; sulla metà di ogni disco posate una quantità di purea grande quanto una piccola noce, ricoprite con l'altra metà del disco, e saldate le 2 semicirconferenze sovrapposte, con una sottile pinzatura praticata con la punta delle dita. Il risultato finale sarà un raviolo dalla forma di fico pressato, che ricorderà molto una spiga. Cuocete in acqua salata per 6 o 7 minuti e condite con un sugo di pomodoro e abbondante pecorino grattugiato. FarinaAcquaSale PatateOlioAglio MentaPecorino

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25 PASTA ALLA CARBONARA: MENTRE SI CUOCE LA PASTA, SI DEVE FAR SOFFRIGGERE LA PANCETTA E SBATTERE LE UOVA (UN UOVO/MEZZO A PERSONA) CON IL PARMIGIANO. QUANDO LA PASTA È COTTA SI BUTTA NELLA PADELLA DELLA PANCETTA E POI TUTTO IL CONTENUTO SI BUTTA NELLA CIOTOLA DELL’ UOVO E POI SI AGGIUNGE IL PEPE NERO. HO SCELTO QUESTO PIATTO PERCHÈ MI PIACE E PERCHÈ DOPO ESSERE ANDATO IN VACANZA A ROMA DOVE HO MAGIATO QUESTO PIATTO MOLTO SPESSO QUANDO SONO TORNATO A CASA HO CHIESTO SPESSO LA PASTA ALLA CARBONARA DATO CHE QUANDO LA MANGI UNA VOLTA NON VUOI SMETTERE DI MANGIARLA.

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27 Spezzatino di Soia Ingredienti: Spezzatino di soia, dado, sedano, carota, cipolla, piselli, basilico, sale, pepe, vino bianco, concentrato di pomodoro Ricetta: Per prima cosa scaldare un po' d'acqua con il dado e nel frattempo, lessare lo spezzatino di soia per quindici minuti. Scolare e strizzare il tutto in un colino. Dopo, tritare il sedano, la carota e la cipolla e fare un soffritto con un po' d'aglio e scaldare esso. Aggiungere lo spezzatino e farlo soffriggere un po'. Aggiungere un bicchiere di vino bianco, lasciare sfumare, aggiungere il basilico. Aggiungere una mestolata di brodo e un cucchiaio di concentrato di pomodoro, infine aggiungere sake e pepe. Motivazioni: Ho scelto questo piatto perchè è un piatto che mi piace e perchè lo mangiamo spesso in famiglia

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29 LA SALADE SAVOYARDE La salade savoyarde (insalata savoiarda) è un piatto francese. Gli ingredienti sono vari ma i più utilizzati sono: -insalata -pomodori -funghi champignon -patate -olive -carne (pancetta fritta) -salsa a piacere Ho scelto questo piatto perché è un piatto molto buono e mi ricorda la prima volta che con i miei genitori e mia sorella sono stata in Francia. È un piatto molto fresco e incontra i gusti di tutti dato che ci si può aggiungere qualsiasi ingrediente a piacere.

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31 TORTA AL CIOCCOLATO Ingredienti: 150 gr. Cioccolato 100 gr. Burro 125 gr. zucchero 1 cucchiaio farina 5 uova una bustina di vanillina Glassa: 100 gr. Cioccolato 40 gr. Burro PROCEDIMENTO: - Sciogliere a bagnomaria il burro e il cioccolato - Sbattere i tuorli con lo zucchero e la bustina di vanillina,finchè diventano bianchi e spumosi,unire il cucchiaio di farina e mescolare - Montare a neve i bianchi con un pizzico di sale - Amalgamare il tutto delicatamente e cuocere in una teglia imburrata per 30 minuti a 180° - Sfornare,lasciare raffreddare la torta e ricoprire con la glassa precedentemente fatta amalgamando burro e cioccolato - Lasciare raffreddare in frigorifero Ho scielto questa ricetta,la torta al cioccolato,perchè per me è molto speciale. Mia mamma la prepara ad ogni compleanno mio e di mia sorella e quando la mangio mi vengono in mente tutti i bei momenti passati in compagnia di amici e parenti. Ho imparato anch'io a farla perchè è una ricetta semplice e mi piace pensare che quando sarò mamma la insegnerò ai miei figli e magari anche ai miei nipoti,così anche per loro sarà speciale.

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33 Tiramisu Ingredienti: 500g di mascarpone 5 uova 7 cucchiai di zucchero 1 cucchiaio di Whisky Cacao amaro Savoiardi Caffè Preparazione: Preparare il caffè e farlo raffreddare. Mettere in una ciotola 7 cucchiai di zucchero. Dividere gli albumi dai tuorli. Sbattere i tuorli con le fruste insieme allo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungere il liquore e il mascarpone poco per volta e mescolare il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo. Montare gli albumi a neve e unirli alla crema di mascarpone mescolando delicatamente con un cucchiaio di legno. Iniziare quindi la distribuzione a strati di savoiardi imbevuti nel caffè e crema di mascarpone. Ultimare lo strato con il mascarpone cosparso di cacao. Ho scelto questo dolce, perché è uno dei miei preferiti e poi lo preparo sempre con mia mamma in certe occasioni, per esempio quando vengono a mangiare i miei nonni oppure anche a Natale. Inoltre è il piatto che so fare meglio: so tutta la ricetta a memoria, perché lo cucinavo anche quando ero piccola. E poi la parte che preferisco di più nella preparazione del Tiramisu è l’assaggio della crema al mascarpone.

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35 Ambulo Ingredienti: Fagioli Azuki Mais dolce Sale Chicchi di caffè Olio di sesamo Acqua Preparazione: Far bollire dell’ acqua con il sale e appena bolliti aggiungere i fagioli. Aggiungere il mais precotto. Tempo: 20 min. Condimento: Riscaldare l’olio di sesamo. Aggiungere i chicchi di caffè.

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37 BABA’ Ingredienti: Per la pasta: 500 g farina americana (manitoba), 50 g zucchero, 150 g burro ammorbidito a temperatura ambiente, sale fino – un cucchiaino da caffè, 8 uova, 2 panetti di lievito di birra. Per bagnare il babà: 2 l acqua 600 g zucchero 1 buccia intera di limone non trattato, rum q.s. Tempo di preparazione: circa 50 minuti Preparazione della ricetta: Mettere nella ciotola girevole dell’impastatrice la farina, lo zucchero, il burro a pezzettini, il sale ed il lievito sbriciolato. Avviare le fruste e miscelare il tutto. Aggiungere le uova ad uno ad uno ( e solo quando il precedente sia stato assorbito). La pasta dovrà risultare elastica e rimanere attaccata alle fruste. Per ottenere ciò è importante la quantità di uova: evitare di sceglierle troppo grandi; se lo fossero mettere le prime sette, sempre uno alla volta, ed eventualmente aggiungerne solo metà dell’ultimo. Impastare con le fruste fino a che la pasta non salga sulle fruste sino a ricoprirne quasi le aste e non risulti gommosa. Per verificarlo prendere un pizzichino di pasta tra l'indice e il pollice ed allargare le dita: se risulta elastica e quasi gommosa è pronta. Far crescere la pasta nella ciotola stessa sino a che non raggiunga il bordo. Trasferire in un unico stampo imburrato (o in più stampi piccoli e cilindrici) con buco centrale e far crescere di nuovo fino a raggiungere i bordi. Infornare in forno caldo a 180°C per circa 20 minuti. Preparare il bagno: Scaldare l'acqua, lo zucchero, la buccia di limone ed il rum (la quantità dipenderà dai gusti) fino a far sciogliere lo zucchero. Eliminare la buccia del limone. il babà su una grata (va bene quella del forno) e poggiarla su una teglia o un recipiente abbastanza grande. Praticare dei fori con uno stuzzicadenti sulla superficie superiore del babà (quella più lucida) e cominciare a bagnare usando un mestolo. Girare il babà e continuare a bagnare più volte. Quando il bagno termina recuperarlo dalla teglia su cui poggia la grata (serve a questo), eventualmente riscaldarlo nuovamente e continuare a bagnare il babà. Lasciare poi gocciolare il babà sulla grata per qualche ora. Servire le fettine di babà aggiungendo ancora altro liquido (che sarà stato messo a parte) se necessario o gradito. Qualora si siano usati piccoli stampi i babà risultanti potranno esser bagnati immergendoli rapidamente per intero nel bagno e recuperandoli con una schiumarola.

38 Non ho scelto questo dolce perché mi piace ma perché mi ricorda Napoli dove vado con la mia famiglia tutti gli anni, specialmente quando ci sono delle feste, e tra queste quella che preferisco è il Natale quando tutta la famiglia si riunisce. Il babà non è tra i dolci che preferisco perché anche se ha una forma e una consistenza invitante di solito contiene del rhum e a me i liquori non piacciono. Del babà ne esistono diversi tipi e diverse forme, per esempio c’è il babà a forma di fungo, con consistenza morbida ed il colore biondo su cui si può aggiungere anche della crema e delle ciliegie e uno a forma di budino. Questo dolce, essendo della tradizione napoletana, si trova in tutte le pasticcerie napoletane, anche se ormai è diffuso in tutta Italia. Il babà lo faceva spesso mia nonna quando ha vissuto a casa nostra, però negli ultimi anni lei si è trasferita, quindi qualche volta lo facciamo noi, anche se non è come quello della nonna perché la sua ricetta è insuperabile.

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40 IL PIATTO TRADIZIONALE dello SRI LANKA. Kiri bath e` un piatto trdizionale dello Sri lanka. Si usa molto nelle feste per esempio al Natale o al Capo d`anno ecc. Per la nostra famiglia e` molto significante quel piatto. A casa mia anche per i compleanni si prepara il cibo. INGREDIENTI : circa per 4 persone Riso bianco 500g latte di cocco 500ml acqua 1l sale (un pizzico) PREPARAZIONE : Come facciamo normalmente a casa, metti sul fuoco il riso con l`acqua e con il sale. Poi dobbimo mettere sul fuoca un po` di piu` del normale riso quindi anzi che 20 min. mettiamo 30 min. cioe` 10 minuti in piu`. Dopo aggiungiamo il latte di cocco al riso. per mangiare questa delizia si puo preparare un cibo semplice ma molto piccante.

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42 ZUPPA INGLESE A base di pan di Spagna, imbevuto in liquori ecrema pasticcera. Nella mia famiglia lo si mangia sempre il giorno del compleanno di mio zio perchè è il suo dolce preferito, anche a me piace moltissimo. La cucina sempre mia nonna perchè lei è molto brava a farla.

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44 TORTA AL CIOCCOLATO FARCITA CON NUTELLA E FRAGOLE INGREDIENTI PAN DI SPAGNA AL CIOCCOLATO: -6 uova -80 gr di cacao amaro in polvere -180 gr di zucchero -75 gr di farina -75 gr di fecola di patate -1 bustina di vanillina -Scorza grattugiata di ½ limone -Un pizzico di sale PER FARCITURA E DECORAZIONE: -nutella a piacere -fragole quanto basta PREPARAZIONE: Separare i tuorli dagli albumi di ogni uovo. In una terrina lavorare con la frusta i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso e omogeneo. In un altro contenitore montare a neve gli albumi con un pizzico di sale, quindi unire questi a cucchiaiate ai tuorli sbattuti precedentemente, mescolando con delicatezza dall’alto verso il basso. Aggiungere farina, fecola e vanillina al composto, evitando la formazione di grumi. Aggiungere cacao amaro in polvere facendolo cadere a pioggia, mescolare con delicatezza e aggiungere poi la scorza di mezzo limone. Versare l’impasto in una teglia rotonda imburrata ed infarinata (o coperta con carta da forno) e portare il pan di Spagna in forno preriscaldato a 170° per 40 minuti circa. A cottura ultimata, far raffreddare il pan di Spagna e tagliarlo a metà lungo il diametro. Spalmare abbondantemente la nutella all’interno. Tagliare alcune fragole a pezzi piccoli e applicarle sopra la nutella, come farcitura. “Chiudere” con l’altra metà della torta e decorare a piacimento con nutella, zucchero a velo e fragole. Ho scelto questo piatto perché ho una grande passione per le torte. Ogni volta che ne ho l’occasione mi metto a cucinare qualche torta, seguendo diverse ricette. Ho scelto questa ricetta perché adoro il cioccolato e le fragole!

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46 ingera: l'ingera è un pane rotondo spugnoso e dall sapore un po acidulo viene cotto coperto. su piastre di pietra molto calde è l'ingera fa d cuchiaio ingredienti: farina di mais lievito di birra farina acqua tiepida farina integrale acqua bollente bicarbonato è sopra si condisce con dell spiezzatino di carne è con un sugo piccante o varie cose.

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48 CEVICHE Il Ceviche è un piatto tradizionale peruviano ed anche molto apprezzato dai turisti. Il Ceviche puo' essere mangiato in qualsiasi data, ma viene soprattutto mangiato nel giorno dell'independeza del Perù. Il Ceviche è un piatto a base di pesce crudo mescolato con il succo del limone, cipolla e altre tante spezie, ma in un tempo il pesce crudo veniva mescolato con la birra, poi con la conquista degli spagnoli nel sud america, si doveva preparare con il limone. Nel giorno dell'independenza del Perù aggiunsero al Ceviche un nuovo ingrediente che piacque a tutti i cittadini peruviani, il Rocoto. Questo nuovo ingrediente è una verdura piccante e fa che il Ceviche sia più buono. Così si ebbe origine a un nuovo Cebiche mangiato il 28 luglio, giorno dell'independenza del Perù. Gli ingredienti per preparare il Ceviche sono: pesce sogiola limetta verde (limone) cipolla rossa rocoto mais patata dolce lattuga spezie: coriandolo, sedano, prezzemolo, sale, pepe latte non scremato (facoltativo) Milagros Yaranga

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