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Presentazione sul tema: "Fate clic per aggiungere testo Cherasco - 21/11/2014Studio Tributario Pradolini - Padova1 CONVEGNO Evasione – Reati Tributari - Responsabilità La cooperazione."— Transcript della presentazione:

1 Fate clic per aggiungere testo Cherasco - 21/11/2014Studio Tributario Pradolini - Padova1 CONVEGNO Evasione – Reati Tributari - Responsabilità La cooperazione internazionale e lo scambio di informazioni: strumenti di prevenzione, trasparenza fiscale e contrasto all'evasione

2 Fate clic per aggiungere testo Cherasco - 21/11/2014Studio Tributario Pradolini - Padova2 Cooperazione internazionale Banca d'Italia – audizione Senato 5 marzo 2014: “In un'economia globalizzata l'evasione e l'elusione fiscale sono favorite da regole nazionali di tassazione internazionale e standard internazionali non adeguatamente aggiornati, ancora basati su un sistema economico caratterizzato da un basso livello di integrazione tra paesi,...

3 Fate clic per aggiungere testo Cherasco - 21/11/2014Studio Tributario Pradolini - Padova3 Cooperazione internazionale Segue Banca d'Italia – audizione Senato 5 marzo 2014: “... e dall'interazione di sistemi di tassazione nazionali, che può creare spazi per ridurre in maniera significativa l'imposta fino, talvolta, ad annullarla.”

4 Fate clic per aggiungere testo Cherasco - 21/11/2014Studio Tributario Pradolini - Padova4 Scambio di informazioni tra A.F. dei vari paesi In questo contesto, fondamentale il ruolo degli accordi internazionali che prevedono lo “scambio di informazioni” tra Amministrazioni dei Paesi aderenti Così da ridurre fenomeni di “concorrenza fiscale sleale”

5 Fate clic per aggiungere testo Cherasco - 21/11/2014Studio Tributario Pradolini - Padova5 Scambio informazioni: caratteristiche Individuate tre tipologie: “su richiesta” da parte dell'autorità interessata di specifiche informazioni “spontaneo” su iniziativa dell'autorità estera “automatico” secondo standard condivisi di cooperazione tra Stati ed Autorità fiscali

6 Fate clic per aggiungere testo Cherasco - 21/11/2014Studio Tributario Pradolini - Padova6 Scambio “automatico” informazioni E' oggi strumento indispensabile per scongiurare l'erosione della base imponibile nei singoli stati Rappresenta la risposta pragmatica ed efficace alla percezione di una carenza di governance globale sulle problematiche fiscali

7 Fate clic per aggiungere testo Cherasco - 21/11/2014Studio Tributario Pradolini - Padova7 Segue: Scambio “automatico” informazioni Richiede condivisione internazionale di procedure che garantiscano la sistematica e periodica trasmissione di informazioni tra i paesi aderenti In tal senso si stanno muovendo gli Stati e le Organizzazioni a livello internazionale

8 Fate clic per aggiungere testo Cherasco - 21/11/2014Studio Tributario Pradolini - Padova8 Pianificazione fiscale aggressiva e collaborazione internazionale Metodo oggi sempre più utilizzato dalle multinazionali per minimizzare gli oneri fiscali attraverso il trasferimento dei profitti in paesi a fiscalità privilegiata (profit shifting) E' fenomeno all'attenzione delle diverse Organizzazioni internazionali coinvolte nella lotta all'evasione

9 Fate clic per aggiungere testo Cherasco - 21/11/2014Studio Tributario Pradolini - Padova9 Cooperazione internazionale: disciplina ed accordi D.Lgs. n. 29/2014 (in vigore dall'1/4/2014) – ha dato attuazione alla Direttiva 2011/16/UE sulla reciproca assistenza fra le Autorità competenti degli Stati membri In materia di “imposte di qualsiasi tipo riscosse da o per conto dell'A.F. E delle ripartizioni territoriali, comprese le autorità locali”

10 Fate clic per aggiungere testo Cherasco - 21/11/2014Studio Tributario Pradolini - Padova10 Cooperazione internazionale: segue D.Lgs. n. 29/2014 Disciplina le procedure relative: allo scambio con le autorità competenti negli Stati Membri della UE di “informazioni prevedibilmente rilevanti” per l'amministrazione interessata e per l'applicazione delle relative leggi nazionali

11 Fate clic per aggiungere testo Cherasco - 21/11/2014Studio Tributario Pradolini - Padova11 Cooperazione internazionale: segue D.Lgs. n. 29/2014 Prevede fra l'altro, a partire dall'1/1/2014, lo “scambio automatico obbligatorio” di informazioni per alcune categorie di redditi (redditi di lavoro, compensi per dirigenti, prodotti di assicurazione sulla vita, pensioni, proprietà e redditi immobiliari) di soggetti residenti in altro Stato membro

12 Fate clic per aggiungere testo Cherasco - 21/11/2014Studio Tributario Pradolini - Padova12 Cooperazione internazionale: segue D.Lgs. n. 29/2014 Ai fini dell'operatività delle disposizioni di cooperazione è prevista l'istituzione dell'”ufficio centrale di collegamento” con responsabilità dei contatti con gli altri Stati del “servizio di collegamento” per lo scambio di informazioni entrambi inseriti negli uffici già esistenti presso Dipartimento Finanze, Agenzia Entrate e G.d.F.

13 Fate clic per aggiungere testo Cherasco - 21/11/2014Studio Tributario Pradolini - Padova13 Cooperazione internazionale: segue Direttiva Europea - proposta La Commissione europea ha già formulato Proposta - COM(2013)348 del 29/09/2013 – per estendere lo scambio automativo informazioni a: dividendi, plusvalenze, qualsiasi altro reddito da attività detenute in conto finanziario, qualsiasi importo al quale l'istituto finanziario è l'obbligato o il debitore, saldi dei conti

14 Fate clic per aggiungere testo Cherasco - 21/11/2014Studio Tributario Pradolini - Padova14 Cooperazione internazionale: art. 26 Mod. OCSE Inserito nel modello di convenzione contro le doppie imposizioni prevede “lo scambio d'informazioni tra autorità competenti” Profondamente innovato nel luglio 2014 ridefinendo lo standard per lo scambio di informazioni così da garantire maggiore trasparenza nelle procedure

15 Fate clic per aggiungere testo Cherasco - 21/11/2014Studio Tributario Pradolini - Padova15 Cooperazione internazionale: segue art. 26 Mod. OCSE In particolare chiarimenti sullo standard della “verosimile pertinenza” ai fini fiscali: per le informazioni richieste non più necessità ma “prevedibile rilevanza” Ampliamento dello scambio ma irrilevanza di richieste prive di nesso con un'indagine o un accertamento in corso (“fishing expedition”)

16 Fate clic per aggiungere testo Cherasco - 21/11/2014Studio Tributario Pradolini - Padova16 Cooperazione internazionale: segue art. 26 Mod. OCSE Principio della reciprocità per evitare asimmetrie tra Stati Inopponibilità del segreto bancario quale motivo di rifiuto dello scambio di informazioni

17 Fate clic per aggiungere testo Cherasco - 21/11/2014Studio Tributario Pradolini - Padova17 Cooperazione internazionale: Standard OCSE In occasione del Global Forum per la trasparenza e lo scambio di informazioni dell'OCSE (Berlino 29/10/2014) 51 Paesi (inclusa l'Italia) hanno sottoscritto l'accordo per implementare il nuovo Standard globale per lo scambio automatico di informazioni (Common Reporting Standard -CRS- elaborato dall'OCSE) a partire dal 2017

18 Fate clic per aggiungere testo Cherasco - 21/11/2014Studio Tributario Pradolini - Padova18 Cooperazione internazionale: segue Standard OCSE Scopo dell'accordo è ottenere una mappatura dei capitali investiti all'estero da persone fisiche e da persone giuridiche Attraverso lo scambio automatico di informazioni tra autorità fiscali Con l'effetto di limitare le pratiche di trasferimento dei profitti e di pianificazione aggressiva

19 Fate clic per aggiungere testo Cherasco - 21/11/2014Studio Tributario Pradolini - Padova19 Cooperazione internazionale: segue Standard OCSE Le autorità tributarie ricevono informazioni (nominativo e dati identificativi del titolare, numero del conto, dati identificativi dell'Istituto, saldo o valore del conto) dalle banche e da altri operatori in ambito di servizi finanziari e automaticamente le condividono con le autorità tributarie degli altri Paesi aderenti

20 Fate clic per aggiungere testo Cherasco - 21/11/2014Studio Tributario Pradolini - Padova20 Cooperazione internazionale: segue Standard OCSE Lo standard sullo scambio di informazioni tra autorità fiscali di tutto il mondo è composto di due parti: Il Common reporting and due diligence Standard (CRS) Il Model Competent Authority Agreement (CAA)

21 Fate clic per aggiungere testo Cherasco - 21/11/2014Studio Tributario Pradolini - Padova21 Cooperazione internazionale: segue Standard OCSE Il Common reporting and due diligence Standard (CRS) disciplina in dettaglio i dati oggetto di scambio, le relative modalità e tempistiche Le informazioni sulle attività finanziarie dei soggetti saranno acquisite e scambiate in modo automatico con quelle degli altri Stati e con cadenza annuale

22 Fate clic per aggiungere testo Cherasco - 21/11/2014Studio Tributario Pradolini - Padova22 Cooperazione internazionale segue: Standard OCSE Il Model Competent Authority agreement(Model CAA) rappresenta un modello di accordo per lo scambio di informazioni in via automatica tra le Autorità competenti degli Stati contraenti. Il CRS ed il CAA sono completati dal Commentario esplicativo

23 Fate clic per aggiungere testo Cherasco - 21/11/2014Studio Tributario Pradolini - Padova23 Cooperazione internazionale segue: Standard OCSE Necessita il recepimento negli Ordinamenti nazionali con apposita legge. Dal 1° gennaio 2016 scatterà l'obbligo per gli intermediari di identificare la residenza fiscale della clientela Nel 2017 verrà effettuato il primo scambio di informazioni

24 Fate clic per aggiungere testo Cherasco - 21/11/2014Studio Tributario Pradolini - Padova24 Cooperazione internazionale Progetto BEPS - OCSE Si tratta dell'”Action Plan on Base Erosion and Profit Shifting” Si inserisce nell'ambito dell'azione di contrasto alle politiche di pianificazione fiscale aggressiva Mira a contrastare lo spostamento di base imponibile dai Paesi ad alta fiscalità a Paesi a fiscalità bassa o nulla

25 Fate clic per aggiungere testo Cherasco - 21/11/2014Studio Tributario Pradolini - Padova25 Cooperazione internazionale segue: Progetto BEPS - OCSE Si basa su un piano di azione strutturato su 15 aree di intervento, tra cui: transfer pricing – economia digitale – CFC – stabile organizzazione – interessi – procedure amichevoli – disclosure su schemi di tax planning

26 Fate clic per aggiungere testo Cherasco - 21/11/2014Studio Tributario Pradolini - Padova26 Cooperazione internazionale OCSE e Paesi Consiglio d'Europa L'Italia ha aderito con L. 10/02/2005, n. 19 alla Convenzione sulla mutua assistenza amministrativa in materia fiscale (MAAT) Si tratta di un accordo multilaterale tra gli Stati firmatari che si impegnano allo scambio di informazioni (su richiesta, automatico e spontaneo)

27 Fate clic per aggiungere testo Cherasco - 21/11/2014Studio Tributario Pradolini - Padova27 Cooperazione internazionale: segue OCSE e Consiglio d'Europa Alla cooperazione nella riscossione dei crediti tributari, compresi i provvedimenti cautelari, derogando al segreto bancario Effetto parzialmente retroattivo: se illeciti fiscali con rilevanza penale, le informazioni riguardano anche i 3 anni precedenti la sottoscrizione della Convenzione

28 Fate clic per aggiungere testo Cherasco - 21/11/2014Studio Tributario Pradolini - Padova28 Cooperazione internazionale segue OCSE e Consiglio d'Europa Tra gli Stati firmatari anche la Confederazione Elvetica (entrerà in vigore nel 2017, ma in caso di effetto retroattivo i dati potrebbero riguardare anche il 2014)

29 Fate clic per aggiungere testo Cherasco - 21/11/2014Studio Tributario Pradolini - Padova29 Cooperazione internazionale Normativa FATCA (USA) La normativa USA FATCA (Foreign Account Tax Compliance Act) ha lo scopo di contrastare l'evasione delle imposte USA da parte di soggetti statunitensi, persone fisiche o giuridiche, compresi i Trust

30 Fate clic per aggiungere testo Cherasco - 21/11/2014Studio Tributario Pradolini - Padova30 Cooperazione internazionale segue Normativa FATCA (USA) Il Governo Italiano ha siglato l'accordo con gli USA il 10/01/2014 ma è ancora in fase di esame il disegno di legge di ratifica dell'accordo stesso (anche se l'entrata in vigore era prevista per il 1° luglio 2014)

31 Fate clic per aggiungere testo Cherasco - 21/11/2014Studio Tributario Pradolini - Padova31 Cooperazione internazionale segue Normativa FATCA (USA) Una volta a regime, le due amministrazioni scambieranno automaticamente le informazioni di carattere fiscale riguardanti soggetti residenti o cittadini americani, intestatari di c/correnti in Italia e soggetti residenti in Italia intestatari di c/correnti in USA

32 Fate clic per aggiungere testo Cherasco - 21/11/2014Studio Tributario Pradolini - Padova32 Cooperazione internazionale segue Normativa FATCA (USA) Si differenzia dal CRS sviluppato dall'OCSE in quanto si basa su accordi bilaterali di scambio informazioni tra Amministrazione statunitense e singoli Stati Lo standard dell'Ocse si propone come strumento multilaterale a cui più stati possono aderire

33 Fate clic per aggiungere testo Cherasco - 21/11/2014Studio Tributario Pradolini - Padova33 Quadro internazionale valutazioni Il mutato quadro internazionale, sotto anche la spinta della fine del segreto bancario, porta non solo a una maggiore trasparenza fiscale una più efficace lotta all'evasione internazionale

34 Fate clic per aggiungere testo Cherasco - 21/11/2014Studio Tributario Pradolini - Padova34 Quadro internazionale segue valutazioni Porta altresì l'A.F. ad acquisire una vastissima quantità di dati in relazione a fatti fiscalmente rilevanti anche da A.F. straniere, affidabili e dunque meno facilmente contestabili dai contribuenti

35 Fate clic per aggiungere testo Cherasco - 21/11/2014Studio Tributario Pradolini - Padova35 Collaborazione volontaria “voluntary disclosure” In questo contesto di ampliamento delle informazioni, rilevanti ai fini della verifica e dell'accertamento nei confronti dei contribuenti, la “collaborazione volontaria”, già introdotta in altri ordinamenti stranieri, non può prescindere dal contesto internazionale descritto

36 Fate clic per aggiungere testo Cherasco - 21/11/2014Studio Tributario Pradolini - Padova36 Segue Collaborazione volontaria “voluntary disclosure” L'istituto va valorizzato per il contenuto “collaborativo” che esprime, in ottica di recupero di risorse a breve, implementazione della “compliance” a medio/lungo termine, circolarizzazione dei capitali.

37 Fate clic per aggiungere testo Cherasco - 21/11/2014Studio Tributario Pradolini - Padova37 Collaborazione volontaria: la previsione a regime Se ciò sia frutto di timore o convincimento reale non è dato sapere ma l'evoluzione è chiaramente nel senso di una previsione normativa a regime con sanzioni equilibrate e certezza di procedura

38 Fate clic per aggiungere testo Cherasco - 21/11/2014Studio Tributario Pradolini - Padova38 GRAZIE PER L'ATTENZIONE! Tiziana Pradolini sito:


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