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La mediazione dei conflitti come pratica quotidiana Danilo De Luise - Fondazione San Marcellino Mara Morelli - Università di Genova.

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Presentazione sul tema: "La mediazione dei conflitti come pratica quotidiana Danilo De Luise - Fondazione San Marcellino Mara Morelli - Università di Genova."— Transcript della presentazione:

1 La mediazione dei conflitti come pratica quotidiana Danilo De Luise - Fondazione San Marcellino Mara Morelli - Università di Genova Bologna,

2 Conflitto Si genera quando il desiderio, l’interesse di qualcuno non corrisponde a quello di qualcun altro e vi si oppone.

3 Mediazione Avvicinamento ai conflitti o ai potenziali conflitti basato sul dialogo che cerca di ristabilire la comunicazione laddove, per qualsiasi motivo, questa è interrotta o tesa.

4 Alcuni “ingredienti” a cui fare attenzione Volontarietà Riservatezza Neutralità Natura triadica Protagonismo Gratuità

5 Oggi c'è bisogno di mediazione perché ci sono più conflitti?

6 La realtà La terra esisterebbe senza di noi, perché è una realtà fisica. Il mondo, no, perché è una creazione verbale. E il mondo non sarebbe mondo senza le parole. Frammento del discorso di Carlos Fuentes, III Congreso Internacional de la Lengua Española. Argentina, novembre Pubblicato su Internet da El PaísIII Congreso Internacional de la Lengua Española

7 Da: Francisco Raga Gimeno, “Analisi transculturale della mediazione nei conflitti: implicazioni per la mediazione interculturale” In Tracce di Mediazione, De Luise Morelli Atteggiamenti verso il conflitto distribuiti in modi diversi tra le culture del mondo

8 Tendenze emergenti nel mondo nei diversi ambiti di lavoro?

9 Alcuni ambiti “classici” di applicazione In famiglia (mediazione familiare) A scuola (mediazione educativa) In contesti di migrazione (med interculturale) Nella comunità (mediazione comunitaria)

10 Alcuni modelli di mediazione Tradizionale- Lineare (Harvard) Trasformativo (Bush e Folger) Circolare Circolare (Sara Cobb) Aspirazioni Raggiungere un accordo tra i partecipanti fondato sui loro interessi. Aspirazioni Trasformare le relazioni umane. Aspirazioni Raggiungere l’accordo ponendo l’accento sulla comunicazione e l’interazione tra le parti.

11 Alcuni modelli di mediazione (2) Umanistico (J. Morineau) Affronta il conflitto prendendo in considerazione la sofferenza e il dolore che le persone coinvolte vivono. Non si centra sulla soluzione ma sull’armonia dell’interezza della persona.

12 Alcuni modelli di mediazione (3) Associativo (Università di Sonora – Pesqueira & Co.) Basato sullo sviluppo delle abilità socio- cognitive. Non tende necessariamente a un accordo, ma a un cambiamento nella relazione.

13 Altri ambiti di applicazione In ambito Sanitario Tra Stati Nelle organizzazioni In carcere In ambito civile e commerciale In ambito Penale Riparativa Restaurativa

14 Mediazione Come Capacità diffusa e/o specialismo?

15 Prima di essere una tecnica, la mediazione è uno stile di vita che scommette su una partecipazione attiva di tutte le persone.

16 Perché “Mediazione Comunitaria” Perché la intendiamo come un processo che si compone di varie azioni (culturali, sociali, formative, ecc.) che ha come obiettivo lavorare sul territorio e con il territorio per passare dalla coesistenza alla convivenza, aggiungendo un principio di interazione positiva. Le varie attività svolte puntano a creare le condizioni affinché le comunità esplorino nuovi modi per prevenire, gestire e trasformare i loro conflitti.

17 Per maggiori informazioni:


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