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Le professioni della pubblicità Università di Cassino Facoltà di Scienze della Comunicazione Sora Laboratorio di Psicologia della Pubblicità Dott.ssa Valeria.

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Presentazione sul tema: "Le professioni della pubblicità Università di Cassino Facoltà di Scienze della Comunicazione Sora Laboratorio di Psicologia della Pubblicità Dott.ssa Valeria."— Transcript della presentazione:

1 Le professioni della pubblicità Università di Cassino Facoltà di Scienze della Comunicazione Sora Laboratorio di Psicologia della Pubblicità Dott.ssa Valeria Caggiano A.A. 2008/2009

2 Professioni Account Manager Art Buyer Copy writer Art Director Media planner - Media buyer Event manager

3 Account Manager Una professione che ha un obiettivo preciso: massimizzare la visibilità delle aziende clienti attraverso gli strumenti più variegati, dall’organizzazione degli eventi alla pianificazione pubblicitaria, fino alle interviste sulla stampa.

4 Profilo professionale L'account cura i contatti tra i clienti e l'agenzia pubblicitaria e coordina il lavoro degli altri reparti, assicurando che il lavoro commissionato venga svolto nei modi, nei tempi e con i costi concordati. I suoi compiti sono: –cercare –cercare nuovi clienti e fidelizzare quelli già acquisiti, –concordare con il cliente il progetto della campagna pubblicitaria e fornire agli altri reparti dell'agenzia tutti i dati necessari alla sua realizzazione, –controllare e coordinare le attività svolte da tutti i reparti e riportare periodicamente al cliente lo stato dei lavori, –gestire il budget pubblicitario. L'account ha quindi un ruolo di responsabilità e coordina il lavoro svolto dal reparto creativo e dal reparto media, che si occupa della scelta e dell'acquisto degli spazi pubblicitari. La professione dell'account in internet può essere considerata come un adattamento della figura dell'account tradizionale: rappresenta sempre l'interfaccia tra il cliente e l'agenzia ma gestisce le campagne pubblicitarie su web.

5 Competenze Le capacità richieste per questa professione sono: capacità organizzative e gestionali, capacità relazionali e di leadership, attitudine al lavoro in gruppo, buona dialettica, ampia conoscenza del mondo della pubblicità e dei suoi aspetti tecnici, conoscenza del marketing, del mercato e del funzionamento interno delle aziende, capacità di negoziazione e persuasione, conoscenza dell'inglese, disponibilità ad orari flessibili e a lavorare per obiettivi. L'account in internet, oltre agli strumenti tradizionali, deve conoscere il web, le tecniche di marketing on line, i principali programmi informatici e i nuovi strumenti resi possibili da internet.

6 Art Buyer il professionista incaricato di gestire il rapporto con modelli, fotomodelli, illustratori e fotografi, con l’obiettivo di raccogliere il materiale necessario per una raccolta di immagini e testi pubblicitari.

7 Copywriter l’artista del testo pubblicitario

8 Profilo professionale Il copywriter si occupa della creazione e dell'elaborazione di messaggi scritti all'interno di una campagna di comunicazione, anche pubblicitaria. Svolge un'attività fondamentalmente creativa, normalmente in coppia con l'art director, che si occupa della parte visiva e grafica, partecipando alla creazione di spot, slogan, brochure, cataloghi, comunicati radiofonici, depliant, annunci pubblicitari, comunicazioni sociali, ecc. Una volta ricevuta la consegna riguardante gli obiettivi della pubblicità o della campagna di comunicazione, il target (cioè, l'insieme dei potenziali utenti a cui la comunicazione è destinata), le caratteristiche del prodotto o del messaggio che si vuole trasmettere e i diversi media che verranno utilizzati, dovrà occuparsi dell'ideazione dei testi. Il copywriter può lavorare nel reparto creativo delle agenzie pubblicitarie, nel reparto che si occupa della campagne pubblicitarie all'interno delle medie e grandi aziende, nelle agenzie di pubbliche relazioni e comunicazione, in studi fotografici, radiotelevisivi o cinematografici, oppure come freelance con collaborazioni su progetti specifici.

9 Competenze Il copywriter deve possedere capacità di sintesi, originalità e creatività verbale, utilizzando la parola in tutte le sue forme espressive per catturare l'attenzione, enfatizzare e promuovere un messaggio o un prodotto. Possono essere richieste anche, a seconda dei casi, competenze nel campo musicale (per scegliere o creare slogan e brani di accompagnamento), della comunicazione di massa (radio, cinema e televisione) e dei nuovi media (per la pubblicità via web e l'editoria multimediale). Completano il profilo la conoscenza dell'inglese e le competenze informatiche.

10 Art Director Complementare all’autore di testi è, il responsabile della parte grafica, sonora e visiva dello spot. La mission che caratterizza il suo lavoro è quella di ideare immagini capaci di suscitare emozioni, evocare atmosfere e colpire l’immaginario.

11 media planner Quando un’agenzia di pubblicità riceve da un’azienda il compito di sviluppare un concept creativo, questo non può mai prescindere dalla scelta del mezzo che veicolerà il messaggio. L’azienda definisce il budget e le linee guida per il lavoro, dopo di che ricade completamente sulle spalle del professionista la scelta dei canali su cui effettuare la pubblicità, i mezzi da utilizzare e gli investimenti da destinare.

12 media buyer il professionista che si occupa di acquistare, alle tariffe più vantaggiose, gli spazi pubblicitari dalle concessionarie di pubblicità. Rispetto al planner, il buyer deve avere un approccio più commerciale e meno strategico, è un tecnico più che uno stratega.

13 Profilo professionale Il media planner è colui che si occupa, all'interno dell'agenzia pubblicitaria, di pianificare e acquistare gli spazi per una campagna pubblicitaria sui mezzi di comunicazione (quotidiani, periodici, televisione, radio, affissione stradale, internet, ecc.). A seconda dell'organizzazione e delle dimensioni dell'agenzia, si può parlare di un unico ruolo oppure di due figure distinte: il media buyer, che si occupa degli acquisti degli spazi pubblicitari, e il media planner, che invece suddivide tra i vari media il budget destinato alle campagna pubblicitaria. Il media planner si avvale delle rilevazioni fatte dagli istituti specializzati (Auditel, ecc.) per elaborare, in base al tipo di prodotto, al suo target e al tipo di messaggio, un piano dei mezzi scelti, degli orari, della frequenze, delle date di uscita del messaggio pubblicitario e dei costi previsti. Il media planner e il media buyer possono lavorare presso tutti i tipi di agenzia, da quella pubblicitaria a quella di pubbliche relazioni, presso medie e grandi aziende (soprattutto multinazionali) o, sempre più spesso, presso centri media che si occupano di comprare spazi pubblicitari per decine di milioni per poi rivenderli alle aziende. La libera professione, come consulenti, è uno sbocco possibile dopo l'acquisizione di una certa esperienza.

14 Competenze Il media planner - media buyer deve possedere una buona conoscenza delle tecniche del marketing e della comunicazione, essere in possesso di nozioni di matematica e statistica al fine di interpretare grafici e tabulati e gestire il budget a sua disposizione, avere buone conoscenze informatiche sui programmi specifici, sulle banche dati e gli istituti di ricerca, mantenersi costantemente aggiornato su tutti i mezzi di comunicazione e conoscere l'inglese.

15 event manager al quale viene affidato il compito di organizzare un convegno professionale, una conferenza o un evento mediatico chiavi in mano. All’event manager spettano, quindi, la scelta dei tempi e dei luoghi, l’allestimento delle sedi, il coordinamento del personale di assistenza, oltre che anche la gestione del budget affidatogli, la cura di tutti gli aspetti burocratici e amministrativi, fino alla selezione dei canali e degli strumenti di comunicazione da attivare.

16 16 Per garantirsi l’eccellenza delle competenze, necessarie a sostenere le sfide del business pubblicitario/economico Individuare, mantenere, sviluppare;  Quello che le persone sanno  Quello che sanno fare  Come lo sanno fare  E … quello che Amano Verso l’eccellenza

17 17 Articolazione delle competenze Conoscenze Esperienze Capacità Competenz a

18 18 Conoscenze Comprendono ciò che l'individuo sa rispetto agli argomenti e alle questioni che deve affrontare sul piano teorico, sia su quello dell'applicazione di tecniche e metodologie (skills). Esse assicurano la comprensione della realtà che si trova di fronte e la predisposizione di soluzioni.

19 19 Esperienze Rappresentano ciò che l'individuo ha acquisito in base alla sperimentazione di particolari attività lavorative o extra lavorative. Esse gli hanno permesso di mettere alla prova sia le conoscenze sia le capacità e assicurano il senso di familiarità e padronanza rispetto ai compiti.

20 20 Capacità Le caratteristiche intrinseche dell'individuo che hanno il loro substrato costituzionale e permanente nell'attitudine. La capacità è un'attitudine che ha trovato condizioni ambientali favorevolialla sua manifestazione e al suo sviluppo, costituite principalmente da opportunità di esercizio. Una dotazione attitudinale identica può essere ostacolata o agevolata da un contesto più o meno favorevole

21 21 Individual Assessment to Individual Development Autocosapevolezza!!!

22 22 Analisi SWOT: definizione dei propri punti di forza (Strenghts) e di debolezza (Weaknesses), delle opportunità (Opportunities) e minacce (Threats).

23 23 Esercitazione: Wish list To do list

24 Pubblicità delle Professioni decreto legge sulle liberalizzazioni (DL 223/2006)decreto legge sulle liberalizzazioni (DL 223/2006) messo a punto dal Ministro dello Sviluppo Economico Pierluigi Bersani: –ABOLIZIONE DEI MINIMI TARIFFARI: Una norma del decreto legge abroga le disposizioni normative e regolamentari che prevedono la fissazione di tariffe obbligatorie fisse o di tariffe minime e il divieto di pattuire compensi parametrati al raggiungimento degli obiettivi perseguiti. –PUBBLICITÀ:Possibilità di far conoscere agli utenti i servizi offerti attraverso la pubblicità. Sarà abolito il divieto, anche parziale, di pubblicizzare i titoli e le specializzazioni professionali, le caratteristiche del servizio offerto e il prezzo delle prestazioni. –SOCIETÀ PROFESSIONALI MULTIDISCIPLINARI:Possibilità di creare società professionali composta da professionisti di diverse discipline (ad esempio studi associati di architetti, avvocati, notai, commercialisti). Scomparirà quindi il divieto di fornire all’utenza servizi professionali di tipo interdisciplinare da parte di società di persone o associazioni tra professionisti.


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