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Monges de Sant Benet de Montserrat 26 anno C “Il giardino degli specchi” di Micus, ci invita a guardare al di là della nostra propria immagine.

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Presentazione sul tema: "Monges de Sant Benet de Montserrat 26 anno C “Il giardino degli specchi” di Micus, ci invita a guardare al di là della nostra propria immagine."— Transcript della presentazione:

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2 Monges de Sant Benet de Montserrat 26 anno C “Il giardino degli specchi” di Micus, ci invita a guardare al di là della nostra propria immagine

3 MAR MEDITERRANI - Bisogna entrarvi per la porta stretta (Dom. 21) - Invitati al Banchetto del Regno (Dom. 22) - Condizioni per parteciparvi (Dom. 23) - l PECCATORI vi entrano (Dom. 24) - Il denaro e il Regno (Dom ) - La FEDE e il Regno (Dom. 27) - Ricevere il Regno con gratitudine (Dom. 28) Il Regno è qui: - Preghiamo insistentemente (Dom. 29) - Andiamoci con il pubblicano (Dom. 30) - Il Regno entra nella casa di Zaccheo (Dom. 31) B-IL REGNO verso dove CAMMIIAEMO B- IL REGNO verso dove CAMMIIAEMO Lc 13,22 a 19,27 Lc 13,22 a 19,27

4 Dopo averci detto come usare il denaro (dom. 25), oggi Gesù racconta le consegueze del cattivo uso dello stesso

5 Lc 16,19-31 In quel tempo, Gesù disse ai farisei: “C'era un uomo ricco, che vestiva di porpora e di bisso e tutti i giorni banchettava lautamente.

6 Le ricchezze possono distruggere, volendo sempre più, di più, di più... Carlo Slim è l’uomo più ricco del mondo, secondo la rivista Fortune 2007, con milioni di dolari

7 Un mendicante, di nome Lazzaro, giaceva alla sua porta, coperto di piaghe, bramoso di sfamarsi di quello che cadeva dalla mensa del ricco. Perfino i cani venivano a leccare le sue piaghe.

8 E povertà che sopportano ogni giorno avere meno, sempre di meno milioni vivono nell’estrema povertà PNUD 2006

9 Un giorno il povero morì e fu portato dagli angeli nel seno di Abramo.

10 Paradossal- mente il povero è pieno d’amore che lo sostiene Paradossal- mente il povero è pieno d’amore che lo sostiene

11 Morì anche il ricco e fu sepolto. Stando nell'inferno tra i tormenti, levò gli occhi e vide di lontano Abramo e Lazzaro accanto a lui. Allora gridando disse: Padre Abramo, abbi pietà di me e manda Lazzaro a intingere nell'acqua la punta del dito e bagnarmi la lingua, perché questa fiamma mi tortura.

12 Il ricco, non aiuta il povero che intinge nell’acqua la punta delle sue dita

13 Ma Abramo rispose: Figlio, ricordati che hai ricevuto i tuoi beni durante la vita e Lazzaro parimenti i suoi mali;

14 Il cuore del ricco è preso dai beni. Il cuore del ricco è preso dai beni.

15 Pora invece lui è consolato e tu sei in mezzo ai tormenti. Per di più, tra noi e voi è stabilito un grande abisso: coloro che di qui vogliono passare da voi non possono, né di costì si può attraversare fino a noi. E quegli replicò: Allora, padre, ti prego di mandarlo a casa di mio padre, perché ho cinque fratelli. Li ammonisca, perché non vengano anch'essi in questo luogo di tormento.

16 Caduto in una immensa buca, non può né vivere, né vedere, né respirare Caduto in una immensa buca, non può né vivere, né vedere, né respirare

17 Ma Abramo rispose: Hanno Mosè e i Profeti; ascoltino loro. E lui: No, padre Abramo, ma se qualcuno dai morti andrà da loro, si ravvederanno. Abramo rispose: Se non ascoltano Mosè e i Profeti, neanche se uno risuscitasse dai morti sarebbero persuasi”.

18 Nemmeno vede Me, accanto a lui, Risorto

19 Gesù, non lasciare che il desiderio delle ricchezze, anche se piccole, ci offuschi in modo che non ci rendiamo conto di come vivono molti fratelli

20 Si voleu continuar escoltant aquest preciós fragment de Bach podeu escollir alguna Diapositiva :


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