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INCONTRI FORMATIVI SULL’ACCOGLIENZA e SUL GRUPPO.

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Presentazione sul tema: "INCONTRI FORMATIVI SULL’ACCOGLIENZA e SUL GRUPPO."— Transcript della presentazione:

1 INCONTRI FORMATIVI SULL’ACCOGLIENZA e SUL GRUPPO

2 La famiglia che accoglie: motivazioni, risorse, emozioni….

3 Attività pratica: scriviamo su un foglio una frase che inizia così ACCOGLIENZA PERCHE’…

4 Le motivazioni alla base della scelta di accogliere: quale è stata la mia esperienza Per le mie scelte professionali e la mia esperienza lavorativa Per la mia fede Per i valori in cui credo e per fare un servizio a favore dei bambini e delle loro famiglie Per fare un’esperienza che arricchisca me e la mia famiglia Per dare e ricevere affetto Perché avevo sempre sognato una famiglia numerosa Perché la mia famiglia di origine mi ha educato all’apertura e all’accoglienza Perché mi sentivo emotivamente vicina ai bambini bisognosi di cure

5 Le motivazioni E’ importante sapere quale motivazione ci spinge ad aprire la nostra famiglia all’accoglienza perché dalle motivazioni derivano le nostre ASPETTATIVE Ad esempio, se la motivazione principale dell’accoglienza è quella affettiva, mi aspetterò che il bambino che arriva soddisfi le mie aspettative di dare e ricevere affetto. Le nostre aspettative poi faranno i conti con il bambino concreto che entra nella nostra famiglia

6 La nostra storia Le nostre aspettative, le emozioni con cui ci avviciniamo al tema dell’accoglienza dipendono strettamente dalla nostra storia personale e dalle esperienze di cura che abbiamo avuto nella nostra infanzia E’ molto importante conoscere la propria storia personale con i suoi aspetti positivi ma anche con i nodi problematici

7 L’IMPORTANZA DELLE NOSTRE ESPERIENZE DI CURA E DELLA NOSTRA STORIA PERSONALE

8 Il tema della cura Se oggi siamo qui a parlare di accoglienza è perché il tema della CURA ci tocca in profondità Probabilmente nella nostra vita ci prendiamo già cura della nostra famiglia, dei nostri figli, dei nostri alunni Allo stesso tempo dobbiamo anche prenderci cura di noi stessi

9 Il tema della cura Se oggi possiamo prenderci cura di noi stessi o di altre persone è perché in passato qualcuno si è preso cura di noi. L’esperienza del presente si lega strettamente alla nostra storia personale del passato. Dentro di noi c’è ancora il bambino che siamo stati, bambino che è stato sicuramente amato, coccolato, protetto, curato.

10 Il nostro bambino interiore è un bambino sicuramente amato, ma che probabilmente ha vissuto anche dei momenti di poca cura. Prendersi cura di un’altra persona è impegnativo e richiede un pre- requisito: prendersi cura di se stessi, accogliere quel bambino interiore amato (spesso) e poco curato (a volte) e prendersi cura di lui, curare il nostro bambino interiore.

11 AVERE COMPASSIONE com-pas-sió-ne dal latino: cum insieme patior soffro. La compassione è la partecipazione alla sofferenza dell'altro. Non un sentimento di pena che va dall'alto in basso. Si parla di una comunione intima e difficilissima con un dolore che non nasce come proprio, ma che se percorsa porta ad un'unità ben più profonda e pura di ogni altro sentimento che leghi gli umani. E' la manifestazione di un tipo di amore incondizionato che strutturalmente non può chiedere niente in cambio.

12 Quali esperienze di cura ho sperimentato nella mia vita? QUALE ESPERIENZA DI CURA HO VISSUTO NELLA MIA INFANZIA? RIPENSANDO ALLA MIA VITA, IN QUALE MOMENTO HO COMINCIATO A PRENDERMI CURA DI ME STESSO? QUANDO HO COMINCIATO A PRENDERMI CURA DEGLI ALTRI? QUALI SONO LE PERSONE DI CUI MI STO PRENDENDO CURA OGGI, NELLA MIA VITA PRESENTE? QUALI SONO LE PERSONE DI CUI VORREI PRENDERMI CURA IN FUTURO? QUALE ESPERIENZA DI CURA HO VISSUTO NELLA MIA INFANZIA? RIPENSANDO ALLA MIA VITA, IN QUALE MOMENTO HO COMINCIATO A PRENDERMI CURA DI ME STESSO? QUANDO HO COMINCIATO A PRENDERMI CURA DEGLI ALTRI? QUALI SONO LE PERSONE DI CUI MI STO PRENDENDO CURA OGGI, NELLA MIA VITA PRESENTE? QUALI SONO LE PERSONE DI CUI VORREI PRENDERMI CURA IN FUTURO?

13 LA FAMIGLIA ACCOGLIENTE NON E’ UNA SUPER-FAMIGLIA …

14 … MA UNA FAMIGLIA … …SUFFICIENTEMENTE BUONA

15 … MA UNA FAMIGLIA … ORDINARIA CHE FA UN’ESPERIENZA STRAORDINARIA

16 … MA UNA FAMIGLIA … ELASTICA CHE HA LA FORZA E IL CORAGGIO DI UNA SCELTA CONSAPEVOLE

17 LA FAMIGLIA ACCOGLIENTE E’ UNA FAMIGLIA: DELICATA NEL «TRAPIANTARE» UN MINORE NELLA PROPRIA FAMIGLIA…

18 LA FAMIGLIA ACCOGLIENTE, UNA FAMIGLIA CON DELLE QUALITA’….. Capacita’ di tolleranza della precarieta’ Capacità di stare sul reale e non sull’ideale Disponibilita’ emotiva Capacita’ di ascolto

19 LA FAMIGLIA ACCOGLIENTE, UNA FAMIGLIA CON DELLE QUALITA’ Capacita’ di astenersi dal giudizio Capacita’ di autocritica Prontezza di risposta Elasticita’

20 LA FAMIGLIA ACCOGLIENTE E’ UNA FAMIGLIA: capace di farsi modificare dal bisogno che non abbia troppo bisogno della gratificazione affettiva con una buona dose di ottimismo che considera l’apertura all’affidamento come “vocazione” della famiglia

21 … CONSAPEVOLE DELLE PROPRIE RISORSE E DEI PROPRI LIMITI Perche’ desidero che un bambino non biologicamente mio entri a far parte della mia vita? Avro’ le risorse sufficienti per occuparmi di lui oppure in questo momento ci sono delle altre priorita’ che sto affrontando?

22 … CONSAPEVOLE DELLE PROPRIE RISORSE E DEI PROPRI LIMITI Sono in grado di affrontare la fatica fisica ed emotiva? Saro’ in grado di lasciar andare il bambino?


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