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Il “Giorno della Memoria” Per conservare la memoria di un oscuro periodo.

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Presentazione sul tema: "Il “Giorno della Memoria” Per conservare la memoria di un oscuro periodo."— Transcript della presentazione:

1 Il “Giorno della Memoria” Per conservare la memoria di un oscuro periodo

2 Prof. Mancino - Marco Polo- Alte Ceccato Cosa dobbiamo ricordare? Durante la seconda guerra mondiale, , prima la Germania, e successivamente anche altre nazioni tra cui l’Italia, perseguitarono gli Ebrei che abitavano l’Europa.

3 Prof. Mancino - Marco Polo- Alte Ceccato Perseguitare 1933: gli Ebrei tedeschi non possono più svolgere le loro professioni, non possono insegnare. 1935: sono proibiti i matrimoni tra Ebrei e Tedeschi. Gli Ebrei devono esibire simboli che li facciano identificare immediatamente.

4 Prof. Mancino - Marco Polo- Alte Ceccato 1938: gli Ebrei non possono più avere negozi, spesso le loro case e le loro sinagoghe ( i luoghi di culto ebraici) sono incendiate. 1939/40: con l’inizio della seconda guerra mondiale, dopo l’invasione della Polonia, inizia la deportazione degli Ebrei in campi di raccolta, campi di concentramento.

5 Campi di concentramento Si trattava di grandi estensioni di terreno, circondati da filo spinato, dove vivevano e lavoravano, indifferentemente vecchi, bambini, persone di tutte le età e di ogni condizione sociale. Tutti lavoravano duramente, senza molte ore di riposo. Tutti dormivano in baracche di legno. Nei campi di concentramento furono internati altri uomini e donne considerati diversi, come minorati mentali, zingari, omosessuali, testimoni di Geova, slavi.

6 Prof. Mancino - Marco Polo- Alte Ceccato 1940/41: milioni di Ebrei vengono deportati con vagoni merci verso i molti campi di concentramento, inizio dell’eliminazione fisica dei deportati. 1945: Con l’aiuto delle forze alleate, i soldati americani, inglesi e russi, il nazifascismo fu sconfitto e furono liberati tutti i prigionieri dei campi di concentramento.

7 Perché gli Ebrei? Non c’è una spiegazione ragionevole. Si intrecciarono anni di rancore verso il popolo che aveva ucciso Gesù, con teorie scientifiche sull’esistenza di razze superiori e inferiori. La diversità di un popolo, che continuava a mantenere la propria cultura e religione, che non si fondeva con la cultura della nazione, fu vista come un ostacolo per la diffusione delle idee naziste.

8 Prof. Mancino - Marco Polo- Alte Ceccato 27 gennaio 1945 Cadono i cancelli del campo di concentramento di Auschwitz (Polonia). Oggi ricordiamo quella data, per non dimenticare la Shoah ( in ebraico significa catastrofe ), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte.

9 Prof. Mancino - Marco Polo- Alte Ceccato Quale ruolo ebbe l’Italia? A partire dal 1938 anche l’Italia fascista di Mussolini attuò alcuni provvedimenti che andarono a colpire la comunità ebraica italiana.

10 Prof. Mancino - Marco Polo- Alte Ceccato 1938: le leggi razziali Queste leggi non permisero agli Ebrei di: insegnare; frequentare scuole ed università prestare servizio militare di far parte di associazioni culturali,professionali e sportive di frequentare biblioteche pubbliche di inserire il proprio nome nell’elenco telefonico di vivere liberamente, avere una propria attività, entrare in un bar

11 Prof. Mancino - Marco Polo- Alte Ceccato Migliaia di Ebrei furono costretti a nascondere la loro identità o ad emigrare. Dopo la persecuzione dei diritti, a partire dal 1943, iniziò la fase della persecuzione delle vite. Molti Italiani aiutarono i perseguitati a nascondersi o a mettersi in salvo, ma tanti furono quelli che invece infierirono sui loro connazionali ebrei.

12 Le stelle nere Nessuno canti più d’amore o di guerra. L’ordine donde il cosmo traeva nome è sciolto; le regioni celesti sono un groviglio di mostri, l’universo ci assedia cieco, violento e strano. Il sereno è cosparso di orribili soli morti, sedimenti densissimi d’atomi stritolati. Da loro non emana che disperata gravezza, non energia, non messaggi, non particelle, non luce; la luce stessa ricade, rotta dal proprio peso, e tutti noi seme umano viviamo e moriamo per nulla, e i cieli si convolgono perpetuamente invano. Primo Levi

13 Prof. Mancino - Marco Polo- Alte Ceccato Shemà Voi che vivete sicuri Nelle vostre tiepide case; Voi che trovate tornando la sera Il cibo caldo e visi amici: Considerate se questo è un uomo Che lavora nel fango Che non conosce la pace Che lotta per mezzo pane Che muore per un sì e per un no Considerate se questa è una donna, Senza capelli e senza nome Senza più forza di ricordare Vuoti gli occhi e freddo il grembo Come una rana d'inverno: Meditate che questo è stato: Vi comando queste parole: Scolpitele nel vostro cuore Primo Levi

14 Prof. Mancino - Marco Polo- Alte Ceccato Come Erode… Un aspetto terribile della Shoah fu il prezzo pagato dai bambini ebrei. Uccidendo i bambini si andava a sopprimere il futuro del popolo ebraico. Tutti i bambini, senza eccezione alcuna d’origine, d’ambiente, di classe erano destinati alla morte con ordine di precedenza nei confronti degli adulti.

15 Prof. Mancino - Marco Polo- Alte Ceccato … i bambini … Soffrivano più degli altri e morivano prima di tutti, vittime della fame o delle epidemie di tifo, oppure consumati dalla tubercolosi.

16 Prof. Mancino - Marco Polo- Alte Ceccato Come Erode fecero strage

17 Prof. Mancino - Marco Polo- Alte Ceccato le madri piansero per i figli

18 Prof. Mancino - Marco Polo- Alte Ceccato … un’altra strage degli innocenti …

19 Prof. Mancino - Marco Polo- Alte Ceccato … lo stesso popolo …

20 Prof. Mancino - Marco Polo- Alte Ceccato … lo stesso orrore…

21 Prof. Mancino - Marco Polo- Alte Ceccato perché non accada…

22 Prof. Mancino - Marco Polo- Alte Ceccato … mai più


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