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Introduzione al modulo: Processi unitari biologici Prof. Franco Cecchi Dipartimento Scientifico e Tecnologico - Università degli Studi di Verona MASTER.

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Presentazione sul tema: "Introduzione al modulo: Processi unitari biologici Prof. Franco Cecchi Dipartimento Scientifico e Tecnologico - Università degli Studi di Verona MASTER."— Transcript della presentazione:

1 Introduzione al modulo: Processi unitari biologici Prof. Franco Cecchi Dipartimento Scientifico e Tecnologico - Università degli Studi di Verona MASTER INTERUNIVERSITARIO DI SECONDO LIVELLO: “SCUOLA DI INGEGNERIA CHIMICA AMBIENTALE - GESTIONE E TRATTAMENTI INDUSTRIALI DELLE ACQUE E BIOTECNOLOGIE DELLE RISORSE RINNOVABILI”

2 Sommario I parte: I parte: Evoluzione degli obiettivi dei trattamenti biologici di acque reflue e fanghi Evoluzione degli obiettivi dei trattamenti biologici di acque reflue e fanghi II parte: II parte: Brevi cenni sui metodi di trattamento biologico di acque reflue e fanghi Brevi cenni sui metodi di trattamento biologico di acque reflue e fanghi III parte: III parte: Situazione attuale dell’applicazione dei trattamenti biologici Situazione attuale dell’applicazione dei trattamenti biologici IV parte: IV parte: Contenuti del corso Contenuti del corso MASTER INTERUNIVERSITARIO DI SECONDO LIVELLO: “SCUOLA DI INGEGNERIA CHIMICA AMBIENTALE - GESTIONE E TRATTAMENTI INDUSTRIALI DELLE ACQUE E BIOTECNOLOGIE DELLE RISORSE RINNOVABILI”

3 Evoluzione degli obiettivi del trattamento delle acque reflue MASTER INTERUNIVERSITARIO DI SECONDO LIVELLO: “SCUOLA DI INGEGNERIA CHIMICA AMBIENTALE - GESTIONE E TRATTAMENTI INDUSTRIALI DELLE ACQUE E BIOTECNOLOGIE DELLE RISORSE RINNOVABILI”

4 Dal 1900 ai primi anni ’50 gli obiettivi del trattamento delle acque reflue erano primariamente rivolti alla soluzione di problemi estetici ed igienici: Dal 1900 ai primi anni ’50 gli obiettivi del trattamento delle acque reflue erano primariamente rivolti alla soluzione di problemi estetici ed igienici: Rimozione dei materiali sospesi e flottanti; Rimozione dei materiali sospesi e flottanti; Eliminazione degli organismi patogeni Eliminazione degli organismi patogeni Dal 1950 agli anni ’60 gli obiettivi vengono implementati con una maggior attenzione all’ambiente, talvolta prevedendo la rimozione delle sostanze biodegradabili Dal 1950 agli anni ’60 gli obiettivi vengono implementati con una maggior attenzione all’ambiente, talvolta prevedendo la rimozione delle sostanze biodegradabili SI SEPARAVANO DUE FLUSSI, UNO LIQUIDO ED UNO SOLIDO SI SEPARAVANO DUE FLUSSI, UNO LIQUIDO ED UNO SOLIDO Il trattamento dei fanghi di supero veniva effettuato principalmente tramite aerazione prolungata e in letti di essiccamento Il trattamento dei fanghi di supero veniva effettuato principalmente tramite aerazione prolungata e in letti di essiccamento MASTER INTERUNIVERSITARIO DI SECONDO LIVELLO: “SCUOLA DI INGEGNERIA CHIMICA AMBIENTALE - GESTIONE E TRATTAMENTI INDUSTRIALI DELLE ACQUE E BIOTECNOLOGIE DELLE RISORSE RINNOVABILI”

5 Dai primi anni ’70 gli obiettivi precedentemente perseguiti continuano ad essere validi ma ad un livello superiore, ponendo l’attenzione ai: Dai primi anni ’70 gli obiettivi precedentemente perseguiti continuano ad essere validi ma ad un livello superiore, ponendo l’attenzione ai: Materiali colloidali Materiali colloidali Domanda biologica di ossigeno (BOD) Domanda biologica di ossigeno (BOD) Solidi sospesi totali (TSS) Solidi sospesi totali (TSS) Organismi patogeni Organismi patogeni Ad essi si aggiungono, per quanto riguarda le acque interne, anche i nutrienti: Ad essi si aggiungono, per quanto riguarda le acque interne, anche i nutrienti: Azoto Azoto Fosforo Fosforo I fanghi di supero venivano sottoposti a stabilizzazione aerobica o anaerobica in relazione alla taglia degli impianti, e quindi a disidratazione meccanica e smaltimento tramite: I fanghi di supero venivano sottoposti a stabilizzazione aerobica o anaerobica in relazione alla taglia degli impianti, e quindi a disidratazione meccanica e smaltimento tramite: Compostaggio Compostaggio Uso in agricoltura Uso in agricoltura Discarica (a seconda del contenuto di inquinanti) Discarica (a seconda del contenuto di inquinanti) MASTER INTERUNIVERSITARIO DI SECONDO LIVELLO: “SCUOLA DI INGEGNERIA CHIMICA AMBIENTALE - GESTIONE E TRATTAMENTI INDUSTRIALI DELLE ACQUE E BIOTECNOLOGIE DELLE RISORSE RINNOVABILI”

6 Dal 1980 in poi Gli obiettivi di miglioramento della qualità delle acque sono andati sviluppandosi progressivamente Gli obiettivi di miglioramento della qualità delle acque sono andati sviluppandosi progressivamente L’enfasi si sposta verso l’identificazione e la rimozione di costituenti che possono avere effetti a lungo termine sulla salute umana e sull’ambiente L’enfasi si sposta verso l’identificazione e la rimozione di costituenti che possono avere effetti a lungo termine sulla salute umana e sull’ambiente Di conseguenza, mentre i primi obiettivi del trattamento delle acque rimangono validi, aumenta significativamente il grado richiesto di trattamento implicando l’aggiunta di elevati obiettivi di qualità Di conseguenza, mentre i primi obiettivi del trattamento delle acque rimangono validi, aumenta significativamente il grado richiesto di trattamento implicando l’aggiunta di elevati obiettivi di qualità Attualmente la tendenza per il trattamento dei fanghi di supero vede nella co- digestione una valida soluzione Attualmente la tendenza per il trattamento dei fanghi di supero vede nella co- digestione una valida soluzione MASTER INTERUNIVERSITARIO DI SECONDO LIVELLO: “SCUOLA DI INGEGNERIA CHIMICA AMBIENTALE - GESTIONE E TRATTAMENTI INDUSTRIALI DELLE ACQUE E BIOTECNOLOGIE DELLE RISORSE RINNOVABILI”

7 Schematizzando il processo di evoluzione degli obiettivi di qualità: Rimozione materiali sospesi e flottanti Eliminazione organismi patogeni Rimozione materiali sospesi e flottanti Eliminazione organismi patogeni Trattamento sostanze organiche biodegradabili Rimozione dell’azoto Rimozione del fosforo Rimozione materiali sospesi e flottanti Eliminazione organismi patogeni Trattamento sostanze organiche biodegradabili Rimozione dell’azoto Rimozione del fosforo Rimozione dei microinquinanti 1900 oggi Rimozione materiali sospesi e flottanti Eliminazione organismi patogeni Trattamento sostanze organiche biodegradabili

8 Evoluzione degli obiettivi dei trattamenti biologici delle acque reflue Rimozione di CRimozione di C, NRimozione di C, N, PRimozione di microinquinanti Trattamenti convenzionali Trattamenti avanzati

9 Metodi di trattamento I metodi di trattamento nei quali la rimozione dei contaminanti è condotta tramite meccanismi fisici, chimici o biologici vengono definiti come operazioni unitarie: I metodi di trattamento nei quali la rimozione dei contaminanti è condotta tramite meccanismi fisici, chimici o biologici vengono definiti come operazioni unitarie: Fisiche Fisiche Chimiche Chimiche Biologiche Biologiche Le operazioni unitarie sono in genere associate in filiere di processo per dar luogo a vari livelli di trattamento quali: Le operazioni unitarie sono in genere associate in filiere di processo per dar luogo a vari livelli di trattamento quali: Preliminare Preliminare Primario Primario Primario avanzato Primario avanzato Secondario Secondario Secondario avanzato (rimozione dei nutrienti) Secondario avanzato (rimozione dei nutrienti) Terziario (riutilizzo; controllo dei microinquinanti) Terziario (riutilizzo; controllo dei microinquinanti) MASTER INTERUNIVERSITARIO DI SECONDO LIVELLO: “SCUOLA DI INGEGNERIA CHIMICA AMBIENTALE - GESTIONE E TRATTAMENTI INDUSTRIALI DELLE ACQUE E BIOTECNOLOGIE DELLE RISORSE RINNOVABILI”

10 Processi biologici di trattamento in relazione agli obiettivi: Linea acque: Linea acque: Processi per la rimozione biologica del solo carbonio e parziale nitrificazione Processi per la rimozione biologica del solo carbonio e parziale nitrificazione Processi per la rimozione biologica di carbonio e azoto Processi per la rimozione biologica di carbonio e azoto Processi per la rimozione biologica dei nutrienti (BNR) Processi per la rimozione biologica dei nutrienti (BNR) Processi per la rimozione biologica dei microinquinanti (organici e inorganici) Processi per la rimozione biologica dei microinquinanti (organici e inorganici) Linea fanghi: Linea fanghi: Digestione aerobica Digestione aerobica Compostaggio Compostaggio Digestione anaerobica Digestione anaerobica Approccio combinato (digestione anaerobica + compostaggio) Approccio combinato (digestione anaerobica + compostaggio) MASTER INTERUNIVERSITARIO DI SECONDO LIVELLO: “SCUOLA DI INGEGNERIA CHIMICA AMBIENTALE - GESTIONE E TRATTAMENTI INDUSTRIALI DELLE ACQUE E BIOTECNOLOGIE DELLE RISORSE RINNOVABILI”

11 Processi di rimozione biologica del solo carbonio e parziale nitrificazione Processi di trattamento a biomassa sospesa: Processi di trattamento a biomassa sospesa: Processi a fanghi attivi Processi a fanghi attivi Lagune aerate Lagune aerate SBR (Sequencing Batch Reactor) SBR (Sequencing Batch Reactor) Processi di digestione aerobica Processi di digestione aerobica Processi di trattamento a biomassa adesa Processi di trattamento a biomassa adesa Filtri percolatori Filtri percolatori MASTER INTERUNIVERSITARIO DI SECONDO LIVELLO: “SCUOLA DI INGEGNERIA CHIMICA AMBIENTALE - GESTIONE E TRATTAMENTI INDUSTRIALI DELLE ACQUE E BIOTECNOLOGIE DELLE RISORSE RINNOVABILI”

12 Plug - flow convenzionale e CSTR

13 Oxidation ditch MASTER INTERUNIVERSITARIO DI SECONDO LIVELLO: “SCUOLA DI INGEGNERIA CHIMICA AMBIENTALE - GESTIONE E TRATTAMENTI INDUSTRIALI DELLE ACQUE E BIOTECNOLOGIE DELLE RISORSE RINNOVABILI”

14 Sequencing batch reactor e stabilizzatore per contatto

15 Processi ad ossigeno puro come mezzo di fornitura dell’ossigeno MASTER INTERUNIVERSITARIO DI SECONDO LIVELLO: “SCUOLA DI INGEGNERIA CHIMICA AMBIENTALE - GESTIONE E TRATTAMENTI INDUSTRIALI DELLE ACQUE E BIOTECNOLOGIE DELLE RISORSE RINNOVABILI”

16 Processi per la rimozione biologica di nutrienti (CN; BNR) La rimozione biologica dei nutrienti sfrutta l'azione combinata di numerose specie batteriche La rimozione biologica dei nutrienti sfrutta l'azione combinata di numerose specie batteriche Esse, nello svolgimento delle proprie funzioni cellulari, utilizzano carbonio, azoto e fosforo o come fonte di energia e come substrati per la formazione di nuove unità cellulari, ottenendo il risultato di sottrarli dalle acque. Esse, nello svolgimento delle proprie funzioni cellulari, utilizzano carbonio, azoto e fosforo o come fonte di energia e come substrati per la formazione di nuove unità cellulari, ottenendo il risultato di sottrarli dalle acque. MASTER INTERUNIVERSITARIO DI SECONDO LIVELLO: “SCUOLA DI INGEGNERIA CHIMICA AMBIENTALE - GESTIONE E TRATTAMENTI INDUSTRIALI DELLE ACQUE E BIOTECNOLOGIE DELLE RISORSE RINNOVABILI”

17 Rimozione combinata di carbonio e azoto Processi aerobici/anossici (post-denitrificazione) Processi aerobici/anossici (post-denitrificazione) Processi anossici/aerobici (pre-denitrificazione) Processi anossici/aerobici (pre-denitrificazione) Processi a nitrificazione/denitrificazione simultanea Processi a nitrificazione/denitrificazione simultanea MASTER INTERUNIVERSITARIO DI SECONDO LIVELLO: “SCUOLA DI INGEGNERIA CHIMICA AMBIENTALE - GESTIONE E TRATTAMENTI INDUSTRIALI DELLE ACQUE E BIOTECNOLOGIE DELLE RISORSE RINNOVABILI”

18 Processi con pre-denitrificazione: Ludzack- Ettinger modificato MASTER INTERUNIVERSITARIO DI SECONDO LIVELLO: “SCUOLA DI INGEGNERIA CHIMICA AMBIENTALE - GESTIONE E TRATTAMENTI INDUSTRIALI DELLE ACQUE E BIOTECNOLOGIE DELLE RISORSE RINNOVABILI”

19 Processi con post-denitrificazione: Bardenpho a 4 stadi MASTER INTERUNIVERSITARIO DI SECONDO LIVELLO: “SCUOLA DI INGEGNERIA CHIMICA AMBIENTALE - GESTIONE E TRATTAMENTI INDUSTRIALI DELLE ACQUE E BIOTECNOLOGIE DELLE RISORSE RINNOVABILI”

20 Rimozione combinata di azoto e fosforo I processi più noti sono: I processi più noti sono: Phoredox 3 o A2O Phoredox 3 o A2O Processo Johannesburg Processo Johannesburg Bardenpho 5 o Phoredox 5 Bardenpho 5 o Phoredox 5 UCT UCT UCT modificato UCT modificato Cicli alternati in reattore unico Cicli alternati in reattore unico MASTER INTERUNIVERSITARIO DI SECONDO LIVELLO: “SCUOLA DI INGEGNERIA CHIMICA AMBIENTALE - GESTIONE E TRATTAMENTI INDUSTRIALI DELLE ACQUE E BIOTECNOLOGIE DELLE RISORSE RINNOVABILI”

21 Processo Phoredox MASTER INTERUNIVERSITARIO DI SECONDO LIVELLO: “SCUOLA DI INGEGNERIA CHIMICA AMBIENTALE - GESTIONE E TRATTAMENTI INDUSTRIALI DELLE ACQUE E BIOTECNOLOGIE DELLE RISORSE RINNOVABILI”

22 Processo Johannesburg MASTER INTERUNIVERSITARIO DI SECONDO LIVELLO: “SCUOLA DI INGEGNERIA CHIMICA AMBIENTALE - GESTIONE E TRATTAMENTI INDUSTRIALI DELLE ACQUE E BIOTECNOLOGIE DELLE RISORSE RINNOVABILI”

23 Processo Bardenpho 5 o Phoredox 5 MASTER INTERUNIVERSITARIO DI SECONDO LIVELLO: “SCUOLA DI INGEGNERIA CHIMICA AMBIENTALE - GESTIONE E TRATTAMENTI INDUSTRIALI DELLE ACQUE E BIOTECNOLOGIE DELLE RISORSE RINNOVABILI”

24 Processo UCT (University of Cape Town) MASTER INTERUNIVERSITARIO DI SECONDO LIVELLO: “SCUOLA DI INGEGNERIA CHIMICA AMBIENTALE - GESTIONE E TRATTAMENTI INDUSTRIALI DELLE ACQUE E BIOTECNOLOGIE DELLE RISORSE RINNOVABILI”

25 Processo UCT modificato MASTER INTERUNIVERSITARIO DI SECONDO LIVELLO: “SCUOLA DI INGEGNERIA CHIMICA AMBIENTALE - GESTIONE E TRATTAMENTI INDUSTRIALI DELLE ACQUE E BIOTECNOLOGIE DELLE RISORSE RINNOVABILI”

26 Cicli alternati in reattore unico MASTER INTERUNIVERSITARIO DI SECONDO LIVELLO: “SCUOLA DI INGEGNERIA CHIMICA AMBIENTALE - GESTIONE E TRATTAMENTI INDUSTRIALI DELLE ACQUE E BIOTECNOLOGIE DELLE RISORSE RINNOVABILI”

27 Nuovi sviluppi Processi per l’abbattimento di microinquinanti: Processi per l’abbattimento di microinquinanti: Organici Organici Inorganici Inorganici Retrofitting ed upgrading di impianti esistenti Retrofitting ed upgrading di impianti esistenti Tra le tecnologie emergenti che potranno essere applicate in impianti nuovi o nell’upgrading di impianti esistenti troviamo: Tra le tecnologie emergenti che potranno essere applicate in impianti nuovi o nell’upgrading di impianti esistenti troviamo: Separatori a vortice Separatori a vortice Chiarificatori “high-rate” Chiarificatori “high-rate” Bioreattori a membrana Bioreattori a membrana Radiazioni UV Radiazioni UV MASTER INTERUNIVERSITARIO DI SECONDO LIVELLO: “SCUOLA DI INGEGNERIA CHIMICA AMBIENTALE - GESTIONE E TRATTAMENTI INDUSTRIALI DELLE ACQUE E BIOTECNOLOGIE DELLE RISORSE RINNOVABILI”

28 Sviluppi futuri nel trattamento delle acque reflue Negli Stati Uniti la capacità totale di trattamento è destinata ad aumentare del 15% nei prossimi anni Negli Stati Uniti la capacità totale di trattamento è destinata ad aumentare del 15% nei prossimi anni Durante questo periodo saranno costruiti approssimativamente nuovi impianti Durante questo periodo saranno costruiti approssimativamente nuovi impianti Ci si attende una capacità di progetto per impianti con trattamenti superiori al secondario in crescita del 40% Ci si attende una capacità di progetto per impianti con trattamenti superiori al secondario in crescita del 40% MASTER INTERUNIVERSITARIO DI SECONDO LIVELLO: “SCUOLA DI INGEGNERIA CHIMICA AMBIENTALE - GESTIONE E TRATTAMENTI INDUSTRIALI DELLE ACQUE E BIOTECNOLOGIE DELLE RISORSE RINNOVABILI”

29 Gli impianti di depurazione delle acque reflue urbane presenti complessivamente in Italia sono Gli impianti di depurazione delle acque reflue urbane presenti complessivamente in Italia sono L’indagine ha rilevato informazioni su impianti (83%) L’indagine ha rilevato informazioni su impianti (83%) Comuni italiani che dispongono di una rete fognaria delle acque reflue urbane: (99%): Comuni italiani che dispongono di una rete fognaria delle acque reflue urbane: (99%): Il 48% depura completamente tutte le acque reflue convogliate Il 48% depura completamente tutte le acque reflue convogliate Il 39% ne depura solo una parte Il 39% ne depura solo una parte Il 13% scarica le acque reflue non trattate in un corpo idrico Il 13% scarica le acque reflue non trattate in un corpo idrico In tutti i comuni con più di abitanti i reflui vengono trattati in modo completo o parziale In tutti i comuni con più di abitanti i reflui vengono trattati in modo completo o parziale La depurazione delle acque reflue urbane in Italia (indagine ISTAT – 1999) MASTER INTERUNIVERSITARIO DI SECONDO LIVELLO: “SCUOLA DI INGEGNERIA CHIMICA AMBIENTALE - GESTIONE E TRATTAMENTI INDUSTRIALI DELLE ACQUE E BIOTECNOLOGIE DELLE RISORSE RINNOVABILI”

30 Gli impianti di depurazione osservati Dei impianti: Dei impianti: sono esistenti (95% in esercizio) sono esistenti (95% in esercizio) 403 sono in corso di realizzazione 403 sono in corso di realizzazione Il maggior numero di impianti di depurazione in esercizio si trova nel Nord-ovest (4.329), mentre nel Meridione sono oltre il 10% quelli non in esercizio (234) e il 7% quelli in corso di realizzazione (152) Il maggior numero di impianti di depurazione in esercizio si trova nel Nord-ovest (4.329), mentre nel Meridione sono oltre il 10% quelli non in esercizio (234) e il 7% quelli in corso di realizzazione (152) MASTER INTERUNIVERSITARIO DI SECONDO LIVELLO: “SCUOLA DI INGEGNERIA CHIMICA AMBIENTALE - GESTIONE E TRATTAMENTI INDUSTRIALI DELLE ACQUE E BIOTECNOLOGIE DELLE RISORSE RINNOVABILI”

31 Impianti di delle acque reflue urbane in esercizio e abitanti equivalenti serviti (AE) effettivi per tipologia di trattamento (Istat, 1999) Impianti di depurazione delle acque reflue urbane in esercizio e abitanti equivalenti serviti (AE) effettivi per tipologia di trattamento (Istat, 1999) Tipologia di trattamento Impianti AE effettivi Numero%Numero% Primario Secondario Terziario Totale MASTER INTERUNIVERSITARIO DI SECONDO LIVELLO: “SCUOLA DI INGEGNERIA CHIMICA AMBIENTALE - GESTIONE E TRATTAMENTI INDUSTRIALI DELLE ACQUE E BIOTECNOLOGIE DELLE RISORSE RINNOVABILI”

32 Contenuti del modulo MASTER INTERUNIVERSITARIO DI SECONDO LIVELLO: “SCUOLA DI INGEGNERIA CHIMICA AMBIENTALE - GESTIONE E TRATTAMENTI INDUSTRIALI DELLE ACQUE E BIOTECNOLOGIE DELLE RISORSE RINNOVABILI”

33 Processi unitari biologici: Processi unitari biologici: Introduzione al metabolismo microbico Introduzione al metabolismo microbico Classificazione generale dei microrganismi Classificazione generale dei microrganismi Cinetica della crescita biologica Cinetica della crescita biologica Analisi del processo Analisi del processo Processo a fanghi attivati Processo a fanghi attivati Processi di rimozione del carbonio Processi di rimozione del carbonio Rese di processo e stabilità Rese di processo e stabilità Determinazione dei coefficienti cinetici Determinazione dei coefficienti cinetici Elementi di progettazione Elementi di progettazione Configurazioni di processo Configurazioni di processo MASTER INTERUNIVERSITARIO DI SECONDO LIVELLO: “SCUOLA DI INGEGNERIA CHIMICA AMBIENTALE - GESTIONE E TRATTAMENTI INDUSTRIALI DELLE ACQUE E BIOTECNOLOGIE DELLE RISORSE RINNOVABILI”

34 Processi biologici avanzati per la rimozione di azoto e fosforo Controllo e rimozione dell’azoto Controllo e rimozione dell’azoto Rimozione del fosforo Rimozione del fosforo Rimozione combinata di azoto e fosforo Rimozione combinata di azoto e fosforo Configurazioni di processo Configurazioni di processo Elementi di dimensionamento e progettazione Elementi di dimensionamento e progettazione MASTER INTERUNIVERSITARIO DI SECONDO LIVELLO: “SCUOLA DI INGEGNERIA CHIMICA AMBIENTALE - GESTIONE E TRATTAMENTI INDUSTRIALI DELLE ACQUE E BIOTECNOLOGIE DELLE RISORSE RINNOVABILI”

35 Fornitura dell’ossigeno ed altre apparecchiature elettromeccaniche Analisi del trasferimento di ossigeno Sistemi di aerazione Tipologie di reattori biologici e criteri di scelta delle apparecchiature elettromeccaniche MASTER INTERUNIVERSITARIO DI SECONDO LIVELLO: “SCUOLA DI INGEGNERIA CHIMICA AMBIENTALE - GESTIONE E TRATTAMENTI INDUSTRIALI DELLE ACQUE E BIOTECNOLOGIE DELLE RISORSE RINNOVABILI”

36 Progettazione di sistemi di trattamento e smaltimento dei fanghi Caratteristiche qualitative e quantitative dei fanghi di depurazione Caratteristiche qualitative e quantitative dei fanghi di depurazione Trattamenti preliminari Trattamenti preliminari Scelta dei sistemi di trasferimento e pompaggio Scelta dei sistemi di trasferimento e pompaggio Preispessimento Preispessimento MASTER INTERUNIVERSITARIO DI SECONDO LIVELLO: “SCUOLA DI INGEGNERIA CHIMICA AMBIENTALE - GESTIONE E TRATTAMENTI INDUSTRIALI DELLE ACQUE E BIOTECNOLOGIE DELLE RISORSE RINNOVABILI”

37 Stabilizzazione aerobica: Stabilizzazione aerobica: dimensionamento dei reattori dimensionamento dei reattori gestione del processo gestione del processo monitoraggio monitoraggio introduzione al processo di compostaggio introduzione al processo di compostaggio Stabilizzazione anaerobica: Stabilizzazione anaerobica: dimensionamento dei reattori dimensionamento dei reattori gestione del processo gestione del processo monitoraggio monitoraggio Co-digestione: Co-digestione: dimensionamento dei reattori dimensionamento dei reattori gestione del processo gestione del processo MASTER INTERUNIVERSITARIO DI SECONDO LIVELLO: “SCUOLA DI INGEGNERIA CHIMICA AMBIENTALE - GESTIONE E TRATTAMENTI INDUSTRIALI DELLE ACQUE E BIOTECNOLOGIE DELLE RISORSE RINNOVABILI”

38 Dimensionamento di processi unitari biologici Progettazione di sistemi per il trattamento biologico delle acque reflue Progettazione di sistemi per il trattamento dei fanghi di supero Esercitazioni MASTER INTERUNIVERSITARIO DI SECONDO LIVELLO: “SCUOLA DI INGEGNERIA CHIMICA AMBIENTALE - GESTIONE E TRATTAMENTI INDUSTRIALI DELLE ACQUE E BIOTECNOLOGIE DELLE RISORSE RINNOVABILI”


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