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Scuola e lavoro riconciliati? l’alternanza nel L.E.S.

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Presentazione sul tema: "Scuola e lavoro riconciliati? l’alternanza nel L.E.S."— Transcript della presentazione:

1 Scuola e lavoro riconciliati? l’alternanza nel L.E.S.

2 La rete ASL-IFS La rete è nata nell’a.s per iniziativa dell’Ufficio Scolastico Regionale come: a) strumento di ideazione a attuazione di iniziative di formazione ASL e IFS cui si aderisce volontariamente b) scambio di esperienze e buone pratiche c) finanziamento e Coordinamento organizzativo dei Simucenter dell’impresa formativa simulata d) gestita da un Coordinamento di Rete comprendente tutte le province della Lombardia e amministrata da una scuola capofila, l’ITE “Tosi” di Busto Arsizio La rete ha coinvolto nell’a.s il 55% delle scuole finanziate Seminario LES 2-3 aprile 2014 Baveno Aldo Tropea

3 RAPPORTO MC. KINSEY: IL DIVARIO TRA COMPETENZE RICHIESTE E QUELLE REPERITE CompetenzeItaliaMedia Europea Conoscenza della lingua locale Abilità matematiche di base HARD Conoscenze teoriche SKILLS Alfabetizzazione informatica Capacità di comunicazione scritta Conoscenza della lingua inglese Capacità operativa Leadership Creatività SOFT Lavoro di gruppo SKILLS Comunicazione orale Deontologia professionale Problem solving e capacità di analisi

4 Le ragioni del divario Il problema di fondo, insomma, sta nel fatto che gli educatori, i giovani (con alle spalle forse i genitori) e i datori di lavoro non comunicano. I docenti sono convinti di dare una buona formazione dedicando il 62% del loro tempo alla teoria mentre gli imprenditori lamentano carenze profonde. Non solo. Malgrado che il 74%degli enti di formazione si siano dichiarati certi che i loro diplomati fossero preparati per il lavoro, tale fiducia trova conferma solo nel 38% dei giovani e nel 35% dei datori di lavoro. Questa situazione è confermata dal fatto che solo il 50% degli imprenditori dichiara di avere una qualche forma di contatto con il mondo della scuola. Peraltro in Italia la metà di quelli che li hanno avuti li ritiene scarsamente utili

5 La mancanza di stages Solo il 46% degli studenti italiani di istruzione secondaria e terziaria è coinvolto in stage a fronte di una media europea del 58% La durata degli stage supera i tre mesi solo nel 13% dei casi Nel 39% va da uno a tre mesi Nel 48% fa esperienze inferiori a un mese.

6 DurataN^ percorsi%Media Ore totali Media ore per annuaità Annuale ,1%122,4 Biennale ,7%211,7105,8 Triennale ,1%294,798,2 Qudriennale1321,1%341,585,4 Seminario LES 2-3 aprile 2014 Baveno Aldo Tropea Fonte monitoraggio INDIRE 2013

7 Seminario LES 2-3 aprile 2014 Baveno Aldo Tropea che risponde a due fondamentali esigenze: l’ evoluzione del modo di intendere il rapporto tra formazione e lavoro una forte criticità nel rapporto tra le nuove generazioni di studenti e l’astrattezza disciplinare L’ alternanza scuola-lavoro (art. 4, comma 1 L.53/03 e Dlgs 77/2005) : una metodologia didattica Il lavoro esige comprensione di processi e non solo esecuzione di mansioni E’sempre più “terziarizzato”, nel senso che esige gestione e controllo E’ sempre meno gerarchizzato e richiede responsabilità non solo ai livelli più alti

8 Dunque, i percorsi in alternanza scuola-lavoro… non sono specifici dei tecnici e dei professionali, ma rappresentano una metodologia applicabile in tutti gli ordini di scuola. dirò di più: costituiscono una metodologia che sono particolarmente adatti proprio ai licei, poichè permettono di sperimentare un’esperienza culturale che allarga l’orizzonte intellettuale e fa incontrare le competenze chiave previste dai documenti europei con i “giacimenti cuturali” costituiti dal mondo delle imprese e del lavoro, comprese le sue conflittualità ( vedi ultimo rapporto INDIRE) nelle scuole professionali e negli stessi tecnici, invece, si sta manifestando l’insufficienza dei limiti temporali e delle modalità oggi previste Seminario LES 2-3 aprile 2014 Baveno Aldo Tropea

9 Cosa si fa in alternanza secondo il monitoraggio INDIRE Esecuzione di compiti di realtà programmati e guidati (463 scuole) Svolgimento di compiti n autonomia (392 scuole) Osservazione strutturata dell’organizzazione e dei processi (431) Lezioni di esperti della struttura ospitante (322) Simulazione (192 ) Seminario LES 2-3 aprile 2014 Baveno Aldo Tropea

10 avvicinare la scuola all’impresa superare gli aspetti di addestramento e valorizzare gli aspetti trasversali e polivalenti della professionalità, cioè la sua valenza culturale (capacità critico-metodologiche, imprenditorialità) sottolineare l’importanza del rapporto diretto e concreto con l’esperienza lavorativa, inteso come conoscenza dell’ambiente e delle relazioni oltre che come conoscenza tecnica L’ispirazione dell’esperienza d’alternanza è del tutto coerente con quella del LES…

11 Seminario LES 2-3 aprile 2014 Baveno Aldo Tropea … e le competenze del profilo in uscita impongono un rapporto costante e diretto con il mondo dell’economia e del lavoro. conoscere i significati, i metodi e le categorie interpretative messe a disposizione delle scienze economiche, giuridiche e sociologiche comprendere i caratteri dell’economia come scienza delle scelte responsabili sulle risorse di cui l’uomo dispone (fisiche, temporali, territoriali, finanziarie) e del diritto come scienza delle regole di natura giuridica che disciplinano la convivenza sociale Utilizzare le prospettive filosofiche, storico-geografiche e scientifiche nello studio elle interdipendenze tra i fenomeni internazionali, nazionali, locali e personali; individuare le categorie antropologiche e sociali utili per la comprensione e classificazione dei fenomeni culturali; sviluppare la capacità di misurare, con l’ausilio di adeguati strumenti matematici, statistici e informatici, i fenomeni economici e sociali indispensabili alla verifica empirica dei princìpi teorici; utilizzare le prospettive filosofiche, storico-geografiche e scientifiche nello studio delle interdipendenze tra i fenomeni internazionali, nazionali, locali e personali; saper identificare il legame esistente fra i fenomeni culturali, economici e sociali e le istituzioni politiche sia in relazione alla dimensione nazionale ed europea sia a quella globale; avere acquisito in una seconda lingua moderna strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento.

12 Dice l’A.E.E... Che l’analisi quantitativa e ancor di più delle prospettive territoriali sta alla base di ogni esperienza di alternanza ben costruita Ma questa analisi dovrebbe costituire l’asse dell’intero curricolo dei LES, insieme alla capacità di vedere i valori e l’innovazione come elementi fondamentali di competitività Per questo bisogna attentamente distinguere tra le aziende ( e soprattutto tra le PMI) quelle che hanno una visione strategica Seminario LES 2-3 aprile 2014 Baveno Aldo Tropea

13 13 La formazione al Frisi del 2012: l’alternanza nel curricolo LES Tematiche proposteContesti lavorativi di inserimento Apporti disciplinari Consumo critico e sostenibilità economica Economia solidale e stili di vita consapevoli L’informazione economica finanziaria.. Enti Terzo settore Associazioni settore economia solidale ( Reti Distretti., gruppi di acquisto.. Banche etiche ) Aziende GDO settore BIO Aziende settore editoriale, Radio televisivo. Enti di ricerca Economia /diritto Scienze umane Filosofia Lingua Italiana Matematica Lingua straniera Seminario Frisi 2012 Bruna Margaglia

14 Consumo critico e sostenibilità economica Consumo critico e sostenibilità economica CompetenzeAbilitàConoscenzeAttività Comprendere i caratteri dell’economia come scienza delle scelte responsabili sulle risorse di cui l’uomo dispone (fisiche, temporali, territoriali, finanziarie) e del diritto come scienza delle regole di natura giuridica che disciplinano la convivenza sociale Riconoscere modelli e strumenti di sostenibilità economica Riconoscere modelli di organizzazione finalizzati al consumo critico Individuare ruoli e determinanti valoriali dei soggetti che operano all’interno dell’organizzazione ( es.rete, distretti..filiera ) Economia solidale : rapporti con società, economia di mercato e sociale Modelli cooperativi e mutualistici terzo settore Comportamenti economici e sostenibilità ambientale Stili di vita e benessere collettivo Etica dei consumi Filiere di economia solidale …… Finanza etica e microcredito Legislazione di riferimento Testi professionali continui e non continui Terminologia economica Analisi del modello organizzativo e mappatura ruoli e funzioni lavorative Analisi del processo lavorativo (catena fornitori produttore consumatore ) Analisi contrattualistica di fornitura Fund raising Predisposizione materiale informativo promozionale Comunicazione on line ( sito WEB…) Essere in grado di utilizzare criticamente strumenti informatici e telematici nelle attività di studio e di approfondimento Utilizzare la rete Internet per ricercare/ comunicare fonti e dati di tipo socioeconomico Rete internet e motori di ricerca Seminario Frisi 2012 Bruna Margaglia

15 L’informazione economica finanziaria CompetenzeAbilitàConoscenzeAttività Comprendere i caratteri dell’economia come scienza delle scelte responsabili sulle risorse di cui l’uomo dispone (fisiche, temporali, territoriali, finanziarie) e del diritto come scienza delle regole di natura giuridica che disciplinano la convivenza sociale Reperire e analizzare informazioni e dati economici in funzione di specifiche esigenze comunicative Riconoscere modalità e strumenti di informazione economica Selezionare e catalogare fatti economici rilevanti Il funzionamento del sistema economico : cicli economici e fasi congiunturali. L’andamento economico di periodo : indicatori e variabili ………… Testi professionali continui e non continui Terminologia economica Redazione pagina economica quotidiano Documentazione e raccolta dati e notizie economiche Analisi e mappatura dati di settore Catalogazione documenti Trasmissione notiziari e interviste Editing e comunicazione on line Sviluppare la capacità di misurare, con l’ausilio di adeguati strumenti matematici, statistici e informatici, i fenomeni economici e sociali indispensabili alla verifica empirica dei princìpi teorici Comunicare in una o più lngue comunitarie Studiar l’azienda come sistema di relazioni Applicare metodi e modelli di analisi ed elaborazione socio- economica Formulare ipotesi interpretative funzionali alla elaborazioni di dati e modelli economici Modelli matematici applicati all’economia ….. Tecniche di analisi statistica …… Seminario Frisi 2012 Bruna Margaglia

16 I settori più vicini al LES nel monitoraggio INDIRE SETTORIValori assoluti % Media ore per annualità Attività professionali, scientifiche tecniche ,9%122,4 Servizi di informazione e comunicazione1.2162,7%105,8 Attività finanziarie e assicurative7511,7%98,2 Seminario LES 2-3 aprile 2014 Baveno Aldo Tropea

17 La storia e i dati nella nostra regione Iniziata in Lombardia nell’a.s con l’avvio in 10 scuole di esperienze pilota, ha coinvolto nell’a.s istituti su 351, pari al 70%, articolati in 381 indirizzi di studio su 676 esistenti (più 137 serali o annessi a convitti o carceri) pari al 56 % Iniziata in Lombardia nell’a.s con l’avvio in 10 scuole di esperienze pilota, ha coinvolto nell’a.s istituti su 351, pari al 70%, articolati in 381 indirizzi di studio su 676 esistenti (più 137 serali o annessi a convitti o carceri) pari al 56 % Seminario LES 2-3 aprile 2014 Baveno Aldo Tropea Indirizzi di studio coinvoltiN. Totale indirizzi esistenti % sul totale % sulle esperienze di alternanza lombarde IeFP ,7 16,3% Istruzione professionale quinquennale ,2% (67,1% naz.le) Istruzione tecnica ,133,8% (22% naz.le) Licei ,619,7% ( 7,8% naz.le)

18 Gli istituti dove è attivato il LES sono più sensibili all’alternanza: è un caso ? 48 LES in Lombardia, 39 statali Nel 75% degli istituti che ospitano i corsi statali sono in atto percorsi di alternanza scuola-lavoro Aldo Tropea 2014 Il LES è figlio di quel superamento del gentilianesimo come concezione pedagogica e come filosofia organizzativa di cui l’alternanza rappresenta un fondamentale aspetto Seminario LES 2-3 aprile 2014 Baveno Aldo Tropea

19 L’importanza dello stare in rete Questo convegno ha dimostrato quanto sia importante unire intelligenze e risorse Bisogna che le risorse economiche non vengano meno e che quelle umane possano essere usate con flessibilità Occorre un monitoraggio continuo e un uso più premiante dei suoi risultati Docenti in azienda: una pratica da rendere sistematica Aprire verso l’internazionalizzazione Seminario LES 2-3 aprile 2014 Baveno Aldo Tropea

20 percorsi realizzati all’estero I percorsi di alternanza che hanno previsto uno stage all’estero sono stati in tutto 509, cioè il 4,4% degli percorsi realizzati complessivamente nell’anno scolastico Gli studenti che hanno partecipato ad un percorso all’estero sono stati 8.849, pari al 3,9% di tutti gli studenti (coinvolti nei percorsi di alternanza. Percorsi all’estero sono stati realizzati dalle scuole di tutte le regioni. Tra quelle che hanno realizzato più percorsi all’estero si segnalano: la Lombardia, per il Nord; la Toscana per il Centro; la Campania per il Sud e la Sicilia per le Isole. Seminario LES 2-3 aprile 2014 Baveno Aldo Tropea

21 Regioni PercorsiStudenti Emilia R Friuli V. G.472 Liguria18316 Lombardia Piemonte31349 Veneto29307 Nord Lazio12297 Marche622 Toscana28389 Umbria551 Centro51759 Abruzzo2122 Basilicata440 Calabria17462 Campania Molise8359 Puglia6150 Sud Sardegna4102 Sicilia Isole Totale

22 Seminario LES 2-3 aprile 2014 Baveno Aldo Tropea L’alternanza in IFS  L’alternanza in IFS è forse la via più semplice per realizzare una didattica laboratoriale capace di coinvolgere il Consiglio di classe o una parte significativa di esso  Essa favorisce la comprensione e l’intervento nei processi di organizzazione, gestione e commercializzazione dell’impresa reale, in stretta relazione con il tutor aziendale che ne verifica la correttezza;  Consente, attraverso l’ utilizzo del portale telematico, lo sviluppo dell’interazione tra le Imprese Formative Simulate della rete regionale, nazionale e internazionale;  Accresce, sia on line sia con le fiere, la possibilità di scambi commerciali ed interculturali con studenti di altre realtà, di altri paesi, di altre culture  Consente di effettuare transazioni nella forma dell’e-commerce  Consente di effettuare transazioni nella forma dell’e-commerce

23 L’impresa formativa simulata Seminario LES 2-3 aprile 2014 Baveno Aldo Tropea A presentare progetti di impresa formativa simulata sono stati invece 52 istituti, articolati in 69 indirizzi di studio, attraverso la proposta di 147 imprese coinvolgenti 296 classi IeFP21,3% Istruzione professionale quinquennale 5336,0% Istruzione tecnica8859,9% Licei42,7% Ancora pochi ! Necessario superare una concezione dell’IFS come “esercitazione pratica” e incentivare attraverso il tutorato aziendale il passaggio alla costituzione di imprese reali.

24 Verso l’Europa: la rete “Get-in” di IFS 14 istituti tedeschi 2 ungheresi 6 austriaci 11 lombarde 28 altoatesine Seminario LES 2-3 aprile 2014 Baveno Aldo Tropea

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