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OSSIDI:COMPOSTI DI COMBINAZIONE DEGLI ELEMENTI CON L’OSSIGENO 1.Ossidi basici. Sono solidi ionici cristallini derivanti dalla combinazione di un metallo.

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1 OSSIDI:COMPOSTI DI COMBINAZIONE DEGLI ELEMENTI CON L’OSSIGENO 1.Ossidi basici. Sono solidi ionici cristallini derivanti dalla combinazione di un metallo con l’ossigeno. I metalli del I gruppo si combinano con l’ossigeno formando ossidi di formula generale Me 2 O (ossido di disodio Na 2 O, ossido di dipotassio K 2 O). I metalli del II gruppo formano ossidi di formula generale MeO (ossido di magnesio, MgO; ossido di calcio, CaO).

2 2.Ossidi acidi o anidridi. Si tratta di composti derivanti dalla combinazione fra non metalli e ossigeno. In un ossido acido Y-O la differenza di elettronegatività fra il non metallo (Y) e l’ossigeno è ridotta quindi in questi composti il legame è covalente. Tali composti reagiscono con l’acqua per dare origine agli acidi.

3 Nomencl. sistematica Nomencl. tradizionale I GRUPPO: Li 2 O ossido di dilitio ossido di litio Na 2 O ossido di disodio ossido di sodio K 2 O ossido di dipotassio ossido di potassio II GRUPPO BeO ossido di berillio ossido di berilio MgO ossido di magnesio ossido di magnesio CaO ossido di calcio ossido di calcio III GRUPPO Al 2 O 3 triossido di dialluminio ossido di alluminio B 2 O 3 triossido di diboro anidride borica IV GRUPPO CO 2 biossido di carbonio anidride carbonica CO ossido di carbonio ossido di carbonio SiO 2 biossido di silicio anidride silicica V GRUPPO NO ossido di azoto ossido di azoto NO 2 biossido di azoto biossido di azoto N 2 O ossido di diazoto protossido di azoto N 2 O 3 triossido di diazoto anidride nitrosa N 2 O 5 pentossido di diazoto anidride nitrica P 2 O 3 triossido di difosforo anidride fosforosa P 2 O 5 pentossido di difosforo anidride fosforica

4 VI GRUPPO SO 2 biossido di zolfo anidride solforosa SO 3 triossido di zolfo anidride solforica VII GRUPPO Cl 2 O ossido di dicloro anidride ipoclorosa Cl 2 O 3 triossido di dicloro anidride clorosa Cl 2 O 5 pentossido di dicloro anidride clorica Cl 2 O 7 eptossido di dicloro anidride perclorica Br 2 O ossido di dibromo anidride ipobromica Br 2 O 5 pentossido di dibromo anidride bromica Br 2 O 7 eptossido di dibromo anidride perbromica I 2 O ossido di diiodio anidride ipoiodosa I 2 O 5 pentossido di diiodio anidride iodica I 2 O 7 eptossido di diiodio anidride periodica ELEMENTI DI TRANSIZIONE FeO ossido di ferro ossido ferroso Fe 2 O 3 triossido di diferro ossido ferrico Cu 2 O ossido di dirame ossido rameoso CuO ossido di rame ossido rameico

5 IDROSSIDI Derivano dalla reazione degli ossidi degli elementi metallici con l’acqua. I nomi di questi composti si ottengono facendo precedere la dizione “idrossido di” al nome del metallo, es: idrossido di sodio, idrossido di potassio, idrossido di calcio, idrossido di ferro. Il gruppo caratteristico degli idrossidi è l’ossidrile (OH-) che interagisce ionicamente con il metallo. Nel caso il metallo presenti nei suoi composti più di un numero di ossidazione occorre specificare nel nome attribuito all’idrossido il numero di ossidazione del metallo es. Fe(OH) 2 prende il nome di idrossido di ferro (II), mentre Fe(OH) 3 è idrossido di ferro (III). Na 2 O + H 2 O  2 NaOH idrossido di sodio CaO +H 2 O  Ca(OH) 2 idrossido di calcio FeO + H 2 O  Fe(OH) 2 idrossido di ferro (II) Fe 2 O 3 + 3H 2 O  2Fe(OH) 3 idrossido di ferro (III) Al 2 O 3 + 3H 2 O  2Al(OH) 3 idrossido di alluminio (III)

6 ACIDI. Acidi ossigenati o ossiacidi. Derivano dalla reazione degli ossidi degli elementi non-metallici con l’acqua. N 2 O 3 (anid.nitrosa) + H 2 O  2 HNO 2 nitrato (III) di idrogeno acido nitroso N 2 O 5 (anid.nitrica) + H 2 O  2 HNO 3 nitrato (V) di idrogeno acido nitrico SO 2 (anid solforosa) + H 2 O  H 2 SO 3 solfato (IV) di idrogeno acido solforoso SO 3 (anid.solforica)+ H 2 O  H 2 SO 4 solfato (VI) di idrogeno acido solforico Cl 2 O (anid.ipoclorosa) + H 2 O  2 HClO clorato (I) di idrogeno acido ipocloroso Cl 2 O 3 (anid.clorosa)+ H 2 O  2 HClO 2 clorato (III) di idrogeno acido cloroso Cl 2 O 5 (anid.clorica)+ H 2 O  2 HClO 3 clorato (V) di idrogeno acido clorico Cl 2 O 7 (anid.perclorica)+ H 2 O  2 HClO 4 clorato (VII) di idrogeno acido perclorico CO 2 + H 2 O  H 2 CO 3 carbonato (IV) di idrogeno acido carbonico P 2 O 3 (anid.fosforosa)+ 3 H 2 O  2 H 3 PO 3 fosfato (III) di idrogeno acido fosforoso P 2 O 5 (anid.fosforica)+ 3 H 2 O  2 H 3 PO 4 fosfato (V) di idrogeno acido fosforico. B 2 O 3 (anidride borica) + 3H 2 O  2H 3 BO 3 borato(III) di idrogeno acido borico

7 La forza degli ossiacidi aumenta con l’aumentare della elettronegatività dell’atomo centrale (C, P, S, Cl). Con l’aumentare della elettronegatività dell’atomo centrale gli elettroni del legame O-H si spostano maggiormente verso l’O aumentando la polarità del legame e quindi la facilità con cui il protone può essere dissociato. Infatti tanto maggiore è l’entità della separazione di cariche sul legame O-H tanto più facile sarà che l’H parzialmente positivo venga attratto da una base rompendo il legame. La forza degli ossiacidi aumenta con l’aumentare del numero di atomi di O legati all’atomo centrale (cioè aumenta all’aumentare del numero di ossidazione.) L’aumento del numero di atomi di O favorisce la stabilizzazione per risonanza dell’anione che si genera allorché l’acido dissocia un protone (vedere la serie degli ossiacidi contenenti Cl ).

8 Idracidi. Derivano dalla combinazione di elementi non metallici (alogeni e zolfo) con l’drogeno, es. HF, H 2 S. la nomenclatura IUPAC considera il non metallo (più elettronegativo dell’idrogeno) come anione e quindi prevede che al nome del non metallo venga aggiunta la desinenza –uro. Quindi l’acido cloridrico (HCl) si chiama cloruro di idrogeno e l’ acido solfidrico (H 2 S) solfuro di diidrogeno. HF fluoruro di idrogeno acido fluoridrico HCl cloruro di idrogeno acido cloridrico HBr bromuro di idrogeno acido bromidrico HI ioduro di idrogeno acido iodidirco H 2 S solfuro di idrogeno acido solfidrico HCN cianuro di idrogeno acido cianidrico

9 SALI Derivano dalla reazione di un acido con un idrossido. Nei sali uno o più atomi di idrogeno dell’acido sono sostituiti da cationi (metallici). 2HNO 3 + Ca(OH) 2  Ca(NO 3 ) 2 + 2H 2 O Si definiscono sali neutri quelli nei quali gli atomi di idrogeno sono stati completamente sostituiti da metalli Ca(NO 3 ) 2 ; Ca 3 (PO 4 ) 2 Si definiscono sali acidi quelli nei quali la sostituzione degli atomi di idrogeno è stata parziale. Na 2 HPO 4

10 IONI POLIATOMICI Sono costituiti da più di due elementi e contengono gruppi di atomi legati covalentemente.

11 PEROSSIDI E SUPEROSSIDI I perossidi sono composti di combinazione con l’ossigeno caratterizzati dalla presenza di un legame  tra due atomi di ossigeno aventi numero di ossidazione -1 Na 2 O 2 (perossido di sodio) Li 2 O 2 (perossido di litio) H 2 O 2 (perossido di idrogeno, acqua ossigenata) I superossidi sono composti di combinazione di uno ione metallico con lo ione superossido (O 2- ) nel quale un atomo di ossigeno ha numero di ossidazione 0 mentre l’altro –1 NaO 2 (superossido di sodio) KO 2 (superossido di potassio) RbO 2 ( superossido di rubidio)


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