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IL MONDO NEL PIATTO Unità didattiche con testi facilitati da realizzare in una classe quinta con alunni immigrati in possesso della lingua della comunicazione.

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1 IL MONDO NEL PIATTO Unità didattiche con testi facilitati da realizzare in una classe quinta con alunni immigrati in possesso della lingua della comunicazione.

2 INDICE 1. AVVERTENZE PER GLI INSEGNANTI 2. CRITERI PER LA FACILITAZIONE DI UN TESTO 3. PERCORSO: L’alimentazione in un’ottica interculturale Partiamo da noi (assunzione della realtà) Raccolta di informazioni sul rapporto che gli alunni hanno con il cibo e sui gusti e disgusti Raccolta di informazioni sui pasti consumati a scuola, a casa, sugli alimenti e sugli orari dei pasti I cibi nel mondo: tra storia e leggenda L’alimentazione: alimenti e sostante nutritive Il viaggio del cibo : la digestione Tabù alimentari e gusti diversi Aggiungi un posto a tavola: piatti tipici e piatti dei giorni di festa Strani....ma buoni : piatti con ingredienti speciali Mangia come parli.... modi diversi di stare a tavola e di mangiare 4. VERIFICHE

3 AVVERTENZE PER GLI INSEGNANTI Facilitare un testo non significa renderlo banale o privo di concetti, ma significa utilizzare una serie di accorgimenti che rendano il testo fruibile anche da alunni non italofoni che abbiano però acquisito la lingua della comunicazione. Ciò significa: corredare il testo di molte immagini chiare e comprensibili, seguire i criteri individuati per la semplificazione dei testi, spiegare con parole semplici i termini non modificabili, evidenziare le parole chiave, impostare la pagina in modo graficamente “rasserenante”

4 Le unità didattiche presentate sono solo delle proposte da adattare alla realtà della classe e degli alunni non italofoni. Da parte dell’insegnante è necessaria flessibilità e disponibilità a modificare il percorso in itinere tenendo conto dei nuovi input che vengono dalla classe Le unità didattiche relative alla lingua dello studio per avere un taglio interculturale devono svilupparsi su due fronti: quello cognitivo e quello relazionale e devono avere come obiettivi l’acquisizione di capacità dinamiche come: la capacità di problematizzare di mettere in atto il pensiero divergente e creativo di collegare le nuove conoscenze alla propria realtà e alle conoscenze pregresse decentrare il punto di vista acquisire conoscenze di/ su gli altri saper superare l’ovvio

5 Prima della lettura dei testi è bene svolgere attività anticipatorie che facilitano la comprensione come: analisi del titolo e ipotesi sul contenuto analisi di tutte le parti che compongono il testo: immagini, didascalie, grafici, impostazione del testo introduzione di informazioni su ciò che si andrà a leggere verifica delle ipotesi Le metodologie e le tecniche usate dovranno favorire le relazioni interpersonali, l’autonomia e l’autostima. *Non abbiamo ritenuto opportuno scandire gli obiettivi specifici e rigidamente definiti. I materiali possono e devono essere utilizzati in modo flessibile, a seconda delle necessità dell’insegnante, dei bisogni della classe e della programmazione educativo-didattica generale dell’interclasse, per un dato periodo di tempo o su un dato argomento. *

6 CRITERI PER LA SEMPLIFICAZIONE DEI TESTI Le informazioni vengono ordinate in senso logico e cronologico. Le frasi devono essere brevi (20-25 parole) e i testi in media non devono superare le 100 parole. Va data una sola informazione per frase. Bisogna usare quasi esclusivamente frasi coordinate. Utilizzare solo il vocabolario di base e fornire spiegazioni delle parole-chiave che non entrano nel vocabolario di base. Ripetere il soggetto, evitando i sinonimi e facendo un uso limitato dei pronomi. Nella costruzione della frase va rispettato l’ordine Soggetto-Verbo-Oggetto. I verbi vanno per lo più usati nei modi verbali dell’indicativo, nella forma attiva e al presente storico. Vanno evitate le personificazioni (es. “Il Senato” diventa I Senatori” oppure “L’esercito” diventa “I soldati”). Non vanno usate forme impersonali. Il titolo e le immagini sono usate come rinforzo per la comprensione del testo. Risulta utile porre i titoli sotto forma di domande.

7 PERCORSO: L’ALIMENTAZIONE IN UN’OTTICA INTERCULTURALE PARTIAMO DA NOI (assunzione della realtà)

8 PARTIAMO DA NOI RACCOLTA DI INFORMAZIONI SUI PASTI CONSUMATI A SCUOLA E A CASA, SUGLI ALIMENTI E SUGLI ORARI DEI PASTI ( Brain storming - conversazione - testo individuale e/o a gruppi) MOTIVAZIONE: i responsabili della mensa vorrebbero sapere il parere degli alunni su questo momento della giornata scolastica per migliorare eventuali situazione poco gradite, quindi dobbiamo raccogliere alcune vostre opinioni. CONSEGNA orale: senza farvi influenzare dal vostro compagno e in pochissimi secondi scrivete su post it la prima parola che vi viene in mente pensando al vostro pranzo nella mensa scolastica. Raccogliere i post it Attaccare le parole su un foglio di carta da pacco appeso al muro e classificarle spostando i foglietti in spazi diversi del foglio lasciando che i ragazzi concordino i criteri VERBALIZZARE le osservazioni e registrarle sotto forma di testo scritto

9 DOMANDE per una ulteriore conversazione (lasciare che tutti si esprimano) Preferite consumare i vostri pasti a casa o a scuola e perché? Chi di solito cucina a casa vostra, tiene conto sempre dei vostri gusti?

10 QUESTIONARIO SCRITTO MOTIVAZIONE: abbiamo visto che non riusciamo a raccogliere le informazioni di tutti procedendo oralmente così potremmo trovare un altro modo... il questionario scritto. Fai una crocetta sul cibo che mangi. Puoi indicare più scelte. INDICA con una crocetta I CIBI E LE BEVANDE che di solito consumi DURANTE I PASTI DELLA GIORNATA

11 QUESTIONARIO COLAZIONE DEL MATTINO  niente  latte  te  caffè  succhi di frutta, spremute  pane, biscotti, cereali  uova, prosciutto, formaggi  marmellata  miele  frutta  altro

12 MERENDA DEL MATTINO  niente  pane, focaccia, crechers  biscotti, torta, merendine confezionate  frutta  succo di frutta  latte  altro

13 PRANZO  pasta asciutta  risotto  minestre in brodo  piatti unici  carne  pesce  salumi  formaggi  verdure cotte  verdure crude  frutta  acqua  vino  te  latte  bibite  succhi di frutta  altro

14 MERENDA DEL POMERIGGIO  niente  pane, focaccia, crechers  biscotti, torta,merendine confezionate  frutta  latte  te  succhi, spremute  altro

15 CENA  pasta asciutta  risotto  minestre in brodo  carne  pesce  salumi  formaggi  verdure cotte  verdure crude  frutta  acqua  vino  latte  te  succhi di frutta  bibite  altro

16 Descrivi i piatti che la tua mamma prepara di solito. Tabulare i dati e costruire un grafico a blocchi per evidenziare quanti alunni fanno colazione, merenda del mattino e del pomeriggio Costruire un cartellone riassuntivo in cui vengano messe in evidenza le abitudini prevalenti nei vari pasti della giornata

17 BRAIN STORMING ORALE Pensato per raccogliere le immagini mentali legate alla parola “MANGIARE”. Scrivere alla lavagna le informazioni. Lavoro di gruppo: individuare i criteri per classificare i dati. Condivisione dei criteri - conclusioni.

18 TESTO INDIVIDUALE Quali sono i cibi che ti piacciono di più? Perché ti piacciono? Quali sono i cibi che proprio non riesci a mangiare perché non ti piacciono? Perché non ti piacciono? Cosa provi quando devi proprio mangiare un cibo che non ti piace? Come ti comporti quando devi assaggiare un cibo nuovo per te?

19 I CIBI NEL MONDO tra storia e leggenda Nel mondo i popoli hanno scelto come ingredienti principali della loro dieta gli alimenti presenti nell’AMBIENTE. Le piante e gli animali che vivono sulla terra sono diversi perché sul nostro Pianeta ci sono ambienti e CLIMI diversi.

20 Il FRUMENTO Il FRUMENTO (grano) è l’alimento principale per le persone che mangiano il pane e la pasta. Il pane e la pasta si fanno con la farina di frumento. Per fare la farina bisogna macinare i chicchi del frumento. Il RISO è l’alimento principale in Asia. Il riso accompagna ogni altro cibo. altri paesi come nel Sud America, gli alimenti principali sono le PATATE, e il MAIS. In Africa si usa molto la MANIOCA. AMBIENTE: il posto dove un animale o una pianta può vivere bene. CLIMA: insieme di fatti che ci dicono che tempo fa in un certo posto (pioggia, vento, caldo, freddo, stagioni...) e per un lungo periodo di tempo. macinare: tritare, far diventare polvere o farina.

21 IL RISO Il riso cresce in grande quantità in Asia. Il riso ha bisogno di molta acqua per crescere e di un mite, costante e umido. Il riso cresce nel terreno coperto d' acqua. Noi mangiamo i chicchi di riso sbucciati, lavati, sbiancati, asciugati e cucinati. Il riso pulito si chiama riso BRILLATO LEGGENDA Tanto tempo fa, in Cina le persone avevano fame. Il Buon Genio allora, si strappa i denti e li pianta in una PALUDE (laghetto con poca acqua). Nascono tante piantine con chicchi bianchi come i denti del Buon Genio. Da quel giorno il riso cresce in grande quantità e tutti i Cinesi hanno da mangiare.

22 IL MAIS Il mais o granoturco è l’alimento base più consumato in centro e Sud America. Cristoforo Colombo ha portato il mais in Europa. Gli Europei hanno portato il mais in Africa. Adesso in Europa si mangia poco mais e più frumento (con la farina bianca del frumento si fanno: il pane, la pasta, la pizza, la focaccia, i biscotti, le torte). I Maya, gli Aztechi e gli Incas erano gli abitanti dell’America Latina (centro - sud America) prima dell’arrivo di Cristoforo Colombo. Il mais era come un Dio per i Maya e loro usavano il mais per fare tante cose. Yun Kay, dio del granoturco era giovane con PANNOCCHIE di mais in mano. Gli Incas usavano il mais anche per fare una specie di birra che offrivano alla Dea Terra (Pacha Mama).

23 LEGGENDA Il mais era una Dea per gli Aztechi: Dea del mais verde Dea del mais giallo Dea del mais rosso Gli Aztechi mangiavano il mais con il miele e il peperoncino rosso. Gli Aztechi usavano la farina di mais per preparare le“ tortillas”, focaccine piatte e rotonde

24 I TUBERI (patata, manioca...) Alcune piante hanno una radice particolare molto ricca di AMIDO. La patata e la manioca sono tuberi. La patata e la manioca sono ALIMENTI che danno ENERGIA. La patata e la manioca sono un alimenti fondamentali, ma non bastano da sole a nutrire l’uomo. La manioca cresce bene in Africa, ma il suo paese di origine e l’America. Le patate sono state portate in Europa da Cristoforo Colombo e crescono in tutto il mondo. AMIDO : sostanza che da’ energia; è contenuta in alcuni alimenti. ALIMENTO: cibo ENERGIA : forza

25 LEGGENDA Un giorno alcuni uomini Javaros vanno a caccia di GRANCHI, vicino al fiume. Gli uomini vedono una donna bassa e grassa; la donna era la dea Nunguì. Gli uomini chiedono da mangiare alla Dea e Ninguì dà agli uomini alcune pietre e dei tuberi e dice: “ Quando avrete fame prendete queste pietre e chiedete la ‘manioca’. La pianta crescerà nel vostro campo e la vostra casa sarà sempre piena di buon cibo!” CONOSCI STORIE O LEGGENDE CHE SPIEGANO COME GLI UOMINI HANNO INCOMINCIATO A MANGIARE ALCUNI ALIMENTI? RACCONTA:

26 CONOSCI STORIE O LEGGENDE CHE SPIEGANO COME GLI UOMINI HANNO INCOMINCIATO A MANGIARE ALCUNI ALIMENTI? RACCONTA: PROVA AD INVENTARE CON ALCUNI TUOI COMPAGNI UNA LEGGENDA PER SPIEGARE L’ORIGINE DEL FRUMENTO O DI UN CIBO CHE SI FA CON LA FARINA DI FRUMENTO.

27 DA DOVE PROVENGONO ALCUNI VEGETALI E ANIMALI CHE MANGIAMO IN EUROPA? Cristoforo Colombo fa conoscere agli Europei molti prodotti portati dalle Americhe. E da allora molte piante crescono anche nel nostro Continente e nuovo animali vengono allevati anche in Europa.

28 La ZUCCA è originaria del Perù

29 Gli abitanti di Haiti usavano il PEPERONE per dare sapore ai cibi.

30 I semi del CACAO erano già usati per fare il cioccolato e come moneta di.....scambio

31 I nativi d’America usavano il MAIS per fare una bevanda (Chicha).

32 L’ANANAS viene dalle isole di Guadalupe e Colombo le descrive come grosse pigne.

33 Il POMODORO e la PATATA arrivano in Europa verso il 1550, ma non vengono usate subito come alimenti. Il pomodoro veniva usato come pianta da giardino perché gli Europei pensavano che fosse velenoso.

34 AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA: PIATTI E BEVANDE PER I GIORNI DI FESTA CIBI PORTAFORTUNA PER IL NUOVO ANNO

35 Le persone di molti paesi del mondo credono che saranno fortunati e felici nell’anno nuovo se mangeranno cibi particolari. In Giappone bisogna mangiare un pesce di nome carpa. Le carpe possono nuotare contro le correnti forti dei fiumi e riescono a risalire le RAPIDE. Le persone che mangiano la carpa il primo giorno dell’anno potranno fare grandi cose. Gli abitanti dell’Ungheria mangiano il maiale arrostito intero con in bocca una mela o un quadrifoglio, così saranno fortunati nell’anno nuovo. In Israele le persone mettono le mele nel miele per avere cose belle nell’anno nuovo In Italia mangiamo le LENTICCHIE con il COTECHINO perché crediamo che le lenticchie “ portano soldi” e quindi ricchezza

36 NELLA TUA FAMIGLIA O NEL TUO PAESE DI ORIGINE C’E’ QUALCHE CIBO CHE” PORTA FORTUNA”? Racconta

37 DOLCI CON SORPRESA Hai mai trovato un bottone o un anello dentro ad una torta? In Inghilterra durante la festa di NATALE le persone mangiano un dolce di uva passa in cui si trovano piccole sorprese. Se trovi un anello, sarai il primo a sposarti. Se trovi un ditale non troverai mai un marito o una moglie. Se trovi mezzo SCELLINO un giorno diventerai ricco. In Italia, a PASQUA, i bambini ricevono un grande uovo di cioccolata con piccole sorprese: giochini, collanine, portachiavi... NATALE: festa cristiana che ricorda la nascita di Gesù, figlio di Dio. PASQUA: festa cristiana che ricorda la morte di Gesù sulla croce per la salvezza di tutti gli uomini dal male e la sua resurrezione (ritornare vivo). E’ anche una festa degli Ebrei. Ricorda quando Mosè salva il popolo ebraico dalla schiavitù in Egitto. SCELLINO: moneta inglese con valore 20 volte minore di una sterlina

38 ZUCCHE E TACCHINI Negli Stati Uniti nel “Giorno del Ringraziamento” si mangia il tacchino e la torta di zucca. Sai perché? Molto tempo fa un gruppo di cittadini inglesi lasciano la loro patria e vanno in esilio in America e incominciano a coltivare le terre occupate. Dopo il loro primo raccolto, felici di aver trovato una terra fertile e cibo in abbondanza, fanno una festa. Cucinano i prodotti della terra e due grossi uccelli che facevano GLU GLU. Quelli sono stati i primi tacchini mangiati nel “ Giorno del Ringraziamento” Le donne preparano una torta con le zucche raccolte: la torta di zucca è così diventato il dolce del “Giorno del Ringraziamento”.

39 QUALE DOLCE PREPARA LA TUA MAMMA IN OCCASIONE DI FESTE PARTICOLARI? SAI SPIEGARE PERCHE’ SI PREPARA PROPRIO QUEL DOLCE? GIORNO DEL RINGRAZIAMENTO: per gli Americani è il quarto giovedì di novembre. Si ricorda l’arrivo dei pionieri (prime persone che arrivano in un posto) nel Massachusetts (ora Stato) nel 1621.

40 I DOLCI DELLE FESTE IN ITALIA In Italia ci sono dolci che vengono mangiati in occasione di alcune feste come il Natale, il Carnevale, la Pasqua. I dolci possono variare da una Regione all’altra dell’Italia. Proviamo a far conoscere ai compagni questi dolci particolari. Possiamo fare una ricerca chiedendo aiuto ai genitori o ai nonni. Abbiamo bisogno di sapere il nome di questi dolci, le ricette, le immagini, i sapori, gli odori e i vostri gusti. BUON LAVORO!

41 IL NONNO “ PADRONE DEL TE”... Nei grandi pranzi di famiglia, in Marocco, il nonno fa il “padrone del te”. Il nonno prepara il te, lo assaggia per primo e poi lo versa dall’alto nei bicchieri, inclinando la teiera. Il nonno usa il tè verde che è leggero e dorato. Le foglie si depositano sul fondo Il papà, il nonno e gli zii bevono tre bicchieri di te. Il primo bicchiere è leggero, zuccherato e più chiaro. Il secondo bicchiere è un po’ più forte, profumato con la menta. Nel terzo bicchiere si mette un’erba che in Marocco si chiama “luisa” e sa di limone.

42 IL CAFFE’ DELL’ERITREA In Eritrea le mamme offrono agli ospiti il loro caffè che si chiama “bun”. Prima di tutto tosta i chicchi di caffè ancora verdi, poi li macina usando un pestello e un mortaio.. Lo prepara utilizzando la caffettiera tadizionale, a forma di ampolla, che si chiama “gebenà”. Finalmente poi viene servito in piccole tazzine decorate senza il manico. Tutto questo richiede tempo e così intanto gli ospiti chiaccherano, si rilassano e poi gustano il “bun”.

43 IL “MATE” IN ARGENTINA In Argentina la bevanda nazionale è il “mate”. Gli Argentini prendono delle foglie secche di “yerba” e versano sopra acqua bollente. Gli Argentini succhiano la bevanda da una zucca vuota con una cannuccia di legno. Gli ospiti bevono a turno il mate dalla stessa zucca. La persona che prepara il mate deve offrire e ricevere il recipiente sempre con la mano destra. Il mate è la bevanda dell’ospitalita’ e dell’amicizia. Gli ospiti devono berlo con calma e in compagnia.

44 PERCHÈ MANGIAMO? L’alimentazione: alimenti e sostanze nutritive

45 QUANDO MANGIO? Le persone in Italia mangiano 4 o 5 volte al giorno: a colazione a merenda ( mattino e pomeriggio) a pranzo a cena PERCHÉ MANGIO? Tu mangi perché il tuo corpo ha bisogno del cibo per vivere.

46 COME FACCIO A CAPIRE QUANDO DEVO MANGIARE? Il tuo cervello ti fa capire quando il tuo corpo ha bisogno di cibo: TU HAI FAME! La fame e come la luce rossa dell’automobile : la luce si accende quando non c’è più benzina La benzina fa muovere l’automobile, il cibo fa funzionare il tuo corpo: ti muovi, corri, giochi, salti, studi,

47 1.Collega con una freccia ogni alimento alla sua immagine 2.Ogni alimento ha dentro SOSTANZE NUTRITIVE diverse. Il corpo ha bisogno di un po’ di tutte queste sostanze per crescere bene. 3.ALIMENTO: é un cibo o una bevanda. 4.SOSTANZA NUTRITIVA: é una parte invisibile contenuta negli alimenti; ha un compito importante per il corpo.

48 Noi possiamo dividere gli alimenti in tre gruppi: ALIMENTI CHE FANNO CRESCERE IL CORPO contengono PROTEINE pollo e animali che gli somigliano (tacchino..) carne pesce uova latte formaggio

49 ALIMENTI CHE DANNO ENERGIA AL CORPO contengono AMIDI E ZUCCHERI(CARBOIDRATI) cereali (grano, orzo..) frutta verdura latte zucchero cibi dolci GRASSI burro margarina olio di oliva olio di semi strutto

50 ALIMENTI CHE PROTEGGONO IL CORPO contengono SALI MINERALI frutta verdura latte formaggio uova carni sale da cucina VITAMINE frutta verdura latte carni

51 CHE COSA DEVO MANGIARE? LA FRUTTA LA VERDURA IL PESCE LA CARNE IL PANE LA PASTA IL RISO I BISCOTTI LE TORTE IL MIELE LE MARMELLATE IL LATTE.... SONO ALIMENTI

52 Alcuni alimenti si trovano in più colonne. Infatti gli alimenti hanno spesso più caratteristiche e a volte hanno caratteristiche che noi non abbiamo scritto.

53 A COSA SERVONO LE PROTEINE? Per costruire una casa servono i mattoni, per costruire le ossa, i muscoli, gli organi e la pelle di tutte le persone servono le proteine. Le proteine servono anche quando il corpo è cresciuto come quello del papà e delle mamma. Per esempio se si rompe una gamba, l’osso si “aggiusta” perché le proteine fanno ricrescere il tessuto osseo. Succede la stessa cosa quando ti fai una ferita: il sangue fa la crosta e poi il corpo forma una pezzo nuovo di pelle. I capelli e le unghie sono parti del corpo che crescono anche agli adulti.

54 A COSA SERVONO GLI AMIDI, GLI ZUCCHERI E I GRASSI? I cibi che contengono amidi, zuccheri, grassi servono per dare calore al nostro corpo, infatti la nostra TEMPERATURA media è di 36 gradi. La benzina brucia, produce calore e fa muovere l’auto. Il cibo “brucia” nel nostro corpo, dà calore ed ENERGIA... L’energia serve per vivere. Anche se tu stai completamente fermo, ben coperto per non avere né caldo né freddo il tuo corpo consuma energia. LA TEMPERATURA è la misura di quanto è caldo un oggetto e si misura con il termometro. IL CALORE è quanto caldo esce da un oggetto bruciato e si misura in calorie. L’ENERGIA è la forza che produce il calore e che ci fa compiere un lavoro ( camminare, correre ecc.).

55 DI QUANTA ENERGIA HA BISOGNO IL CORPO? Se una persona lavora molto consuma molta energia. Se lavora poco ha bisogno di poca energia. Se una persona fa un lavoro pesante consuma tanta energia. Un bambino ha bisogno di più energia di una persona anziana Una donna ha bisogno di meno energia di un uomo che svolge il suo stesso lavoro. Chi vive in un paese molto freddo ha bisogno di più energia di chi vive in un paese molto caldo.

56 A COSA SERVONO LE VITAMINE E I SALI MINERALI? LE VITAMINE E I SALI MINERALI proteggono il corpo dalle malattie. Le arance, i limoni e i mandarini contengono la Vitamina C che protegge dai raffreddori. Tu hai bisogno del ferro per proteggerti da una malattia che si chiama anemia. Le persone che hanno questa malattia sono molto pallide, si stancano facilmente e hanno spesso mal di testa. Tu hai bisogno di calcio per proteggere le ossa, di fluoro per proteggere i denti.

57 ..... E L’ACQUA E’ UTILE AL NOSTRO CORPO? Sì, l’acqua è un elemento indispensabile per tutti gli esseri viventi. Le piante, gli animali e l’uomo muoiono senza acqua. L’acqua è presente in grande quantità negli esseri viventi e negli alimenti. Noi dobbiamo bere molto perché l’acqua aiuta il corpo ad assorbire le sostanze utili e ad eliminare quelle di rifiuto.

58 IL VIAGGIO DEL CIBO (DOVE VA A FINIRE QUELLO CHE IO MANGIO?) LA DIGESTIONE (facciamo un riassunto…)

59 Il cibo messo in bocca viene tagliato, macinato dai DENTI e mescolato di SALIVA. Ora si chiama BOLO ALIMENTARE.

60 Il BOLO ALIMENTARE, spinto dalla LINGUA, passa nell’ESOFAGO e di qui arriva allo STOMACO.

61 Nella sacca dello stomaco c’è una prima trasformazione: i SUCCHI GASTRICI (liquidi che escono dalle pareti dello stomaco) trasformano i cibi in una poltiglia che si chiama CHIMO. Il CHIMO passa nell’INTESTINO

62 Nell’intestino lavorano altri succhi: la BILE, che arriva dal fegato, il SUCCO PANCREATICO che arriva dal pancreas e il SUCCO INTESTINALE che esce dalle pareti dell’intestino stesso. Questi succhi trasformano il chimo in una sostanza che nutre e che si chiama CHILO. I VILLI INTESTINALI (parti molto piccole e sottili dell’intestino) assorbono la sostanza nutritiva e la danno al sangue, che la porterà in giro per il corpo, dove serve. Quello che non serve al corpo viene eliminato dal retto, con le feci.

63 QUESTO CIBO NON POSSO MANGIARLO! RISPONDI ALLE DOMANDE CI SONO CIBI CHE NON PUOI MANGIARE? QUALI SPIEGA IL PERCHÈ

64 I CIBI PROIBITI PER I MUSULMANI In Egitto e in tutti i paesi musulmani, vi sono alcuni alimenti vietati dalla religione: il maiale, gli animali non consacrati prima della loro morte, il vino e gli alcolici. Alcuni di questi divieti sono contenuti nel libro sacro per i Musulmani che è il CORANO. I musulmani, per consacrare gli animali, dicono una preghiera ad Allah prima di ucciderli e devono togliere tutto il sangue dal collo. La selvaggina (animali cacciati) e gli animali feriti non si possono mangiare, perché prima chi li ha uccisi o feriti non ha detto la preghiera e non ha fatto uscire tutto il sangue dal collo. Il sangue non si può mangiare. In Egitto non si mangiano neppure le carni di cavallo e di asino, anche se non sono proibite. Invece la carne di cammello è molto apprezzata soprattutto in polpette.

65 IL POLIPO... CHE SCHIFO Un Senegalese non mangerebbe mai e poi mai il polipo, oltre alla carne di cavallo, di asino e il maiale. Ogni famiglia ha poi un proprio TABU’ alimentare legato al proprio cognome. Se il cognome della famiglia è Leuk cioè lepre, le persone di quella famiglia non mangeranno mai una lepre perché è il loro portafortuna. In Equador e in Marocco non si mangia il coniglio. TABU’ : è una cosa che non si deve fare per la religione o per altri motivi.

66 STRANI MA....BUONI MANGIA COME PARLI!

67 Introduzione Questa parte del percorso sul cibo vuole far riflettere, a livello interculturale, sulle diverse modalità di stare a tavola nei vari paesi. Introdurre in classe una discussione sul tema “Come si mangia a casa tua/nel tuo paese”, lasciando che i bambini si esprimano liberamente, ma tenendo presente la traccia sottostante, per far emergere le informazioni che interessano: 1)Si mangia su un tavolo grande, piccolo o per terra? 2)Cosa c’è sul tavolo? 3)Come si prende il cibo? 4)La famiglia mangia tutta insieme?

68 In una seconda fase si evidenzieranno alla lavagna o, meglio, su cartelloni, la classificazione delle varie risposte. Si metteranno in evidenza particolare le conoscenze che i bambini hanno sul modo di stare a tavola in vari paesi, ricercando analogie e differenze. Successivamente si potranno presentare le schede qui allegate, che daranno ulteriori informazioni sul modo di stare a tavola nei diversi paesi. Poi si potrebbe dare ai bambini il compito di provare a mangiare e apparecchiare la tavola secondo le “regole e gli usi” di altri paesi e farli riflettere su questi cambiamenti rispetto alle loro abitudini e ai loro modi di vivere.

69 In ultimo potrebbe essere completato il “Pappamondo” già costruito con i cibi, ponendo accanto al cibo di un paese il modo di stare a tavola. L’unità potrebbe essere ulteriormente ampliata chiedendo ai bambini di ricercare il modo di mangiare in paesi non presentati (grazie a libri o ad interviste dirette a persone straniere di loro conoscenza) oppure attraverso drammatizzazioni sul quanto letto nelle schede e così via…

70 COME SI MANGIA IN… EUROPA E SUDAMERICA…Con le posate! In Europa si apparecchia (prepara) la tavola con molte cose: la tovaglia, il piatto, il bicchiere, il coltello, la forchetta, il cucchiaio, il cucchiaino e il tovagliolo. Il coltello e il cucchiaio si mettono a destra. La forchetta si mette a sinistra. Quando gli europei e i sudamericani mangiano usano soprattutto la forchetta e il coltello. Con il coltello nella mano destra tagliano il cibo e con la forchetta nella mano sinistra lo portano alla bocca. Ma, di solito, quando mangiano, e non devono tagliare niente, tengono la forchetta nella mano destra. In Italia un bambino ben educato deve tenere tutte e due le mani sul tavolo, senza mai appoggiare i gomiti. Non deve mai mettere il coltello in bocca.

71 COME SI MANGIA IN… GIAPPONE E CINA…con le bacchette! In Giappone il tavolo è basso, le persone si inginocchiano sui cuscini. Il cibo è dentro a delle ciotoline (scodelle ) e c’è una tazza perché le persone devono il tè. C’è la teiera. Le posate sono due bastoncini di legno. Il coltello non serve, perché il cibo è già tagliato in piccoli pezzi. La minestra si “beve” portando la ciotola alla bocca e mangiando la pasta che c’è dentro con i bastoncini. In Cina le persone mangiano più o meno allo stesso modo che in Giappone, ma su tavoli grandi. I bastoncini sono due sottili bacchette un po’ più lunghe di una matita e possono essere di legno, di avorio, di bambù o di plastica.

72 COME SI MANGIA IN… TAHILANDIA…in diversi modi! In Thailandia si mangia su tavoli grandi. Il cibo, come in Giappone, è dentro ciotoline, ma si usano anche i piatti. Adulti e bambini bevono varie bevande, e quindi sul tavolo c’è la bottiglia. Le persone mangiano tutto con cucchiaio e forchetta, tranne i “noodles” (spaghettini), per questi bisogna usare i bastoncini. Per mangiare prendono la forchetta con la mano sinistra e la usano solo per mettere il cibo sul cucchiaio. Per essere ben educati, bisogna portare il cucchiaio alla bocca, ma mai la forchetta (mettere la forchetta in bocca è maleducazione). Il coltello non serve, perché il cibo è già tagliato in piccoli pezzi. Spesso in tavola c’è il riso appiccicoso che si mangia con la mano destra, così come qualunque cibo fatto con il riso. I tailandesi non ripuliscono il piatto vuoto, avanzano qualche pezzetto qua e là, così sembrerà che la persona che ha dato loro da mangiare è stata generosa e gentile e ha dato molto cibo. Questo succede anche nei ristoranti.

73 COME SI MANGIA IN… INDIA…con il pane! In India, in casa le persone mangiano anche per terra, su tappeti, ma nei ristoranti mangiano su tavoli grandi. Di solito usano le mani, ma per essere ben educati, devono fare attenzione a quale mano usano. Gli indiani, quando bevono, devono prendere il bicchiere con la mano sinistra, mentre quando mangiano, devono usare solo la mano destra. Spesso prendono il cibo con un pezzo di pane (naan, roti, chapati), e lo portano alla bocca, stando attenti a non farlo cadere. Esiste un piatto unico tradizionale, che si chiama Thali. Nel Thali il cibo viene servito in tante ciotoline di metallo su un vassoio o su foglie di banano, c’è un vassoio per ogni persona e si mangia in senso antiorario (al contrario di come vanno le lancette dell’orologio). Per mangiare la minestra o alcune salse, c’è un cucchiaio a destra del vassoio.

74 COME SI MANGIA IN… MAROCCO, EGITTO…con le mani! In Marocco e in Egitto le persone mangiano sedute per terra su tappeti oppure su divanetti bassi. Prima di mangiare, si lavano molto bene le mani, perché non usano posate. Spesso tutti mangiano dallo stesso piatto grande, che è messo in centro al cerchio di persone. Non ci sono bottiglie di vino, perché non si devono bere alcolici, ma c’è la teiera, perché si beve il tè alla menta. Grandi e bambini usano solo la mano destra per mangiare, anche perché la mano sinistra si usa per lavarsi dopo essere stati in bagno. In Egitto le persone si leccano le dita solo alla fine del pasto, per mostrare che a loro è piaciuto il cibo. Si ringrazia sempre Allah quando si comincia e quando si finisce di mangiare. In Egitto ognuno ha il suo posto a tavola a seconda di quanto è importante, della sua età e del sesso e il cibo viene distribuito secondo questo ordine. In Marocco, spesso, le donne mangiano tra loro in cucina e gli uomini tra loro in un’altra stanza.

75 PROVA A… Ti diamo un compito divertente! Prova ad apparecchiare la tavola in diversi modi (con i piatti, con le ciotoline, con un solo piattone per tutti…) e a mangiare: 1)Con le posate come in Europa e Sudamerica 2)Con i bastoncini come in Giappone e in Cina 3)Con il cucchiaio come in Thailandia 4)Con il pane come in India 5)Con le mani come in Marocco e Egitto

76 E poi rispondi: 1)Secondo te come è più facile mangiare? 2)Come è più divertente?


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