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Introduzione al Metodo Strutturale Dinamico I diversi metodi utilizzati in filosofia e nelle scienze ; il contributo del MSD 1 Diapositive realizzate e.

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Presentazione sul tema: "Introduzione al Metodo Strutturale Dinamico I diversi metodi utilizzati in filosofia e nelle scienze ; il contributo del MSD 1 Diapositive realizzate e."— Transcript della presentazione:

1 Introduzione al Metodo Strutturale Dinamico I diversi metodi utilizzati in filosofia e nelle scienze ; il contributo del MSD 1 Diapositive realizzate e concesse dal Centro di Studi Umanisti di Parigi Traduzione a cura del Centro di Studi Umanista “Salvatore Puledda” di Roma

2 Indice Introduzione1 I Metodi nella storia3 IMetodi della scienza18 Fondamenti del Metododel Nuovo Umanesimo22 Contributi del Nuovo Umanesimo26 Presentazione del MSD31 Fonti38 Indice Introduzione ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..…..….. 1 I Metodi nella storia ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… I Metodi della scienza ………………………………………………………………………………………………………………………………….………….… 18 Fondamenti del Metodo del Nuovo Umanesimo ……………………….….…. 22 Contributi del Nuovo Umanesimo ……………………………………………….…………………….……………..……. 26 Presentazione del MSD ……………………………………………………………………….……………..……………………………………………….…. 31 Fonti ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..…………………………………………………..…………

3 Filosofo greco Eraclito d’Efeso -544 / -482 Filosofo greco “L’Essere* è eternamente in divenire e tutto si muove senza sosta” “Ciò che vive muore, ciò che è morto diventa vivente; niente è questo o quello, ma tutto lo diventa” * Essere : in filosofia, esprime o postula l’esistenza, la realtà. 3

4 Filosofo greco presocratico Parmenide d’Elea Παρμενίδης Parmenídês -520 / -450 Filosofo greco presocratico “L’Essere è atemporale e continuo” “Niente può diventare un’altra cosa da quella che è” 4

5 Filosofo greco - Atene Socrate Σωκράτης -469 / -399 Filosofo greco - Atene La Maieutica... o l’arte di far partorire gli spiriti. Domande, domande, ancora domande... L' ironia... o l'arte di spingere l'altro nei suoi retranchements (intellettuali), come stile. 5

6 Riferimenti cronologici Eraclito -450 / -480 Parmenide –520 / -450 Socrate –469 / –399 Platone –427 / –348 Aristotele –384 / –322 Sant’Agostino 354 / 430 S. Tommaso d’Aquino 1225 / 1274 Cartesio 1596 / 1650 Kant 1724 / 1804 Hegel 1770 / 1831 Husserl 1859 / 1938 Ortega 1883 / 1955 Silo 1938 MEDIO EVOANTICHITA’EPOCA MODERNA FILOSOFIA CONTEMPORANEA 6

7 Filosofo greco Platone Πλάτων -427 / -348 Filosofo greco La dialettica... o la critica costruttiva Proposizioni, argomenti, per avvicinarsi progressivamente all’Idea pura 7

8 Filosofo greco dell’Antichità Aristotele a ριστοτέλης -384 / -322 Filosofo greco dell’Antichità La Logica* = la dialettica + il movimento della ragione Legge del corretto ragionamento : deduzione, dimostrazione, risultato *Logica : scienza il cui oggetto è di determinare le regole del pensiero grazie alle quali si può raggiungere la verità 8

9 Filosofo cristiano - Cartagine Agostino d’Ippona S. Agostino 354 / 430 Filosofo cristiano - Cartagine Dio detiene la Conoscenza ultima, cui si arriva non per logica, ma per rivelazione. Solo la città di Dio è perfetta ; là si trovano la conoscenza e la verità. 9

10 Filosofo cristiano - Napoli San Tommaso d’Aquino 1225 / 1274 Filosofo cristiano - Napoli La scolastica... o metodo fondato sullo studio e il commento dei testi religiosi e profani, che mira a riconciliare la logica di Aristotele con la teologia cristiana, vuole dimostrare logicamente l’esistenza di Dio. Influenzato da Aristotele e Agostino d’Ippona 10

11 Filosofo francese Epoca Moderna René Descartes Cartesio 1596 / 1650 Filosofo francese Epoca Moderna Il dubbio sistematico, fino alla comparsa di una intuizione evidente. “Penso, dunque sono!” 11

12 Le 4 leggi del discorso del Metodo di Cartesio : L’evidenza L’analisi La sintesi e il ragionamento Lo svelamento 12

13 Filosofo tedesco Georg Wilhelm Friedrich Hegel 1770 / 1831 Filosofo tedesco La verità assoluta è costituita da una cosa e dal suo contrario. Tesi… Antitesi… Sintesi 13

14 Filosofo tedesco Edmund Hüsserl 1859 / 1938 Filosofo tedesco La riduzione fenomenologica… o la descrizione dei fenomeni… Fenomeno = Oggetto + Sguardo dell’osservatore La vera conoscenza è quella dell’Essenza. 14

15 Filosofo spagnolo José Ortega y Gasset 1883 / 1955 Filosofo spagnolo Arrivare alla conoscenza attraverso lo studio di... L’oggetto L’Io, che guarda l’oggetto, Le circostanze in cui si trovano l’oggetto e l’io (la storia, la società). 15

16 Filosofo argentino Mario Luis Rodriguez Cobos, detto Silo 1938 Filosofo argentino “Tutto è in struttura, in relazione e in processo” “Il metodo è l’espressione della dinamica strutturale della realtà” 16

17 17

18 I metodi della scienza deduttivi induttivi i potetico-deduttivo 18

19 L’organizzazione delle scienze Metodo Perimetro Scienze Comunicazione Comunicazione ? Teoria 19 I metodi della scienza

20 I fondamenti classici Principi logici Teorie, leggi, metodi I metodi della scienza

21 I principi classici Principio d’identità “ Tutto ciò che è, è ” Principio di non contraddizione “ Niente può essere e non essere allo stesso tempo ” Principio del terzo escluso “ Tutto deve o essere o non essere ” Principio di ragione sufficiente (o causalità) “ Ogni fenomeno ha una causa ” 21 I metodi della scienza

22 Fondamenti del Pensare Principi logici Leggi universali Metodo Scienze, tecniche, applicazioni Fondamenti del Metodo del Nuovo Umanesimo 22

23 Fenomeno Il “ Pensare umano ” Rappresentazione del fenomeno I meccanismi del pensare 23 Fondamenti del Metodo del Nuovo Umanesimo

24 Il “Pensare” procede per differenza La differenza permette di Fissare un momento del Pensare Fissare un interesse Le altre operazioni I meccanismi del pensare 24 Fondamenti del Metodo del Nuovo Umanesimo

25 Il fenomeno Il Pensare DifferenziazioneComplementazione Sintesi I meccanismi del pensare 25 Fondamenti del Metodo del Nuovo Umanesimo

26 I principi logici Principio di Esperienza Principio di Esperienza Non c’è essere senza manifestazione. Principio di Graduazione Principio di Graduazione Ciò che “è” e ciò che “non è” ammettono differenti gradi di probabilità e di certezza. Principio di Non-contraddizione Principio di Non-contraddizione Non è possibile che qualcosa “sia” e “non sia” nello stesso momento e nello stesso senso. Principio di Variabilità Principio di Variabilità L‘essere “è” e “non è” identico a sé stesso a seconda se lo si consideri come momento o come processo. Contributi del Nuovo Umanesimo 26

27 Niente esiste in maniera isolata, tutto è in relazione dinamica con altri elementi all’interno di ambiti che li condizionano. Legge di struttura 27 Contributi del Nuovo Umanesimo

28 Ogni processo è determinato da relazioni di simultaneità con processi dello stesso ambito, e non da cause lineari del movimento precedente da cui procedono. Legge di concomitanza 28 Contributi del Nuovo Umanesimo

29 Tutto nell’Universo è in evoluzione, tutto avanza dal più semplice al più complesso secondo tempi e ritmi ciclici. Legge di ciclo 29 Contributi del Nuovo Umanesimo

30 L‘evoluzione continua dell’universo presenta un ritmo di differenze, di combinazioni e di sintesi sempre più complesse. Le nuove sintesi assumono le differenze precedenti ed eliminano la materia e l’energia che non sono qualitativamente accettabili per le tappe più complesse. Legge di superamento del vecchio ad opera del nuovo 30 Contributi del Nuovo Umanesimo

31 Presentazione del Metodo Strutturale Dinamico 31

32 Formulare una domanda con precisione senza ambiguità QUAL E’ IL PROBLEMA ? Questo è il punto di partenza 32

33 Definire un oggetto di studio Cosa ci interessa in questo studio ? 33

34 Analizzare l’oggetto di studio in statica ambito maggiore ambito maggiore ambito medio ambito medio ambito minore ambito minore 34

35 Analizzare l’oggetto di studio in dinamica tappa di differenziazione tappa di differenziazione tappa di complementazione tappa di complementazione tappa di sintesi tappa di sintesi 35 il processo il processo le relazioni le relazioni la composizione la composizione

36 Elaborare una risposta OBIETTIVO : Disporre di criteri per agire 36

37 Realizzare una relazione finale OBIETTIVO : formulare esplicitamente il nostro problema, la nostra analisi e la nostra risposta, in vista di diffonderli in un ambito appropriato. 37

38 Fonti Fonti “Seminario pratico sul Metodo” del CSU di Buenos Aires Immagini : Wikipedia Elaborato da Sylvie Fornasier, Jean-Michel Baroche, Michel Darracq e Philippe Moal del Centro di Studi Umanisti di Parigi (http://www.cehp.free.fr) Presentato da Xy del Centro di Studi Umanista “Salvatore Puledda” di Roma (www.csuroma.org) Ottobre


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